" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 1 giugno 2026

Le pagelle - parte 3


CICCONI 5,5; arrivato a gennaio con buone referenze dalla Carrarese, fatica non poco a ingranare e proprio nella terribile serata di Carrara è autore di una prestazione inguardabile che in pratica gli costa il posto in squadra nel finale di stagione, è uno dei pochi per i quali è scattato l'obbligo di acquisto per cui, salvo clamorosi ribaltoni, lo rivedremo nella prossima stagione nella quale dovrà necessariamente fare molto di più!

CHERUBINI 5,5: reduce da una buona stagione alla Carrarese, ci si attendeva decisamente di più: nulla da dire sullo spirito di sacrificio e sulla sua voglia di battagliare, ma è stato davvero troppo impreciso e pasticcione in fase di rifinitura e conclusione, lacuna che per un giocatore dalle caratteristiche spiccatamente offensive non è proprio roba da poco...

HENDERSON 5,5: era stato l'acquisto estivo che più mi aveva galvanizzato, ero convinto che in B avrebbe potuto fare la differenza...e invece, forse perchè anche lui coinvolto nel marasma generale, solo a metà stagione è riuscito a incidere, prima e dopo ha combinato davvero poco facendosi notare più che altro per il nervosismo e le tante ammonizioni, un mezzo flop...

GIORDANO 5,5: desaparecido per gran parte della stagione, nel finale soffia il posto a Cicconi e , senza infamia e senza lode fa il suo dovere, mezzo punto in meno per l'incredibile dormita sul gol di Cutrone nel match contro il Monza...

DEPAOLI 5,5: altra stagione complessivamente negativa per uno dei veterani del gruppo, i suoi eccessi di nervosismo ne evidenziano i limiti e ne fanno tra i principali capri espiatori tra i tifosi, in maniera anche eccessiva, il gol salvezza di Pescara in parte lo riabilita...

FERRARI 5,5: ai limiti del senza voto, visto che i continui problemi fisici lo hanno ormai quasi reso un ex calciatore, lo "premio" per come entrò nel secondo tempo contro il Venezia, fu davvero encomiabile!

BENEDETTI 5,5: la sua agonia in blucerchiato è terminata a gennaio col passaggio all'Entella, spesso utilizzato in ruoli apparentemente non suoi, impegno e generosità non gli hanno fatto difetto ma le prestazioni spesso non sono state all'altezza, giocatore che credo complessivamente sia migliore di quello che abbiamo visto ma per svariati motivi non è mai riuscito a incidere...

ESPOSITO 5,5: mezzo voto in più giusto perchè le attenuanti non mancano, ma dall'acquisto boom di gennaio era lecito attendersi assolutamente di più, ora gli alibi sono terminati, dalla prossima stagione dovrà essere un valore aggiunto!

FERRI 5: con oltre 300 presenze all'attivo in Ligue 1, sulla carta  sembrava potesse essere un acquisto logico ma dopo le prime, anonime apparizioni finisce ben presto nel dimenticatoio, sistematicamente ignorato dai vari allenatori succedutisi, si fosse dedicato alla sua carriera da radiocronista sarebbe stato probabilmente meglio per tutti, davvero uno degli acquisti più clamorosamente toppati degli ultimi anni...

RICCIO 5: l'impegno è l'unica cosa che non gli fa difetto, calciatore che anche quest'anno ha confermato i suoi limiti, nel girone di ritorno, dopo il mancato trasferimento all'Avellino è praticamente sparito dai radar...

CUNI 5: presentato come vice Coda, si capisce fin da subito che non è una prima punta, forse non è neppure un attaccante e forse neppure un calciatore...tanta buona volontà, a volte anche qualche giocata apprezzabile ma in un generale contesto di assoluta mediocrità, a gennaio saluta la compagnia e aiuta il Bari a retrocedere...

VULIKIC 5: semplicemente inadeguato. mezzo punto in più perchè conquista il rigore della vittoria contro la Juve Stabia, anche lui a gennaio non scampa al repulisti...

BARAK 5: che un giocatore dalle sue indubbie qualità e con un'età ancora non troppo avanzata fosse approdato nella mediocre SAMPDORIA di questi anni mi aveva lasciato non poche perplessità, perplessità purtroppo confermate nell'arco della stagione, spesso indolente e...pachidermico nelle movenze, è stato davvero una delusione, l'unico gol segnato, anche se decisivo, non può salvarlo dalla bocciatura!

SOLERI 5: il rapporto tra presenze e reti segnate lo rende probabilmente tra gli attaccanti più scarsi di sempre, e vedendolo all'opera se ne è avuta conferma...

COUCKE 4,5: la sua respinta di bagher a Monza rimarrà indelebile nella mia mente...

PAFUNDI 4,5: la più grande delusione della stagione! "Sponsorizzato" da Mancini senior che ai tempi della Nazionale convocava lui in primis, era chiamato alla definitiva esplosione...ma dopo un discreto inizio, culminato con la bella prestazione casalinga contro il Pescara nella quale segnerà il suo unico gol pian piano si eclissa fino quasi a scomparire nella fase finale del campionato...a prescindere dalle difficoltà generali della squadra, ambientali, dei vari allenatori succedutisi ha spesso dato la sgradevole sensazione di giocare con supponenza e superficialità, senza minimamente calarsi nella realtà che imponeva ben altro atteggiamento, dovrà darsi presto una svegliata se vorrà dare una svolta in positivo alla sua carriera...

DONATI 4: cronaca di un fallimento annunciato! Visto lo scarno e scarso palmares da allenatore, tutti noi pensammo di essere su Scherzi a Parte quando venne ufficializzato come mister, e probabilmente lui stesso pensò di esserne la vittima...invece era tutto vero! Apparve chiaro fin da subito che la sua nomina non poteva essere per meriti, bensì perchè c'era bisogno di una figura non ingombrante, poco costosa, che non avanzasse pretese e che accettasse supinamente ogni decisione societaria, vedi la follia Coucke quando su pressioni esterne ( anche se su questo caso non ci sono mai state conferme ufficiali...) decise di schierare titolare quella sorta di pallavolista, con risultati catastrofici! E catastrofici sono stati pure i suoi numeri: cinque sconfitte, di cui quattro consecutive a inizio campionato, una sola vittoria e tre pareggi, inevitabile l'esonero dopo la disfatta di Chiavari...se umanamente posso comprenderlo e capirlo ( come poteva rifiutare la chiamata? ) dall'altra lo condanno per aver silenziosamente chinato la testa su tutto, se si fosse ribellato ne sarebbe uscito decisamente meglio...

FOTI/GREGUCCI 5: ribattezzati Lillo & Greg, arrivano in una situazione di classifica già deficitaria, bene o male a livello di risultati una pezza la mettono anche se la squadra fa sempre una gran fatica, quando sembra che il peggio sia alle spalle si torna però sempre al punto di partenza, il bel mercato di gennaio pare rappresentare la svolta definitiva come testimoniano le tre vittorie su quattro partite con in mezzo il beffardo pareggio contro il Palermo in quella che è stata la miglior gara stagionale, ma da Mantova ricominciano i guai e la classifica torna a far paura, inevitabile l'esonero dopo la debacle col Frosinone anche perchè la vicenda patentino, probabilmente all'inizio sottovalutata un pò da tutti dà l'impressione di condizionarli sia in campo che fuori, nulla da dire su impegno e attaccamento, ma nella situazione che si era venuta a creare sono alla lunga sembrati davvero tanto, troppo in difficoltà...

LOMBARDO 7,5: il vero eroe della stagione! Tornato a novembre in un ruolo mai del tutto capito, va in panchina comportandosi quasi come fosse l'allenatore, forse intuendo quello che poi sarebbe accaduto...a marzo viene promosso probabilmente più per mancanza di vere alternative che per reale convinzione, dopo la disfatta di Carrara quando tutto sembra ormai perduto riesce a ricompattare l'ambiente e a conquistare tre vittorie consecutive che certificano la salvezza e permettono un finale di campionato meno tribolato di quello che si temeva...Ma il mezzo miracolo compiuto non basta per la riconferma, esattamente come l'anno scorso con Evani...a prescindere da cosa deciderà per il suo futuro ( Attilio è ancora sotto contratto ) ancora una volta un VERO SAMPDORIANO HA SALVATO LA SAMPDORIA, riconoscenza e gratitudine ETERNE!!!







sabato 23 maggio 2026

Le pagelle - parte 2


GHIDOTTI 6: al di là dei suoi limiti ha pagato a carissimo prezzo ogni minima sbavatura: quella di Bolzano alla seconda giornata gli costa la panchina per due partite a vantaggio dell'imbarazzante Coucke, quelle di Avellino il posto da titolare a favore di Martinelli...      Probabilmente sfiduciato dalla dirigenza non è riuscito a garantire un rendimento all'altezza anche se nel complesso credo che la sufficienza se la possa guadagnare...

HADZIKADUNIC 6: pare che sia arrivato anche lui "suggerito" dal celeberrimo algoritmo, nel caso si può dire che almeno uno lo ha azzeccato... A me non è dispiaciuto, non sarà Vierchowod ma una discreta sensazione di solidità e affidabilità me l'ha lasciata, se mai dovesse tornare ( era in prestito ) non mi dispiacerebbe...

VENUTI 6: quasi sempre adattato a braccetto, lui che sarebbe un esterno a tutta fascia, fa il suo senza infamia e senza lode prima di rompersi il crociato nell'ultima gara del 2025 in casa contro la Reggiana e concludere così anzitempo la sua stagione e, suppongo, l'avventura in blucerchiato...

IOANNOU 6: una sufficienza che vale un pò per tutta la sua avventura blucerchiata conclusasi a gennaio: giocatore che a volte ha dato la sensazione di poter incidere in maniera importante, ma senza mai avere la necessaria continuità di rendimento...

MARTINELLI 6: Ghidotti è ormai bruciato, quindi il suo arrivo è accolto con grande favore dalla piazza...il ragazzino, alla sua prima esperienza nel calcio dei grandi, fa il suo dovere, senza errori clamorosi ma neppure chissà quali miracoli in serie, ma per qualcuno ci siamo salvati grazie a lui...mah...

sabato 16 maggio 2026

Le pagelle - parte 1: sorpresa Conti, riscatto Ricci, delusione Pafundi.


CONTI 7: probabilmente l'unica nota lieta di questa disgraziata stagione. Partito come il rincalzo dei rincalzi, finisce per ritagliarsi sempre più spazio grazie a determinazione, generosità, dinamismo e attaccamento alla maglia, si fa apprezzare anche in fase realizzativa segnando due pesantissimi gol che avviano le rimonte vincenti contro Reggiana e Pescara. Vista la giovane età può ancora crescere e diventare un pilastro per la Samp del futuro...

RICCI 7: buona la...terza! Al suo terzo campionato in maglia blucerchiata ecco finalmente il giocatore che arrivò perfino a essere convocato in Nazionale! Approfittando delle difficoltà di Esposito s'impadronisce del centrocampo e, specie nel finale di stagione, la sua intelligenza calcistica fa la differenza, il suo gol vittoria contro lo Spezia  è probabilmente lo spartiacque del torneo...è in scadenza di contratto, un suo rinnovo non mi dispiacerebbe...

VITI 6,5: arrivato a gennaio, dopo qualche difficoltà iniziale perlopiù dovuta allo scarso impiego nella Fiorentina diventa un perno della difesa, facendo intravvedere quelle qualità che pochissimi anni fa l'avevano reso tra i difensori italiani  più promettenti, la sua riconferma sarebbe davvero un'ottima base dalla quale ripartire...

CODA 6,5: il buon vecchio Massimo anche alla soglia dei 38 anni ha dimostrato di avere il gol nel sangue, vedi rete bellissima siglata a Padova ma non sono mancate le partite nelle quali l'età si è fatta sentire, finisce ai margini nel girone di ritorno non riuscendo così ad aumentare il suo bottino di gol che lo rende il marcatore all time della serie B, giocatore che personalmente non avrei mai acquistato ma del quale ho potuto apprezzare, oltre all'innato fiuto del gol, l'intelligenza calcistica superiore alla media. Quasi impossibile la sua permanenza, il contratto scade e le strade probabilmente si divideranno, un sincero e meritato in bocca al lupo per il futuro!

BEGIC 6,5: arriva in silenzio a gennaio ma il suo impatto è devastante, gol e la sensazione di avere finalmente in squadra un calciatore di qualità capace di fare la differenza, ma col passare delle partite il suo rendimento diminuisce e si...normalizza! Vista la giovane età e le potenzialità credo sia giusto riscattarlo e puntarci...

PALMA 6,5: ottimo l'impatto del ragazzino arrivato a gennaio dall'Udinese, poi qualche sbandata che ci sta vista la giovane età, di vitale importanza il suo gol nella fondamentale vittoria contro l'Avellino, sarebbe un profilo su cui puntare per il futuro ma acquistarlo sarà assai complicato...

ABILDGAARD 6,5: arrivato come centrocampista, diventa alla lunga il difensore probabilmente più affidabile, qualche comprensibile sbavatura all'interno di un rendimento ben oltre la sufficienza, dà sempre la bella sensazione di non tirarsi mai indietro e di dare tutto, caratteristiche spesso mancanti in molti suoi compagni di squadra, segna una sola rete ma è quella che vale la matematica salvezza.

DI PARDO 6,5: anche lui approdato a gennaio, diventa subito titolare pressochè inamovibile dimostrandosi decisamente più affidabile di Depaoli, preziosissimo il suo gol a Castellammare nel recupero che vale un ormai insperato pareggio.

PIERINI 6,5: frenato da problemi fisici, fa vedere solo a tratti le sue qualità, decisamente superiori alla media della serie B, segna il gol dell'importantissima vittoria sull'Empoli, resta da capire il suo futuro, se desse garanzie dal punto di vista fisico sarebbe un elemento sul quale puntare ad occhi chiusi...

BRUNORI 6,5: dal punto di vista prestazionale ci si aspettava sicuramente di più, forse non è riuscito a scrollarsi di dosso la ruggine accumulata a Palermo e la sua condizione non è mai parsa particolarmente brillante, probabilmente anche da un punto di vista tattico non è quella classica prima punta che si pensava fosse...però alla fine mette a referto tre gol, tutti decisivi, ed è questo quel che gli si chiedeva, sulla sofferta salvezza c'è anche la sua firma...

sabato 2 maggio 2026

Missione compiuta...e ora chiarezza!

Grazie ad un gol di Abildgaard la SAMPDORIA batte il Sudtirol e conquista la matematica salvezza con 90' di anticipo,  un traguardo assolutamente minimale ma che solo un mese e mezzo fa sembrava complicatissimo da raggiungere...

Buona partenza dei blucerchiati, che nel primo quarto d'ora collezionano tre calci d'angolo e vanno vicini al vantaggio con Palma, che si gira bene in area ma calcia sopra la traversa...

Non accade poi più nulla fino al 31' quando su punizione calciata da Brunori Abildgaard di testa trova la deviazione vincente siglando così la sua prima rete stagionale, sul finire della prima frazione clamorosa doppia occasione per raddoppiare ma Begic prima e Brunori poi non centrano il bersaglio...

Più equilibrata la ripresa, gli ospiti sfiorano il pareggio con un colpo di testa di Pietrangeli che costringe Martinelli a un non facile intervento ma è la SAMPDORIA ad avere le occasioni migliori sempre con Begic e Brunori ...

Finale al cardiopalma, con gli uomini di Castori che tentano il tutto per tutto e all'89' costruiscono la palla gol più clamorosa col neo entrato Odogwu che calcia a colpo sicuro ma Martinelli è bravo e fortunato a respingere di piede...

Al triplice fischio dell'insufficiente arbitro Marchetti può finalmente esplodere la festa sia in campo che sugli spalti, anche se più che di festa parlerei di una sorta di liberazione, di sollievo per lo scampato pericolo!

Doverosa l'ovazione per ATTILIO LOMBARDO, principale artefice di questa "impresa": nulla di miracoloso sia chiaro, ma la situazione era delicata e complessa ed aver portato la barca in porto non era affatto scontato, il grande merito di Popeye è stato quello di aver ridato un minimo di ordine a livello tattico ma soprattutto aver risvegliato e dato un'anima a un gruppo che sembrava anestetizzato...

Teoricamente la stagione non sarebbe terminata, ci sarebbe un'effimera possibilità di agguantare l'ultimo posto per i play off ma dovrebbe esserci una combinazione tale di risultati che è più facile che domani nevichi per cui, personalmente, sono già proiettato alla prossima stagione, che ci vedrà per il quarto anno consecutivo ai nastri di partenza della serie B!

Non sono uno di quei tifosi che chiede e pretende, sono dell'opinione che una proprietà debba essere in grado di garantire quello che è lo status del proprio club: se sei proprietario dell'Inter devi lottare ogni anno per lo scudetto, se lo sei della Cremonese devi provare a mantenere la A e se non ce la fai pazienza, se lo sei della SAMPDORIA mi devi GARANTIRE LA SERIE A e possibilmente dalla parte sinistra!!!

Quindi, al buon mister Tey non chiedo coppe nè scudetti ( anche se ovviamente schifo non mi farebbero...) ma di riportarci dove ci compete e la nostra storia ci colloca!

E soprattutto ( in questo caso si, la pretendo! ) chiedo CHIAREZZA!

La letterina pubblicata sul Secolo non mi dispiace, ma oltre a quella avrei voluto vedere una bella conferenza stampa...e invece anche stavolta zero assoluto, niente di niente!

Basta gestioni opache, basta improvvisazione, basta scelte folli e prive di logica, e spazio a persone competenti!

Nella nostra storia, quando abbiamo fatto le cose logiche e con buon senso i risultati sono quasi sempre arrivati, viceversa quando abbiamo voluto fare gli stravaganti siamo finiti nei guai, cominciare quindi dalle cose logiche e di buon senso sarà un'ottima base dalla quale ripartire...

domenica 26 aprile 2026

A un passo dal traguardo...

 


Prezioso pareggio per la SAMPDORIA in quel di Cesena, uno 0-0 che permette ai blucerchiati di avvicinarsi sempre più al traguardo ( minimo...) della salvezza.

Primo tempo di dominio quasi assoluto per gli uomini di Lombardo, che si vedono annullare il precoce gol di Viti per un fuorigioco più che millimetrico, poi tante potenziali buone occasioni che però non vengono concretizzate per l'ormai cronica incapacità di Brunori e compagni di concludere pericolosamente o anche solo finalizzare l'ultimo, decisivo passaggio, sull'altro fronte i romagnoli, in palese difficoltà per tutta la prima frazione, si fanno vedere solo con una bella conclusione dalla distanza di Olivieri sulla quale Martinelli è bravo a distendersi in tuffo e a respingere...

La musica cambia nella ripresa, la Samp cala e si allunga mentre viceversa crescono i padroni di casa, vicini al vantaggio con un'incornata di Cerri alta di un soffio e poi con Shpendi che, sempre di testa, manda la sfera fuori di poco...

Il Doria non sta a guardare e si costruisce qualche buona opportunità ma come al solito le conclusioni sono o deboli o imprecise, l'ultima chance per fare bottino pieno è una punizione di Ricci che, deviata dalla barriera, termina alta non di molto...

Un pareggio che definirei sostanzialmente alla fine giusto, un tempo per parte, anche se personalmente ho il rammarico per i primi 45' nei quali siamo stati nettamente superiori, era lì che dovevamo sbloccarla ma ahimè in avanti raramente riusciamo a essere incisivi, dopotutto se abbiamo il secondo peggior attacco del campionato un motivo ci sarà, nella ripresa invece siamo calati e abbiamo rischiato quindi alla fine il punticino va bene...

Ora serve un ultimo sforzo, venerdì contro il Sudtirol, per archiviare definitivamente questa stagione avarissima di soddisfazioni e provare a programmare la prossima che non vedrà  più la presenza di Manfredi, dimessosi venerdì dalla carica di presidente, ora è tutto in mano al misterioso Joseph Tey, speriamo nelle prossime settimane di capire cosa ci dovremo aspettare per l'anno prossimo...

sabato 18 aprile 2026

La legge del più forte...


S'interrompe contro il Monza la striscia di vittorie della SAMPDORIA: a Marassi i blucerchiati vengono letteralmente dominati dai brianzoli che con questo successo agganciano momentaneamente il Venezia in testa alla classifica, confermandosi squadra dall'elevato tasso tecnico che presumibilmente fino all'ultimo si giocherà la promozione diretta in serie A.

Gara che in pratica dura la pochezza di 13': Cutrone sugli sviluppi di un angolo ( clamorosa e imperdonabile dormita di Giordano ) e Caso in contropiede imbeccato dallo stesso Cutrone firmano il micidiale uno-due, tra i due gol la traversa colpita su punizione da Colpani testimonia la superiorità degli uomini di Bianco sotto ogni punto di vista...

Solo dopo la mezz'ora il Doria riesce a imbastire qualche azione degna di nota, clamorosa è la palla gol fallita da Brunori che da ottima posizione spara alto sulla traversa...

La ripresa si giocherà in pratica a una porta, quella del teatrale Thiam, ma la SAMPDORIA quasi mai riuscirà a rendersi pericolosa, ad eccezione di una punizione di Pierini che scheggia il palo, ci prova in più di un'occasione Begic ma sempre con conclusioni velleitarie, il Monza si difende con ordine e quando può colpisce di rimessa creando sempre minacce e dopo il secondo palo della serata colto da Colombo all'85' arriva il tris firmato dal neo entrato Petagna, meteora blucerchiata di una dozzina d'anni fa, che con una bella girata dal limite fa secco Martinelli...

Sconfitta pesante e meritata: come già scritto la superiorità del Monza è stata palese, la legge del più forte mai come stavolta è stata pienamente rispettata!

Tuttavia sono rimasto deluso, non tanto per la sconfitta ma per la prestazione: dal mio punto di vista non è accettabile dopo 13' essere sotto di due gol quando giochi in casa, davanti al tuo pubblico!

Questa squadra, per l'ennesima volta in questa tribolatissima stagione, ha fallito l'appuntamento decisivo, quello per il definitivo salto di qualità, evidentemente è un problema di personalità e di carattere, basti pensare che dopo la vittoria di Pescara i giocatori avevano chiesto il giorno libero a Lombardo, un segnale che non mi era piaciuto per nulla e che testimonia di come siamo davanti a un gruppo a cui bastano tre partite vinte per sentirsi con la pancia piena e con la coscienza a posto!

Il Monza è forte, fortissimo soprattutto dalla trequarti in avanti lo ribadisco, ma è pur sempre una squadra con cui, almeno in casa, devi giocartela, non eravamo di fronte al Bayern o al PSG, solo poche settimane fa la Reggiana (!) era riuscita a bloccarli!

Ora vediamo di fare alla svelta quei pochi punti che mancano per la salvezza e di finire questo disgraziato campionato con un briciolo di dignità...




domenica 12 aprile 2026

( Quasi ) fatta!


Colpo grosso della SAMPDORIA!

Grazie ad una incredibile rimonta nel finale di partita i blucerchiati espugnano l'Adriatico di Pescara e compiono uno scatto probabilmente decisivo ai fini della salvezza.

Primo tempo bloccato, prevale la paura di perdere che la voglia di vincere e le emozioni scarseggiano, in un contesto tutto sommato equilibrato da segnalare la traversa colpita da Di Nardo e una buona opportunità per Brunori che però perde l'attimo e si fa anticipare dal portiere Saio...

Nel recupero l'episodio che sblocca il match: Abildgaard va a contrasto con Olzer, l'arbitro Piccinini inizialmente fa proseguire ma richiamato al VAR decreta il penalty per un pestone del danese che in effetti c'è, dal dischetto trasforma Di Nardo.

La SAMPDORIA potrebbe subito pareggiare con una doppia clamorosa occasione ma prima Barak è lentissimo nel girarsi ed andare al tiro, poi è Pierini in semirovesciata a sparare alto sulla traversa...

Il copione non cambia nella ripresa, gara sempre sostanzialmente equilibrata con il Doria che ha due buone chanches col neo entrato Cherubini, sull'altro fronte è il subentrato Meazzi a divorarsi il raddoppio che avrebbe chiuso ogni discorso...

Gol sbagliato, gol subìto, la vecchia regola del calcio raramente si smentisce e così all'82'  Conti suggella un'altra ottima prestazione deviando sottomisura un cross di Cicconi, in campo da metà ripresa per Giordano...

Finale convulso, con gli abruzzesi che si riversano scriteriatamente in avanti e la Samp pronta a colpire di rimessa fino a trovare il gol del colpaccio in pieno recupero con Depaoli, in campo da pochissimi minuti, lasciato in assoluta libertà l'esterno non ha difficoltà ad accompagnare col petto in rete un bel assist di Cherubini...

Consideravo quello dell'Adriatico una sorta di match point, ed averlo vinto credo che sostanzialmente chiuda per quanto ci riguarda il discorso salvezza, un epilogo che solo una ventina di giorni fa, specie dopo la disfatta di Carrara, mi sembrava una chimera!

Gran merito per questo obiettivo raggiunto credo vada ascritto a un uomo in particolare: ATTILIO LOMBARDO!

Con grande concretezza e pragmatismo il buon Popeye ha rimesso ordine sia da un punto di vista tattico che caratteriale ad una squadra che sembrava allo sbando, non inventandosi nulla e riuscendo a dare un'identità soprattutto morale, una dote che molto spesso negli ultimi anni alla SAMPDORIA è totalmente mancata!

Ora...cosa chiedere al campionato?

Qualche...dreamer penserà all'ottavo posto e ai play off, il sottoscritto invece almeno per il momento vuole godersi questo momento di relativa serenità, certo che se da qui in avanti si dovesse vincerle tutte...