" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

giovedì 19 marzo 2026

Malati incurabili...

Ennesima sconfitta choc per la SAMPDORIA: i blucerchiati perdono senza appello a Carrara in quello che poteva considerarsi a tutti gli effetti uno scontro diretto e vedono aggravarsi ulteriormente la già deficitaria classifica che adesso fa veramente paura!

Sconcertante l'avvio di gara: prima l'ex Torregrossa vede la sua conclusione respinta da Ferrari, poi l'altro ex Abiuso va addirittura in gol ma l'arbitro Abisso annulla per un precedente fallo dello stesso Abiuso su Palma ma davvero incredibile era stata la facilità con la quale Zanon aveva fornito l'assist...

Dopo un avvio tutto di marca carrarese il match si fa più equilibrato e col passare dei minuti la SAMPDORIA, dopo mezz'ora di nulla assoluto riesce timidamente a farsi vedere dalle parti di Bleve: davvero clamorosa è la palla gol che capita a Cicconi ( anche lui un ex ) che da ottima posizione di sinistro spara sopra la traversa!

La ripresa ricalca in linea di massima quanto visto nella seconda parte della prima frazione: sostanziale equilibrio, poco gioco e di conseguenza pochissimi brividi per i due portieri...

Lombardo prova a rivitalizzare la manovra offensiva dei suoi inserendo Coda e Pierini per gli spenti Soleri e Begic ma sono i padroni di casa a passare: discesa del solito Zanon che vince un contrasto con Cicconi che scivola pure, cross al centro perfetto per Hasa che da due passi non può fallire!

Popeye tenta il tutto per tutto inserendo via via Pafundi, Barak e Brunori, il match diventa quasi un monologo dei blucerchiati ma come al solito si fa una gran fatica a costruire limpide azioni da gol e l'unica vera occasione la crea Pafundi ma la sua conclusione va a sbattere sulla traversa...

Finale di gara beffardo e amaro: prima Esposito, di gran lunga il migliore dei suoi, si fa ammonire per la seconda volta e quindi espellere ( davvero molto discutibile il secondo cartellino giallo ), quindi, in pieno recupero, un pasticcio tra Di Pardo e Viti porta all'atterramento in area di Hasa, dal dischetto il neo entrato Finotto non sbaglia!

Una sconfitta DEVASTANTE per la classifica e per...L'ANIMA!

Era una partita di fondamentale importanza, che si doveva perlomeno pareggiare, invece siamo riusciti nell'impresa di ridare a ossigeno a un avversario davvero modesto e che non vinceva da 9 partite!

E la conclusione più tragica e dolorosa alla fine è proprio questa: SIAMO PIU' SCARSI DELLA CARRARESE!

Anzi, visto che dopo questo turno di campionato ci ritroviamo a 2 punti dall'ultimo posto non è un'eresia pensare che si...SIAMO I PIU' SCARSI DELLA SERIE B!

SIAMO DEI MALATI INCURABILI!

Non c'è nulla, niente di niente che possa risollevare questa disgraziata SAMPDORIA!

Mancano ancora 7 giornate alla fine, il tempo per salvarsi non mancherebbe, ma dopo scempi come quello di ieri sera come si fa a crederci??

Io alzo BANDIERA BIANCA, a differenza della passata stagione nella quale ero convinto bene o male di scamparla quest'anno "gioco"...d'anticipo, sperando che possa fare meno male rispetto alla sera del 13 maggio...


 

domenica 15 marzo 2026

Buona la prima!


Buona la prima per Attilio Lombardo sulla panchina della SAMPDORIA: i blucerchiati riescono nel non facile compito di bloccare il Venezia capolista e di conquistare così un preziosissimo punto nella lotta per la salvezza.

Come da copione sono i lagunari a fare la partita, con la loro consueta fitta trama di passaggi a cercare poi l'imbucata centrale o lo sfondamento sugli esterni, clamorosa l'occasione capitata dopo 10' ad Hainaut che lasciato incredibilmente solo sugli sviluppi di un calcio d'angolo di testa spedisce in bocca a Martinelli...

Samp in avvio troppo passiva e attendista e che quasi mai riesce a impensierire l'ex Stankovic, l'unico pericolo lo crea Begic il cui tiro a giro si spegne a lato non di molto, mentre dall'altra parte Martinelli, incerto in qualche uscita è però reattivo tra i pali specie nel recupero quando dice di no prima a Kike Perez e poi ad Adorante...

Tutt'altra musica nella ripresa: la SAMPDORIA si toglie di dosso ogni timore e va a pressare alta, mettendo in difficoltà gli ospiti che pur costruendo probabilmente la più nitida palla gol dell'incontro con Busio ( tiro centrale respinto da Martinelli da favorevolissima posizione ) perdono d'intensità e di efficacia ...

Non che il Doria costruisca granchè anzi, l'unico tiro in porta sarà una conclusione masticata di Begic ma i ragazzi di Lombardo colpiscono per lo spirito da battaglia che gettano sul rettangolo di gioco in una serata dove la pioggia battente la fa da padrona...

Non mancano i pericoli, con Di Pardo e Palma che in pratica salvano un gol che sembrava fatto respingendo nei pressi della linea di porta, ma la Samp ribatte colpo su colpo e il dato dei calci d'angolo che ci vede prevalere testimonia di come nei secondi 45' abbiamo comunque creato delle azioni potenzialmente pericolose...

Un punto d'oro insomma, che fa classifica e soprattutto morale: lo spirito messo in mostra nel secondo tempo fa ben sperare, logicamente è presto per parlare di "effetto Lombardo" e serviranno conferme, a cominciare dalla doppia sfida contro Carrarese e Avellino, due tappe se non decisive assolutamente fondamentali nella complicata strada che porta alla permanenza in B...

martedì 10 marzo 2026

Attilio salvaci tu!


Cari amici,

impegni di lavoro non mi hanno permesso di aggiornare tempestivamente il blog, chiedo venia...

A ormai 48 ore di distanza della disfatta di Frosinone credo sia inutile parlare, così come non penso di regalarvi uno scoop scrivendo che Gregucci e Foti sono stati esonerati...

E altrettanto non vi coglierò di sorpresa affermando che il nostro nuovo allenatore sarà ATTILIO LOMBARDO!

Dopo la solita ridda di voci circolata ieri che ha visto in ballo 6/7 allenatori, tra rifiuti veri o presunti, altri mai contattati e presunte richieste astronomiche per accettare l'incarico, alla fine si è deciso di puntare sulla soluzione interna, quella FORSE più logica e naturale...ho scritto FORSE in maiuscolo perchè ormai, alla SAMPDORIA, di logico e naturale pare non esserci più nulla...

Qualche giorno fa scrissi che in vista della probabile squalifica di Lillo & Greg temevo che sarebbe stato promosso Attilio, un'eventualità che non mi piaceva granchè, alla fine siamo arrivati a questo anche se attraverso un'altra via...

Riassumendo: non faccio i salti di gioia  per la nomina di Lombardo, i rischi sono enormi, ma arrivati a questo punto non mi sento di crocifiggere la società/dirigenza per la scelta fatta, sia per motivi tecnici ( praticamente ogni allenatore preso in considerazione aveva più punti a sfavore che a favore...) che per questioni tempistiche e contrattuali, praticamente nessuno accetterebbe un accordo di soli 3 mesi!

In questi ultimi due anni le abbiamo provate e tentate tutte: dall'allenatore giovane dal glorioso passato da calciatore a quello d'esperienza e cazzuto, da quello esperto e pacato a quello esperto, pacato ma a digiuno di panchine di club, quindi nuovo dietro front e largo al giovane dallo scarno e scarso curriculum e per finire il debuttante assoluto privo di patentino...non ci siamo fatti mancare proprio nulla!

E quindi, visto come siamo ridotti, perchè non provare con la soluzione interna?

Con chi, almeno di questo possiamo essere certi, per la SAMPDORIA si butterebbe nel fuoco?

Magari, Dio lo volesse, a questo giro la azzecchiamo!

FORZA ATTILIO, SALVACI TU!


giovedì 5 marzo 2026

Punto miracoloso!


Un colpo di testa di Di Pardo al 93' regala alla SAMPDORIA un ormai insperato ma preziosissimo pareggio sul difficile campo della Juve Stabia...

E' successo tutto nel finale, dopo 89' di rara bruttezza: padroni di casa in vantaggio grazie a un'inzuccata di Correia, lasciato incredibilmente libero di colpire al limite dell'area piccola, quindi reazione blucerchiata con la rete già descritta di Di Pardo, bravo a girare un cross del neo entrato Cicconi, subentrato a Giordano fratturatosi il naso durante il match...

Un punto che ha il sapore del mezzo miracolo, o forse sarebbe meglio dire del miracolo intero, visto che eravamo passati in svantaggio all'89' e fino a quel momento, ad eccezione di una conclusione di Cherubini finita a lato nel primo tempo non avevamo creato assolutamente NULLA dalle parti del portiere stabiese, una totale e sconfortante incapacità di sviluppare una manovra offensiva e di conseguenza occasioni da gol!

Colpa dei calciatori?

O colpa della guida tecnica che aveva impostato questa gara col solo obiettivo di non perderla?

Personalmente non so davvero più cosa pensare, certo però che è bastato negli ultimi minuti buttarsi all'arrembaggio non avendo ormai più nulla da perdere per andare a segno, forse non è stata solo una coincidenza...

Guida tecnica che ieri non ha visto la presenza di Gregucci in panchina, ufficialmente per motivi di salute...ma i bene informati sussurrano che in realtà Gregucci si sia dimesso e la notizia verrà comunicata solo tra qualche giorno, forse dopo la trasferta di Frosinone...

Di certo una situazione che non fa che aumentare il caos e la confusione che regnano attorno alla SAMPDORIA, in una fase delicatissima della stagione nella quale i punti cominciano a essere davvero molto, molto pesanti...

La reazione avuta dopo lo svantaggio la voglio interpretare come un bel segnale, di una squadra che comunque dal punto di vista caratteriale è ancora viva, ma per ottenere una salvezza tutt'altro che scontata servirà ben altro...



sabato 28 febbraio 2026

Torna la paura...


Serata da dimenticare per la SAMPDORIA: i blucerchiati vengono sconfitti in casa dal Bari ( i galletti non espugnavano Marassi addirittura da 78 anni! ) e tornano a rivedere i fantasmi per una classifica che solo una settimana fa invitava a guardare verso la zona play off...

E pensare che i primi 25' erano stati ottimi: pressing alto ed efficace, manovra che scorreva fluida, i soliti errori in fase di rifinitura e conclusione ma l'impressione era che gli uomini di Foti/Gregucci fossero in totale controllo e che il gol potesse arrivare da un momento all'altro...invece, in pratica al secondo vero affondo convinto a passare sono i pugliesi grazie al "solito" Moncini ( terzo gol consecutivo al Doria! ) che pur non colpendo benissimo gira in rete il traversone di Esteves, nell'occasione retroguardia blucerchiata tutt'altro che irreprensibile...

E da qui comincia in pratica un'altra partita: Samp che col passare dei minuti si disunisce e perde lucidità mentre il Bari, oggettivamente apparso in grande difficoltà nella prima parte del match si ricompatta e rinserra le proprie file...

Il secondo tempo dei blucerchiati sarà UN PIANTO!
Ad eccezione di un'azione modalità flipper a un passo dalla linea di porta con Abildgaard e Palma che non riescono a spingere il pallone in rete, Brunori & C. non riusciranno in praticare a creare alcun pericolo dalle parti di Cerofolini, il Bari si difende senza troppi affanni, punge di rimessa e allo scoccare del 90' trova il raddoppio grazie al neo entrato Bellemo che dopo essersi involato senza opposizione alcuna una volta arrivato al limite lascia partire un destro che, forse leggermente deviato, non lascia scampo a Ghidotti.

E così, in soli 7 giorni il mondo blucerchiato si è completamente ribaltato...in peggio!
Dall'euforia ed al sogno play off o quantomeno di una seconda parte di stagione senza patemi siamo nuovamente passati a guardarci alle spalle, ad avere paura!

Se il k.o. di Mantova aveva dato l'impressione di essere stato più che altro frutto di un episodio, quello di ieri è mortificante, avvilente e non può non lasciare preoccupati!
Certo, la fortuna non ci è stata amica ( il palo di Henderson a inizio gara grida vendetta! ) ma è un alibi troppo leggero che non può reggere, è incredibile non essere praticamente riusciti a creare grattacapi ad un avversario in grande difficoltà, penultimo in classifica e con evidenti problemi che però, una volta passato in vantaggio, si è riorganizzato in maniera efficace e non ha corso quasi alcun pericolo, legittimando alla fine la vittoria!

Ed è davvero incredibile aver fatto zero punti tra Mantova e Bari, due squadre apparse per larghi tratti inferiori!!! ma che siamo, come da tradizione, puntualmente riusciti a rilanciare!

Ora turno infrasettimanale a Castellammare, che non rievoca piacevoli ricordi, e poi altra trasferta a Frosinone, due partite che si preannunciano davvero durissime, urge una rapida e netta inversione di tendenza per non rivivere i fantasmi della scorsa stagione...



domenica 22 febbraio 2026

Suicidio!


Suicidio SAMPDORIA a Mantova!

In vantaggio e in controllo del match, i blucerchiati si buttano letteralmente via a metà ripresa venendo prima raggiunti e poi superati da un avversario che fino a quel momento aveva combinato poco o nulla...

Al primo affondo il Doria passa grazie all'asse Brunori-Begic, esattamente come sette giorni prima contro il Padova: imbucata dell'ex Palermo per lo sloveno che s'invola e batte Bardi in uscita, passano due minuti e su un'azione quasi fotocopia ancora Begic prende d'infilata la distratta retroguardia mantovana per venire poi atterrato in area da Bardi ma l'inevitabile rigore viene giustamente cancellato dal VAR per un fallo di mano ad inizio azione di Henderson...

La reazione del Mantova è generosa ma sterile, Ghidotti, sostituto dell'infortunato Martinelli, non corre particolari pericoli e anzi è la Samp a sfiorare il raddoppio prima con Henderson che calcia malissimo da ottima posizione e poi con Brunori il cui colpo di testa costringe Bardi a una non facile deviazione in tuffo...

Nella ripresa i virgiliani premono con più convinzione grazie anche ai nuovi entrati e sfiorano il pareggio con Buso ( nipote di Renato, ex attaccante blucerchiato dei primi anni '90 ) ma Ghidotti è reattivo e respinge la conclusione ravvicinata sul primo palo...

Ma la sensazione è che la SAMPDORIA, che appare complessivamente superiore, possa contenere senza eccessivi problemi e far male in ripartenza...NIENTE DI PIU' SBAGLIATO!

Al 65' infatti il neo entrato Bragantini ( zero gol fino a quel momento...) s'inventa uno slalom orizzontale al limite dell'area di rigore e con un gran sinistro fulmina Ghidotti, colpevole di aver originato l'azione con un rinvio clamorosamente sbilenco...

Gregucci-Foti provano a dare nuova linfa con un triplo, discutibilissimo cambio: fuori Hadzikadunic ( ammonito e reduce in settimana dall'influenza ) Begic e Brunori, dentro Riccio, Barak e Soleri...E' L'INIZIO DELLA FINE!

Perchè la SAMPDORIA comincia a buttare palloni alti in avanti cercando la sponda o la spizzata dell'ex Spezia ( cosa che in queste prime partite in blucerchiato gli è riuscita molto di rado...) e in generale diventa caotica e imprecisa...

E così i padroni di casa, ringalluzziti e rinvigoriti trovano addirittura la chance per il clamoroso ribaltone grazie ancora a Bragantini che servito da un filtrante di Buso batte Ghidotti in disperata e inutile uscita...

Pasticciona e confusionaria la reazione di una Samp ormai completamente uscita dalla gara, il Mantova è in totale fiducia, sfiora addirittura il terzo gol e al triplice fischio può giustamente esultare per un successo fondamentale nella lotta salvezza e assolutamente impensabile fino a metà ripresa!

Davvero una brutta sconfitta, in una gara che rappresentava, come avevo scritto un paio di giorni prima, una sorta di spartiacque della stagione, averla fallita così miseramente ci ridimensiona brutalmente!

E' quel genere di sconfitte che personalmente mi manda fuori di testa, perchè maturata non per meriti degli avversari ma quasi solo ed esclusivamente per i tuoi sbagli!

Stanno facendo molto discutere i cambi operati da Gregucci e Foti nella ripresa, e francamente anche il sottoscritto non li ha compresi granchè, ad esclusione del cambio Hadzikadunic - Riccio ( ma Ferrari mezz'ora non è proprio in grado di farla ?) gli altri sono sembrati quasi folli...com'è giusto dare dei meriti quando le sostituzioni sono azzeccate è altrettanto doveroso rimarcare quando esse peggiorano sensibilmente il rendimento complessivo della squadra, cosa accaduta ieri al Martelli...

E pensare che il k.o. del Cesena poteva aprire orizzonti solo sognati...altro che play off, forse sarà meglio mettersi in testa che qui c'è solo da pensare a conquistare i punti necessari per una tranquilla salvezza, a cominciare da venerdì sera a Marassi contro il Bari...





domenica 15 febbraio 2026

Vittoria e sofferenza...


Terza vittoria nelle ultime quattro partite per la SAMPDORIA, che piega di misura l'ostico Padova agganciandolo a centroclassifica...

Gara intensa ma priva di emozioni per i primi 25', la prima la regala l'ex Barreca con un calcio di punizione sul quale Martinelli è bravo a distendersi e respingere...

Ma proprio quando sembra che gli ospiti stiano prendendo campo arriva la giocata dei padroni di casa che si rivelerà poi decisiva, ancora una volta con protagonisti i nuovi acquisti: filtrante di Brunori per Begic, sterzata dello sloveno sul quale irrompe l'ingenuo Villa ( già ammonito, poteva starci il secondo giallo...) e ineccepibile rigore che Brunori trasforma non senza brivido, visto che Sorrentino intuisce e forse sfiora la sfera...

La ripresa vedrà gli ospiti generosamente proiettati alla ricerca del pareggio e in alcuni frangenti prendere il sopravvento, ma ad eccezione di una conclusione dal limite di Harder fuori di un soffio gli uomini di Andreoletti non creeranno particolari problemi a Martinelli...

La Samp sbuffa, soffre, appare poco brillante e affaticata, non riuscendo a rendersi davvero minacciosa in avanti, ad eccezione di un colpo di testa di Di Pardo su corner dopo l'uscita a vuoto di Sorrentino...

Insomma, si soffre come al solito fino al triplice fischio dell'incerto arbitro Zufferli, stavolta il recupero, gestito dai blucerchiati anche con qualche furbata, non regala brutte sorprese...

Vittoria importante, che come scritto all'inizio ci proietta finalmente a centroclassifica, posizione impensabile solo fino a quindici giorni fa!
Sul piano del gioco di certo non abbiamo ripetuto la scintillante prestazione fornita contro il Palermo ma era anche la terza partita in una settimana quindi un appannamento generale dal mio punto di vista è stato comprensibile, può essersi probabilmente fatta sentire anche la perdita di Pierini, uscito al 40' per un guaio muscolare che speriamo sia di lieve entità...

E adesso?
Qualcuno parla di salvezza già blindata e volge lo sguardo più in alto, il sottoscritto, almeno per il momento, non si fa particolari illusioni e si augura più che altro di terminare la stagione senza particolari paturnie, sarebbe già un traguardo ( in parte ) soddisfacente...