" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

martedì 18 agosto 2026

Niente drammi...


E' già finita l'avventura in Coppa Italia della SAMPDORIA: sul neutro di Bolzano ( campo che si conferma a dir poco stregato, 4 k.o. in altrettante partite! ) i blucerchiati vengono sconfitti per 2-0 dalla Cremonese dell'ex Giampaolo.

Discreta la partenza dei ragazzi di Corradi, che sfiorano il vantaggio con un tiro a giro di Sinani di poco a lato, ma a passare sono i grigiorossi in pratica al loro primo vero affondo con un'azione partita dalla propria difesa e che coglie impreparata e mal posizionata la retroguardia doriana, presa d'infilata da Collocolo che mette al centro per Stuckler che da pochi passi non sbaglia, nella circostanza forse rivedibile la scelta di uscire del portiere Vindahl.

Un gol che non accende il match, la partita resta noiosa, soporifera, con ritmi...ferragostani!

Il copione non cambia nella ripresa, gli sbadigli prevalgono sulle emozioni, attorno al quarto d'ora Corradi opera i primi cambi che rivitalizzano la manovra e gli ultimi 20' vedono finalmente un Doria più propositivo ed efficace in avanti...

Al 76' ecco arrivare l'occasionissima per il pareggio, ma Salvatore Esposito si fa respingere il rigore da Fulignati, che nel finale salva ancora il risultato sventando una conclusione da distanza ravvicinata del neo entrato Tutino...

E con tutta la squadra riversata in avanti ecco in pieno recupero arrivare la beffa del raddoppio siglato da Berti, che in pressing strappa la palla ad Esposito e s'invola tutto solo verso Vindahl battendolo con un preciso diagonale a mezz'altezza.

NESSUN DRAMMA: così ho intitolato questo post...certo, perdere non fa mai piacere ma un paio di importanti considerazioni credo vadano fatte...

La prima: ci mancavano potenzialmente cinque titolari di peso, ovviamente non c'è la controprova ma immaginare che con questi in campo si sarebbe vista un'altra SAMPDORIA non è reato...

La seconda: abbiamo affrontato un avversario già rodato e collaudato, probabilmente la compagine più forte della B che comunque, pur dando la netta impressione di avere un'idea di gioco già ben definita non ci ha messo sotto...

Personalmente, come avevo scritto nell'ultimo post, non mi aspettavo granchè da questa sfida viste le premesse di cui sopra, certo però che un pizzico più di grinta e di idee là davanti mi sarebbe piaciuto vederle, spesso ho avuto la non piacevole sensazione che non sapessero cosa fare negli ultimi trenta metri.

Sui singoli...diciamo che sono un pò tutti rimandati, mi ha un pò deluso Lauritsen che però, vista la stazza, credo andrebbe servito con dei cross che praticamente non si sono mai visti, Vindhal in alcune circostanze mi ha fatto imprecare ( specie su una mancata uscita nel primo tempo con Viti che in pratica gliela aveva chiamata...), da rivedere sul primo gol, inizialmente mi sembrava incolpevole ma rivedendo l'azione mi sorge il dubbio che se fosse rimasto tra i pali...

Capitolo Salvatore Esposito: gli ho "perdonato" il rendimento della scorsa stagione, troppe situazioni che potevano averlo condizionato, ma a questo giri niente più alibi!

Ieri sera, al netto anche di qualche giocata efficace, è stato troppo lento e compassato, scolastico in molte giocate: personalmente gli do tempo fino alla sosta di settembre, se si dà una svegliata bene altrimenti panchina e addio già a gennaio!

E ora..testa a Cesena per la prima di campionato...FORZA SAMPDORIA!


sabato 25 luglio 2026

Lettera aperta a Roberto Mancini...


Caro Roberto,

anzi...dovrei forse chiamarti Bobbygol, soprannome che più ti identifica con la mia/tua/nostra SAMPDORIA...ma confesso che questo nomignolo non mi è mai troppo piaciuto e quindi ti chiamerò semplicemente...ROBERTO...o tutt'al più...Mancio!

Manca l'ufficialità, ma sembra ormai certo che il prossimo c.t.della Nazionale Italiana sarà Andrea Pirlo, guarda caso anche lui passato da qui ( quasi tutti gli ultimi selezionatori hanno avuto un passato blucerchiato...) e questo chiude al tuo ritorno sulla panchina azzurra che sembrava ormai cosa fatta, quella panchina che in maniera un pò subdola lasciasti tre anni fa, decisione per la quale ( parole tue ) ti sei amaramente pentito...

E adesso, caro Roby, cosa farai...da grande?

Magari mi sbaglio e tempo poche settimane un grande club o una grande nazionale ti chiamerà, ma ho la sensazione che questo mancato ritorno in Nazionale rappresenti per la tua carriera una frenata brusca e forse...definitiva!

Intendiamoci...definitiva per il livello di eccellenza, per l'elite... è probabile che tu possa essere considerato ancora un top per il calcio arabo e in generale per quello dove i soldi sembrano nascere sugli alberi e nel quale ti sei già cimentato solo per rendere ancora più cospicuo il tuo già ingente conto in banca...

E quindi, Roberto, sai secondo me adesso cosa dovresti fare?

Facile...COMPRARE LA SAMPDORIA!

Ovviamente non tu in prima persona ma, come fece il tuo gemello qualche anno fa, con l'aiuto di uno o più imprenditori, di un magnate o di uno sceicco ( belin, ne avrai conosciuto qualcuno durante i tuoi soggiorni in terra saudita!? ) e poi...decidi tu cosa fare!

Se vuoi allenarla per me va bene, ma personalmente preferirei facessi quello che voleva fare Luca...diventane il PRESIDENTE!

Vedi caro Roby...per me non hai alcun debito nei confronti della SAMPDORIA, tu hai dato tutto e altrettanto la Samp ha dato tutto a te..."siamo" pari!

Ma...visto che non perdi occasione di dichiarare che vuoi finire la carriera qui...che sogni di tornare e bla bla bla...ecco...QUESTO E' IL MOMENTO!

Come ben sai...noi siamo caduti in basso che più in basso non si può, ora vedremo cosa accadrà quest'anno però voglio dire...vuoi mettere che effetto farebbe ROBERTO MANCINI PRESIDENTE DELLA UNIONE CALCIO SAMPDORIA?!

Solo a a scriverlo vengono i brividi!

Anche perchè...gli anni passano veloci caro il mio Mancio!

I prossimi saranno 62 e per carità...te li porti splendidamente ( anzi, ti ho visto un paio di settimane fa, sei fin troppo magro! ) ma il tempo passa anche per te..quando vorresti tornare alla SAMPDORIA??? Io ti auguro di vivere 500 anni però...sarebbe preferibile che tutto ciò si realizzasse in un tempo ragionevolmente breve, che ti permettesse di fare qualcosa di concreto per quella squadra che dici tanto di avere nel cuore e per quei tifosi che magari non ti hanno mai visto giocare ma hanno sentito narrare le tue gesta dai papà o dai nonni e sognano comunque di "vederti" alla Samp...

Roby...IL MOMENTO E' ADESSO!

Io non so se Luca prima di andarsene ti abbia chiesto...qualcosa...

A Livorno un mese fa è scomparso Igor Protti, che per Livorno era un pò come per noi Luca Vialli, prima di lasciare questa Terra ha chiesto al gemello Cristiano Lucarelli di dare una mano alla squadra...detto, fatto! Cristiano Lucarelli è il nuovo allenatore del Livorno!

Quell'abbraccio nella foto a Wembley chiuse idealmente un cerchio tra voi due...ma il cerchio tra te e la SAMPDORIA , se lo desideri davvero, può riaprirsi...e riempirsi di tante cose belle..., e credo che da lassù LUI approverebbe e non potrebbe esserne più felice...

Dai Roby...ora o mai più...

venerdì 10 luglio 2026

Insigne si...o Insigne no?


L'arrivo a sorpresa di Lorenzo Insigne alla SAMPDORIA ha spaccato come non mai la tifoseria blucerchiata, divisa tra gli entusiasti per l'approdo di un giocatore dalle indubbie capacità come non si vedeva da anni, e gli ipercritici per questioni che vanno anche al di là dell'aspetto strettamente calcistico...

Considerazione oggettiva: Insigne è stato ( o è ancora?) un ottimo calciatore e sebbene al sottoscritto non abbia mai particolarmente entusiasmato i numeri sono inconfutabili e parlano per lui per cui non è assolutamente in discussione la sua caratura tecnica, la questione è un'altra: ha senso, per una società che solo dieci giorni fa dichiarava di voler puntare sui giovani, acquistare un 35enne che, per quanto si voglia, è inevitabilmente a fine carriera?

In un calcio sempre più fisico, che richiede brillantezza dal punto di vista atletico, non è azzardato mettere al centro del progetto un Lorenzo Insigne o chi per lui???

Se facessi il direttore sportivo di mestiere mai e poi mai acquisterei un 35enne, o al massimo lo prenderei come eventuale ciliegina sulla torta, di certo non ci punterei come punto di forza o prima scelta...

Ma c'è anche chi si spinge oltre, chi ne fa una questione di tifo o meglio di rivalità sportiva: nel 2017 Insigne, dopo un suo gol sotto la Sud si mise la mano all'orecchio scatenando un mezzo putiferio, c'è da dire però che il ragazzo si scusò immediatamente e che quel gesto venne fatto in risposta ai consueti cori non proprio amichevoli che vengono solitamente rivolti ai napoletani...c'è poi anche l'episodio relativo all'ultimo Pescara -Samp dello scorso aprile quando Di Pardo in pratica esultò in faccia al napoletano che non la prese bene e anche in quel caso ci fu una mezza rissa...insomma questioni che, per quanto mi concerne, contano meno di zero, le mie perplessità su Insigne riguardano esclusivamente la sfera calcistica!

Dall'altra parte c'è chi invece ha accolto l'arrivo di Insigne con grande entusiasmo e assoluta convinzione, argomentando la questione con disarmante semplicità: negli ultimi anni abbiamo visto gente come Sekulov, Narro e Cuni...vogliamo lamentarci di Insigne?

Messo in questa ottica, il ragionamento non fa una grinza!

Approfondendo più nel dettaglio, se andiamo a scorrere i campionati di B nel passato, non mancano esempi di calciatori che in età anche più avanzata hanno inciso in maniera davvero importante: Zola, Doni, Protti ( capocannoniere a 36 anni! ), Diamanti e, solo un paio di stagioni fa, Franco Vazquez nella Cremonese, che a 36 primavere sulle spalle contribuì alla promozione dei grigiorossi con 9 gol e 5 assist!

Riassumendo...Insigne si o Insigne no?

Ribadendo che non sono questi i calciatori dai quali ripartire io dico...Insigne NI'!

Se il napoletano sarà la ciliegina su una torta ben fatta allora ok, se invece si penserà che una volta preso lui la torta potrà essere fatta con quel che capita allora anche la ciliegina Insigne risulterà inutile e indigesta...









sabato 27 giugno 2026

Corradi...sarà la volta buona?

 


E' Bernardo Corradi il "vincitore" del casting per diventare il nuovo allenatore della SAMPDORIA!

L'ex centravanti della Lazio ha battuto una nutrita concorrenza, formata da circa una ventina di colleghi, e si è aggiudicato in volata l'ambitissima panchina grazie alla ( parole del Ceo Fredberg ) "chiarezza delle sue idee, dalla profondità delle sue analisi...per la sua competenza tecnica e tattica ma anche per le sue qualità personali, la sua leadership e la sua capacità di costruire solide relazioni all'interno di una squadra".

Concetti chiari e precisi, tante belle parole, che mi sembrava da qualche parte di aver già letto o sentito...e infatti, ecco cosa scriveva l'allora presidente Manfredi annunciando l'ingaggio di Donati: "un tecnico giovane ma con una profonda conoscenza del calcio italiano e internazionale...Massimo ha costruito una carriera da allenatore promettente, definita da idee chiare, professionalità e capacità di ottenere il meglio da giovani talenti. Il suo lavoro negli ultimi anni non è passato inosservato e siamo certi che la sua passione e la sua leadership sapranno fare la differenza.

Com'è finita l'esperienza di Donati non credo ci sia bisogno di ricordarlo...

Ma veniamo a Corradi, il cui arrivo di certo non ha contribuito a rasserenare gli animi all'interno della tifoseria blucerchiata, già particolarmente agitata dopo gli allontanamenti di Mancini e Invernizzi e la mancata conferma di Lombardo, anche se il buon Attilio, ancora sotto contratto, potrebbe restare nello staff...

Penso sia evidente a chiunque che la scelta di puntare su un debuttante assoluto derivi da una sfilza di...due di picche: quante delle trattative lette nelle ultime settimane siano state reali non è dato sapere, ma la sensazione che in società a un certo punto si siano ritrovati col cerino in mano e abbiano dovuto letteralmente "inventarsi" il nuovo mister appare chiaro...

E quindi, alla fine, come giudicare l'arrivo di Corradi?

Siamo senza ombra di dubbio di fronte all'ennesima scommessa da parte di una società nella quale idee chiare e programmazione sembrano concetti sconosciuti e, viceversa, a farla da padrone è la totale improvvisazione!

Come andrà a finire?
Ecco...se l'anno scorso la scommessa di Donati ci avrei scommesso che sarebbe andata male...a questo giro sono un pò meno pessimista ma solo perchè di Corradi non abbiamo un pregresso!

Mi rendo conto che è una amara e magra constatazione...ma dopo aver provato ogni tipo di allenatore possibile e immaginabile chissà che, per una volta, questa banda di pazzi che abbiamo in società non l'azzecchino...

Di certo sarà di fondamentale importanza mettere a disposizione di Corradi una rosa valida, sulla quale il mister possa mettere le mani e provare a trasmettere le sue idee di calcio moderno e offensivo ( speriamo non per noi tifosi...) e quindi l'attenzione si sposta inevitabilmente sul calcio mercato da dove si spera non arrivino più i Narro e i Cuni...altrimenti Corradi diventerà un Donati bis e la nostra stagione si trasformerà nell'ennesimo calvario...





sabato 13 giugno 2026

Un...Branco...di...???

Da ieri è ufficiale: Americo Branco è il nuovo direttore sportivo della SAMPDORIA.

Portoghese, 35 anni, Branco ha iniziato la sua carriera dirigenziale in patria alla guida di squadre non di primissimo piano, nel 2022 è poi approdato in Olanda, precisamente al Fortuna Sittard dove è rimasto fino al termine di questa stagione sportiva.

Ma Branco non sarà l'unica novità riguardante il prossimo anno: ieri sono state ufficializzate dalla società le nuove figure responsabili dell'area tecnica per quella che, a tutti gli effetti, si può definire come l'ennesima rivoluzione...

Promozione per Lorenzo Ariaudo che dopo tre anni da team manager diventa il nuovo direttore tecnico ( figura ai miei personalissimi occhi abbastanza oscura e indecifrabile...), il suo posto verrà preso da Mattia Stante, un passato nel Ravenna e nella Ternana mentre il nuovo responsabile dell'area scouting sarà Josè Manuel Barbosa Alves, più noto come Coelho, ex calciatore anch'egli portoghese.

Ci sono un italiano, un danese e due portoghesi...sembra l'inizio di una barzelletta, e invece saranno personaggi di queste nazionalità a decidere le sorti della SAMPDORIA nel prossimo futuro, e se a ciò aggiungiamo che i soldi li mette un singaporiano e che a dettare le linee guida è un inglese che vive sull'isola di Man il bizzarro ed esterofilo quadretto è completo!

Sia chiaro: in linea di massima non ho preclusioni verso professionisti esteri che non conosco assolutamente e che valuterò solo ed esclusivamente per ciò che mi dimostreranno, ma mi chiedo il motivo di scelte all'apparenza cervellotiche e complicate, perchè non scegliere strade teoricamente più semplici?

Che avesse ragione Lorenzo Licalzi, scrittore e psicologo di fede blucerchiata che qualche settimana fa, intervenendo in una trasmissione TV dichiarò che a suo parere l'obiettivo di questi personaggi è quello di svuotare la società di ogni figura legata al mondo blucerchiato per poter comandare a proprio piacimento senza interferenze?

Dopo questi anni mortificanti e logoranti sotto ogni punto di vista la mia fiducia è quasi pari a zero, la speranza è che le negative sensazioni possano lasciare spazio a visioni più ottimistiche e speranzose...

Per la nuova SAMPDORIA manca ancora un tassello, di certo di non poca importanza, ossia quello del nuovo allenatore: se fino a pochi giorni fa sembrava scontato l'arrivo di un mister straniero, nelle ultime ore sta prendendo quota il profilo italiano, con Pecchia e Possanzini, entrambi due x, tra i principali candidati...

Forse da questa scelta si potrà capire cosa ci aspetterà nei prossimi mesi, con la speranza che a decidere le nostre sorti non sia un Branco di...incapaci!

lunedì 1 giugno 2026

Le pagelle - parte 3


CICCONI 5,5; arrivato a gennaio con buone referenze dalla Carrarese, fatica non poco a ingranare e proprio nella terribile serata di Carrara è autore di una prestazione inguardabile che in pratica gli costa il posto in squadra nel finale di stagione, è uno dei pochi per i quali è scattato l'obbligo di acquisto per cui, salvo clamorosi ribaltoni, lo rivedremo nella prossima stagione nella quale dovrà necessariamente fare molto di più!

CHERUBINI 5,5: reduce da una buona stagione alla Carrarese, ci si attendeva decisamente di più: nulla da dire sullo spirito di sacrificio e sulla sua voglia di battagliare, ma è stato davvero troppo impreciso e pasticcione in fase di rifinitura e conclusione, lacuna che per un giocatore dalle caratteristiche spiccatamente offensive non è proprio roba da poco...

HENDERSON 5,5: era stato l'acquisto estivo che più mi aveva galvanizzato, ero convinto che in B avrebbe potuto fare la differenza...e invece, forse perchè anche lui coinvolto nel marasma generale, solo a metà stagione è riuscito a incidere, prima e dopo ha combinato davvero poco facendosi notare più che altro per il nervosismo e le tante ammonizioni, un mezzo flop...

GIORDANO 5,5: desaparecido per gran parte della stagione, nel finale soffia il posto a Cicconi e , senza infamia e senza lode fa il suo dovere, mezzo punto in meno per l'incredibile dormita sul gol di Cutrone nel match contro il Monza...

DEPAOLI 5,5: altra stagione complessivamente negativa per uno dei veterani del gruppo, i suoi eccessi di nervosismo ne evidenziano i limiti e ne fanno tra i principali capri espiatori tra i tifosi, in maniera anche eccessiva, il gol salvezza di Pescara in parte lo riabilita...

FERRARI 5,5: ai limiti del senza voto, visto che i continui problemi fisici lo hanno ormai quasi reso un ex calciatore, lo "premio" per come entrò nel secondo tempo contro il Venezia, fu davvero encomiabile!

BENEDETTI 5,5: la sua agonia in blucerchiato è terminata a gennaio col passaggio all'Entella, spesso utilizzato in ruoli apparentemente non suoi, impegno e generosità non gli hanno fatto difetto ma le prestazioni spesso non sono state all'altezza, giocatore che credo complessivamente sia migliore di quello che abbiamo visto ma per svariati motivi non è mai riuscito a incidere...

ESPOSITO 5,5: mezzo voto in più giusto perchè le attenuanti non mancano, ma dall'acquisto boom di gennaio era lecito attendersi assolutamente di più, ora gli alibi sono terminati, dalla prossima stagione dovrà essere un valore aggiunto!

FERRI 5: con oltre 300 presenze all'attivo in Ligue 1, sulla carta  sembrava potesse essere un acquisto logico ma dopo le prime, anonime apparizioni finisce ben presto nel dimenticatoio, sistematicamente ignorato dai vari allenatori succedutisi, si fosse dedicato alla sua carriera da radiocronista sarebbe stato probabilmente meglio per tutti, davvero uno degli acquisti più clamorosamente toppati degli ultimi anni...

RICCIO 5: l'impegno è l'unica cosa che non gli fa difetto, calciatore che anche quest'anno ha confermato i suoi limiti, nel girone di ritorno, dopo il mancato trasferimento all'Avellino è praticamente sparito dai radar...

CUNI 5: presentato come vice Coda, si capisce fin da subito che non è una prima punta, forse non è neppure un attaccante e forse neppure un calciatore...tanta buona volontà, a volte anche qualche giocata apprezzabile ma in un generale contesto di assoluta mediocrità, a gennaio saluta la compagnia e aiuta il Bari a retrocedere...

VULIKIC 5: semplicemente inadeguato. mezzo punto in più perchè conquista il rigore della vittoria contro la Juve Stabia, anche lui a gennaio non scampa al repulisti...

BARAK 5: che un giocatore dalle sue indubbie qualità e con un'età ancora non troppo avanzata fosse approdato nella mediocre SAMPDORIA di questi anni mi aveva lasciato non poche perplessità, perplessità purtroppo confermate nell'arco della stagione, spesso indolente e...pachidermico nelle movenze, è stato davvero una delusione, l'unico gol segnato, anche se decisivo, non può salvarlo dalla bocciatura!

SOLERI 5: il rapporto tra presenze e reti segnate lo rende probabilmente tra gli attaccanti più scarsi di sempre, e vedendolo all'opera se ne è avuta conferma...

COUCKE 4,5: la sua respinta di bagher a Monza rimarrà indelebile nella mia mente...

PAFUNDI 4,5: la più grande delusione della stagione! "Sponsorizzato" da Mancini senior che ai tempi della Nazionale convocava lui in primis, era chiamato alla definitiva esplosione...ma dopo un discreto inizio, culminato con la bella prestazione casalinga contro il Pescara nella quale segnerà il suo unico gol pian piano si eclissa fino quasi a scomparire nella fase finale del campionato...a prescindere dalle difficoltà generali della squadra, ambientali, dei vari allenatori succedutisi ha spesso dato la sgradevole sensazione di giocare con supponenza e superficialità, senza minimamente calarsi nella realtà che imponeva ben altro atteggiamento, dovrà darsi presto una svegliata se vorrà dare una svolta in positivo alla sua carriera...

DONATI 4: cronaca di un fallimento annunciato! Visto lo scarno e scarso palmares da allenatore, tutti noi pensammo di essere su Scherzi a Parte quando venne ufficializzato come mister, e probabilmente lui stesso pensò di esserne la vittima...invece era tutto vero! Apparve chiaro fin da subito che la sua nomina non poteva essere per meriti, bensì perchè c'era bisogno di una figura non ingombrante, poco costosa, che non avanzasse pretese e che accettasse supinamente ogni decisione societaria, vedi la follia Coucke quando su pressioni esterne ( anche se su questo caso non ci sono mai state conferme ufficiali...) decise di schierare titolare quella sorta di pallavolista, con risultati catastrofici! E catastrofici sono stati pure i suoi numeri: cinque sconfitte, di cui quattro consecutive a inizio campionato, una sola vittoria e tre pareggi, inevitabile l'esonero dopo la disfatta di Chiavari...se umanamente posso comprenderlo e capirlo ( come poteva rifiutare la chiamata? ) dall'altra lo condanno per aver silenziosamente chinato la testa su tutto, se si fosse ribellato ne sarebbe uscito decisamente meglio...

FOTI/GREGUCCI 5: ribattezzati Lillo & Greg, arrivano in una situazione di classifica già deficitaria, bene o male a livello di risultati una pezza la mettono anche se la squadra fa sempre una gran fatica, quando sembra che il peggio sia alle spalle si torna però sempre al punto di partenza, il bel mercato di gennaio pare rappresentare la svolta definitiva come testimoniano le tre vittorie su quattro partite con in mezzo il beffardo pareggio contro il Palermo in quella che è stata la miglior gara stagionale, ma da Mantova ricominciano i guai e la classifica torna a far paura, inevitabile l'esonero dopo la debacle col Frosinone anche perchè la vicenda patentino, probabilmente all'inizio sottovalutata un pò da tutti dà l'impressione di condizionarli sia in campo che fuori, nulla da dire su impegno e attaccamento, ma nella situazione che si era venuta a creare sono alla lunga sembrati davvero tanto, troppo in difficoltà...

LOMBARDO 7,5: il vero eroe della stagione! Tornato a novembre in un ruolo mai del tutto capito, va in panchina comportandosi quasi come fosse l'allenatore, forse intuendo quello che poi sarebbe accaduto...a marzo viene promosso probabilmente più per mancanza di vere alternative che per reale convinzione, dopo la disfatta di Carrara quando tutto sembra ormai perduto riesce a ricompattare l'ambiente e a conquistare tre vittorie consecutive che certificano la salvezza e permettono un finale di campionato meno tribolato di quello che si temeva...Ma il mezzo miracolo compiuto non basta per la riconferma, esattamente come l'anno scorso con Evani...a prescindere da cosa deciderà per il suo futuro ( Attilio è ancora sotto contratto ) ancora una volta un VERO SAMPDORIANO HA SALVATO LA SAMPDORIA, riconoscenza e gratitudine ETERNE!!!







sabato 23 maggio 2026

Le pagelle - parte 2


GHIDOTTI 6: al di là dei suoi limiti ha pagato a carissimo prezzo ogni minima sbavatura: quella di Bolzano alla seconda giornata gli costa la panchina per due partite a vantaggio dell'imbarazzante Coucke, quelle di Avellino il posto da titolare a favore di Martinelli...      Probabilmente sfiduciato dalla dirigenza non è riuscito a garantire un rendimento all'altezza anche se nel complesso credo che la sufficienza se la possa guadagnare...

HADZIKADUNIC 6: pare che sia arrivato anche lui "suggerito" dal celeberrimo algoritmo, nel caso si può dire che almeno uno lo ha azzeccato... A me non è dispiaciuto, non sarà Vierchowod ma una discreta sensazione di solidità e affidabilità me l'ha lasciata, se mai dovesse tornare ( era in prestito ) non mi dispiacerebbe...

VENUTI 6: quasi sempre adattato a braccetto, lui che sarebbe un esterno a tutta fascia, fa il suo senza infamia e senza lode prima di rompersi il crociato nell'ultima gara del 2025 in casa contro la Reggiana e concludere così anzitempo la sua stagione e, suppongo, l'avventura in blucerchiato...

IOANNOU 6: una sufficienza che vale un pò per tutta la sua avventura blucerchiata conclusasi a gennaio: giocatore che a volte ha dato la sensazione di poter incidere in maniera importante, ma senza mai avere la necessaria continuità di rendimento...

MARTINELLI 6: Ghidotti è ormai bruciato, quindi il suo arrivo è accolto con grande favore dalla piazza...il ragazzino, alla sua prima esperienza nel calcio dei grandi, fa il suo dovere, senza errori clamorosi ma neppure chissà quali miracoli in serie, ma per qualcuno ci siamo salvati grazie a lui...mah...