" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

domenica 30 agosto 2026

Un incubo che ricomincia...


Per l'ottavo anno consecutivo ( ebbene sì! trattasi per me di record mondiale! ) la SAMPDORIA perde la prima gara casalinga della stagione, a questo giro è la Juve Stabia a fare bottino pieno a Marassi...

Meglio i campani nella prima frazione, almeno a livello di gioco, anche se l'occasione migliore per sbloccare il risultato la crea Esposito con un magistrale calcio di punizione che però coglie il palo, lo stesso Esposito qualche minuto più tardi dovrà abbandonare il terreno di gioco per un guaio muscolare, al suo posto ecco Begic con Depaoli che va a fare la mezzala, ma anche quest'ultimo sul finire del primo tempo deve uscire per infortunio e così Corradi lancia nella mischia il belga Verschaeren...

Ma proprio nel momento di maggior difficoltà e confusione la Samp va in vantaggio grazie a Tutino, che finalizza al meglio una bella combinazione sull'out di destra tra Makoumbou, Sinani  e lo stesso Verschaeren...

La ripresa inizia subito con un'occasione per le Vespe, ma Vindahl esce bene su Pierobon, poi sono i blucerchiati a prendere decisamente in mano le redini del match, pressando alto e impedendo agli stabiesi di creare pericoli...

Non mancano le occasioni per il raddoppio, la più clamorosa capita a Makoumbou, ma la conclusione da ottima posizione del neo acquisto ( buonissima comunque la sua prova ) è sventata in angolo dal portiere Boer...

La Samp sembra assolutamente in controllo, ma al 73' ecco il patatrac: angolo di Artioli, colpo di testa di Bellich tutt'altro che irresistibile ( forse c'è anche un tocco di Gartenmann ) e palla che lentamente s'insacca, nell'occasione Vindahl tutt'altro che reattivo...

Il Doria accusa il colpo e probabilmente anche la stanchezza, gli ospiti sembrano averne di più e all'82' confezionano il sorpasso grazie a Di Nardo che, lanciato da Battistella, conclude da distanza non troppo ravvicinata sul primo palo e qui Vindahl completa la sua serata horror facendosi passare il pallone in mezzo alle gambe!

Con la forza della disperazione la SAMPDORIA si butta in avanti alla ricerca del miracolo, Corradi si gioca pure la carta del baby Mezzotero, proprio al 90' ci sarebbe una ghiotta opportunità ma Henderson, in piena area, tenta un improbabile colpo di tacco per un compagno che non c'è!

E proprio sull'ultima azione ecco arrivare probabilmente la tegola più pesante della serata con Viti che durante un'intervento in scivolata rimane dolorante a terra, la dinamica dell'infortunio purtroppo fa temere il peggio...

Davvero una partita maledetta, tutto è andato storto, se a Cesena eravamo stati decisamente fortunati ecco che ieri abbiamo puntualmente pagato il tutto con gli interessi!

Dopo un primo tempo sofferto ci eravamo sbloccati, la ripresa era stata giocata bene, eravamo in controllo e sfiorato in più di una circostanza il raddoppio, poi ecco arrivare due errori individuali a rovinare tutto e farci ripiombare in un incubo che dura ormai da troppi anni...

Capitolo Vindahl: evidenti le sue colpe, per me più sul primo che sul secondo gol, certo ci sono anche le responsabilità della retroguardia, distratta e poco attenta ( Di Nardo non può essere lasciato così libero di calciare! ) ma a questo punto si pone il problema del portiere...

Personalmente lo avevo scritto: o si prende un estremo difensore di livello più alto o tanto vale tenerci quelli che abbiamo, se veramente è così bravo come si dice perchè non dare una chanche a Krastev?

Lo facevi giocare in Coppa Italia e a Cesena e poi tiravi le somme, perchè andare a pescare un 28enne dal campionato ceco e per di più reduce da un serio infortunio?

Ecco...gli infortuni, il capitolo che più mi preoccupa, ieri ne abbiamo persi tre in un colpo solo, e se quello di Viti sarà grave come sembra sarà una perdita devastante!

Mancano poco più di 48 ore alla fine del mercato, se già la rosa era incompleta oggi, a maggior ragione, bisogna intervenire con tempestività e fermezza, dal mio punto di vista non è accettabile iniziare la stagione con un solo centravanti di ruolo!

E mi sto riferendo solo alla lacuna più evidente!

Quindi che la dirigenza, che personalmente avevo elogiato per la velocità con la quale aveva condotto il mercato, non si fermi sul più bello e non vada in confusione e consegni a Corradi un organico con le giuste alternative per far sì che questo campionato, iniziato  in affanno e che lunedì ci vedrà impegnati nella proibitiva trasferta di Palermo non diventi già una via crucis...

lunedì 24 agosto 2026

Bene solo il punto...


Comincia  con un sofferto pareggio il 2026/27 della SAMPDORIA...

Come a Bolzano i blucerchiati partono discretamente ma al primo affondo a passare è il Cesena : conclusione di Guidi respinta da Vindhal, palla a Druiventak  che la rimette al centro ancora per Guidi che di testa appoggia per Shpendi "dimenticato"da Gartenmann, per l'attaccante albanese, forse alla sua ultima partita coi romagnoli, non è troppo complicato girare in rete sempre di testa...

Generosa ma poco pungente la reazione doriana, l'unica vera occasione per pareggiare arriva sul finire della prima frazione con una doppia conclusione di Sinani da ottima posizione,  la prima respinta dal portiere Siano, la seconda terminata alta sulla traversa!

A dir poco scioccante l'avvio della ripresa, in un minuto prima Fiori centra la traversa poi é Shpendi a centrare il palo a Vindhal battuto...

La Dea bendata strizza l'occhio ai blucerchiati anche qualche minuto più tardi quando David, già ammonito, rimedia un ingenuo secondo giallo per una inutile trattenuta su Sinani...

Da qui inizia un monologo degli uomini di Corradi, un autentico assedio però poco produttivo e raramente pericoloso, i tanti cross sono spesso preda dei difensori romagnoli e le conclusioni da fuori , pur vedendo Siano spesso molto incerto, sono tutt'altro che irresistibili...

Corradi tenta il tutto per tutto inserendo prima Begic e poi Verscharen e finalmente all'83'arriva il sospirato pareggio, nella maniera più casuale possibile: tiraccio di Gartenmann che sbatte in faccia a Henderson e finisce in rete!

Il Doria ci crede e prova a far sua l'intera posta in palio, ma a sfiorare il gol della vittoria sono i padroni di casa in pratica alla loro prima sortita offensiva della ripresa ma sugli sviluppi di un calcio piazzato Frabotta, praticamente all'altezza dell'area piccola, gira di testa incredibilmente a lato, evitando così quella che sarebbe stata un'autentica beffa!

Ho letto e sentito pareri molto discordanti sulla prestazione della SAMPDORIA: c'è chi è molto soddisfatto e addirittura dichiara che erano ANNI che non vedeva una Samp così arrembante ( riferendosi ovviamente a quella del secondo tempo...) e chi invece, come il sottoscritto, non è per nulla contento di ciò che ha visto in Romagna!

Magari la verità starà nel mezzo, ma io ho visto il solito Doria che da troppi anni fa una fatica bestiale a concludere a rete!

E come capitato a Bolzano contro la Cremonese in Coppa Italia, una volta preso il gol la squadra mi ha dato l'impressione di avere poche idee là davanti!

Il pur modesto Cesena mi è sembrato complessivamente meglio organizzato, per pareggiare alla fine abbiamo dovuto avere ben 4 episodi a favore!

Non mi ha convinto neppure il modulo utilizzato da Corradi, perchè insistere col 4-3-3 mettendo in pratica 2/3 giocatori fuori ruolo?

Tutino era partito abbastanza bene ma via via si è poi spento, fargli fare il terminale offensivo significa mandarlo al massacro, non sarebbe stato meglio utilizzare un modulo a due punte, magari Sinani che a me pare esprimersi meglio quando gioca per vie centrali in coppia con Tutino?

Depaoli sull'out di sinistra è stata proprio una forzatura, così come "costringere" Cicconi a fare il terzino, l'ex carrarese anche ieri ha dimostrato le sue lacune in fase difensiva...

Ovviamente non voglio gettare la croce addosso a Corradi, sarebbe folle dopo la prima di campionato, ma mi piacerebbe vedere allenatori più elastici, a inizio stagione tutti a dichiarare che il modulo non è importante, che sono solo numeri e bla bla bla, ma poi cascasse il mondo se derogano dallo schema che hanno in testa...

Sui singoli: bene la coppia centrale Viti- Gartenmann, al netto della "dimenticanza" di Shpendi in occasione del gol lo svizzero mi è sembrato davvero un valido elemento su cui poter fare affidamento, a centrocampo generoso Henderson, senza infamia e senza lode Esposito, impalpabile come al solito Bellemo, come detto in avanti Tutino è via via sparito dal match, non male Sinani così come Begic entrato nella ripresa, pur ancora lontano dalla forma migliore lo sloveno coi suoi guizzi ha messo in affanno la retroguardia cesenate.

In definitiva un punticino che segno e porto a casa e dopo soli 90' possiamo accontentarci, credo sia giusto evidenziare come gli episodi ci siano girati bene, se il Cesena avesse raddoppiato o non fosse rimasto scioccamente in dieci probabilmente eravamo qui a fare altri discorsi...

Se vogliamo disputare un campionato di vertice dobbiamo però crescere e migliorare sotto ogni aspetto e, logicamente, recuperare al più presto tutti gli infortunati che abbiamo, il tempo per fortuna non manca...



martedì 18 agosto 2026

Niente drammi...


E' già finita l'avventura in Coppa Italia della SAMPDORIA: sul neutro di Bolzano ( campo che si conferma a dir poco stregato, 4 k.o. in altrettante partite! ) i blucerchiati vengono sconfitti per 2-0 dalla Cremonese dell'ex Giampaolo.

Discreta la partenza dei ragazzi di Corradi, che sfiorano il vantaggio con un tiro a giro di Sinani di poco a lato, ma a passare sono i grigiorossi in pratica al loro primo vero affondo con un'azione partita dalla propria difesa e che coglie impreparata e mal posizionata la retroguardia doriana, presa d'infilata da Collocolo che mette al centro per Stuckler che da pochi passi non sbaglia, nella circostanza forse rivedibile la scelta di uscire del portiere Vindahl.

Un gol che non accende il match, la partita resta noiosa, soporifera, con ritmi...ferragostani!

Il copione non cambia nella ripresa, gli sbadigli prevalgono sulle emozioni, attorno al quarto d'ora Corradi opera i primi cambi che rivitalizzano la manovra e gli ultimi 20' vedono finalmente un Doria più propositivo ed efficace in avanti...

Al 76' ecco arrivare l'occasionissima per il pareggio, ma Salvatore Esposito si fa respingere il rigore da Fulignati, che nel finale salva ancora il risultato sventando una conclusione da distanza ravvicinata del neo entrato Tutino...

E con tutta la squadra riversata in avanti ecco in pieno recupero arrivare la beffa del raddoppio siglato da Berti, che in pressing strappa la palla ad Esposito e s'invola tutto solo verso Vindahl battendolo con un preciso diagonale a mezz'altezza.

NESSUN DRAMMA: così ho intitolato questo post...certo, perdere non fa mai piacere ma un paio di importanti considerazioni credo vadano fatte...

La prima: ci mancavano potenzialmente cinque titolari di peso, ovviamente non c'è la controprova ma immaginare che con questi in campo si sarebbe vista un'altra SAMPDORIA non è reato...

La seconda: abbiamo affrontato un avversario già rodato e collaudato, probabilmente la compagine più forte della B che comunque, pur dando la netta impressione di avere un'idea di gioco già ben definita non ci ha messo sotto...

Personalmente, come avevo scritto nell'ultimo post, non mi aspettavo granchè da questa sfida viste le premesse di cui sopra, certo però che un pizzico più di grinta e di idee là davanti mi sarebbe piaciuto vederle, spesso ho avuto la non piacevole sensazione che non sapessero cosa fare negli ultimi trenta metri.

Sui singoli...diciamo che sono un pò tutti rimandati, mi ha un pò deluso Lauritsen che però, vista la stazza, credo andrebbe servito con dei cross che praticamente non si sono mai visti, Vindhal in alcune circostanze mi ha fatto imprecare ( specie su una mancata uscita nel primo tempo con Viti che in pratica gliela aveva chiamata...), da rivedere sul primo gol, inizialmente mi sembrava incolpevole ma rivedendo l'azione mi sorge il dubbio che se fosse rimasto tra i pali...

Capitolo Salvatore Esposito: gli ho "perdonato" il rendimento della scorsa stagione, troppe situazioni che potevano averlo condizionato, ma a questo giro niente più alibi!

Ieri sera, al netto anche di qualche giocata efficace, è stato troppo lento e compassato, scolastico in molte giocate: personalmente gli do tempo fino alla sosta di settembre, se si dà una svegliata bene altrimenti panchina e addio già a gennaio!

E ora..testa a Cesena per la prima di campionato...FORZA SAMPDORIA!


sabato 25 luglio 2026

Lettera aperta a Roberto Mancini...


Caro Roberto,

anzi...dovrei forse chiamarti Bobbygol, soprannome che più ti identifica con la mia/tua/nostra SAMPDORIA...ma confesso che questo nomignolo non mi è mai troppo piaciuto e quindi ti chiamerò semplicemente...ROBERTO...o tutt'al più...Mancio!

Manca l'ufficialità, ma sembra ormai certo che il prossimo c.t.della Nazionale Italiana sarà Andrea Pirlo, guarda caso anche lui passato da qui ( quasi tutti gli ultimi selezionatori hanno avuto un passato blucerchiato...) e questo chiude al tuo ritorno sulla panchina azzurra che sembrava ormai cosa fatta, quella panchina che in maniera un pò subdola lasciasti tre anni fa, decisione per la quale ( parole tue ) ti sei amaramente pentito...

E adesso, caro Roby, cosa farai...da grande?

Magari mi sbaglio e tempo poche settimane un grande club o una grande nazionale ti chiamerà, ma ho la sensazione che questo mancato ritorno in Nazionale rappresenti per la tua carriera una frenata brusca e forse...definitiva!

Intendiamoci...definitiva per il livello di eccellenza, per l'elite... è probabile che tu possa essere considerato ancora un top per il calcio arabo e in generale per quello dove i soldi sembrano nascere sugli alberi e nel quale ti sei già cimentato solo per rendere ancora più cospicuo il tuo già ingente conto in banca...

E quindi, Roberto, sai secondo me adesso cosa dovresti fare?

Facile...COMPRARE LA SAMPDORIA!

Ovviamente non tu in prima persona ma, come fece il tuo gemello qualche anno fa, con l'aiuto di uno o più imprenditori, di un magnate o di uno sceicco ( belin, ne avrai conosciuto qualcuno durante i tuoi soggiorni in terra saudita!? ) e poi...decidi tu cosa fare!

Se vuoi allenarla per me va bene, ma personalmente preferirei facessi quello che voleva fare Luca...diventane il PRESIDENTE!

Vedi caro Roby...per me non hai alcun debito nei confronti della SAMPDORIA, tu hai dato tutto e altrettanto la Samp ha dato tutto a te..."siamo" pari!

Ma...visto che non perdi occasione di dichiarare che vuoi finire la carriera qui...che sogni di tornare e bla bla bla...ecco...QUESTO E' IL MOMENTO!

Come ben sai...noi siamo caduti in basso che più in basso non si può, ora vedremo cosa accadrà quest'anno però voglio dire...vuoi mettere che effetto farebbe ROBERTO MANCINI PRESIDENTE DELLA UNIONE CALCIO SAMPDORIA?!

Solo a a scriverlo vengono i brividi!

Anche perchè...gli anni passano veloci caro il mio Mancio!

I prossimi saranno 62 e per carità...te li porti splendidamente ( anzi, ti ho visto un paio di settimane fa, sei fin troppo magro! ) ma il tempo passa anche per te..quando vorresti tornare alla SAMPDORIA??? Io ti auguro di vivere 500 anni però...sarebbe preferibile che tutto ciò si realizzasse in un tempo ragionevolmente breve, che ti permettesse di fare qualcosa di concreto per quella squadra che dici tanto di avere nel cuore e per quei tifosi che magari non ti hanno mai visto giocare ma hanno sentito narrare le tue gesta dai papà o dai nonni e sognano comunque di "vederti" alla Samp...

Roby...IL MOMENTO E' ADESSO!

Io non so se Luca prima di andarsene ti abbia chiesto...qualcosa...

A Livorno un mese fa è scomparso Igor Protti, che per Livorno era un pò come per noi Luca Vialli, prima di lasciare questa Terra ha chiesto al gemello Cristiano Lucarelli di dare una mano alla squadra...detto, fatto! Cristiano Lucarelli è il nuovo allenatore del Livorno!

Quell'abbraccio nella foto a Wembley chiuse idealmente un cerchio tra voi due...ma il cerchio tra te e la SAMPDORIA , se lo desideri davvero, può riaprirsi...e riempirsi di tante cose belle..., e credo che da lassù LUI approverebbe e non potrebbe esserne più felice...

Dai Roby...ora o mai più...

venerdì 10 luglio 2026

Insigne si...o Insigne no?


L'arrivo a sorpresa di Lorenzo Insigne alla SAMPDORIA ha spaccato come non mai la tifoseria blucerchiata, divisa tra gli entusiasti per l'approdo di un giocatore dalle indubbie capacità come non si vedeva da anni, e gli ipercritici per questioni che vanno anche al di là dell'aspetto strettamente calcistico...

Considerazione oggettiva: Insigne è stato ( o è ancora?) un ottimo calciatore e sebbene al sottoscritto non abbia mai particolarmente entusiasmato i numeri sono inconfutabili e parlano per lui per cui non è assolutamente in discussione la sua caratura tecnica, la questione è un'altra: ha senso, per una società che solo dieci giorni fa dichiarava di voler puntare sui giovani, acquistare un 35enne che, per quanto si voglia, è inevitabilmente a fine carriera?

In un calcio sempre più fisico, che richiede brillantezza dal punto di vista atletico, non è azzardato mettere al centro del progetto un Lorenzo Insigne o chi per lui???

Se facessi il direttore sportivo di mestiere mai e poi mai acquisterei un 35enne, o al massimo lo prenderei come eventuale ciliegina sulla torta, di certo non ci punterei come punto di forza o prima scelta...

Ma c'è anche chi si spinge oltre, chi ne fa una questione di tifo o meglio di rivalità sportiva: nel 2017 Insigne, dopo un suo gol sotto la Sud si mise la mano all'orecchio scatenando un mezzo putiferio, c'è da dire però che il ragazzo si scusò immediatamente e che quel gesto venne fatto in risposta ai consueti cori non proprio amichevoli che vengono solitamente rivolti ai napoletani...c'è poi anche l'episodio relativo all'ultimo Pescara -Samp dello scorso aprile quando Di Pardo in pratica esultò in faccia al napoletano che non la prese bene e anche in quel caso ci fu una mezza rissa...insomma questioni che, per quanto mi concerne, contano meno di zero, le mie perplessità su Insigne riguardano esclusivamente la sfera calcistica!

Dall'altra parte c'è chi invece ha accolto l'arrivo di Insigne con grande entusiasmo e assoluta convinzione, argomentando la questione con disarmante semplicità: negli ultimi anni abbiamo visto gente come Sekulov, Narro e Cuni...vogliamo lamentarci di Insigne?

Messo in questa ottica, il ragionamento non fa una grinza!

Approfondendo più nel dettaglio, se andiamo a scorrere i campionati di B nel passato, non mancano esempi di calciatori che in età anche più avanzata hanno inciso in maniera davvero importante: Zola, Doni, Protti ( capocannoniere a 36 anni! ), Diamanti e, solo un paio di stagioni fa, Franco Vazquez nella Cremonese, che a 36 primavere sulle spalle contribuì alla promozione dei grigiorossi con 9 gol e 5 assist!

Riassumendo...Insigne si o Insigne no?

Ribadendo che non sono questi i calciatori dai quali ripartire io dico...Insigne NI'!

Se il napoletano sarà la ciliegina su una torta ben fatta allora ok, se invece si penserà che una volta preso lui la torta potrà essere fatta con quel che capita allora anche la ciliegina Insigne risulterà inutile e indigesta...









sabato 27 giugno 2026

Corradi...sarà la volta buona?

 


E' Bernardo Corradi il "vincitore" del casting per diventare il nuovo allenatore della SAMPDORIA!

L'ex centravanti della Lazio ha battuto una nutrita concorrenza, formata da circa una ventina di colleghi, e si è aggiudicato in volata l'ambitissima panchina grazie alla ( parole del Ceo Fredberg ) "chiarezza delle sue idee, dalla profondità delle sue analisi...per la sua competenza tecnica e tattica ma anche per le sue qualità personali, la sua leadership e la sua capacità di costruire solide relazioni all'interno di una squadra".

Concetti chiari e precisi, tante belle parole, che mi sembrava da qualche parte di aver già letto o sentito...e infatti, ecco cosa scriveva l'allora presidente Manfredi annunciando l'ingaggio di Donati: "un tecnico giovane ma con una profonda conoscenza del calcio italiano e internazionale...Massimo ha costruito una carriera da allenatore promettente, definita da idee chiare, professionalità e capacità di ottenere il meglio da giovani talenti. Il suo lavoro negli ultimi anni non è passato inosservato e siamo certi che la sua passione e la sua leadership sapranno fare la differenza.

Com'è finita l'esperienza di Donati non credo ci sia bisogno di ricordarlo...

Ma veniamo a Corradi, il cui arrivo di certo non ha contribuito a rasserenare gli animi all'interno della tifoseria blucerchiata, già particolarmente agitata dopo gli allontanamenti di Mancini e Invernizzi e la mancata conferma di Lombardo, anche se il buon Attilio, ancora sotto contratto, potrebbe restare nello staff...

Penso sia evidente a chiunque che la scelta di puntare su un debuttante assoluto derivi da una sfilza di...due di picche: quante delle trattative lette nelle ultime settimane siano state reali non è dato sapere, ma la sensazione che in società a un certo punto si siano ritrovati col cerino in mano e abbiano dovuto letteralmente "inventarsi" il nuovo mister appare chiaro...

E quindi, alla fine, come giudicare l'arrivo di Corradi?

Siamo senza ombra di dubbio di fronte all'ennesima scommessa da parte di una società nella quale idee chiare e programmazione sembrano concetti sconosciuti e, viceversa, a farla da padrone è la totale improvvisazione!

Come andrà a finire?
Ecco...se l'anno scorso la scommessa di Donati ci avrei scommesso che sarebbe andata male...a questo giro sono un pò meno pessimista ma solo perchè di Corradi non abbiamo un pregresso!

Mi rendo conto che è una amara e magra constatazione...ma dopo aver provato ogni tipo di allenatore possibile e immaginabile chissà che, per una volta, questa banda di pazzi che abbiamo in società non l'azzecchino...

Di certo sarà di fondamentale importanza mettere a disposizione di Corradi una rosa valida, sulla quale il mister possa mettere le mani e provare a trasmettere le sue idee di calcio moderno e offensivo ( speriamo non per noi tifosi...) e quindi l'attenzione si sposta inevitabilmente sul calcio mercato da dove si spera non arrivino più i Narro e i Cuni...altrimenti Corradi diventerà un Donati bis e la nostra stagione si trasformerà nell'ennesimo calvario...





sabato 13 giugno 2026

Un...Branco...di...???

Da ieri è ufficiale: Americo Branco è il nuovo direttore sportivo della SAMPDORIA.

Portoghese, 35 anni, Branco ha iniziato la sua carriera dirigenziale in patria alla guida di squadre non di primissimo piano, nel 2022 è poi approdato in Olanda, precisamente al Fortuna Sittard dove è rimasto fino al termine di questa stagione sportiva.

Ma Branco non sarà l'unica novità riguardante il prossimo anno: ieri sono state ufficializzate dalla società le nuove figure responsabili dell'area tecnica per quella che, a tutti gli effetti, si può definire come l'ennesima rivoluzione...

Promozione per Lorenzo Ariaudo che dopo tre anni da team manager diventa il nuovo direttore tecnico ( figura ai miei personalissimi occhi abbastanza oscura e indecifrabile...), il suo posto verrà preso da Mattia Stante, un passato nel Ravenna e nella Ternana mentre il nuovo responsabile dell'area scouting sarà Josè Manuel Barbosa Alves, più noto come Coelho, ex calciatore anch'egli portoghese.

Ci sono un italiano, un danese e due portoghesi...sembra l'inizio di una barzelletta, e invece saranno personaggi di queste nazionalità a decidere le sorti della SAMPDORIA nel prossimo futuro, e se a ciò aggiungiamo che i soldi li mette un singaporiano e che a dettare le linee guida è un inglese che vive sull'isola di Man il bizzarro ed esterofilo quadretto è completo!

Sia chiaro: in linea di massima non ho preclusioni verso professionisti esteri che non conosco assolutamente e che valuterò solo ed esclusivamente per ciò che mi dimostreranno, ma mi chiedo il motivo di scelte all'apparenza cervellotiche e complicate, perchè non scegliere strade teoricamente più semplici?

Che avesse ragione Lorenzo Licalzi, scrittore e psicologo di fede blucerchiata che qualche settimana fa, intervenendo in una trasmissione TV dichiarò che a suo parere l'obiettivo di questi personaggi è quello di svuotare la società di ogni figura legata al mondo blucerchiato per poter comandare a proprio piacimento senza interferenze?

Dopo questi anni mortificanti e logoranti sotto ogni punto di vista la mia fiducia è quasi pari a zero, la speranza è che le negative sensazioni possano lasciare spazio a visioni più ottimistiche e speranzose...

Per la nuova SAMPDORIA manca ancora un tassello, di certo di non poca importanza, ossia quello del nuovo allenatore: se fino a pochi giorni fa sembrava scontato l'arrivo di un mister straniero, nelle ultime ore sta prendendo quota il profilo italiano, con Pecchia e Possanzini, entrambi due x, tra i principali candidati...

Forse da questa scelta si potrà capire cosa ci aspetterà nei prossimi mesi, con la speranza che a decidere le nostre sorti non sia un Branco di...incapaci!