Una SAMPDORIA ridotta all'osso è costretta ad alzare bandiera bianca al cospetto del lanciatissimo Ascoli al termine di una sfida che ha riassunto perfettamente il surreale momento storico che sta attraversando da ANNI!
Primo tempo come da copione: padroni di casa che provano a fare la partita con la loro classica fitta ragnatela di passaggi, Doria attento a non scoprirsi in difesa e che tenta di pungere in contropiede, le emozioni sono praticamente nulle e Krastev deve intervenire solo dopo la mezz'ora per respingere una conclusione di Silipo...
La musica cambia a inizio ripresa: la retroguardia doriana, fino a quel momento quasi perfetta, si fa sorprendere due volte nello giro di un minuto...
Prima un'incomprensione tra Delli Carri e Ferrari porta all'ammonizione del primo per un fallo sull'ex Brunori, sulla punizione seguente incredibilmente si permette con troppa facilità allo stesso Brunori di mettere al centro dove Silipo , lasciato troppo libero, controlla di petto e fulmina di sinistro Krastev.
La Samp comunque reagisce e al 59' costruisce la più limpida palla gol della sua gara ma Begic, tutto solo dentro l'area piccola invece di spaccare la porta conclude in maniera inspiegabile e goffa spedendo la sfera sul fondo...
Ci prova il Doria, più col cuore che col gioco: all'82' tiro cross di Henderson deviato da un difensore, Vitale è battuto ma il pallone, lento e beffardo coglie il palo!
E siccome quando le cose vanno male non possono che andare peggio...capovolgimento di fronte , Corradini crossa, la palla sbatte sul petto di Abildgaard e spiazza inesorabilmente Krastev...
Sesta sconfitta su 9 partite, ultimo posto in classifica assieme al Catanzaro, seconda peggiore difesa, penultimo attacco, praticamente una squadra intera in infermeria:dati impietosi che fotografano perfettamente la drammatica situazione in casa Samp!
Sarebbe perciò inevitabile farsi prendere dallo sconforto...e invece il sottoscritto, basandosi su ciò che ha visto a Bolzano e Ascoli , resta fiducioso e...speranzoso!
In queste due ultime partite io ho visto un Doria più ordinato e solido che ha concesso agli avversari il minimo sindacale, sarebbe bastato davvero un pizzico in più di...tante cose e avremmo fatto 4 punti, e si farebbero altri discorsi...
La gara di ieri è stato un mix letale di errori, ingenuità, fragilità assortite e....SFIGA!
Mi rendo perfettamente conto che parlare di sfortuna sarebbe semplicistico e riduttivo, ma cos'altro si può tirare in ballo quando subisci il raddoppio su autorete e 30 secondi prima hai preso un palo???
Un discorso che si potrebbe allargare anche alla gara contro il Sudtirol, subire il pareggio su rigore al 96' è roba da manicomio!
La squadra ci ha provato, dopo lo svantaggio ha reagito, non l'avessimo fatto sarei il primo a inveire contro tutto e tutti!
Più che altro a me preoccupano due cose: l'impressionante pochezza e sterilità offensiva ( Lauritsen peggiora di partita in partita...) e l'infinita lista di infortuni che sembra rimarrà tale fino alla sosta di novembre, sperando che nel frattempo non si allunghi, Di Pardo a fine gara è uscito per un guaio muscolare, si spera che si tratti solo di crampi...
Situazione seria e che deve giustamente preoccupare, ma farsi prendere adesso dal disfattismo sarebbe controproducente: per ora voglio avere ancora fiducia nei ragazzi e in mister D'Angelo, sperando che prima o poi smetta di piovere..

1 commento:
Squadra corta e ordinata nel primo tempo dove non abbiamo corso alcun rischio poi il secondo tempo….siamo messi male in attacco per questo alla lunga con una tattica così dobbiamo subire perché i giocatori avanzati non sono all’ altezza….io ch vedevo Lauritsen match winner ad Ascoli….ahahahahahaa. Non tengono un pallone e Lauritsen non sa neanche mettere un po di corpo e un po di testa sui palloni, veramente un enigma questo giocatore. Begic non sei Fabio Quagliarella. Credo che questo Mister ci sappia fare e piano piano possa organizzare questi giocatori in una specie di collettivo, che possa salvarsi tranquillamente
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