S'interrompe contro il Monza la striscia di vittorie della SAMPDORIA: a Marassi i blucerchiati vengono letteralmente dominati dai brianzoli che con questo successo agganciano momentaneamente il Venezia in testa alla classifica, confermandosi squadra dall'elevato tasso tecnico che presumibilmente fino all'ultimo si giocherà la promozione diretta in serie A.
Gara che in pratica dura la pochezza di 13': Cutrone sugli sviluppi di un angolo ( clamorosa e imperdonabile dormita di Giordano ) e Caso in contropiede imbeccato dallo stesso Cutrone firmano il micidiale uno-due, tra i due gol la traversa colpita su punizione da Colpani testimonia la superiorità degli uomini di Bianco sotto ogni punto di vista...
Solo dopo la mezz'ora il Doria riesce a imbastire qualche azione degna di nota, clamorosa è la palla gol fallita da Brunori che da ottima posizione spara alto sulla traversa...
La ripresa si giocherà in pratica a una porta, quella del teatrale Thiam, ma la SAMPDORIA quasi mai riuscirà a rendersi pericolosa, ad eccezione di una punizione di Pierini che scheggia il palo, ci prova in più di un'occasione Begic ma sempre con conclusioni velleitarie, il Monza si difende con ordine e quando può colpisce di rimessa creando sempre minacce e dopo il secondo palo della serata colto da Colombo all'85' arriva il tris firmato dal neo entrato Petagna, meteora blucerchiata di una dozzina d'anni fa, che con una bella girata dal limite fa secco Martinelli...
Sconfitta pesante e meritata: come già scritto la superiorità del Monza è stata palese, la legge del più forte mai come stavolta è stata pienamente rispettata!
Tuttavia sono rimasto deluso, non tanto per la sconfitta ma per la prestazione: dal mio punto di vista non è accettabile dopo 13' essere sotto di due gol quando giochi in casa, davanti al tuo pubblico!
Questa squadra, per l'ennesima volta in questa tribolatissima stagione, ha fallito l'appuntamento decisivo, quello per il definitivo salto di qualità, evidentemente è un problema di personalità e di carattere, basti pensare che dopo la vittoria di Pescara i giocatori avevano chiesto il giorno libero a Lombardo, un segnale che non mi era piaciuto per nulla e che testimonia di come siamo davanti a un gruppo a cui bastano tre partite vinte per sentirsi con la pancia piena e con la coscienza a posto!
Il Monza è forte, fortissimo soprattutto dalla trequarti in avanti lo ribadisco, ma è pur sempre una squadra con cui, almeno in casa, devi giocartela, non eravamo di fronte al Bayern o al PSG, solo poche settimane fa la Reggiana (!) era riuscita a bloccarli!
Ora vediamo di fare alla svelta quei pochi punti che mancano per la salvezza e di finire questo disgraziato campionato con un briciolo di dignità...






