" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

sabato 16 maggio 2026

Le pagelle - parte 1: sorpresa Conti, riscatto Ricci, delusione Pafundi.


CONTI 7: probabilmente l'unica nota lieta di questa disgraziata stagione. Partito come il rincalzo dei rincalzi, finisce per ritagliarsi sempre più spazio grazie a determinazione, generosità, dinamismo e attaccamento alla maglia, si fa apprezzare anche in fase realizzativa segnando due pesantissimi gol che avviano le rimonte vincenti contro Reggiana e Pescara. Vista la giovane età può ancora crescere e diventare un pilastro per la Samp del futuro...

RICCI 7: buona la...terza! Al suo terzo campionato in maglia blucerchiata ecco finalmente il giocatore che arrivò perfino a essere convocato in Nazionale! Approfittando delle difficoltà di Esposito s'impadronisce del centrocampo e, specie nel finale di stagione, la sua intelligenza calcistica fa la differenza, il suo gol vittoria contro lo Spezia  è probabilmente lo spartiacque del torneo...è in scadenza di contratto, un suo rinnovo non mi dispiacerebbe...

VITI 6,5: arrivato a gennaio, dopo qualche difficoltà iniziale perlopiù dovuta allo scarso impiego nella Fiorentina diventa un perno della difesa, facendo intravvedere quelle qualità che pochissimi anni fa l'avevano reso tra i difensori italiani  più promettenti, la sua riconferma sarebbe davvero un'ottima base dalla quale ripartire...

CODA 6,5: il buon vecchio Massimo anche alla soglia dei 38 anni ha dimostrato di avere il gol nel sangue, vedi rete bellissima siglata a Padova ma non sono mancate le partite nelle quali l'età si è fatta sentire, finisce ai margini nel girone di ritorno non riuscendo così ad aumentare il suo bottino di gol che lo rende il marcatore all time della serie B, giocatore che personalmente non avrei mai acquistato ma del quale ho potuto apprezzare, oltre all'innato fiuto del gol, l'intelligenza calcistica superiore alla media. Quasi impossibile la sua permanenza, il contratto scade e le strade probabilmente si divideranno, un sincero e meritato in bocca al lupo per il futuro!

BEGIC 6,5: arriva in silenzio a gennaio ma il suo impatto è devastante, gol e la sensazione di avere finalmente in squadra un calciatore di qualità capace di fare la differenza, ma col passare delle partite il suo rendimento diminuisce e si...normalizza! Vista la giovane età e le potenzialità credo sia giusto riscattarlo e puntarci...

PALMA 6,5: ottimo l'impatto del ragazzino arrivato a gennaio dall'Udinese, poi qualche sbandata che ci sta vista la giovane età, di vitale importanza il suo gol nella fondamentale vittoria contro l'Avellino, sarebbe un profilo su cui puntare per il futuro ma acquistarlo sarà assai complicato...

ABILDGAARD 6,5: arrivato come centrocampista, diventa alla lunga il difensore probabilmente più affidabile, qualche comprensibile sbavatura all'interno di un rendimento ben oltre la sufficienza, dà sempre la bella sensazione di non tirarsi mai indietro e di dare tutto, caratteristiche spesso mancanti in molti suoi compagni di squadra, segna una sola rete ma è quella che vale la matematica salvezza.

DI PARDO 6,5: anche lui approdato a gennaio, diventa subito titolare pressochè inamovibile dimostrandosi decisamente più affidabile di Depaoli, preziosissimo il suo gol a Castellammare nel recupero che vale un ormai insperato pareggio.

PIERINI 6,5: frenato da problemi fisici, fa vedere solo a tratti le sue qualità, decisamente superiori alla media della serie B, segna il gol dell'importantissima vittoria sull'Empoli, resta da capire il suo futuro, se desse garanzie dal punto di vista fisico sarebbe un elemento sul quale puntare ad occhi chiusi...

BRUNORI 6,5: dal punto di vista prestazionale ci si aspettava sicuramente di più, forse non è riuscito a scrollarsi di dosso la ruggine accumulata a Palermo e la sua condizione non è mai parsa particolarmente brillante, probabilmente anche da un punto di vista tattico non è quella classica prima punta che si pensava fosse...però alla fine mette a referto tre gol, tutti decisivi, ed è questo quel che gli si chiedeva, sulla sofferta salvezza c'è anche la sua firma...

sabato 2 maggio 2026

Missione compiuta...e ora chiarezza!

Grazie ad un gol di Abildgaard la SAMPDORIA batte il Sudtirol e conquista la matematica salvezza con 90' di anticipo,  un traguardo assolutamente minimale ma che solo un mese e mezzo fa sembrava complicatissimo da raggiungere...

Buona partenza dei blucerchiati, che nel primo quarto d'ora collezionano tre calci d'angolo e vanno vicini al vantaggio con Palma, che si gira bene in area ma calcia sopra la traversa...

Non accade poi più nulla fino al 31' quando su punizione calciata da Brunori Abildgaard di testa trova la deviazione vincente siglando così la sua prima rete stagionale, sul finire della prima frazione clamorosa doppia occasione per raddoppiare ma Begic prima e Brunori poi non centrano il bersaglio...

Più equilibrata la ripresa, gli ospiti sfiorano il pareggio con un colpo di testa di Pietrangeli che costringe Martinelli a un non facile intervento ma è la SAMPDORIA ad avere le occasioni migliori sempre con Begic e Brunori ...

Finale al cardiopalma, con gli uomini di Castori che tentano il tutto per tutto e all'89' costruiscono la palla gol più clamorosa col neo entrato Odogwu che calcia a colpo sicuro ma Martinelli è bravo e fortunato a respingere di piede...

Al triplice fischio dell'insufficiente arbitro Marchetti può finalmente esplodere la festa sia in campo che sugli spalti, anche se più che di festa parlerei di una sorta di liberazione, di sollievo per lo scampato pericolo!

Doverosa l'ovazione per ATTILIO LOMBARDO, principale artefice di questa "impresa": nulla di miracoloso sia chiaro, ma la situazione era delicata e complessa ed aver portato la barca in porto non era affatto scontato, il grande merito di Popeye è stato quello di aver ridato un minimo di ordine a livello tattico ma soprattutto aver risvegliato e dato un'anima a un gruppo che sembrava anestetizzato...

Teoricamente la stagione non sarebbe terminata, ci sarebbe un'effimera possibilità di agguantare l'ultimo posto per i play off ma dovrebbe esserci una combinazione tale di risultati che è più facile che domani nevichi per cui, personalmente, sono già proiettato alla prossima stagione, che ci vedrà per il quarto anno consecutivo ai nastri di partenza della serie B!

Non sono uno di quei tifosi che chiede e pretende, sono dell'opinione che una proprietà debba essere in grado di garantire quello che è lo status del proprio club: se sei proprietario dell'Inter devi lottare ogni anno per lo scudetto, se lo sei della Cremonese devi provare a mantenere la A e se non ce la fai pazienza, se lo sei della SAMPDORIA mi devi GARANTIRE LA SERIE A e possibilmente dalla parte sinistra!!!

Quindi, al buon mister Tey non chiedo coppe nè scudetti ( anche se ovviamente schifo non mi farebbero...) ma di riportarci dove ci compete e la nostra storia ci colloca!

E soprattutto ( in questo caso si, la pretendo! ) chiedo CHIAREZZA!

La letterina pubblicata sul Secolo non mi dispiace, ma oltre a quella avrei voluto vedere una bella conferenza stampa...e invece anche stavolta zero assoluto, niente di niente!

Basta gestioni opache, basta improvvisazione, basta scelte folli e prive di logica, e spazio a persone competenti!

Nella nostra storia, quando abbiamo fatto le cose logiche e con buon senso i risultati sono quasi sempre arrivati, viceversa quando abbiamo voluto fare gli stravaganti siamo finiti nei guai, cominciare quindi dalle cose logiche e di buon senso sarà un'ottima base dalla quale ripartire...

domenica 26 aprile 2026

A un passo dal traguardo...

 


Prezioso pareggio per la SAMPDORIA in quel di Cesena, uno 0-0 che permette ai blucerchiati di avvicinarsi sempre più al traguardo ( minimo...) della salvezza.

Primo tempo di dominio quasi assoluto per gli uomini di Lombardo, che si vedono annullare il precoce gol di Viti per un fuorigioco più che millimetrico, poi tante potenziali buone occasioni che però non vengono concretizzate per l'ormai cronica incapacità di Brunori e compagni di concludere pericolosamente o anche solo finalizzare l'ultimo, decisivo passaggio, sull'altro fronte i romagnoli, in palese difficoltà per tutta la prima frazione, si fanno vedere solo con una bella conclusione dalla distanza di Olivieri sulla quale Martinelli è bravo a distendersi in tuffo e a respingere...

La musica cambia nella ripresa, la Samp cala e si allunga mentre viceversa crescono i padroni di casa, vicini al vantaggio con un'incornata di Cerri alta di un soffio e poi con Shpendi che, sempre di testa, manda la sfera fuori di poco...

Il Doria non sta a guardare e si costruisce qualche buona opportunità ma come al solito le conclusioni sono o deboli o imprecise, l'ultima chance per fare bottino pieno è una punizione di Ricci che, deviata dalla barriera, termina alta non di molto...

Un pareggio che definirei sostanzialmente alla fine giusto, un tempo per parte, anche se personalmente ho il rammarico per i primi 45' nei quali siamo stati nettamente superiori, era lì che dovevamo sbloccarla ma ahimè in avanti raramente riusciamo a essere incisivi, dopotutto se abbiamo il secondo peggior attacco del campionato un motivo ci sarà, nella ripresa invece siamo calati e abbiamo rischiato quindi alla fine il punticino va bene...

Ora serve un ultimo sforzo, venerdì contro il Sudtirol, per archiviare definitivamente questa stagione avarissima di soddisfazioni e provare a programmare la prossima che non vedrà  più la presenza di Manfredi, dimessosi venerdì dalla carica di presidente, ora è tutto in mano al misterioso Joseph Tey, speriamo nelle prossime settimane di capire cosa ci dovremo aspettare per l'anno prossimo...

sabato 18 aprile 2026

La legge del più forte...


S'interrompe contro il Monza la striscia di vittorie della SAMPDORIA: a Marassi i blucerchiati vengono letteralmente dominati dai brianzoli che con questo successo agganciano momentaneamente il Venezia in testa alla classifica, confermandosi squadra dall'elevato tasso tecnico che presumibilmente fino all'ultimo si giocherà la promozione diretta in serie A.

Gara che in pratica dura la pochezza di 13': Cutrone sugli sviluppi di un angolo ( clamorosa e imperdonabile dormita di Giordano ) e Caso in contropiede imbeccato dallo stesso Cutrone firmano il micidiale uno-due, tra i due gol la traversa colpita su punizione da Colpani testimonia la superiorità degli uomini di Bianco sotto ogni punto di vista...

Solo dopo la mezz'ora il Doria riesce a imbastire qualche azione degna di nota, clamorosa è la palla gol fallita da Brunori che da ottima posizione spara alto sulla traversa...

La ripresa si giocherà in pratica a una porta, quella del teatrale Thiam, ma la SAMPDORIA quasi mai riuscirà a rendersi pericolosa, ad eccezione di una punizione di Pierini che scheggia il palo, ci prova in più di un'occasione Begic ma sempre con conclusioni velleitarie, il Monza si difende con ordine e quando può colpisce di rimessa creando sempre minacce e dopo il secondo palo della serata colto da Colombo all'85' arriva il tris firmato dal neo entrato Petagna, meteora blucerchiata di una dozzina d'anni fa, che con una bella girata dal limite fa secco Martinelli...

Sconfitta pesante e meritata: come già scritto la superiorità del Monza è stata palese, la legge del più forte mai come stavolta è stata pienamente rispettata!

Tuttavia sono rimasto deluso, non tanto per la sconfitta ma per la prestazione: dal mio punto di vista non è accettabile dopo 13' essere sotto di due gol quando giochi in casa, davanti al tuo pubblico!

Questa squadra, per l'ennesima volta in questa tribolatissima stagione, ha fallito l'appuntamento decisivo, quello per il definitivo salto di qualità, evidentemente è un problema di personalità e di carattere, basti pensare che dopo la vittoria di Pescara i giocatori avevano chiesto il giorno libero a Lombardo, un segnale che non mi era piaciuto per nulla e che testimonia di come siamo davanti a un gruppo a cui bastano tre partite vinte per sentirsi con la pancia piena e con la coscienza a posto!

Il Monza è forte, fortissimo soprattutto dalla trequarti in avanti lo ribadisco, ma è pur sempre una squadra con cui, almeno in casa, devi giocartela, non eravamo di fronte al Bayern o al PSG, solo poche settimane fa la Reggiana (!) era riuscita a bloccarli!

Ora vediamo di fare alla svelta quei pochi punti che mancano per la salvezza e di finire questo disgraziato campionato con un briciolo di dignità...




domenica 12 aprile 2026

( Quasi ) fatta!


Colpo grosso della SAMPDORIA!

Grazie ad una incredibile rimonta nel finale di partita i blucerchiati espugnano l'Adriatico di Pescara e compiono uno scatto probabilmente decisivo ai fini della salvezza.

Primo tempo bloccato, prevale la paura di perdere che la voglia di vincere e le emozioni scarseggiano, in un contesto tutto sommato equilibrato da segnalare la traversa colpita da Di Nardo e una buona opportunità per Brunori che però perde l'attimo e si fa anticipare dal portiere Saio...

Nel recupero l'episodio che sblocca il match: Abildgaard va a contrasto con Olzer, l'arbitro Piccinini inizialmente fa proseguire ma richiamato al VAR decreta il penalty per un pestone del danese che in effetti c'è, dal dischetto trasforma Di Nardo.

La SAMPDORIA potrebbe subito pareggiare con una doppia clamorosa occasione ma prima Barak è lentissimo nel girarsi ed andare al tiro, poi è Pierini in semirovesciata a sparare alto sulla traversa...

Il copione non cambia nella ripresa, gara sempre sostanzialmente equilibrata con il Doria che ha due buone chanches col neo entrato Cherubini, sull'altro fronte è il subentrato Meazzi a divorarsi il raddoppio che avrebbe chiuso ogni discorso...

Gol sbagliato, gol subìto, la vecchia regola del calcio raramente si smentisce e così all'82'  Conti suggella un'altra ottima prestazione deviando sottomisura un cross di Cicconi, in campo da metà ripresa per Giordano...

Finale convulso, con gli abruzzesi che si riversano scriteriatamente in avanti e la Samp pronta a colpire di rimessa fino a trovare il gol del colpaccio in pieno recupero con Depaoli, in campo da pochissimi minuti, lasciato in assoluta libertà l'esterno non ha difficoltà ad accompagnare col petto in rete un bel assist di Cherubini...

Consideravo quello dell'Adriatico una sorta di match point, ed averlo vinto credo che sostanzialmente chiuda per quanto ci riguarda il discorso salvezza, un epilogo che solo una ventina di giorni fa, specie dopo la disfatta di Carrara, mi sembrava una chimera!

Gran merito per questo obiettivo raggiunto credo vada ascritto a un uomo in particolare: ATTILIO LOMBARDO!

Con grande concretezza e pragmatismo il buon Popeye ha rimesso ordine sia da un punto di vista tattico che caratteriale ad una squadra che sembrava allo sbando, non inventandosi nulla e riuscendo a dare un'identità soprattutto morale, una dote che molto spesso negli ultimi anni alla SAMPDORIA è totalmente mancata!

Ora...cosa chiedere al campionato?

Qualche...dreamer penserà all'ottavo posto e ai play off, il sottoscritto invece almeno per il momento vuole godersi questo momento di relativa serenità, certo che se da qui in avanti si dovesse vincerle tutte...

martedì 7 aprile 2026

Scatto salvezza...


La SAMPDORIA sfrutta al meglio il doppio turno casalingo e, dopo l'Avellino, piega di misura anche l'Empoli: tre punti d'oro che permettono ai blucerchiati di compiere un bel balzo in classifica scavalcando proprio i toscani...

Inizio horror però degli uomini di Lombardo, che nei primi 20' girano completamente a vuoto, il pallone ce l'ha in pratica sempre l'Empoli che sfiora il precoce vantaggio grazie a ...Giordano che nel tentativo di rinviare sfiora un goffo e clamoroso autogol con la sfera che colpisce il palo...

Col passare dei minuti la Samp prende le misure e sfiora il gol prima con un colpo di testa di Barak sventato in angolo da Fulignati poi con lo stesso Barak e Coda che in piena area non riescono a trovare la giocata vincente quindi, proprio sul finire della prima frazione è ancora Coda a sparare in gradinata un rigore in movimento...

Le buone impressioni della seconda parte del primo tempo trovano conferma nella seconda frazione, Doria che spinge alla ricerca del vantaggio che arriva assolutamente meritato al 58': bella combinazione Begic- Di Pardo, cross che la difesa empolese respinge malamente e da due passi Pierini scaraventa il pallone in rete!

Reazione degli ospiti praticamente nulla, gli uomini di Caserta non riusciranno mai a impensierire un inoperoso Martinelli mentre la Samp in ripartenza fallisce un paio di buone opportunità per chiudere l'incontro...

Come già scritto vittoria di fondamentale importanza, che ci permette di mettere un discreto numero di squadre tra noi e la zona retrocessione, c'è da dire che dopo la tragica sconfitta di Carrara il gruppo si è ricompattato e probabilmente l'aver cambiato modulo ha dato più certezze ai ragazzi, dimostrandosi forse più congegnale alle caratteristiche dei calciatori in rosa...

Bene perciò la difesa, su tutti Abildgaard che sembrava alla vigilia dovesse tornare al suo vecchio ruolo di centrocampista, propositivo Di Pardo, in mediana mi è piaciuto moltissimo Conti, Esposito senza infamia nè lode così come Barak, un pò evanescenti in attacco con Coda generoso ma poco lucido, bene Begic ma come spesso accade troppo frenetico, Pierini positivo solo nella ripresa e non solo per il gol, nel primo tempo non mi era piaciuto...

Nel complesso quindi una buona SAMPDORIA, forse tra le migliori della stagione...guai però ad abbassare la guardia!

L'obiettivo non è lontano, ma servono ancora dei punti...e se li ottenessimo nello scontro diretto di sabato a Pescara contro l'avversario probabilmente più in forma del campionato la cosa non mi dispiacerebbe affatto, significherebbe mettere una serissima ipoteca sulla salvezza...a patto ovviamente di non rivedere il solito Doria tremebondo formato trasferta...




lunedì 23 marzo 2026

Ossigeno...


Dopo 6 giornate d'astinenza la SAMPDORIA ritrova il successo piegando per 2-1 l'ostico Avellino: per i blucerchiati 3 punti di fondamentale importanza nella difficile lotta per la salvezza...

Il primo tempo del Doria è all'insegna del vorrei ma non...riesco: la determinazione e la buona volontà non mancano ma dopo un incoraggiante avvio emergono gli ormai arcinoti e conclamati limiti della squadra, pressochè incapace di sviluppare trame offensive efficaci, manca un'idea di gioco corale e ci si affida, o sarebbe meglio dire si prova a farlo, alle iniziative dei singoli...

L'Avellino giochicchia, si limita al minimo sindacale, e così nei primi 45' le uniche emozioni sono un tiro di Ricci deviato da Daffara e una conclusione di Sounas respinta di piede da Martinelli...

Il copione del match non cambia nella ripresa, la Samp ci prova ma senza cavare un ragno dal buco, gli unici brividi sono un rigore prima assegnato e poi revocato dall'arbitro Chiffi ( insufficiente la sua direzione di gara ) e un calcio di punizione di Pierini sul quale Daffara è bravo a distendersi in tuffo e a respingere...

E quando ormai sembra farsi largo l'idea che il punteggio non si sbloccherà mai...arriva la giocata del singolo, il colpo da biliardo di Brunori: l'ex Palermo, fino a quel momento probabilmente il peggiore in campo vede una sua prima conclusione ribattuta, poi dopo aver ripreso la sfera ed essersi leggermente accentrato lascia partire uno splendido destro a giro che sorprende Daffara, un gol che ricorda molto nella dinamica quello che lo stesso Brunori realizzò a Modena...

La rete sblocca mentalmente la SAMPDORIA che ora gioca più sciolta: da corner ci prova Viti la cui inzuccata è deviata prodigiosamente da Daffara, dall'angolo successivo stavolta è Palma a incornare imparabilmente sotto la Sud!

Gara chiusa? Neanche per sogno!

Praticamente alla prima vera occasione creata in tutto il secondo tempo gli irpini vanno a bersaglio grazie a Biasci, da poco in campo, che anticipando Viti gira in rete un cross di Sala...come al solito si soffre perciò fino al 95',ma in pratica non succede quasi più nulla e alla fine Marassi può tornare a esultare!

Dopo la figuraccia di Carrara e la violenta contestazione di sabato a Bogliasco era lecito attendersi una risposta di carattere da parte della squadra e questa, senza ombra di dubbio, c'è stata!

Vista la situazione di classifica ormai credo sia inutile aspettarsi chissà quale tipo di prestazione, la SAMPDORIA E' QUESTA!

Per salvarsi bisognerà affidarsi alla grinta, al cuore e...ai colpi dei singoli, come accaduto ieri, i calciatori che possono decidere la partita con una giocata non ci mancano...

Sui singoli bene Ricci, Palma e Pierini, giocatore che con la B sembra centrare poco, molto deludente invece Pafundi, tra i più beccati sabato dalla contestazione...

Ora la sosta, che probabilmente cade a fagiolo e che si spera possa permetterci di recuperare gli infortunati e migliorare la condizione generale di molti calciatori reduci da problemi fisici...e poi via al rush finale, alla ripresa a Pasquetta a Marassi arriverà l'Empoli, un altro match per cuori forti e che ci vedrà nuovamente obbligati ad ottenere un solo risultato...LA VITTORIA!