" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

mercoledì 28 ottobre 2026

Dormite, errori e...SFIGA!

Una SAMPDORIA ridotta all'osso è costretta ad alzare bandiera bianca al cospetto del lanciatissimo Ascoli al termine di una sfida che ha riassunto perfettamente il surreale momento storico che sta attraversando da ANNI!

Primo tempo come da copione: padroni di casa che provano a fare la partita con la loro classica fitta ragnatela di passaggi,  Doria attento a non scoprirsi in difesa e che tenta di pungere in contropiede,  le emozioni sono praticamente nulle e Krastev deve intervenire solo dopo la mezz'ora per respingere una conclusione di Silipo...

La musica cambia a inizio ripresa: la retroguardia doriana, fino a quel momento quasi perfetta, si fa sorprendere due volte nel giro di un minuto...

Prima un'incomprensione tra Delli Carri e Ferrari porta all'ammonizione del primo per un fallo sull'ex Brunori, sulla punizione seguente incredibilmente si permette con troppa facilità allo stesso Brunori di mettere al centro dove Silipo , lasciato troppo libero, controlla di petto e fulmina di sinistro Krastev.

La Samp comunque reagisce e al 59' costruisce la più limpida palla gol della sua gara ma Begic, tutto solo dentro l'area piccola invece di spaccare la porta conclude in maniera inspiegabile e goffa spedendo la sfera sul fondo...

Ci prova il Doria, più col cuore che col gioco: all'82' tiro cross di Henderson deviato da un difensore,  Vitale è battuto ma il pallone, lento e beffardo coglie il palo!

E siccome quando le cose vanno male non possono che andare peggio...capovolgimento di fronte , Corradini crossa,  la palla sbatte sul petto di Abildgaard e spiazza inesorabilmente Krastev...

Sesta sconfitta su 9 partite, ultimo posto in classifica assieme al Catanzaro,  seconda peggiore difesa, penultimo attacco, praticamente una squadra intera in infermeria:dati impietosi che fotografano perfettamente la drammatica situazione in casa Samp!

Sarebbe perciò inevitabile farsi prendere dallo sconforto...e invece il sottoscritto,  basandosi su ciò che ha visto a Bolzano e Ascoli , resta fiducioso e...speranzoso!

In queste due ultime partite io ho visto un Doria più ordinato e solido che ha concesso agli avversari il minimo sindacale, sarebbe bastato davvero un pizzico in più di...tante cose e avremmo fatto 4 punti, e si farebbero altri discorsi...

La gara di ieri è stato un mix letale di errori, ingenuità,  fragilità assortite e....SFIGA! 

Mi rendo perfettamente conto che parlare di sfortuna sarebbe semplicistico e riduttivo,  ma cos'altro si può tirare in ballo quando subisci il raddoppio su autorete e 30 secondi prima hai preso un palo???

Un discorso che si potrebbe allargare anche alla gara contro il Sudtirol,  subire il pareggio su rigore al 96' è roba da manicomio!

La squadra ci ha provato,  dopo lo svantaggio ha reagito,  non l'avessimo fatto sarei il primo a inveire contro tutto e tutti!

Più che altro a me preoccupano due cose: l'impressionante pochezza e sterilità offensiva ( Lauritsen peggiora di partita in partita...) e l'infinita lista di infortuni che sembra rimarrà tale fino alla sosta di novembre,  sperando che nel frattempo non si allunghi,  Di Pardo a fine gara è uscito per un guaio muscolare,  si spera che si tratti solo di crampi...

Situazione seria e che deve giustamente preoccupare,  ma farsi prendere adesso dal disfattismo sarebbe controproducente: per ora voglio avere ancora fiducia nei ragazzi e in mister D'Angelo,  sperando che prima o poi smetta di piovere.. 

domenica 25 ottobre 2026

Pareggio beffa, ma segnali di vita...


Comincia con un pareggio per 1-1 l'era D'Angelo sulla panchina della SAMPDORIA , un risultato che alla vigilia si sarebbe sottoscritto senza se e senza ma e che invece lascia a fine gara l'amaro in bocca per come è arrivato...

Pronti via e Begic coglie la traversa con un gran tiro da fuori area, segnale premonitore di un pomeriggio poco fortunato...

Match piuttosto bloccato tra due squadre agli antipodi per filosofia di gioco: possesso palla esasperato per gli altoatesini, alla ricerca così del varco giusto per colpire, decisamente più rapida, verticale e senza fronzoli la manovra blucerchiata.

La gara si sblocca al 34': bella palla recuperata in pressing sull"out di destra,  Begic serve Verscharen che dai 25 metri lascia partire un destro imparabile per Plizzari e realizza così il suo primo gol in maglia blucerchiata...VANTAGGIO MERITATO!

Nella ripresa i padroni di casa provano ad alzare i giri del motore e al 53' costruiscono la prima vera palla gol della loro gara ma Mixtur, tutto solo davanti a Krastev, centra la traversa!

La Samp è ordinata, difende compatta e tenta di pungere di rimessa, le opportunità per raddoppiare non mancherebbero ma al momento topico si sbaglia la misura del passaggio o la conclusione...

Mister D'Angelo, che già aveva perso Depaoli dopo soli 10', inserisce via via i vari Gartenmann, Tutino, Karamoh e Mbabu e la qualità della manovra doriana ne risente negativamente: Tutino si divora il raddoppia con una conclusione strozzata da favorevolissima posizione, poi è Karamoh a dimostrarsi ancora lontanissimo da una accettabile condizione di forma quando non sfrutta al meglio una ghiotta ripartenza...

Ultimi minuti un pò in apnea, ma tutto sommato non si corrono grossi rischi fin quasi allo scadere quando l'arbitro Crezzini decreta un penalty al Sudtirol per un tocco col braccio di Di Pardo: decisione davvero molto, molto al limite, dal dischetto trasforma Molina.

Come scrivevo all'inizio un pareggio che alla vigilia avremmo sottoscritto tutti, ma che lascia grande invece grande rammarico per come è arrivato!

Io ho visto una Samp ordinata, solida e compatta, che non ha praticamente rischiato nulla e che meritava i 3 punti!

Sui singoli: Krastev, finalmente al debutto al posto dell'impresentabile Vindahl per me praticamente ingiudicabile, ma se la sua sola presenza è servita per rendere i suoi compagni di difesa più tranquilli e performanti allora gli do anche 8 in pagella, gli altri bene più o meno tutti, note di demerito per Lauritsen ( per terra ad ogni contrasto, ma quanto pesa questo ragazzo? 50 kg? ) e per i neo entrati Tutino e Karamoh, con loro in campo gli ultimi minuti abbiamo giocato praticamente in 9!

Mi preoccupa la continua sequenza di infortuni, ieri abbiamo perso Depaoli per un infortunio alla spalla, che era partito titolare al posto di Cicconi, tra giocatori k.o. e altri in palese ritardo di condizione siamo davvero ridotti all'osso!

Alla fine un pareggio amaro, ciò che conforta sono i segnali di ripresa che si sono visti...

Si può già parlare di effetto D'Angelo?

Presto per dirlo, ma almeno una scossa c'è stata...

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lunedì 19 ottobre 2026

Non c'è più niente da fare, ho perso le parole...


Cari amici
vorrei avere qualcosa di particolarmente originale da scrivere ma...non ce l'ho!

Dopo l'ennesima figuraccia di ieri sera ho un mix di sensazioni impossibile da descrivere,  confesso di aver chiesto aiuto all'intelligenza artificiale ma non è venuto fuori nulla di convincente e quindi...mi rifugio nella musica!

Mi sono venute in mente due canzoni che forse fanno al caso, riporto alcuni stralci:

NON C'È PIÙ NIENTE DA FARE
MA E' STATO BELLO SOGNARE
LA VITA CI HA REGALATO
DEI LUNGHI GIORNI FELICI
QUALCOSA CHE IL TEMPO NON CAMBIERA' MAI.

e ancora

HO PERSO LE PAROLE
EPPURE CE L'AVEVO QUI UN ATTIMO FA
DOVEVO DIRE COSE CHE SAI
CHE TI DOVEVO
CHE TI DOVREI

HO PERSO LE PAROLE
PUO' DARSI CHE ABBIA PERSO SOLO LE MIE BUGIE...

Le prime strofe le trovo perfette a simboleggiare la nostra storia: abbiamo sognato ma soprattutto vissuto un'epoca meravigliosa, giorni felici che non torneranno più...

Le altre mi sembrano attinenti alla triste realtà odierna: non ci sono più parole per descrivere quanto sta accadendo ormai da anni, ci siamo sempre illusi che ogni volta sarebbe stata quella buona per risorgere, e invece probabilmente mentivamo solo a noi stessi...

Pertanto vi risparmio una disamina tecnica della partita che probabilmente risulterebbe solo stucchevole...

P.S: per la prima volta come immagine ho messo i festeggiamenti degli avversari: ho fatto un giro in rete sui siti aretini che parlano di IMPRESA STORICA, che rimarrà negli annali!

E siccome oltre che tifoso sono anche sportivo, pur nel nostro dramma sapere che una tifoseria, ( ahimè proprio contro di noi...), si è regalata una gioia da tramandare non mi dispiace anche se ai tifosi amaranto consiglierei di non pensare di aver compiuto chissà quale impresa ad espugnare Marassi, ormai è roba per tutti...

sabato 10 ottobre 2026

Pena e disprezzo...


Dal libro intitolato LE UMILIAZIONI BLUCERCHIATE ecco venir fuori l'ennesimo, triste e mortificante capitolo: LA BUIA NOTTE DEL PARTENIO!

Quattro reti incassate in soli 17': credo che nessuna squadra di serie A sarebbe in grado di rifilarle a qualsiasi formazione di serie C!...ma gli indossatori di questa che fu una maglia gloriosa neppure troppi anni fa sono riusciti in questa impresa...alla rovescia!

E pensare che i primi 20' non lasciavano presagire una simile catastrofe: un avvio pimpante da ambo le parti, vantaggio irpino con una bella girata di testa di Cheddira che anticipa il distratto Gartenmann e pareggio blucerchiato con uno splendido destro da 20 metri di Insigne che fulmina l'ex Martinelli...ma esattamente da qui comincia l'incubo!

20', 24' e 29': in 9 minuti gli uomini di Nesta chiudono di fatto la contesa, andando a rete con una facilità disarmante e inaccettabile, tragicomico il quarto gol siglato da Besaggio che nasce da un retropassaggio di...Makombou!

Davvero sconcertante la fase difensiva doriana, con Di Pardo letteralmente asfaltato da tal Moruzzi e Gartenmann che, dopo essersi fatto mangiare in testa da Cheddira in occasione del primo gol, si fa bruciare sulla corsa da Russo in maniera imbarazzante subito dopo il pareggio di Insigne, per non parlare della terza rete dove sia lui che Vindahl vanno per farfalle su traversone del solito Moruzzi...

Praticamente accademica la ripresa: Corradi passa alla difesa tre inserendo Ferrari per l'impalpabile Karamoh, all'esordio da titolare mentre l'Avellino saggiamente pensa ad amministrare, un bel colpo di testa di Delli Carri sventato da Martinelli sarà in pratica l'unica vera palla gol costruita dalla Samp con i padroni di casa al contrario sempre minacciosi con fulminee ripartenze...

Il pokerissimo irpino, che ci sarebbe assolutamente potuto stare, verrà prima divorato da Cheddira ( conclusione alta da due passi ) e poi vanificato dal VAR che annulla la rete siglata dal neo entrato Biasci per un precedente fallo su Ferrari...

Dopo la partita ho girato su un'emittente locale per ascoltare i commenti, mi sono ritrovato perfettamente concorde con la telefonata di un telespettatore che, parola più parola meno, ha dichiarato amaramente che ormai siamo diventati una barzelletta...come dargli torto?

Che sia il Real Madrid ( ma magari! ) o la Feralpisalò la sostanza non cambia: prendiamo giostre da tutti e da chiunque!

Personalmente provo un mix di disprezzo e pena!

Disprezzo per chi ci ha ridotto in questo vergognoso stato e pena per...noi!

Noi poveri tifosi scemi, che ormai siamo talmente esauriti che ci basta l'acquisto di uno sconosciuto per esaltarci e una vittoria ogni morte di Papa per strombazzare in Corso Sardegna ed esultare sui social, convinti che sarà l'inizio di una risalita e di una cavalcata trionfale...si certo, come no!

Al prossimo capitolo del libro LE UMILIAZIONI BLUCERCHIATE!





lunedì 5 ottobre 2026

GRAZIE MANOLO!


Sarà che col passare degli anni in generale faccio sempre più fatica a emozionarmi ( figuriamoci poi con la triste e mediocre SAMPDORIA degli ultimi tempi...) ecco che quando accade un fatto che non mi lascia indifferente sento il "dovere" morale di dedicare due righe...

Sottovoce, quasi col timore di disturbare, nei giorni scorsi Manolo Gabbiadini ha ufficializzato il suo addio al calcio giocato, tecnicamente già avvenuto ormai da 9 mesi quando il buon Manolo ha rescisso il contratto con l'Al-Nasr, squadra degli Emirati Arabi nella quale ha disputato i suoi ultimi due campionati dopo l'amara retrocessione con la Samp del 2023...

Assieme a Quagliarella, per me Gabbiadini è stato un simbolo degli ultimi, ahimè declinanti 10/12 anni di storia blucerchiata e, sempre dal mio punto di vista, certamente tra i cinque calciatori più forti passati da qui nello stesso arco temporale...

Molto, troppo sottovalutato, è stato a lungo erroneamente considerato un esterno d'attacco, tanto è vero che ( guarda te le coincidenze...) nel 2015 la sua prima avventura alla Samp s'interruppe perchè il Napoli lo acquistò per sostituire un certo Lorenzo Insigne, gravemente infortunatosi...

Ma il Gabbia non ha mai avuto il dribbling e la velocità dell'esterno, Manolo era un attaccante, prima o seconda punta poco importa ma un vero attaccante che vedeva benissimo la porta avversaria!

E forse è stato questo equivoco tattico a impedire a Gabbiadini di approdare ad una vera e propria big, senza tralasciare il suo carattere che di certo non vedeva la cattiveria agonistica come sua principale qualità...

COME POSSO TRASMETTERE LA GRINTA A GABBIADINI CHE E' UN PEZZO DI PANE???  Dichiarò un giorno Sinisa Mihajlovic, quasi più un rimprovero da padre che da allenatore sergente di ferro...

Ed è per questo che voglio celebrare Gabbiadini: certo, i gol nei derby sono indimenticabili e rimarranno nella storia e in generale le sue oltre 50 reti nelle due esperienze doriane lo inseriscono direttamente nella nostra hall of fame, ma personalmente lo ricorderò ANCHE per quel carattere così schivo e riservato che alla maggior parte delle persone piace poco ma a me al contrario ha sempre trasmesso serietà, sobrietà, umiltà e rispetto per i compagni e per i tifosi!

E quindi...GRAZIE MANOLO!

Per i gol e per le vittorie certo, ma per aver dimostrato che in un mondo urlato e di apparenze come il calcio di questi anni si possa rimanere se stessi, semplici e veri!

Dovessi scommettere un euro direi che nel suo futuro NON ci sarà il calcio...ma se mai dovesse decidere di farne parte...a me un MANOLO GABBIADINI che ritorna e riabbraccia la SAMPDORIA mi farebbe un piacere immenso, come un gol nel derby...

domenica 20 settembre 2026

Finalmente una gioia!

Al termine di una partita a dir poco rocambolesca la SAMPDORIA piega il Catanzaro e conquista così la prima vittoria stagionale: un successo di fondamentale importanza che permette ai blucerchiati di dare non solo una sistemata alla classifica ma anche e soprattutto di rinsaldare la panchina di Corradi e ridare serenità a un ambiente già sull'orlo di una crisi di nervi dopo l'ennesimo, brutto avvio di campionato...

Dopo 20' di nulla assoluto la gara si accende: il Catanzaro reclama un rigore per un possibile fallo di mani in area di Delli Carri, capovolgimento di fronte e Insigne sfiora l'incrocio col suo marchio di fabbrica, il tiro a giro di destro, un minuto dopo grande giocata di Lauritsen, all'esordio da titolare, che di tacco serve magnificamente Henderson ma lo scozzese spara su Pigliacelli in disperata uscita, quindi è Abildgaard a cogliere il palo di testa su cross di un sempre propositivo Di Pardo...

La Samp gioca bene ma è disattenta nella fase difensiva come al 35' quando subisce una veloce ripartenza ospite che porta Iemmello a colpire il palo, la sfera arriva a Mosti che calcia a botta sicuro ma il criticatissimo Vindahl è finalmente reattivo ed è bravo a deviare...

Ma l'ingiusto vantaggio calabrese si materializza ugualmente in pieno recupero grazie ad una clamorosa autorete di Gartenmann che devia alle spalle di Vindhal un traversone basso proveniente dalla sinistra...

A dir poco rabbiosa la reazione blucerchiata a inizio ripresa: ci provano Henderson, Cicconi, Abildgaard quindi è Insigne a siglare il pareggio con un tocco ravvicinato ma Ayroldi annulla per un fuorigioco dello stesso napoletano...

Sembra una gara stregata ma il pareggio è solo rimandato: bella giocata di Lauritsen ( decisamente meglio in versione assist man che in quella di finalizzatore...) che pesca Insigne, stop perfetto e conclusione chirurgica di Lorenzo il Magnifico che batte Pigliacelli...

E' un monologo doriano: Lauritsen sfiora l'immediato ribaltone con un colpo di testa deviato in tuffo da Pigliacelli, il Catanzaro è in evidente affanno ma in suo soccorso arriva l'arbitro Ayroldi che espelle Abildgaard per un fallo su Pafundi, una decisione che appare davvero esagerata...

In inferiorità numerica il match si riequilibra, la girandola di sostituzioni fa perdere un pò di ritmo e intensità alla gara, nonostante l'uomo in più gli ospiti non riescono a organizzare un forcing convinto alla ricerca della vittoria tuttavia all'80' sfiorano il vantaggio grazie alla  "solita" dormita difensiva che permette a Pecorino di calciare in beata solitudine davanti a Vindahl ma la conclusione dell'ex Sudtirol finisce incredibilmente a lato!

E gli dei del calcio decidono di punire tale spreco 5' più tardi: in apparente tranquillissima ripartenza ospite Antonini passa la sfera in orizzontale, Pigliacelli resta fermo convinto che intervenga il compagno che invece si allarga e così sul pallone si avventa il neo entrato Begic, per lo sloveno è un gioco da ragazzi dribblare l'estremo difensore giallorosso e depositare nella porta sguarnita!

Nei 6' di recupero non succede praticamente più nulla e così Marassi può finalmente godersi la prima gioia stagionale!

A prescindere dal singolare episodio che ha generato il gol di Begic per me è stata una vittoria assolutamente meritata, a parte i primi 20' la squadra mi è sempre piaciuta, da rimarcare la veemente reazione avuta dopo lo svantaggio: l'episodio dell'autorete poteva essere un'autentica mazzata, invece è venuta una fuori una risposta caratteriale per certi versi sorprendente, abituati come siamo negli ultimi anni a una SAMPDORIA molle e passiva, un segnale di come la squadra sia unita e creda in Corradi al contrario di quanto sostenevano alcuni ( presunti ) bene informati, mi è molto piaciuto a fine gara l'intenso abbraccio a fine gara tra lo stesso Corradi e Lombardo che immagino sia stato molto vicino al mister negli ultimi giorni...

Certo, la vittoria non deve far passare in secondo piano gli aspetti negativi che, almeno riferendosi a ieri, riguardano una fase difensiva assolutamente da rivedere e migliorare, non sempre ci potrà essere un Pecorino a graziarci...

Ma era davvero troppo importante vincere per ritrovare un pò di serenità: ora tre settimane di sosta, che speriamo permettano il pieno recupero degli infortunati e un miglioramento generale della condizione fisica per far si che alla ripresa del campionato la SAMPDORIA sia stavolta davvero pronta...






lunedì 14 settembre 2026

Ennesima disfatta...


Terza sconfitta consecutiva per la SAMPDORIA che cede di schianto a Mantova, un k.o.  che relega i blucerchiati a un malinconico ma ormai quasi consueto ultimo posto in classifica!

Primo tempo di una noia assoluta,  al 45' in pratica i tiri in porta saranno zero da ambo le parti, possesso palla nettamente a favore dei padroni di casa e Samp più propensa alla giocata in verticale ma di pericoli per Bardi e Vindahl neanche a parlarne...

Nell'intervallo Corradi passa al 4-3-3, togliendo l'impalpabile Begic per Abildgaard e dirottando Verschaeren sull'out di destra, e la Samp ha subito un guizzo con Insigne la cui conclusione da posizione defilata è respinta in angolo da Bardi...

Neppure il tempo di illudersi di prendere in mano le redini del match che è il Mantova a passare in vantaggio, e nella maniera più grottesca possibile: lancio dalla difesa di Castellini, Gartenmann si lascia sfuggire in velocità Ruocco che, pur non controllando benissimo approfitta della ( probabile? ) mancata uscita di Vindahl e lo batte in diagonale...

La reazione blucerchiata non tarda ad arrivare, pochi minuti e Abildgaard conquista un rigore, dal dischetto un pò a sorpresa si presenta l'appena subentrato Lauritsen, al suo esordio in campionato: la conclusione del norvegese è a dir poco sciagurata e la sfera termina nettamente a lato...

Gol sbagliato, gol subìto: la vecchia regola non scritta del calcio si materializza neppure due minuti più tardi con Ilie che pesca in area il neo entrato Longonda, controllo in totale solitudine e conclusione di piatto imparabile per l'incolpevole Vindahl...

Il Doria è anche sfortunato quando poco dopo Gartenmann da calcio d'angolo di testa coglie il palo interno, poteva essere l'episodio che riapriva il match e invece ne è in pratica la pietra tombale, da quel momento sarà il Mantova a sfiorare in almeno un paio di circostanze la terza rete...

Quella del Martelli è l'ennesima disfatta di questi ultimi, tragici anni!

Sicuramente è il k.o. più brutto di questo sciagurato avvio di stagione: se le sconfitte contro Juve Stabia e Palermo ci avevano comunque mostrato, almeno a sprazzi, una Samp con un'idea di calcio, ieri è sembrato di rivedere l'armata Brancaleone degli ultimi due disastrosi campionati!

Certamente gli episodi non ci sono girati bene, se Lauritsen avesse realizzato il rigore del pareggio chissà come sarebbe andata a finire, ma è un alibi davvero troppo fragile che non può giustificare una prestazione piatta, la squadra ieri è sembrata totalmente disorganizzata e priva di idee, l'ostinazione di Corradi di schierare Tutino unica punta sta diventando sempre più incomprensibile ma soprattutto deleteria!

E poi gli errori difensivi e di Vindahl stanno diventando una costante di ogni gara!

1 punto in 4 partite: probabilmente neppure il più pessimista dei tifosi blucerchiati avrebbe potuto immaginare questo ennesimo, pessimo inizio di campionato!

E sabato pomeriggio a Marassi arriva il Catanzaro per una gara che, parole di Corradi, è già da dentro o fuori...avrà mai fine questo calvario???




domenica 30 agosto 2026

Un incubo che ricomincia...


Per l'ottavo anno consecutivo ( ebbene sì! trattasi per me di record mondiale! ) la SAMPDORIA perde la prima gara casalinga della stagione, a questo giro è la Juve Stabia a fare bottino pieno a Marassi...

Meglio i campani nella prima frazione, almeno a livello di gioco, anche se l'occasione migliore per sbloccare il risultato la crea Esposito con un magistrale calcio di punizione che però coglie il palo, lo stesso Esposito qualche minuto più tardi dovrà abbandonare il terreno di gioco per un guaio muscolare, al suo posto ecco Begic con Depaoli che va a fare la mezzala, ma anche quest'ultimo sul finire del primo tempo deve uscire per infortunio e così Corradi lancia nella mischia il belga Verschaeren...

Ma proprio nel momento di maggior difficoltà e confusione la Samp va in vantaggio grazie a Tutino, che finalizza al meglio una bella combinazione sull'out di destra tra Makoumbou, Sinani  e lo stesso Verschaeren...

La ripresa inizia subito con un'occasione per le Vespe, ma Vindahl esce bene su Pierobon, poi sono i blucerchiati a prendere decisamente in mano le redini del match, pressando alto e impedendo agli stabiesi di creare pericoli...

Non mancano le occasioni per il raddoppio, la più clamorosa capita a Makoumbou, ma la conclusione da ottima posizione del neo acquisto ( buonissima comunque la sua prova ) è sventata in angolo dal portiere Boer...

La Samp sembra assolutamente in controllo, ma al 73' ecco il patatrac: angolo di Artioli, colpo di testa di Bellich tutt'altro che irresistibile ( forse c'è anche un tocco di Gartenmann ) e palla che lentamente s'insacca, nell'occasione Vindahl tutt'altro che reattivo...

Il Doria accusa il colpo e probabilmente anche la stanchezza, gli ospiti sembrano averne di più e all'82' confezionano il sorpasso grazie a Di Nardo che, lanciato da Battistella, conclude da distanza non troppo ravvicinata sul primo palo e qui Vindahl completa la sua serata horror facendosi passare il pallone in mezzo alle gambe!

Con la forza della disperazione la SAMPDORIA si butta in avanti alla ricerca del miracolo, Corradi si gioca pure la carta del baby Mezzotero, proprio al 90' ci sarebbe una ghiotta opportunità ma Henderson, in piena area, tenta un improbabile colpo di tacco per un compagno che non c'è!

E proprio sull'ultima azione ecco arrivare probabilmente la tegola più pesante della serata con Viti che durante un'intervento in scivolata rimane dolorante a terra, la dinamica dell'infortunio purtroppo fa temere il peggio...

Davvero una partita maledetta, tutto è andato storto, se a Cesena eravamo stati decisamente fortunati ecco che ieri abbiamo puntualmente pagato il tutto con gli interessi!

Dopo un primo tempo sofferto ci eravamo sbloccati, la ripresa era stata giocata bene, eravamo in controllo e sfiorato in più di una circostanza il raddoppio, poi ecco arrivare due errori individuali a rovinare tutto e farci ripiombare in un incubo che dura ormai da troppi anni...

Capitolo Vindahl: evidenti le sue colpe, per me più sul primo che sul secondo gol, certo ci sono anche le responsabilità della retroguardia, distratta e poco attenta ( Di Nardo non può essere lasciato così libero di calciare! ) ma a questo punto si pone il problema del portiere...

Personalmente lo avevo scritto: o si prende un estremo difensore di livello più alto o tanto vale tenerci quelli che abbiamo, se veramente è così bravo come si dice perchè non dare una chanche a Krastev?

Lo facevi giocare in Coppa Italia e a Cesena e poi tiravi le somme, perchè andare a pescare un 28enne dal campionato ceco e per di più reduce da un serio infortunio?

Ecco...gli infortuni, il capitolo che più mi preoccupa, ieri ne abbiamo persi tre in un colpo solo, e se quello di Viti sarà grave come sembra sarà una perdita devastante!

Mancano poco più di 48 ore alla fine del mercato, se già la rosa era incompleta oggi, a maggior ragione, bisogna intervenire con tempestività e fermezza, dal mio punto di vista non è accettabile iniziare la stagione con un solo centravanti di ruolo!

E mi sto riferendo solo alla lacuna più evidente!

Quindi che la dirigenza, che personalmente avevo elogiato per la velocità con la quale aveva condotto il mercato, non si fermi sul più bello e non vada in confusione e consegni a Corradi un organico con le giuste alternative per far sì che questo campionato, iniziato  in affanno e che lunedì ci vedrà impegnati nella proibitiva trasferta di Palermo non diventi già una via crucis...

lunedì 24 agosto 2026

Bene solo il punto...


Comincia  con un sofferto pareggio il 2026/27 della SAMPDORIA...

Come a Bolzano i blucerchiati partono discretamente ma al primo affondo a passare è il Cesena : conclusione di Guidi respinta da Vindhal, palla a Druiventak  che la rimette al centro ancora per Guidi che di testa appoggia per Shpendi "dimenticato"da Gartenmann, per l'attaccante albanese, forse alla sua ultima partita coi romagnoli, non è troppo complicato girare in rete sempre di testa...

Generosa ma poco pungente la reazione doriana, l'unica vera occasione per pareggiare arriva sul finire della prima frazione con una doppia conclusione di Sinani da ottima posizione,  la prima respinta dal portiere Siano, la seconda terminata alta sulla traversa!

A dir poco scioccante l'avvio della ripresa, in un minuto prima Fiori centra la traversa poi é Shpendi a centrare il palo a Vindhal battuto...

La Dea bendata strizza l'occhio ai blucerchiati anche qualche minuto più tardi quando David, già ammonito, rimedia un ingenuo secondo giallo per una inutile trattenuta su Sinani...

Da qui inizia un monologo degli uomini di Corradi, un autentico assedio però poco produttivo e raramente pericoloso, i tanti cross sono spesso preda dei difensori romagnoli e le conclusioni da fuori , pur vedendo Siano spesso molto incerto, sono tutt'altro che irresistibili...

Corradi tenta il tutto per tutto inserendo prima Begic e poi Verscharen e finalmente all'83'arriva il sospirato pareggio, nella maniera più casuale possibile: tiraccio di Gartenmann che sbatte in faccia a Henderson e finisce in rete!

Il Doria ci crede e prova a far sua l'intera posta in palio, ma a sfiorare il gol della vittoria sono i padroni di casa in pratica alla loro prima sortita offensiva della ripresa ma sugli sviluppi di un calcio piazzato Frabotta, praticamente all'altezza dell'area piccola, gira di testa incredibilmente a lato, evitando così quella che sarebbe stata un'autentica beffa!

Ho letto e sentito pareri molto discordanti sulla prestazione della SAMPDORIA: c'è chi è molto soddisfatto e addirittura dichiara che erano ANNI che non vedeva una Samp così arrembante ( riferendosi ovviamente a quella del secondo tempo...) e chi invece, come il sottoscritto, non è per nulla contento di ciò che ha visto in Romagna!

Magari la verità starà nel mezzo, ma io ho visto il solito Doria che da troppi anni fa una fatica bestiale a concludere a rete!

E come capitato a Bolzano contro la Cremonese in Coppa Italia, una volta preso il gol la squadra mi ha dato l'impressione di avere poche idee là davanti!

Il pur modesto Cesena mi è sembrato complessivamente meglio organizzato, per pareggiare alla fine abbiamo dovuto avere ben 4 episodi a favore!

Non mi ha convinto neppure il modulo utilizzato da Corradi, perchè insistere col 4-3-3 mettendo in pratica 2/3 giocatori fuori ruolo?

Tutino era partito abbastanza bene ma via via si è poi spento, fargli fare il terminale offensivo significa mandarlo al massacro, non sarebbe stato meglio utilizzare un modulo a due punte, magari Sinani che a me pare esprimersi meglio quando gioca per vie centrali in coppia con Tutino?

Depaoli sull'out di sinistra è stata proprio una forzatura, così come "costringere" Cicconi a fare il terzino, l'ex carrarese anche ieri ha dimostrato le sue lacune in fase difensiva...

Ovviamente non voglio gettare la croce addosso a Corradi, sarebbe folle dopo la prima di campionato, ma mi piacerebbe vedere allenatori più elastici, a inizio stagione tutti a dichiarare che il modulo non è importante, che sono solo numeri e bla bla bla, ma poi cascasse il mondo se derogano dallo schema che hanno in testa...

Sui singoli: bene la coppia centrale Viti- Gartenmann, al netto della "dimenticanza" di Shpendi in occasione del gol lo svizzero mi è sembrato davvero un valido elemento su cui poter fare affidamento, a centrocampo generoso Henderson, senza infamia e senza lode Esposito, impalpabile come al solito Bellemo, come detto in avanti Tutino è via via sparito dal match, non male Sinani così come Begic entrato nella ripresa, pur ancora lontano dalla forma migliore lo sloveno coi suoi guizzi ha messo in affanno la retroguardia cesenate.

In definitiva un punticino che segno e porto a casa e dopo soli 90' possiamo accontentarci, credo sia giusto evidenziare come gli episodi ci siano girati bene, se il Cesena avesse raddoppiato o non fosse rimasto scioccamente in dieci probabilmente eravamo qui a fare altri discorsi...

Se vogliamo disputare un campionato di vertice dobbiamo però crescere e migliorare sotto ogni aspetto e, logicamente, recuperare al più presto tutti gli infortunati che abbiamo, il tempo per fortuna non manca...



martedì 18 agosto 2026

Niente drammi...


E' già finita l'avventura in Coppa Italia della SAMPDORIA: sul neutro di Bolzano ( campo che si conferma a dir poco stregato, 4 k.o. in altrettante partite! ) i blucerchiati vengono sconfitti per 2-0 dalla Cremonese dell'ex Giampaolo.

Discreta la partenza dei ragazzi di Corradi, che sfiorano il vantaggio con un tiro a giro di Sinani di poco a lato, ma a passare sono i grigiorossi in pratica al loro primo vero affondo con un'azione partita dalla propria difesa e che coglie impreparata e mal posizionata la retroguardia doriana, presa d'infilata da Collocolo che mette al centro per Stuckler che da pochi passi non sbaglia, nella circostanza forse rivedibile la scelta di uscire del portiere Vindahl.

Un gol che non accende il match, la partita resta noiosa, soporifera, con ritmi...ferragostani!

Il copione non cambia nella ripresa, gli sbadigli prevalgono sulle emozioni, attorno al quarto d'ora Corradi opera i primi cambi che rivitalizzano la manovra e gli ultimi 20' vedono finalmente un Doria più propositivo ed efficace in avanti...

Al 76' ecco arrivare l'occasionissima per il pareggio, ma Salvatore Esposito si fa respingere il rigore da Fulignati, che nel finale salva ancora il risultato sventando una conclusione da distanza ravvicinata del neo entrato Tutino...

E con tutta la squadra riversata in avanti ecco in pieno recupero arrivare la beffa del raddoppio siglato da Berti, che in pressing strappa la palla ad Esposito e s'invola tutto solo verso Vindahl battendolo con un preciso diagonale a mezz'altezza.

NESSUN DRAMMA: così ho intitolato questo post...certo, perdere non fa mai piacere ma un paio di importanti considerazioni credo vadano fatte...

La prima: ci mancavano potenzialmente cinque titolari di peso, ovviamente non c'è la controprova ma immaginare che con questi in campo si sarebbe vista un'altra SAMPDORIA non è reato...

La seconda: abbiamo affrontato un avversario già rodato e collaudato, probabilmente la compagine più forte della B che comunque, pur dando la netta impressione di avere un'idea di gioco già ben definita non ci ha messo sotto...

Personalmente, come avevo scritto nell'ultimo post, non mi aspettavo granchè da questa sfida viste le premesse di cui sopra, certo però che un pizzico più di grinta e di idee là davanti mi sarebbe piaciuto vederle, spesso ho avuto la non piacevole sensazione che non sapessero cosa fare negli ultimi trenta metri.

Sui singoli...diciamo che sono un pò tutti rimandati, mi ha un pò deluso Lauritsen che però, vista la stazza, credo andrebbe servito con dei cross che praticamente non si sono mai visti, Vindhal in alcune circostanze mi ha fatto imprecare ( specie su una mancata uscita nel primo tempo con Viti che in pratica gliela aveva chiamata...), da rivedere sul primo gol, inizialmente mi sembrava incolpevole ma rivedendo l'azione mi sorge il dubbio che se fosse rimasto tra i pali...

Capitolo Salvatore Esposito: gli ho "perdonato" il rendimento della scorsa stagione, troppe situazioni che potevano averlo condizionato, ma a questo giro niente più alibi!

Ieri sera, al netto anche di qualche giocata efficace, è stato troppo lento e compassato, scolastico in molte giocate: personalmente gli do tempo fino alla sosta di settembre, se si dà una svegliata bene altrimenti panchina e addio già a gennaio!

E ora..testa a Cesena per la prima di campionato...FORZA SAMPDORIA!


sabato 25 luglio 2026

Lettera aperta a Roberto Mancini...


Caro Roberto,

anzi...dovrei forse chiamarti Bobbygol, soprannome che più ti identifica con la mia/tua/nostra SAMPDORIA...ma confesso che questo nomignolo non mi è mai troppo piaciuto e quindi ti chiamerò semplicemente...ROBERTO...o tutt'al più...Mancio!

Manca l'ufficialità, ma sembra ormai certo che il prossimo c.t.della Nazionale Italiana sarà Andrea Pirlo, guarda caso anche lui passato da qui ( quasi tutti gli ultimi selezionatori hanno avuto un passato blucerchiato...) e questo chiude al tuo ritorno sulla panchina azzurra che sembrava ormai cosa fatta, quella panchina che in maniera un pò subdola lasciasti tre anni fa, decisione per la quale ( parole tue ) ti sei amaramente pentito...

E adesso, caro Roby, cosa farai...da grande?

Magari mi sbaglio e tempo poche settimane un grande club o una grande nazionale ti chiamerà, ma ho la sensazione che questo mancato ritorno in Nazionale rappresenti per la tua carriera una frenata brusca e forse...definitiva!

Intendiamoci...definitiva per il livello di eccellenza, per l'elite... è probabile che tu possa essere considerato ancora un top per il calcio arabo e in generale per quello dove i soldi sembrano nascere sugli alberi e nel quale ti sei già cimentato solo per rendere ancora più cospicuo il tuo già ingente conto in banca...

E quindi, Roberto, sai secondo me adesso cosa dovresti fare?

Facile...COMPRARE LA SAMPDORIA!

Ovviamente non tu in prima persona ma, come fece il tuo gemello qualche anno fa, con l'aiuto di uno o più imprenditori, di un magnate o di uno sceicco ( belin, ne avrai conosciuto qualcuno durante i tuoi soggiorni in terra saudita!? ) e poi...decidi tu cosa fare!

Se vuoi allenarla per me va bene, ma personalmente preferirei facessi quello che voleva fare Luca...diventane il PRESIDENTE!

Vedi caro Roby...per me non hai alcun debito nei confronti della SAMPDORIA, tu hai dato tutto e altrettanto la Samp ha dato tutto a te..."siamo" pari!

Ma...visto che non perdi occasione di dichiarare che vuoi finire la carriera qui...che sogni di tornare e bla bla bla...ecco...QUESTO E' IL MOMENTO!

Come ben sai...noi siamo caduti in basso che più in basso non si può, ora vedremo cosa accadrà quest'anno però voglio dire...vuoi mettere che effetto farebbe ROBERTO MANCINI PRESIDENTE DELLA UNIONE CALCIO SAMPDORIA?!

Solo a a scriverlo vengono i brividi!

Anche perchè...gli anni passano veloci caro il mio Mancio!

I prossimi saranno 62 e per carità...te li porti splendidamente ( anzi, ti ho visto un paio di settimane fa, sei fin troppo magro! ) ma il tempo passa anche per te..quando vorresti tornare alla SAMPDORIA??? Io ti auguro di vivere 500 anni però...sarebbe preferibile che tutto ciò si realizzasse in un tempo ragionevolmente breve, che ti permettesse di fare qualcosa di concreto per quella squadra che dici tanto di avere nel cuore e per quei tifosi che magari non ti hanno mai visto giocare ma hanno sentito narrare le tue gesta dai papà o dai nonni e sognano comunque di "vederti" alla Samp...

Roby...IL MOMENTO E' ADESSO!

Io non so se Luca prima di andarsene ti abbia chiesto...qualcosa...

A Livorno un mese fa è scomparso Igor Protti, che per Livorno era un pò come per noi Luca Vialli, prima di lasciare questa Terra ha chiesto al gemello Cristiano Lucarelli di dare una mano alla squadra...detto, fatto! Cristiano Lucarelli è il nuovo allenatore del Livorno!

Quell'abbraccio nella foto a Wembley chiuse idealmente un cerchio tra voi due...ma il cerchio tra te e la SAMPDORIA , se lo desideri davvero, può riaprirsi...e riempirsi di tante cose belle..., e credo che da lassù LUI approverebbe e non potrebbe esserne più felice...

Dai Roby...ora o mai più...

venerdì 10 luglio 2026

Insigne si...o Insigne no?


L'arrivo a sorpresa di Lorenzo Insigne alla SAMPDORIA ha spaccato come non mai la tifoseria blucerchiata, divisa tra gli entusiasti per l'approdo di un giocatore dalle indubbie capacità come non si vedeva da anni, e gli ipercritici per questioni che vanno anche al di là dell'aspetto strettamente calcistico...

Considerazione oggettiva: Insigne è stato ( o è ancora?) un ottimo calciatore e sebbene al sottoscritto non abbia mai particolarmente entusiasmato i numeri sono inconfutabili e parlano per lui per cui non è assolutamente in discussione la sua caratura tecnica, la questione è un'altra: ha senso, per una società che solo dieci giorni fa dichiarava di voler puntare sui giovani, acquistare un 35enne che, per quanto si voglia, è inevitabilmente a fine carriera?

In un calcio sempre più fisico, che richiede brillantezza dal punto di vista atletico, non è azzardato mettere al centro del progetto un Lorenzo Insigne o chi per lui???

Se facessi il direttore sportivo di mestiere mai e poi mai acquisterei un 35enne, o al massimo lo prenderei come eventuale ciliegina sulla torta, di certo non ci punterei come punto di forza o prima scelta...

Ma c'è anche chi si spinge oltre, chi ne fa una questione di tifo o meglio di rivalità sportiva: nel 2017 Insigne, dopo un suo gol sotto la Sud si mise la mano all'orecchio scatenando un mezzo putiferio, c'è da dire però che il ragazzo si scusò immediatamente e che quel gesto venne fatto in risposta ai consueti cori non proprio amichevoli che vengono solitamente rivolti ai napoletani...c'è poi anche l'episodio relativo all'ultimo Pescara -Samp dello scorso aprile quando Di Pardo in pratica esultò in faccia al napoletano che non la prese bene e anche in quel caso ci fu una mezza rissa...insomma questioni che, per quanto mi concerne, contano meno di zero, le mie perplessità su Insigne riguardano esclusivamente la sfera calcistica!

Dall'altra parte c'è chi invece ha accolto l'arrivo di Insigne con grande entusiasmo e assoluta convinzione, argomentando la questione con disarmante semplicità: negli ultimi anni abbiamo visto gente come Sekulov, Narro e Cuni...vogliamo lamentarci di Insigne?

Messo in questa ottica, il ragionamento non fa una grinza!

Approfondendo più nel dettaglio, se andiamo a scorrere i campionati di B nel passato, non mancano esempi di calciatori che in età anche più avanzata hanno inciso in maniera davvero importante: Zola, Doni, Protti ( capocannoniere a 36 anni! ), Diamanti e, solo un paio di stagioni fa, Franco Vazquez nella Cremonese, che a 36 primavere sulle spalle contribuì alla promozione dei grigiorossi con 9 gol e 5 assist!

Riassumendo...Insigne si o Insigne no?

Ribadendo che non sono questi i calciatori dai quali ripartire io dico...Insigne NI'!

Se il napoletano sarà la ciliegina su una torta ben fatta allora ok, se invece si penserà che una volta preso lui la torta potrà essere fatta con quel che capita allora anche la ciliegina Insigne risulterà inutile e indigesta...









sabato 27 giugno 2026

Corradi...sarà la volta buona?

 


E' Bernardo Corradi il "vincitore" del casting per diventare il nuovo allenatore della SAMPDORIA!

L'ex centravanti della Lazio ha battuto una nutrita concorrenza, formata da circa una ventina di colleghi, e si è aggiudicato in volata l'ambitissima panchina grazie alla ( parole del Ceo Fredberg ) "chiarezza delle sue idee, dalla profondità delle sue analisi...per la sua competenza tecnica e tattica ma anche per le sue qualità personali, la sua leadership e la sua capacità di costruire solide relazioni all'interno di una squadra".

Concetti chiari e precisi, tante belle parole, che mi sembrava da qualche parte di aver già letto o sentito...e infatti, ecco cosa scriveva l'allora presidente Manfredi annunciando l'ingaggio di Donati: "un tecnico giovane ma con una profonda conoscenza del calcio italiano e internazionale...Massimo ha costruito una carriera da allenatore promettente, definita da idee chiare, professionalità e capacità di ottenere il meglio da giovani talenti. Il suo lavoro negli ultimi anni non è passato inosservato e siamo certi che la sua passione e la sua leadership sapranno fare la differenza.

Com'è finita l'esperienza di Donati non credo ci sia bisogno di ricordarlo...

Ma veniamo a Corradi, il cui arrivo di certo non ha contribuito a rasserenare gli animi all'interno della tifoseria blucerchiata, già particolarmente agitata dopo gli allontanamenti di Mancini e Invernizzi e la mancata conferma di Lombardo, anche se il buon Attilio, ancora sotto contratto, potrebbe restare nello staff...

Penso sia evidente a chiunque che la scelta di puntare su un debuttante assoluto derivi da una sfilza di...due di picche: quante delle trattative lette nelle ultime settimane siano state reali non è dato sapere, ma la sensazione che in società a un certo punto si siano ritrovati col cerino in mano e abbiano dovuto letteralmente "inventarsi" il nuovo mister appare chiaro...

E quindi, alla fine, come giudicare l'arrivo di Corradi?

Siamo senza ombra di dubbio di fronte all'ennesima scommessa da parte di una società nella quale idee chiare e programmazione sembrano concetti sconosciuti e, viceversa, a farla da padrone è la totale improvvisazione!

Come andrà a finire?
Ecco...se l'anno scorso la scommessa di Donati ci avrei scommesso che sarebbe andata male...a questo giro sono un pò meno pessimista ma solo perchè di Corradi non abbiamo un pregresso!

Mi rendo conto che è una amara e magra constatazione...ma dopo aver provato ogni tipo di allenatore possibile e immaginabile chissà che, per una volta, questa banda di pazzi che abbiamo in società non l'azzecchino...

Di certo sarà di fondamentale importanza mettere a disposizione di Corradi una rosa valida, sulla quale il mister possa mettere le mani e provare a trasmettere le sue idee di calcio moderno e offensivo ( speriamo non per noi tifosi...) e quindi l'attenzione si sposta inevitabilmente sul calcio mercato da dove si spera non arrivino più i Narro e i Cuni...altrimenti Corradi diventerà un Donati bis e la nostra stagione si trasformerà nell'ennesimo calvario...





sabato 13 giugno 2026

Un...Branco...di...???

Da ieri è ufficiale: Americo Branco è il nuovo direttore sportivo della SAMPDORIA.

Portoghese, 35 anni, Branco ha iniziato la sua carriera dirigenziale in patria alla guida di squadre non di primissimo piano, nel 2022 è poi approdato in Olanda, precisamente al Fortuna Sittard dove è rimasto fino al termine di questa stagione sportiva.

Ma Branco non sarà l'unica novità riguardante il prossimo anno: ieri sono state ufficializzate dalla società le nuove figure responsabili dell'area tecnica per quella che, a tutti gli effetti, si può definire come l'ennesima rivoluzione...

Promozione per Lorenzo Ariaudo che dopo tre anni da team manager diventa il nuovo direttore tecnico ( figura ai miei personalissimi occhi abbastanza oscura e indecifrabile...), il suo posto verrà preso da Mattia Stante, un passato nel Ravenna e nella Ternana mentre il nuovo responsabile dell'area scouting sarà Josè Manuel Barbosa Alves, più noto come Coelho, ex calciatore anch'egli portoghese.

Ci sono un italiano, un danese e due portoghesi...sembra l'inizio di una barzelletta, e invece saranno personaggi di queste nazionalità a decidere le sorti della SAMPDORIA nel prossimo futuro, e se a ciò aggiungiamo che i soldi li mette un singaporiano e che a dettare le linee guida è un inglese che vive sull'isola di Man il bizzarro ed esterofilo quadretto è completo!

Sia chiaro: in linea di massima non ho preclusioni verso professionisti esteri che non conosco assolutamente e che valuterò solo ed esclusivamente per ciò che mi dimostreranno, ma mi chiedo il motivo di scelte all'apparenza cervellotiche e complicate, perchè non scegliere strade teoricamente più semplici?

Che avesse ragione Lorenzo Licalzi, scrittore e psicologo di fede blucerchiata che qualche settimana fa, intervenendo in una trasmissione TV dichiarò che a suo parere l'obiettivo di questi personaggi è quello di svuotare la società di ogni figura legata al mondo blucerchiato per poter comandare a proprio piacimento senza interferenze?

Dopo questi anni mortificanti e logoranti sotto ogni punto di vista la mia fiducia è quasi pari a zero, la speranza è che le negative sensazioni possano lasciare spazio a visioni più ottimistiche e speranzose...

Per la nuova SAMPDORIA manca ancora un tassello, di certo di non poca importanza, ossia quello del nuovo allenatore: se fino a pochi giorni fa sembrava scontato l'arrivo di un mister straniero, nelle ultime ore sta prendendo quota il profilo italiano, con Pecchia e Possanzini, entrambi due x, tra i principali candidati...

Forse da questa scelta si potrà capire cosa ci aspetterà nei prossimi mesi, con la speranza che a decidere le nostre sorti non sia un Branco di...incapaci!

lunedì 1 giugno 2026

Le pagelle - parte 3


CICCONI 5,5; arrivato a gennaio con buone referenze dalla Carrarese, fatica non poco a ingranare e proprio nella terribile serata di Carrara è autore di una prestazione inguardabile che in pratica gli costa il posto in squadra nel finale di stagione, è uno dei pochi per i quali è scattato l'obbligo di acquisto per cui, salvo clamorosi ribaltoni, lo rivedremo nella prossima stagione nella quale dovrà necessariamente fare molto di più!

CHERUBINI 5,5: reduce da una buona stagione alla Carrarese, ci si attendeva decisamente di più: nulla da dire sullo spirito di sacrificio e sulla sua voglia di battagliare, ma è stato davvero troppo impreciso e pasticcione in fase di rifinitura e conclusione, lacuna che per un giocatore dalle caratteristiche spiccatamente offensive non è proprio roba da poco...

HENDERSON 5,5: era stato l'acquisto estivo che più mi aveva galvanizzato, ero convinto che in B avrebbe potuto fare la differenza...e invece, forse perchè anche lui coinvolto nel marasma generale, solo a metà stagione è riuscito a incidere, prima e dopo ha combinato davvero poco facendosi notare più che altro per il nervosismo e le tante ammonizioni, un mezzo flop...

GIORDANO 5,5: desaparecido per gran parte della stagione, nel finale soffia il posto a Cicconi e , senza infamia e senza lode fa il suo dovere, mezzo punto in meno per l'incredibile dormita sul gol di Cutrone nel match contro il Monza...

DEPAOLI 5,5: altra stagione complessivamente negativa per uno dei veterani del gruppo, i suoi eccessi di nervosismo ne evidenziano i limiti e ne fanno tra i principali capri espiatori tra i tifosi, in maniera anche eccessiva, il gol salvezza di Pescara in parte lo riabilita...

FERRARI 5,5: ai limiti del senza voto, visto che i continui problemi fisici lo hanno ormai quasi reso un ex calciatore, lo "premio" per come entrò nel secondo tempo contro il Venezia, fu davvero encomiabile!

BENEDETTI 5,5: la sua agonia in blucerchiato è terminata a gennaio col passaggio all'Entella, spesso utilizzato in ruoli apparentemente non suoi, impegno e generosità non gli hanno fatto difetto ma le prestazioni spesso non sono state all'altezza, giocatore che credo complessivamente sia migliore di quello che abbiamo visto ma per svariati motivi non è mai riuscito a incidere...

ESPOSITO 5,5: mezzo voto in più giusto perchè le attenuanti non mancano, ma dall'acquisto boom di gennaio era lecito attendersi assolutamente di più, ora gli alibi sono terminati, dalla prossima stagione dovrà essere un valore aggiunto!

FERRI 5: con oltre 300 presenze all'attivo in Ligue 1, sulla carta  sembrava potesse essere un acquisto logico ma dopo le prime, anonime apparizioni finisce ben presto nel dimenticatoio, sistematicamente ignorato dai vari allenatori succedutisi, si fosse dedicato alla sua carriera da radiocronista sarebbe stato probabilmente meglio per tutti, davvero uno degli acquisti più clamorosamente toppati degli ultimi anni...

RICCIO 5: l'impegno è l'unica cosa che non gli fa difetto, calciatore che anche quest'anno ha confermato i suoi limiti, nel girone di ritorno, dopo il mancato trasferimento all'Avellino è praticamente sparito dai radar...

CUNI 5: presentato come vice Coda, si capisce fin da subito che non è una prima punta, forse non è neppure un attaccante e forse neppure un calciatore...tanta buona volontà, a volte anche qualche giocata apprezzabile ma in un generale contesto di assoluta mediocrità, a gennaio saluta la compagnia e aiuta il Bari a retrocedere...

VULIKIC 5: semplicemente inadeguato. mezzo punto in più perchè conquista il rigore della vittoria contro la Juve Stabia, anche lui a gennaio non scampa al repulisti...

BARAK 5: che un giocatore dalle sue indubbie qualità e con un'età ancora non troppo avanzata fosse approdato nella mediocre SAMPDORIA di questi anni mi aveva lasciato non poche perplessità, perplessità purtroppo confermate nell'arco della stagione, spesso indolente e...pachidermico nelle movenze, è stato davvero una delusione, l'unico gol segnato, anche se decisivo, non può salvarlo dalla bocciatura!

SOLERI 5: il rapporto tra presenze e reti segnate lo rende probabilmente tra gli attaccanti più scarsi di sempre, e vedendolo all'opera se ne è avuta conferma...

COUCKE 4,5: la sua respinta di bagher a Monza rimarrà indelebile nella mia mente...

PAFUNDI 4,5: la più grande delusione della stagione! "Sponsorizzato" da Mancini senior che ai tempi della Nazionale convocava lui in primis, era chiamato alla definitiva esplosione...ma dopo un discreto inizio, culminato con la bella prestazione casalinga contro il Pescara nella quale segnerà il suo unico gol pian piano si eclissa fino quasi a scomparire nella fase finale del campionato...a prescindere dalle difficoltà generali della squadra, ambientali, dei vari allenatori succedutisi ha spesso dato la sgradevole sensazione di giocare con supponenza e superficialità, senza minimamente calarsi nella realtà che imponeva ben altro atteggiamento, dovrà darsi presto una svegliata se vorrà dare una svolta in positivo alla sua carriera...

DONATI 4: cronaca di un fallimento annunciato! Visto lo scarno e scarso palmares da allenatore, tutti noi pensammo di essere su Scherzi a Parte quando venne ufficializzato come mister, e probabilmente lui stesso pensò di esserne la vittima...invece era tutto vero! Apparve chiaro fin da subito che la sua nomina non poteva essere per meriti, bensì perchè c'era bisogno di una figura non ingombrante, poco costosa, che non avanzasse pretese e che accettasse supinamente ogni decisione societaria, vedi la follia Coucke quando su pressioni esterne ( anche se su questo caso non ci sono mai state conferme ufficiali...) decise di schierare titolare quella sorta di pallavolista, con risultati catastrofici! E catastrofici sono stati pure i suoi numeri: cinque sconfitte, di cui quattro consecutive a inizio campionato, una sola vittoria e tre pareggi, inevitabile l'esonero dopo la disfatta di Chiavari...se umanamente posso comprenderlo e capirlo ( come poteva rifiutare la chiamata? ) dall'altra lo condanno per aver silenziosamente chinato la testa su tutto, se si fosse ribellato ne sarebbe uscito decisamente meglio...

FOTI/GREGUCCI 5: ribattezzati Lillo & Greg, arrivano in una situazione di classifica già deficitaria, bene o male a livello di risultati una pezza la mettono anche se la squadra fa sempre una gran fatica, quando sembra che il peggio sia alle spalle si torna però sempre al punto di partenza, il bel mercato di gennaio pare rappresentare la svolta definitiva come testimoniano le tre vittorie su quattro partite con in mezzo il beffardo pareggio contro il Palermo in quella che è stata la miglior gara stagionale, ma da Mantova ricominciano i guai e la classifica torna a far paura, inevitabile l'esonero dopo la debacle col Frosinone anche perchè la vicenda patentino, probabilmente all'inizio sottovalutata un pò da tutti dà l'impressione di condizionarli sia in campo che fuori, nulla da dire su impegno e attaccamento, ma nella situazione che si era venuta a creare sono alla lunga sembrati davvero tanto, troppo in difficoltà...

LOMBARDO 7,5: il vero eroe della stagione! Tornato a novembre in un ruolo mai del tutto capito, va in panchina comportandosi quasi come fosse l'allenatore, forse intuendo quello che poi sarebbe accaduto...a marzo viene promosso probabilmente più per mancanza di vere alternative che per reale convinzione, dopo la disfatta di Carrara quando tutto sembra ormai perduto riesce a ricompattare l'ambiente e a conquistare tre vittorie consecutive che certificano la salvezza e permettono un finale di campionato meno tribolato di quello che si temeva...Ma il mezzo miracolo compiuto non basta per la riconferma, esattamente come l'anno scorso con Evani...a prescindere da cosa deciderà per il suo futuro ( Attilio è ancora sotto contratto ) ancora una volta un VERO SAMPDORIANO HA SALVATO LA SAMPDORIA, riconoscenza e gratitudine ETERNE!!!







sabato 23 maggio 2026

Le pagelle - parte 2


GHIDOTTI 6: al di là dei suoi limiti ha pagato a carissimo prezzo ogni minima sbavatura: quella di Bolzano alla seconda giornata gli costa la panchina per due partite a vantaggio dell'imbarazzante Coucke, quelle di Avellino il posto da titolare a favore di Martinelli...      Probabilmente sfiduciato dalla dirigenza non è riuscito a garantire un rendimento all'altezza anche se nel complesso credo che la sufficienza se la possa guadagnare...

HADZIKADUNIC 6: pare che sia arrivato anche lui "suggerito" dal celeberrimo algoritmo, nel caso si può dire che almeno uno lo ha azzeccato... A me non è dispiaciuto, non sarà Vierchowod ma una discreta sensazione di solidità e affidabilità me l'ha lasciata, se mai dovesse tornare ( era in prestito ) non mi dispiacerebbe...

VENUTI 6: quasi sempre adattato a braccetto, lui che sarebbe un esterno a tutta fascia, fa il suo senza infamia e senza lode prima di rompersi il crociato nell'ultima gara del 2025 in casa contro la Reggiana e concludere così anzitempo la sua stagione e, suppongo, l'avventura in blucerchiato...

IOANNOU 6: una sufficienza che vale un pò per tutta la sua avventura blucerchiata conclusasi a gennaio: giocatore che a volte ha dato la sensazione di poter incidere in maniera importante, ma senza mai avere la necessaria continuità di rendimento...

MARTINELLI 6: Ghidotti è ormai bruciato, quindi il suo arrivo è accolto con grande favore dalla piazza...il ragazzino, alla sua prima esperienza nel calcio dei grandi, fa il suo dovere, senza errori clamorosi ma neppure chissà quali miracoli in serie, ma per qualcuno ci siamo salvati grazie a lui...mah...

sabato 16 maggio 2026

Le pagelle - parte 1: sorpresa Conti, riscatto Ricci, delusione Pafundi.


CONTI 7: probabilmente l'unica nota lieta di questa disgraziata stagione. Partito come il rincalzo dei rincalzi, finisce per ritagliarsi sempre più spazio grazie a determinazione, generosità, dinamismo e attaccamento alla maglia, si fa apprezzare anche in fase realizzativa segnando due pesantissimi gol che avviano le rimonte vincenti contro Reggiana e Pescara. Vista la giovane età può ancora crescere e diventare un pilastro per la Samp del futuro...

RICCI 7: buona la...terza! Al suo terzo campionato in maglia blucerchiata ecco finalmente il giocatore che arrivò perfino a essere convocato in Nazionale! Approfittando delle difficoltà di Esposito s'impadronisce del centrocampo e, specie nel finale di stagione, la sua intelligenza calcistica fa la differenza, il suo gol vittoria contro lo Spezia  è probabilmente lo spartiacque del torneo...è in scadenza di contratto, un suo rinnovo non mi dispiacerebbe...

VITI 6,5: arrivato a gennaio, dopo qualche difficoltà iniziale perlopiù dovuta allo scarso impiego nella Fiorentina diventa un perno della difesa, facendo intravvedere quelle qualità che pochissimi anni fa l'avevano reso tra i difensori italiani  più promettenti, la sua riconferma sarebbe davvero un'ottima base dalla quale ripartire...

CODA 6,5: il buon vecchio Massimo anche alla soglia dei 38 anni ha dimostrato di avere il gol nel sangue, vedi rete bellissima siglata a Padova ma non sono mancate le partite nelle quali l'età si è fatta sentire, finisce ai margini nel girone di ritorno non riuscendo così ad aumentare il suo bottino di gol che lo rende il marcatore all time della serie B, giocatore che personalmente non avrei mai acquistato ma del quale ho potuto apprezzare, oltre all'innato fiuto del gol, l'intelligenza calcistica superiore alla media. Quasi impossibile la sua permanenza, il contratto scade e le strade probabilmente si divideranno, un sincero e meritato in bocca al lupo per il futuro!

BEGIC 6,5: arriva in silenzio a gennaio ma il suo impatto è devastante, gol e la sensazione di avere finalmente in squadra un calciatore di qualità capace di fare la differenza, ma col passare delle partite il suo rendimento diminuisce e si...normalizza! Vista la giovane età e le potenzialità credo sia giusto riscattarlo e puntarci...

PALMA 6,5: ottimo l'impatto del ragazzino arrivato a gennaio dall'Udinese, poi qualche sbandata che ci sta vista la giovane età, di vitale importanza il suo gol nella fondamentale vittoria contro l'Avellino, sarebbe un profilo su cui puntare per il futuro ma acquistarlo sarà assai complicato...

ABILDGAARD 6,5: arrivato come centrocampista, diventa alla lunga il difensore probabilmente più affidabile, qualche comprensibile sbavatura all'interno di un rendimento ben oltre la sufficienza, dà sempre la bella sensazione di non tirarsi mai indietro e di dare tutto, caratteristiche spesso mancanti in molti suoi compagni di squadra, segna una sola rete ma è quella che vale la matematica salvezza.

DI PARDO 6,5: anche lui approdato a gennaio, diventa subito titolare pressochè inamovibile dimostrandosi decisamente più affidabile di Depaoli, preziosissimo il suo gol a Castellammare nel recupero che vale un ormai insperato pareggio.

PIERINI 6,5: frenato da problemi fisici, fa vedere solo a tratti le sue qualità, decisamente superiori alla media della serie B, segna il gol dell'importantissima vittoria sull'Empoli, resta da capire il suo futuro, se desse garanzie dal punto di vista fisico sarebbe un elemento sul quale puntare ad occhi chiusi...

BRUNORI 6,5: dal punto di vista prestazionale ci si aspettava sicuramente di più, forse non è riuscito a scrollarsi di dosso la ruggine accumulata a Palermo e la sua condizione non è mai parsa particolarmente brillante, probabilmente anche da un punto di vista tattico non è quella classica prima punta che si pensava fosse...però alla fine mette a referto tre gol, tutti decisivi, ed è questo quel che gli si chiedeva, sulla sofferta salvezza c'è anche la sua firma...

sabato 2 maggio 2026

Missione compiuta...e ora chiarezza!

Grazie ad un gol di Abildgaard la SAMPDORIA batte il Sudtirol e conquista la matematica salvezza con 90' di anticipo,  un traguardo assolutamente minimale ma che solo un mese e mezzo fa sembrava complicatissimo da raggiungere...

Buona partenza dei blucerchiati, che nel primo quarto d'ora collezionano tre calci d'angolo e vanno vicini al vantaggio con Palma, che si gira bene in area ma calcia sopra la traversa...

Non accade poi più nulla fino al 31' quando su punizione calciata da Brunori Abildgaard di testa trova la deviazione vincente siglando così la sua prima rete stagionale, sul finire della prima frazione clamorosa doppia occasione per raddoppiare ma Begic prima e Brunori poi non centrano il bersaglio...

Più equilibrata la ripresa, gli ospiti sfiorano il pareggio con un colpo di testa di Pietrangeli che costringe Martinelli a un non facile intervento ma è la SAMPDORIA ad avere le occasioni migliori sempre con Begic e Brunori ...

Finale al cardiopalma, con gli uomini di Castori che tentano il tutto per tutto e all'89' costruiscono la palla gol più clamorosa col neo entrato Odogwu che calcia a colpo sicuro ma Martinelli è bravo e fortunato a respingere di piede...

Al triplice fischio dell'insufficiente arbitro Marchetti può finalmente esplodere la festa sia in campo che sugli spalti, anche se più che di festa parlerei di una sorta di liberazione, di sollievo per lo scampato pericolo!

Doverosa l'ovazione per ATTILIO LOMBARDO, principale artefice di questa "impresa": nulla di miracoloso sia chiaro, ma la situazione era delicata e complessa ed aver portato la barca in porto non era affatto scontato, il grande merito di Popeye è stato quello di aver ridato un minimo di ordine a livello tattico ma soprattutto aver risvegliato e dato un'anima a un gruppo che sembrava anestetizzato...

Teoricamente la stagione non sarebbe terminata, ci sarebbe un'effimera possibilità di agguantare l'ultimo posto per i play off ma dovrebbe esserci una combinazione tale di risultati che è più facile che domani nevichi per cui, personalmente, sono già proiettato alla prossima stagione, che ci vedrà per il quarto anno consecutivo ai nastri di partenza della serie B!

Non sono uno di quei tifosi che chiede e pretende, sono dell'opinione che una proprietà debba essere in grado di garantire quello che è lo status del proprio club: se sei proprietario dell'Inter devi lottare ogni anno per lo scudetto, se lo sei della Cremonese devi provare a mantenere la A e se non ce la fai pazienza, se lo sei della SAMPDORIA mi devi GARANTIRE LA SERIE A e possibilmente dalla parte sinistra!!!

Quindi, al buon mister Tey non chiedo coppe nè scudetti ( anche se ovviamente schifo non mi farebbero...) ma di riportarci dove ci compete e la nostra storia ci colloca!

E soprattutto ( in questo caso si, la pretendo! ) chiedo CHIAREZZA!

La letterina pubblicata sul Secolo non mi dispiace, ma oltre a quella avrei voluto vedere una bella conferenza stampa...e invece anche stavolta zero assoluto, niente di niente!

Basta gestioni opache, basta improvvisazione, basta scelte folli e prive di logica, e spazio a persone competenti!

Nella nostra storia, quando abbiamo fatto le cose logiche e con buon senso i risultati sono quasi sempre arrivati, viceversa quando abbiamo voluto fare gli stravaganti siamo finiti nei guai, cominciare quindi dalle cose logiche e di buon senso sarà un'ottima base dalla quale ripartire...

domenica 26 aprile 2026

A un passo dal traguardo...

 


Prezioso pareggio per la SAMPDORIA in quel di Cesena, uno 0-0 che permette ai blucerchiati di avvicinarsi sempre più al traguardo ( minimo...) della salvezza.

Primo tempo di dominio quasi assoluto per gli uomini di Lombardo, che si vedono annullare il precoce gol di Viti per un fuorigioco più che millimetrico, poi tante potenziali buone occasioni che però non vengono concretizzate per l'ormai cronica incapacità di Brunori e compagni di concludere pericolosamente o anche solo finalizzare l'ultimo, decisivo passaggio, sull'altro fronte i romagnoli, in palese difficoltà per tutta la prima frazione, si fanno vedere solo con una bella conclusione dalla distanza di Olivieri sulla quale Martinelli è bravo a distendersi in tuffo e a respingere...

La musica cambia nella ripresa, la Samp cala e si allunga mentre viceversa crescono i padroni di casa, vicini al vantaggio con un'incornata di Cerri alta di un soffio e poi con Shpendi che, sempre di testa, manda la sfera fuori di poco...

Il Doria non sta a guardare e si costruisce qualche buona opportunità ma come al solito le conclusioni sono o deboli o imprecise, l'ultima chance per fare bottino pieno è una punizione di Ricci che, deviata dalla barriera, termina alta non di molto...

Un pareggio che definirei sostanzialmente alla fine giusto, un tempo per parte, anche se personalmente ho il rammarico per i primi 45' nei quali siamo stati nettamente superiori, era lì che dovevamo sbloccarla ma ahimè in avanti raramente riusciamo a essere incisivi, dopotutto se abbiamo il secondo peggior attacco del campionato un motivo ci sarà, nella ripresa invece siamo calati e abbiamo rischiato quindi alla fine il punticino va bene...

Ora serve un ultimo sforzo, venerdì contro il Sudtirol, per archiviare definitivamente questa stagione avarissima di soddisfazioni e provare a programmare la prossima che non vedrà  più la presenza di Manfredi, dimessosi venerdì dalla carica di presidente, ora è tutto in mano al misterioso Joseph Tey, speriamo nelle prossime settimane di capire cosa ci dovremo aspettare per l'anno prossimo...

sabato 18 aprile 2026

La legge del più forte...


S'interrompe contro il Monza la striscia di vittorie della SAMPDORIA: a Marassi i blucerchiati vengono letteralmente dominati dai brianzoli che con questo successo agganciano momentaneamente il Venezia in testa alla classifica, confermandosi squadra dall'elevato tasso tecnico che presumibilmente fino all'ultimo si giocherà la promozione diretta in serie A.

Gara che in pratica dura la pochezza di 13': Cutrone sugli sviluppi di un angolo ( clamorosa e imperdonabile dormita di Giordano ) e Caso in contropiede imbeccato dallo stesso Cutrone firmano il micidiale uno-due, tra i due gol la traversa colpita su punizione da Colpani testimonia la superiorità degli uomini di Bianco sotto ogni punto di vista...

Solo dopo la mezz'ora il Doria riesce a imbastire qualche azione degna di nota, clamorosa è la palla gol fallita da Brunori che da ottima posizione spara alto sulla traversa...

La ripresa si giocherà in pratica a una porta, quella del teatrale Thiam, ma la SAMPDORIA quasi mai riuscirà a rendersi pericolosa, ad eccezione di una punizione di Pierini che scheggia il palo, ci prova in più di un'occasione Begic ma sempre con conclusioni velleitarie, il Monza si difende con ordine e quando può colpisce di rimessa creando sempre minacce e dopo il secondo palo della serata colto da Colombo all'85' arriva il tris firmato dal neo entrato Petagna, meteora blucerchiata di una dozzina d'anni fa, che con una bella girata dal limite fa secco Martinelli...

Sconfitta pesante e meritata: come già scritto la superiorità del Monza è stata palese, la legge del più forte mai come stavolta è stata pienamente rispettata!

Tuttavia sono rimasto deluso, non tanto per la sconfitta ma per la prestazione: dal mio punto di vista non è accettabile dopo 13' essere sotto di due gol quando giochi in casa, davanti al tuo pubblico!

Questa squadra, per l'ennesima volta in questa tribolatissima stagione, ha fallito l'appuntamento decisivo, quello per il definitivo salto di qualità, evidentemente è un problema di personalità e di carattere, basti pensare che dopo la vittoria di Pescara i giocatori avevano chiesto il giorno libero a Lombardo, un segnale che non mi era piaciuto per nulla e che testimonia di come siamo davanti a un gruppo a cui bastano tre partite vinte per sentirsi con la pancia piena e con la coscienza a posto!

Il Monza è forte, fortissimo soprattutto dalla trequarti in avanti lo ribadisco, ma è pur sempre una squadra con cui, almeno in casa, devi giocartela, non eravamo di fronte al Bayern o al PSG, solo poche settimane fa la Reggiana (!) era riuscita a bloccarli!

Ora vediamo di fare alla svelta quei pochi punti che mancano per la salvezza e di finire questo disgraziato campionato con un briciolo di dignità...