" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

sabato 18 aprile 2026

La legge del più forte...


S'interrompe contro il Monza la striscia di vittorie della SAMPDORIA: a Marassi i blucerchiati vengono letteralmente dominati dai brianzoli che con questo successo agganciano momentaneamente il Venezia in testa alla classifica, confermandosi squadra dall'elevato tasso tecnico che presumibilmente fino all'ultimo si giocherà la promozione diretta in serie A.

Gara che in pratica dura la pochezza di 13': Cutrone sugli sviluppi di un angolo ( clamorosa e imperdonabile dormita di Giordano ) e Caso in contropiede imbeccato dallo stesso Cutrone firmano il micidiale uno-due, tra i due gol la traversa colpita su punizione da Colpani testimonia la superiorità degli uomini di Bianco sotto ogni punto di vista...

Solo dopo la mezz'ora il Doria riesce a imbastire qualche azione degna di nota, clamorosa è la palla gol fallita da Brunori che da ottima posizione spara alto sulla traversa...

La ripresa si giocherà in pratica a una porta, quella del teatrale Thiam, ma la SAMPDORIA quasi mai riuscirà a rendersi pericolosa, ad eccezione di una punizione di Pierini che scheggia il palo, ci prova in più di un'occasione Begic ma sempre con conclusioni velleitarie, il Monza si difende con ordine e quando può colpisce di rimessa creando sempre minacce e dopo il secondo palo della serata colto da Colombo all'85' arriva il tris firmato dal neo entrato Petagna, meteora blucerchiata di una dozzina d'anni fa, che con una bella girata dal limite fa secco Martinelli...

Sconfitta pesante e meritata: come già scritto la superiorità del Monza è stata palese, la legge del più forte mai come stavolta è stata pienamente rispettata!

Tuttavia sono rimasto deluso, non tanto per la sconfitta ma per la prestazione: dal mio punto di vista non è accettabile dopo 13' essere sotto di due gol quando giochi in casa, davanti al tuo pubblico!

Questa squadra, per l'ennesima volta in questa tribolatissima stagione, ha fallito l'appuntamento decisivo, quello per il definitivo salto di qualità, evidentemente è un problema di personalità e di carattere, basti pensare che dopo la vittoria di Pescara i giocatori avevano chiesto il giorno libero a Lombardo, un segnale che non mi era piaciuto per nulla e che testimonia di come siamo davanti a un gruppo a cui bastano tre partite vinte per sentirsi con la pancia piena e con la coscienza a posto!

Il Monza è forte, fortissimo soprattutto dalla trequarti in avanti lo ribadisco, ma è pur sempre una squadra con cui, almeno in casa, devi giocartela, non eravamo di fronte al Bayern o al PSG, solo poche settimane fa la Reggiana (!) era riuscita a bloccarli!

Ora vediamo di fare alla svelta quei pochi punti che mancano per la salvezza e di finire questo disgraziato campionato con un briciolo di dignità...




domenica 12 aprile 2026

( Quasi ) fatta!


Colpo grosso della SAMPDORIA!

Grazie ad una incredibile rimonta nel finale di partita i blucerchiati espugnano l'Adriatico di Pescara e compiono uno scatto probabilmente decisivo ai fini della salvezza.

Primo tempo bloccato, prevale la paura di perdere che la voglia di vincere e le emozioni scarseggiano, in un contesto tutto sommato equilibrato da segnalare la traversa colpita da Di Nardo e una buona opportunità per Brunori che però perde l'attimo e si fa anticipare dal portiere Saio...

Nel recupero l'episodio che sblocca il match: Abildgaard va a contrasto con Olzer, l'arbitro Piccinini inizialmente fa proseguire ma richiamato al VAR decreta il penalty per un pestone del danese che in effetti c'è, dal dischetto trasforma Di Nardo.

La SAMPDORIA potrebbe subito pareggiare con una doppia clamorosa occasione ma prima Barak è lentissimo nel girarsi ed andare al tiro, poi è Pierini in semirovesciata a sparare alto sulla traversa...

Il copione non cambia nella ripresa, gara sempre sostanzialmente equilibrata con il Doria che ha due buone chanches col neo entrato Cherubini, sull'altro fronte è il subentrato Meazzi a divorarsi il raddoppio che avrebbe chiuso ogni discorso...

Gol sbagliato, gol subìto, la vecchia regola del calcio raramente si smentisce e così all'82'  Conti suggella un'altra ottima prestazione deviando sottomisura un cross di Cicconi, in campo da metà ripresa per Giordano...

Finale convulso, con gli abruzzesi che si riversano scriteriatamente in avanti e la Samp pronta a colpire di rimessa fino a trovare il gol del colpaccio in pieno recupero con Depaoli, in campo da pochissimi minuti, lasciato in assoluta libertà l'esterno non ha difficoltà ad accompagnare col petto in rete un bel assist di Cherubini...

Consideravo quello dell'Adriatico una sorta di match point, ed averlo vinto credo che sostanzialmente chiuda per quanto ci riguarda il discorso salvezza, un epilogo che solo una ventina di giorni fa, specie dopo la disfatta di Carrara, mi sembrava una chimera!

Gran merito per questo obiettivo raggiunto credo vada ascritto a un uomo in particolare: ATTILIO LOMBARDO!

Con grande concretezza e pragmatismo il buon Popeye ha rimesso ordine sia da un punto di vista tattico che caratteriale ad una squadra che sembrava allo sbando, non inventandosi nulla e riuscendo a dare un'identità soprattutto morale, una dote che molto spesso negli ultimi anni alla SAMPDORIA è totalmente mancata!

Ora...cosa chiedere al campionato?

Qualche...dreamer penserà all'ottavo posto e ai play off, il sottoscritto invece almeno per il momento vuole godersi questo momento di relativa serenità, certo che se da qui in avanti si dovesse vincerle tutte...

martedì 7 aprile 2026

Scatto salvezza...


La SAMPDORIA sfrutta al meglio il doppio turno casalingo e, dopo l'Avellino, piega di misura anche l'Empoli: tre punti d'oro che permettono ai blucerchiati di compiere un bel balzo in classifica scavalcando proprio i toscani...

Inizio horror però degli uomini di Lombardo, che nei primi 20' girano completamente a vuoto, il pallone ce l'ha in pratica sempre l'Empoli che sfiora il precoce vantaggio grazie a ...Giordano che nel tentativo di rinviare sfiora un goffo e clamoroso autogol con la sfera che colpisce il palo...

Col passare dei minuti la Samp prende le misure e sfiora il gol prima con un colpo di testa di Barak sventato in angolo da Fulignati poi con lo stesso Barak e Coda che in piena area non riescono a trovare la giocata vincente quindi, proprio sul finire della prima frazione è ancora Coda a sparare in gradinata un rigore in movimento...

Le buone impressioni della seconda parte del primo tempo trovano conferma nella seconda frazione, Doria che spinge alla ricerca del vantaggio che arriva assolutamente meritato al 58': bella combinazione Begic- Di Pardo, cross che la difesa empolese respinge malamente e da due passi Pierini scaraventa il pallone in rete!

Reazione degli ospiti praticamente nulla, gli uomini di Caserta non riusciranno mai a impensierire un inoperoso Martinelli mentre la Samp in ripartenza fallisce un paio di buone opportunità per chiudere l'incontro...

Come già scritto vittoria di fondamentale importanza, che ci permette di mettere un discreto numero di squadre tra noi e la zona retrocessione, c'è da dire che dopo la tragica sconfitta di Carrara il gruppo si è ricompattato e probabilmente l'aver cambiato modulo ha dato più certezze ai ragazzi, dimostrandosi forse più congegnale alle caratteristiche dei calciatori in rosa...

Bene perciò la difesa, su tutti Abildgaard che sembrava alla vigilia dovesse tornare al suo vecchio ruolo di centrocampista, propositivo Di Pardo, in mediana mi è piaciuto moltissimo Conti, Esposito senza infamia nè lode così come Barak, un pò evanescenti in attacco con Coda generoso ma poco lucido, bene Begic ma come spesso accade troppo frenetico, Pierini positivo solo nella ripresa e non solo per il gol, nel primo tempo non mi era piaciuto...

Nel complesso quindi una buona SAMPDORIA, forse tra le migliori della stagione...guai però ad abbassare la guardia!

L'obiettivo non è lontano, ma servono ancora dei punti...e se li ottenessimo nello scontro diretto di sabato a Pescara contro l'avversario probabilmente più in forma del campionato la cosa non mi dispiacerebbe affatto, significherebbe mettere una serissima ipoteca sulla salvezza...a patto ovviamente di non rivedere il solito Doria tremebondo formato trasferta...




lunedì 23 marzo 2026

Ossigeno...


Dopo 6 giornate d'astinenza la SAMPDORIA ritrova il successo piegando per 2-1 l'ostico Avellino: per i blucerchiati 3 punti di fondamentale importanza nella difficile lotta per la salvezza...

Il primo tempo del Doria è all'insegna del vorrei ma non...riesco: la determinazione e la buona volontà non mancano ma dopo un incoraggiante avvio emergono gli ormai arcinoti e conclamati limiti della squadra, pressochè incapace di sviluppare trame offensive efficaci, manca un'idea di gioco corale e ci si affida, o sarebbe meglio dire si prova a farlo, alle iniziative dei singoli...

L'Avellino giochicchia, si limita al minimo sindacale, e così nei primi 45' le uniche emozioni sono un tiro di Ricci deviato da Daffara e una conclusione di Sounas respinta di piede da Martinelli...

Il copione del match non cambia nella ripresa, la Samp ci prova ma senza cavare un ragno dal buco, gli unici brividi sono un rigore prima assegnato e poi revocato dall'arbitro Chiffi ( insufficiente la sua direzione di gara ) e un calcio di punizione di Pierini sul quale Daffara è bravo a distendersi in tuffo e a respingere...

E quando ormai sembra farsi largo l'idea che il punteggio non si sbloccherà mai...arriva la giocata del singolo, il colpo da biliardo di Brunori: l'ex Palermo, fino a quel momento probabilmente il peggiore in campo vede una sua prima conclusione ribattuta, poi dopo aver ripreso la sfera ed essersi leggermente accentrato lascia partire uno splendido destro a giro che sorprende Daffara, un gol che ricorda molto nella dinamica quello che lo stesso Brunori realizzò a Modena...

La rete sblocca mentalmente la SAMPDORIA che ora gioca più sciolta: da corner ci prova Viti la cui inzuccata è deviata prodigiosamente da Daffara, dall'angolo successivo stavolta è Palma a incornare imparabilmente sotto la Sud!

Gara chiusa? Neanche per sogno!

Praticamente alla prima vera occasione creata in tutto il secondo tempo gli irpini vanno a bersaglio grazie a Biasci, da poco in campo, che anticipando Viti gira in rete un cross di Sala...come al solito si soffre perciò fino al 95',ma in pratica non succede quasi più nulla e alla fine Marassi può tornare a esultare!

Dopo la figuraccia di Carrara e la violenta contestazione di sabato a Bogliasco era lecito attendersi una risposta di carattere da parte della squadra e questa, senza ombra di dubbio, c'è stata!

Vista la situazione di classifica ormai credo sia inutile aspettarsi chissà quale tipo di prestazione, la SAMPDORIA E' QUESTA!

Per salvarsi bisognerà affidarsi alla grinta, al cuore e...ai colpi dei singoli, come accaduto ieri, i calciatori che possono decidere la partita con una giocata non ci mancano...

Sui singoli bene Ricci, Palma e Pierini, giocatore che con la B sembra centrare poco, molto deludente invece Pafundi, tra i più beccati sabato dalla contestazione...

Ora la sosta, che probabilmente cade a fagiolo e che si spera possa permetterci di recuperare gli infortunati e migliorare la condizione generale di molti calciatori reduci da problemi fisici...e poi via al rush finale, alla ripresa a Pasquetta a Marassi arriverà l'Empoli, un altro match per cuori forti e che ci vedrà nuovamente obbligati ad ottenere un solo risultato...LA VITTORIA!

giovedì 19 marzo 2026

Malati incurabili...

Ennesima sconfitta choc per la SAMPDORIA: i blucerchiati perdono senza appello a Carrara in quello che poteva considerarsi a tutti gli effetti uno scontro diretto e vedono aggravarsi ulteriormente la già deficitaria classifica che adesso fa veramente paura!

Sconcertante l'avvio di gara: prima l'ex Torregrossa vede la sua conclusione respinta da Ferrari, poi l'altro ex Abiuso va addirittura in gol ma l'arbitro Abisso annulla per un precedente fallo dello stesso Abiuso su Palma ma davvero incredibile era stata la facilità con la quale Zanon aveva fornito l'assist...

Dopo un avvio tutto di marca carrarese il match si fa più equilibrato e col passare dei minuti la SAMPDORIA, dopo mezz'ora di nulla assoluto riesce timidamente a farsi vedere dalle parti di Bleve: davvero clamorosa è la palla gol che capita a Cicconi ( anche lui un ex ) che da ottima posizione di sinistro spara sopra la traversa!

La ripresa ricalca in linea di massima quanto visto nella seconda parte della prima frazione: sostanziale equilibrio, poco gioco e di conseguenza pochissimi brividi per i due portieri...

Lombardo prova a rivitalizzare la manovra offensiva dei suoi inserendo Coda e Pierini per gli spenti Soleri e Begic ma sono i padroni di casa a passare: discesa del solito Zanon che vince un contrasto con Cicconi che scivola pure, cross al centro perfetto per Hasa che da due passi non può fallire!

Popeye tenta il tutto per tutto inserendo via via Pafundi, Barak e Brunori, il match diventa quasi un monologo dei blucerchiati ma come al solito si fa una gran fatica a costruire limpide azioni da gol e l'unica vera occasione la crea Pafundi ma la sua conclusione va a sbattere sulla traversa...

Finale di gara beffardo e amaro: prima Esposito, di gran lunga il migliore dei suoi, si fa ammonire per la seconda volta e quindi espellere ( davvero molto discutibile il secondo cartellino giallo ), quindi, in pieno recupero, un pasticcio tra Di Pardo e Viti porta all'atterramento in area di Hasa, dal dischetto il neo entrato Finotto non sbaglia!

Una sconfitta DEVASTANTE per la classifica e per...L'ANIMA!

Era una partita di fondamentale importanza, che si doveva perlomeno pareggiare, invece siamo riusciti nell'impresa di ridare a ossigeno a un avversario davvero modesto e che non vinceva da 9 partite!

E la conclusione più tragica e dolorosa alla fine è proprio questa: SIAMO PIU' SCARSI DELLA CARRARESE!

Anzi, visto che dopo questo turno di campionato ci ritroviamo a 2 punti dall'ultimo posto non è un'eresia pensare che si...SIAMO I PIU' SCARSI DELLA SERIE B!

SIAMO DEI MALATI INCURABILI!

Non c'è nulla, niente di niente che possa risollevare questa disgraziata SAMPDORIA!

Mancano ancora 7 giornate alla fine, il tempo per salvarsi non mancherebbe, ma dopo scempi come quello di ieri sera come si fa a crederci??

Io alzo BANDIERA BIANCA, a differenza della passata stagione nella quale ero convinto bene o male di scamparla quest'anno "gioco"...d'anticipo, sperando che possa fare meno male rispetto alla sera del 13 maggio...


 

domenica 15 marzo 2026

Buona la prima!


Buona la prima per Attilio Lombardo sulla panchina della SAMPDORIA: i blucerchiati riescono nel non facile compito di bloccare il Venezia capolista e di conquistare così un preziosissimo punto nella lotta per la salvezza.

Come da copione sono i lagunari a fare la partita, con la loro consueta fitta trama di passaggi a cercare poi l'imbucata centrale o lo sfondamento sugli esterni, clamorosa l'occasione capitata dopo 10' ad Hainaut che lasciato incredibilmente solo sugli sviluppi di un calcio d'angolo di testa spedisce in bocca a Martinelli...

Samp in avvio troppo passiva e attendista e che quasi mai riesce a impensierire l'ex Stankovic, l'unico pericolo lo crea Begic il cui tiro a giro si spegne a lato non di molto, mentre dall'altra parte Martinelli, incerto in qualche uscita è però reattivo tra i pali specie nel recupero quando dice di no prima a Kike Perez e poi ad Adorante...

Tutt'altra musica nella ripresa: la SAMPDORIA si toglie di dosso ogni timore e va a pressare alta, mettendo in difficoltà gli ospiti che pur costruendo probabilmente la più nitida palla gol dell'incontro con Busio ( tiro centrale respinto da Martinelli da favorevolissima posizione ) perdono d'intensità e di efficacia ...

Non che il Doria costruisca granchè anzi, l'unico tiro in porta sarà una conclusione masticata di Begic ma i ragazzi di Lombardo colpiscono per lo spirito da battaglia che gettano sul rettangolo di gioco in una serata dove la pioggia battente la fa da padrona...

Non mancano i pericoli, con Di Pardo e Palma che in pratica salvano un gol che sembrava fatto respingendo nei pressi della linea di porta, ma la Samp ribatte colpo su colpo e il dato dei calci d'angolo che ci vede prevalere testimonia di come nei secondi 45' abbiamo comunque creato delle azioni potenzialmente pericolose...

Un punto d'oro insomma, che fa classifica e soprattutto morale: lo spirito messo in mostra nel secondo tempo fa ben sperare, logicamente è presto per parlare di "effetto Lombardo" e serviranno conferme, a cominciare dalla doppia sfida contro Carrarese e Avellino, due tappe se non decisive assolutamente fondamentali nella complicata strada che porta alla permanenza in B...

martedì 10 marzo 2026

Attilio salvaci tu!


Cari amici,

impegni di lavoro non mi hanno permesso di aggiornare tempestivamente il blog, chiedo venia...

A ormai 48 ore di distanza della disfatta di Frosinone credo sia inutile parlare, così come non penso di regalarvi uno scoop scrivendo che Gregucci e Foti sono stati esonerati...

E altrettanto non vi coglierò di sorpresa affermando che il nostro nuovo allenatore sarà ATTILIO LOMBARDO!

Dopo la solita ridda di voci circolata ieri che ha visto in ballo 6/7 allenatori, tra rifiuti veri o presunti, altri mai contattati e presunte richieste astronomiche per accettare l'incarico, alla fine si è deciso di puntare sulla soluzione interna, quella FORSE più logica e naturale...ho scritto FORSE in maiuscolo perchè ormai, alla SAMPDORIA, di logico e naturale pare non esserci più nulla...

Qualche giorno fa scrissi che in vista della probabile squalifica di Lillo & Greg temevo che sarebbe stato promosso Attilio, un'eventualità che non mi piaceva granchè, alla fine siamo arrivati a questo anche se attraverso un'altra via...

Riassumendo: non faccio i salti di gioia  per la nomina di Lombardo, i rischi sono enormi, ma arrivati a questo punto non mi sento di crocifiggere la società/dirigenza per la scelta fatta, sia per motivi tecnici ( praticamente ogni allenatore preso in considerazione aveva più punti a sfavore che a favore...) che per questioni tempistiche e contrattuali, praticamente nessuno accetterebbe un accordo di soli 3 mesi!

In questi ultimi due anni le abbiamo provate e tentate tutte: dall'allenatore giovane dal glorioso passato da calciatore a quello d'esperienza e cazzuto, da quello esperto e pacato a quello esperto, pacato ma a digiuno di panchine di club, quindi nuovo dietro front e largo al giovane dallo scarno e scarso curriculum e per finire il debuttante assoluto privo di patentino...non ci siamo fatti mancare proprio nulla!

E quindi, visto come siamo ridotti, perchè non provare con la soluzione interna?

Con chi, almeno di questo possiamo essere certi, per la SAMPDORIA si butterebbe nel fuoco?

Magari, Dio lo volesse, a questo giro la azzecchiamo!

FORZA ATTILIO, SALVACI TU!