" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 24 agosto 2026

Bene solo il punto...


Comincia  con un sofferto pareggio il 2026/27 della SAMPDORIA...

Come a Bolzano i blucerchiati partono discretamente ma al primo affondo a passare è il Cesena : conclusione di Guidi respinta da Vindhal, palla a Druiventak  che la rimette al centro ancora per Guidi che di testa appoggia per Shpendi "dimenticato"da Gartenmann, per l'attaccante albanese, forse alla sua ultima partita coi romagnoli, non è troppo complicato girare in rete sempre di testa...

Generosa ma poco pungente la reazione doriana, l'unica vera occasione per pareggiare arriva sul finire della prima frazione con una doppia conclusione di Sinani da ottima posizione,  la prima respinta dal portiere Siano, la seconda terminata alta sulla traversa!

A dir poco scioccante l'avvio della ripresa, in un minuto prima Fiori centra la traversa poi é Shpendi a centrare il palo a Vindhal battuto...

La Dea bendata strizza l'occhio ai blucerchiati anche qualche minuto più tardi quando David, già ammonito, rimedia un ingenuo secondo giallo per una inutile trattenuta su Sinani...

Da qui inizia un monologo degli uomini di Corradi, un autentico assedio però poco produttivo e raramente pericoloso, i tanti cross sono spesso preda dei difensori romagnoli e le conclusioni da fuori , pur vedendo Siano spesso molto incerto, sono tutt'altro che irresistibili...

Corradi tenta il tutto per tutto inserendo prima Begic e poi Verscharen e finalmente all'83'arriva il sospirato pareggio, nella maniera più casuale possibile: tiraccio di Gartenmann che sbatte in faccia a Henderson e finisce in rete!

Il Doria ci crede e prova a far sua l'intera posta in palio, ma a sfiorare il gol della vittoria sono i padroni di casa in pratica alla loro prima sortita offensiva della ripresa ma sugli sviluppi di un calcio piazzato Frabotta, praticamente all'altezza dell'area piccola, gira di testa incredibilmente a lato, evitando così quella che sarebbe stata un'autentica beffa!

Ho letto e sentito pareri molto discordanti sulla prestazione della SAMPDORIA: c'è chi è molto soddisfatto e addirittura dichiara che erano ANNI che non vedeva una Samp così arrembante ( riferendosi ovviamente a quella del secondo tempo...) e chi invece, come il sottoscritto, non è per nulla contento di ciò che ha visto in Romagna!

Magari la verità starà nel mezzo, ma io ho visto il solito Doria che da troppi anni fa una fatica bestiale a concludere a rete!

E come capitato a Bolzano contro la Cremonese in Coppa Italia, una volta preso il gol la squadra mi ha dato l'impressione di avere poche idee là davanti!

Il pur modesto Cesena mi è sembrato complessivamente meglio organizzato, per pareggiare alla fine abbiamo dovuto avere ben 4 episodi a favore!

Non mi ha convinto neppure il modulo utilizzato da Corradi, perchè insistere col 4-3-3 mettendo in pratica 2/3 giocatori fuori ruolo?

Tutino era partito abbastanza bene ma via via si è poi spento, fargli fare il terminale offensivo significa mandarlo al massacro, non sarebbe stato meglio utilizzare un modulo a due punte, magari Sinani che a me pare esprimersi meglio quando gioca per vie centrali in coppia con Tutino?

Depaoli sull'out di sinistra è stata proprio una forzatura, così come "costringere" Cicconi a fare il terzino, l'ex carrarese anche ieri ha dimostrato le sue lacune in fase difensiva...

Ovviamente non voglio gettare la croce addosso a Corradi, sarebbe folle dopo la prima di campionato, ma mi piacerebbe vedere allenatori più elastici, a inizio stagione tutti a dichiarare che il modulo non è importante, che sono solo numeri e bla bla bla, ma poi cascasse il mondo se derogano dallo schema che hanno in testa...

Sui singoli: bene la coppia centrale Viti- Gartenmann, al netto della "dimenticanza" di Shpendi in occasione del gol lo svizzero mi è sembrato davvero un valido elemento su cui poter fare affidamento, a centrocampo generoso Henderson, senza infamia e senza lode Esposito, impalpabile come al solito Bellemo, come detto in avanti Tutino è via via sparito dal match, non male Sinani così come Begic entrato nella ripresa, pur ancora lontano dalla forma migliore lo sloveno coi suoi guizzi ha messo in affanno la retroguardia cesenate.

In definitiva un punticino che segno e porto a casa e dopo soli 90' possiamo accontentarci, credo sia giusto evidenziare come gli episodi ci siano girati bene, se il Cesena avesse raddoppiato o non fosse rimasto scioccamente in dieci probabilmente eravamo qui a fare altri discorsi...

Se vogliamo disputare un campionato di vertice dobbiamo però crescere e migliorare sotto ogni aspetto e, logicamente, recuperare al più presto tutti gli infortunati che abbiamo, il tempo per fortuna non manca...



4 commenti:

Anonimo ha detto...

Il problema è ancora davanti. Con tanti cross ci sarebbe stato bene il pennellone che magari qualche inzuccata potava farla.
Comunque è un fatto negativo che non si sia riusciti a portare via tre punti avendo giocato quasi tutto il secondo tempo in superiorità numerica.
Roberto

El Cabezon ha detto...

Roberto*
ieri nell'intervallo ho girato su Telenord e pensavo, come spesso accade, di sentire giudizi e commenti perlopiù negativi e pessimisti e invece erano sorprendentemente quasi tutti tendenti all'ottimismo e alla fiducia, non me l'aspettavo proprio!

Osch ha detto...

Vedendo cadere alcune delle favorite per la lotta di Serie A come Cremonese, Verona e Pisa mi accontento del punto però come scritto l‘ altro giorno queste partite con un avversario modesto si devono vincere, se si vuol fare un campionato di vertice. Troppi giocatori infortunati o fuori condizione. Un mercato deve essere fatto anche sotto l‘ ottica di condizioni fisiche. Lauritsen cos ha? Con tutti questi cross….?! Spero che il nuovo mister non sia un Donati 2 che ogni qualvolta s inventa nuove diavolerie. Begic deve giocare sempre.

Anonimo ha detto...

ci siamo spesi il primo jolly (possiamo dire di avere avuto una gran botta di kulo?) Ho parecchi dubbi su Corradi: nessun allenatore degno di questo nome, neppure in emergenza, metterebbe in campo il quadrupede bellemo,esempio paradigmatico di asineria calcistica. Pf optiamo per il 442 o per il 4312 se il belga dà garanzie. Tutino è una seconda punta - insieme a begic possono fare benino ma serve un bomber là davanti