" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

mercoledì 28 febbraio 2024

Brutto k.o.


Ennesima sconfitta casalinga per la SAMPDORIA: a fare bottino pieno in un Marassi diventato ormai terra di conquista a questo giro è la Cremonese, sicuramente una delle migliori squadre viste finora all'opera...
Avvio shock: sono passati solo 5' quando Johnsen s'invola centralmente SENZA ESSERE MINIMAMENTE CONTRASTATO e appena entrato in area scocca un preciso rasoterra imparabile per Stankovic!
I grigiorossi dominano in lungo e in largo e sfiorano l'immediato raddoppio con Zanimacchia il cui destro da ottima posizione si spegne a lato...
La Samp è in grande e evidente difficoltà ma al primo calcio d'angolo riesce a riacciuffare il pareggio: spizzata di Gonzalez e zampata vincente di Ghilardi, al suo secondo gol stagionale...
La gara ora si fa equilibrata, il Doria ci prova coi tentativi da fuori di Alvarez e Yepes mentre la Cremonese riemerge prepotentemente sul finale di tempo con una tripla occasione in un minuto che vede però un ottimo Stankovic respingere i tentativi ospiti...

La ripresa inizia esattamente com'era finita la prima frazione...
E' un monologo degli uomini di Stroppa che assediano i blucerchiati, costretti a una sempre più affannosa difesa e incapaci di ripartire, il gol è nell'aria e arriva al 70' quando Falletti raccoglie un corto rinvio di Depaoli e spara da centro area una bordata che fulmina l'estremo difensore serbo...
Un vantaggio assolutamente meritato e che gli ospiti amministrano senza troppi affanni contro una Samp in debito d'ossigeno e sempre più rimaneggiata, eppure incredibilmente nei minuti di recupero il neo entrato Barreca sfiora per due volte il clamoroso pareggio, specie con un colpo di testa a porta pressochè spalancata che termina alto sulla traversa!

Sconfitta giusta, brutta e preoccupante!
Il nostro secondo tempo è stato davvero orrendo sotto tutti i punti di vista, raramente avevo visto la squadra così messa sotto e incapace di reagire!
La domanda sorge spontanea: merito della Cremonese o demerito nostro?
E pensare che i nostri avversari erano reduci da un giorno in meno di riposo e da una partita giocata quasi interamente in 10 uomini, eppure proprio sul piano fisico-atletico ci hanno massacrato, oltre che sul piano del gioco e della qualità della manovra dove il confronto per certi tratti è stato quasi impari!
Ieri malissimo il centrocampo con un Benedetti inguardabile ( poi uscito per problemi fisici, evidentemente questo ragazzo non riesce a trovare una condizione accettabile ) e un Darboe in ombra rispetto alle uscite precedenti e probabilmente anche lui condizionato da un problema alla spalla, sufficiente Yepes, in attacco male Alvarez che dopo un buon inizio nelle ultime gare mi pare involuto, De Luca pur coi suoi limiti si è battuto e nel complesso non mi è dispiaciuto, difesa sempre e costantemente in affanno e troppo "leggera" in occasione delle due reti subìte...
E gli infortuni continuano a non darci tregua, oltre a tutto l'attacco titolare fuori causa ieri mancava Kasami e nel corso della gara come detto sono usciti per infortuni prima Benedetti e poi Depaoli , sofferente di pubalgia!
Un quadro drammatico e che non può non preoccupare per l'immediato futuro!
Inutile pensare a traguardi ambiziosi, finchè questa ecatombe d'infortuni non avrà fine ( ma ce l'avrà mai una fine? ) dobbiamo solo pensare a salvare la pelle, a cominciare da domenica prossima a Piacenza contro la Feralpisalò, praticamente uno scontro salvezza, triste scriverlo e pensarlo ma questa è l'amara realtà...



sabato 24 febbraio 2024

Cinismo, sofferenza...e vittoria!


Pesante successo per la SAMPDORIA, che espugna il San Vito - Marulla e conquista 3 punti fondamentali per allontanarsi dalle zone calde della classifica...

Buono l'approccio alla gara dei blucerchiati che entrano in campo senza farsi intimorire dall'ambiente ( lo stadio è quasi sold out per festeggiare i 110 anni del sodalizio calabrese ) pur senza costruire granchè in avanti, mentre i padroni di casa poggiano quasi tutto sulle giocate di Tutino, vice capocannoniere della B con 12 reti...

Il match si sblocca al 23' con un'azione praticamente identica a quella che portò al vantaggio sul Brescia la scorsa settimana con protagonista sempre Darboe, il quale parte da metà campo e s'invola verso l'area avversaria, ma stavolta il gambiano decide di fare tutto da solo e di piazzare la stoccata vincente per il suo primo gol da professionista!

Tre giri di lancette e arriva già il raddoppio: combinazione Barreca-Kasami, cross dello svizzero raccolto da De Luca che da due passi stavolta non può proprio sbagliare!

Un uno-due tremendo per il Cosenza che fatica a reagire mentre la Samp, ordinata e compatta, si limita a gestire senza troppi affanni...

Il copione non cambia nella ripresa, Cosenza sempre arruffone, pasticcione e senza troppe idee, a poco servono i cambi operati dall'allenatore Caserta, i calabresi collezionano solo una gragnuola di calci d'angolo ( alla fine saranno ben 12, contro gli zero dei blucerchiati, un dato che farebbe subito pensare ad una partita a una porta sola...) e da uno di questi al 75' arriva la rete siglata da Frabotta, pupillo di Pirlo ai tempi della Juventus, con un beffardo colpo di collo - schiena...

Il San Vito si rianima, ora i silani ci credono e premono sull'acceleratore, la Samp soffre e ci vuole tutta la bravura di Stankovic per deviare un gran tiro da fuori di Zuccon, i fantasmi delle recenti rimonte subìte tornano inevitabilmente ad aleggiare...

Ma stavolta i ragazzi di Pirlo reggono l'urto, in verità poco pericoloso ad esclusione dei soliti cross e tra perdite di tempo qua e là, rallentamenti e malizie sparse portano a casa l'intera posta in palio!

CINISMO E SOFFERENZA!

Sono queste le armi che ci hanno permesso di espugnare Cosenza!

Abbiamo concretizzato praticamente il 100% di ciò che abbiamo creato e in difesa abbiamo rischiato il minimo sindacale, direi il "giusto" che si doveva, personalmente ho visto una Samp determinata e concentrata e che in non poche circostanze ha fraseggiato e palleggiato piacevolmente, certo poi ieri è mancato il guizzo, la giocata in fase offensiva affinchè si potesse arrivare con maggior pericolosità nell'area avversaria, ma per stavolta va benissimo così!

Ieri un pò in ombra stranamente Yepes e Alvarez, non mi è piaciuto Benedetti quando è entrato, Ghilardi dopo un brutto inizio si è ripreso bene e finalmente positivo De Luca e non certo per il gol, stavolta proprio impossibile da sbagliare...

Ma su tutti sicuramente c'è Darboe, giocatore che per quanto visto in queste prime apparizioni sembra davvero non c'entrare nulla con la B...

Darboe, Piccini e Alvarez: gli arrivi di gennaio hanno certamente aumentato il tasso di qualità e di esperienza dell'organico, e considerato che sono arrivati a costo zero e tra le arcinote difficoltà di mercato direi che un plauso alla dirigenza, spesso aspramente criticata e accusata di inesperienza, questa volta lo si può assolutamente fare!

sabato 17 febbraio 2024

Psicodramma!

Psicodramma SAMPDORIA! 

I blucerchiati vedono sfumare al 94' la prima vittoria casalinga di questo tormentato avvio di 2024 e con essa la possibilità di compiere un balzo in avanti in classifica che, al contrario, alla luce dei risultati di oggi si fa ancor più insidiosa e deficitaria...

Pirlo ripropone la difesa a 3 vista a Pisa, a fare da partner a De Luca tocca ad Alvarez vista l'indisponibilità di Esposito...

I blucerchiati provano a fare la partita, il giro palla è spesso troppo lento ma talvolta sfocia in giocate pregevoli ed efficaci: gol annullato ad Alvarez di testa al 21' per una spinta ai danni di un difensore bresciano ( mah...), traversa dello stesso Alvarez sempre di testa al 33' e gol incredibilmente fallito da due passi da De Luca dopo una bella combinazione sull'asse Gonzalez-Barreca!

Si va così al riposo sullo 0-0, ma il vantaggio doriano ci starebbe tutto al cospetto di un Brescia guardingo e praticamente mai pericoloso dalle parti di Stankovic...

Nella ripresa i ritmi si abbassano, la SAMPDORIA sembra aver perso la spinta propulsiva della prima frazione ma al 62', quasi dal nulla, arriva l'episodio che sblocca il match: da un contrasto a centrocampo con protagonista Yepes si apre un'autostrada per Darboe ( gran bell'acquisto! ), difesa bresciana totalmente presa d'infilata e assist del gambiano scuola Roma per Kasami che a tu per tu con Andrenacci non sbaglia, siglando così il suo primo gol a Marassi.

Il Brescia, anch'esso falcidiato dalle assenze, si butta in avanti più col cuore e la forza dei nervi che con le idee, favorito anche da un calo della Samp che nell'ultimo quarto d'ora va in affanno, Piccini e Yepes devono uscire per problemi fisici e nella girandola finale delle sostituzioni c'è spazio anche per Ntanda e Stojanovic...e saranno proprio i due neo entrati, loro malgrado, a determinare  negativamente l'esito della partita!

Nel concitato recupero entrambi hanno infatti l'opportunità del raddoppio ma il primo pecca d'egoismo mentre il secondo da un metro calcia addosso al portiere...E QUI ACCADE L'INCREDIBILE!!!

Perchè sul proseguimento della stessa azione Paghera dalla trequarti lancia il classico pallone della disperazione che finisce sulla testa di Adorni, improvvisatosi per l'occasione attaccante che salta praticamente indisturbato ( il baby Leoni, entrato al posto di Piccini, va a contrastarlo troppo in ritardo ) e di testa infila Stankovic...

Una beffa atroce, tremenda, difficile da accettare!

Il Brescia ha fatto la sua onesta partita e il pareggio non è di certo uno scandalo, ma l'incredibile epilogo finale, con noi più vicini al radoppio che loro a riprenderci non può non lasciare una grande rabbia e tantissima amarezza!

E logicamente, in queste ore sui social si stanno sprecando le critiche più disparate a Pirlo:

- Perchè ha fatto entrare il baby Leoni in un finale così concitato? Non era meglio tornare alla difesa a quattro?

- Perchè tutte quelle sostituzioni nel finale?

- Perchè togliere Alvarez? Se vuoi giocartela in contropiede, non sarebbe stato meglio tenerlo?

- Stankovic sul gol subìto poteva forse fare meglio? Sarebbe forse potuto uscire?

Mille dubbi, mille domande, mille interrogativi ai quali personalmente non so dare risposta...

L'unica cosa che so per certo è che non ne posso più...


sabato 10 febbraio 2024

L' ennesimo suicidio!

 

Se i "suicidi" calcistici portassero punti altro che play off...lotteremmo per la promozione diretta!

Per l'ennesima volta in stagione la SAMPDORIA si butta letteralmente via, regalando l'intera posta in palio a un avversario che come quasi sempre accaduto fin qui non ha nulla in più ( anzi...), ma semplicemente si limita a usufruire del gentile omaggio che viene loro riservato, sia esso sotto forma di gol regalato o di assurda espulsione, ormai diventata quasi una consuetudine visto che si  tratta della terza nelle ultime sette partite!

Il...kamikaze di giornata stavolta è Simone Giordano, una delle note più liete della stagione, che in soli 4' "decide" di prendere due cartellini gialli, entrambi ineccepibili, lasciando così in 10 i compagni per tutto il secondo tempo dopo una prima frazione che aveva regalato il nulla assoluto, neppure un tiro in porta da ambo le parti...

Ma sotto una pioggia incessante era stata comunque la SAMPDORIA a  farsi preferire sul piano della manovra, nulla di trascendentale ovviamente ma l'impressione è che i blucerchiati non soffrissero i modesti avversari e che anzi avrebbero potuto trovare la giocata vincente col passare dei minuti...

E invece...ecco la follia di Giordano, a far presagire una ripresa di autentica sofferenza...

Che diventa una montagna pressochè insormontabile al 58' quando Caracciolo indovina il tiro della vita spedendo la sfera all'incrocio dei pali con un bolide da fuori area, una conclusione arrivata dopo una serie di passaggi in orizzontale e quasi per...liberarsi della sfera, tanto l'azione del Pisa era lenta e priva di sbocchi...

La Samp accusa il colpo, rischia d'incassare a stretto giro il raddoppio ma ha anche una buona opportunità col neo entrato De Luca il cui tiro è respinto in tuffo dal portiere Nicolas, a testimonianza dell'assoluta pochezza dei padroni di casa che anche in superiorità numerica combinano poco o nulla...

Ma le speranze di riacciuffare il pareggio sono frustrate al 70' da Barbieri, al primo gol in carriera ( ovviamente contro chi...??? ) che sfrutta al meglio una sponda di Toure e batte l'incolpevole Stankovic.

La gara potrebbe riaprirsi poco dopo quando l'arbitro Baroni decreta un penalty per fallo su Depaoli, ma richiamato al VAR cambia giustamente decisione visto che non c'è alcun fallo...

Nel finale ormai senza più storia da segnalare gli ingressi dei giovanissimi Francesco Conti e Alesi...

Non ho capito perchè Pirlo abbia voluto schierarsi a specchio, giocando con un'inedita difesa a tre e lasciando come unica punta Esposito, visto anche il campo pesante non sarebbe stato meglio confermare in quel ruolo il ben più strutturato fisicamente De Luca???

Discorsi e ragionamenti che però lasciano il tempo che trovano, se ad ogni partita omaggeremo l'avversario di turno, a prescindere dalle eventuali colpe del mister ( ora più che mai nell'occhio del ciclone...) ci sarà ben poco da fare...

domenica 4 febbraio 2024

Occasione sprecata!


La SAMPDORIA getta letteralmente alle ortiche la possibilità di rilanciarsi in ottica play off  facendosi rimontare due gol di vantaggio da un caparbio Modena...

Partono meglio gli emiliani che sfiorano il vantaggio in un paio di circostanze, col passare dei minuti però i blucerchiati si riassestano e sbloccano la gara sugli sviluppi di un corner ben calciato da Askildsen, un pò a sorpresa schierato dal 1', il colpo di testa vincente da due passi è di Facundo Gonzalez, alla sua seconda rete in campionato dopo quella segnata in maniera pressochè identica contro il Sudtirol...

Il Modena accusa il colpo, la Samp cresce e il raddoppio è cosa fatta al 33': dal rientrante Esposito ad Alvarez che con una sassata da fuori area fulmina Seculin!

In campo c'è solo la SAMPDORIA, che macina gioco, occasioni e sfiora il tris con un gran sinistro di Kasami che si stampa sulla parte bassa della traversa e rimbalza sulla linea di porta...

Partita finita? Neanche per idea!

Perchè il Modena rientra nella ripresa convinto e determinato mentre la Samp, inspiegabilmente, col passare dei minuti sparisce dal campo: al 59' braccio largo del neo acquisto Piccini e rigore che l'ex Palumbo ( ebbene si, una presenza con la maglia blucerchiata in Fiorentina - SAMPDORIA nella stagione 2020/21 ) trasforma con un tiraccio centrale...

L'inerzia del match ora è totalmente in mano agli ospiti, Pirlo è costretto a sostituire prima Depaoli e poi Piccini con il baby Leoni ( 17 anni, arrivato da neppure 48 ore! ) e il nervoso Esposito rilevato dall'altro nuovo acquisto Darboe...

Il pareggio è nell'aria, e dopo un gol annullato a Battistella per un fallo su Facundo ( decisione in verità un pò dubbia...) ecco arrivare il secondo penalty per i canarini per un tocco di Stojanovic, subentrato a Depaoli, su Ponsi, dal dischetto ancora Palumbo trasforma stavolta in maniera impeccabile...

Il Modena tira i remi in barca e si accontenta, la Samp con orgoglio ma con scarsa lucidità ci prova ma il risultato non cambierà più...

Un pareggio che non può non lasciare l'amaro in bocca, sia chiaro che il risultato è assolutamente giusto, il Modena non ha rubato nulla ed è stato autore nel complesso di una buonissima prova, per certi versi inspiegabile e incomprensibile la nostra ripresa dove non l'abbiamo praticamente mai vista...

Un calo fisico?

O forse, com'è più probabile, un calo mentale dei nostri, rientrati nel secondo tempo convinti che la gara fosse già vinta, in questo caso sarebbe stata davvero una leggerezza imperdonabile!

Peccato, tutte le volte che sembriamo aumentare l'andatura del nostro campionato cadiamo o...inciampiano, una storia che tristemente si ripete...

lunedì 29 gennaio 2024

Boccata d'ossigeno!

Primo successo del 2024 per la SAMPDORIA che al termine di una gara ruvida e combattuta espugna l'ostico Tombolato di Cittadella...                                                        I primi 45' sono inguardabili: nessun tiro in porta da ambo le parti, unico sussulto una girata alta di Salvi da buona posizione, per il resto tanti falli e di conseguenza partita continuamente spezzettata, il Cittadella tenta spesso di sorprendere la difesa blucerchiata coi lanci lunghi dalle proprie retrovie, la Samp ci prova con azioni più manovrate e ragionate ma De Luca in avanti è troppo isolato e mal supportato sia dal rientrante Benedetti, piuttosto in ombra, che da Alvarez, generoso ma ancora indietro di condizione. L'equilibrio del match si spezza al 54': lungo lancio di Branca, Ghilardi si fa sorprendere e tagliare fuori dalla traiettoria, Pandolfi è bravissimo a controllare e dribblare Stankovic trovatosi un pò a metà strada, per l'attaccante veneto è un gioco da ragazzi depositare nella porta sguarnita...                                                                                                      La Samp inizialmente accusa il colpo, Pandolfi va vicino al raddoppio con una conclusione che sfiora l'incrocio dei pali, ma proprio nel momento peggiore i ragazzi di Pirlo hanno la forza di riemergere e di pareggiare con una azione da applausi: da Depaoli a De Luca, bravo a proteggere la sfera spalle alla porta e a vedere l'inserimento di Giordano che con un sinistro chirurgico batte Kastrati!                                            Adesso è il Cittadella ad accusare il colpo, la SAMPDORIA ci crede e al 70' arriva il ribaltone: punizione di Depaoli dalla trequarti destra, sfera che arriva a Ghilardi che in pratica senza saltare di testa batte per la seconda volta Kastrati...                                        La reazione del Cittadella è rabbiosa ma poco lucida, la Samp si difende col coltello tra i denti ed è da elogiare lo spirito di sacrificio di tutta la squadra, perfino il neo entrato Ntanda va in pratica a fare il difensore aggiunto...non si rischia quasi nulla se non in pieno recupero quando il subentrato Maistrello dal limite dell'area piccola spara incredibilmente alto sulla traversa!                                                                                Una vittoria più trovata che cercata, una partita che poteva finire in qualsiasi modo e che alla fine premia il cuore e la voglia di non mollare di questa SAMPDORIA che al netto di tutti i problemi che sta affrontando in questa durissima stagione, dall'impressionante catena di infortuni ( da ieri si sono aggiunti Murru e Benedetti, incredibile! ) a quelli societari che impediscono anche il minimo movimento di mercato ha il merito di lottare, di non lasciarsi andare e abbandonare a tutte le negatività che la circondano!                                                                                                                                                                E qui personalmente do molti meriti a Pirlo, bravo a tenere la barra dritta nel mare in tempesta!                Tre punti d'oro, una vera e propria boccata d'ossigeno resa ancor più necessaria dai risultati delle squadre che ci sono dietro in classifica, praticamente tutte vittoriose e che avevano così ulteriormente ridotto il già risicato vantaggio sulla zona play out/retrocessione...                                                                                                  Classifica che resta assolutamente...borderline!                                                                Siamo a 6 punti dall'ultimo posto, a 5 dallo spareggio play out e a 5 dall'ottavo posto occupato dal Modena, prossimo nostro avversario: so che la ragione dovrebbe farmi guardare più alle spalle che davanti, ma dopo aver visto ieri il Cittadella ed essermi chiesto per tutta la gara MA COME FANNO QUESTI A ESSERE QUINTI IN CLASSIFICA? COSA MAI AVRANNO PIU' DI NOI??? io continuo a crederci e a sperarci...certo, bisognerebbe che gli infortuni ci lasciassero finalmente quietare, ma sotto questo punto di vista non sembra esserci mai pace...                                                          Voglio fare una menzione speciale per De Luca, spesso da me criticato, ieri invece autore di una prestazione che forse è esagerato definire maiuscola ma sicuramente generosa e volitiva, bravo!





sabato 20 gennaio 2024

Battuti dal VARma...


Chiedo venia per il demenziale gioco di parole ma la mia mente non ha saputo partorire di meglio...        Ieri siamo finiti k.o. a causa del VARma, un'entità indefinibile che è la sintesi tra il mezzo tecnologico, ormai totalmente fuori controllo da parte della classe arbitrale, e l'onesto Parma dell'ex Fabio Pecchia, squadra che sta dominando il campionato e che salvo cataclismi tra pochi mesi festeggerà il ritorno in serie A ma che almeno ieri sera, personalmente, non mi ha affatto impressionato, così come non m'impressionò nella gara d'andata quando andammo a un soffio dal vincerla...                                            E questo non fa che accrescere nel sottoscritto il rammarico, sia per questa stagione che ormai sta prendendo una piega decisamente negativa che per il match di ieri dove, pur privi di sei titolari ce la siamo giocata assolutamente alla pari!
Anzi, nei primi 20-25' ho visto una buonissima SAMPDORIA, che con trame ficcanti e ben congegnate si presentava più volte nei pressi dell'area ducale ma poi, arrivata lì, peccava di lucidità e precisione, facendoti imprecare perchè quelle nitide palle gol, invece che nei piedi di Ricci, Depaoli e Verre, non fossero capitate in quelli di Borini, Esposito, Pedrola...                                                                          Col passare dei minuti gli ospiti, grazie anche a qualche accorgimento tattico, aumentano i giri pur senza creare granchè fino al "fattaccio" che cambierà totalmente l'inerzia della partita: tiraccio da fuori senza pretese di Di Chiara che incoccia la spalla di Facundo Gonzalez, l'arbitro Feliciani inizialmente concede l'angolo ma, richiamato dal VAR, dopo una lunga revisione, "riesce" a cogliere un tocco con la mano del difensore uruguaiano e a decretare il penalty che Man trasforma, nonostante l'intuizione di Stankovic che arriva a toccare la sfera...                                                                                                                     Decisione quanto meno discutibile, per usare un eufemismo: tutte le immagini viste non chiariscono assolutamente se il pallone, dopo la spalla, tocchi anche la mano di Facundo!                                          
Il VAR era stato introdotto per sanare CHIARI ED EVIDENTI ERRORI della terna arbitrale: e l'episodio di ieri, in assenza di certezze assolute, avrebbe dovuto confermare la scelta iniziale dell'arbitro ed invece ecco arrivare il ribaltone, l'ennesimo da un paio di stagioni a questa parte SEMPRE AI NOSTRI DANNI!                                                                                                                                                    Per la fragile SAMPDORIA di questi tempi è una mazzata, i ragazzi di Pirlo vanno in totale confusione e dopo un paio di minuti arriva il raddoppio in contropiede siglato da Mihaila che sfrutta nel migliore dei modi un bel assist di Man...                                                                                                                            S'intuisce che solo un miracolo potrà permettere alla Samp di rientrare in partita ma il Parma concede poco o nulla e anzi al 70' una stoccata di Estevez dal limite chiude definitivamente il match, dando al punteggio una dimensione assolutamente esagerata e ingiusta!                                                                  Con cuore e orgoglio la SAMPDORIA ci prova fino all'ultimo a segnare almeno il gol della bandiera, rivitalizzata in avanti dal baby Ntanda che si batte con encomiabile entusiasmo, mentre il neo arrivato Alvarez, prelevato in prestito dal Sassuolo, non si è visto moltissimo, ma la partita era già compromessa. Un solo punto nelle ultime quattro partite: quando sembrava che dovessimo spiccare il volo...ci siamo schiantati!                                                                                                                                                      A questo giro alla squadra e a Pirlo rimprovero solo la fase difensiva: prendiamo gol con disarmante facilità, nelle ultime quattro Stankovic ne ha raccolti dodici nella propria porta...UN'ENORMITA'!          Sta andando tutto incredibilmente storto: l'infinita sfilza di infortuni, gli errori e le ingenuità dei singoli, le cervellotiche decisioni arbitrali praticamente sempre contarie...torno a pormi il quesito post Venezia: FINIRA' MAI TUTTO CIO'???