Comincia nel peggiore dei modi il 2026 della SAMPDORIA: i blucerchiati vengono sconfitti dall'Avellino e ripiombano in piena, pienissima zona retrocessione!
La partita ( che tornava a disputarsi in serie B dopo quasi 50 anni...) per la prima mezz'ora vive di fiammate in un contesto di assoluto equilibrio poi, alla prima vera conclusione l'Avellino passa grazie a una sventola di Palumbo che da oltre 20 metri fulmina Ghidotti, nella circostanza davvero troppa la libertà concessa al calciatore irpino di battere a rete...
La Samp reagisce e sfiora il pareggio prima col neo acquisto Brunori ( conclusione alta ) e poi con Coda la cui girata volante è bella stilisticamente ma troppo centrale e viene così respinta da Daffara...
Nella ripresa subito spazio per l'esordio in blucerchiato di Salvatore Esposito che rileva Conti, il Doria prova a insediarsi nella metà campo avversaria ma viene immediatamente punito dalla dura legge dell'ex...in questo caso da quel Gennaro Tutino che l'anno scorso fu un'assoluta meteora e che trova il suo primo gol della stagione, di testa, nell'area piccola su cross millimetrico quasi dalla linea di fondo di Biasci...gol surreale...e cose da...SAMPDORIA!
Comincia la girandola delle sostituzioni, Gregucci manda in campo praticamente tutti i calciatori offensivi a disposizione compreso l'altro nuovo acquisto Begic ma, incredibilmente, i blucerchiati non riusciranno a creare pericoli dalle parti di Daffara: è un dominio territoriale pressochè assoluto ma al momento di creare i presupposti per andare al tiro o si sbaglia la rifinitura, o il cross, o la misura del passaggio...una disperazione!
La gara si riapre a una decina di minuti dal termine grazie a un rigore siglato da Coda e decretato dopo un'infinita revisione al VAR, ma neppure ben 8' di recupero ci consentono di agguantare quel pareggio che senz'altro sarebbe stato il risultato più giusto ma per il quale dobbiamo prendercela esclusivamente con noi stessi!
Quella del Partenio è quel genere di sconfitte che mi manda letteralmente fuori di testa!
Perchè perdi non perchè l'avversario sia più forte o semplicemente sia stato più bravo di te durante la partita ( anzi, l'Avellino mi è sembrato davvero pochissima cosa! ) ma perchè sei stato superficiale, disattento, senza la necessaria cattiveria agonistica!
Siamo riusciti a far gol solo su rigore a una delle difese più battute del campionato pur disponendo di una batteria di calciatori offensivi che ha pochi eguali in categoria, e abbiamo preso due gol in pratica sugli unici tiri in porta effettuati dagli avversari ( ad esclusione di una doppia occasione nel recupero ), roba da manicomio!
Sui nuovi acquisti mi è piaciuto Esposito, sempre nel vivo del gioco, non ricordo un suo pallone perso, mentre Brunori mi è sembrato lento e legnoso nei movimenti, sicuramente lontano da una condizione di forma accettabile...
Davvero una mazzata che non mi aspettavo, ero in cuor mio convinto che il momento peggiore fosse ormai alle spalle e con l'entusiasmo ritrovato grazie anche alla campagna acquisti si potesse guardare al prosieguo della stagione con un minimo di ambizione...e invece questo assurdo k.o. mi fa tornare coi piedi per terra e pensare che forse per quest'anno sia bene focalizzarsi solo ed esclusivamente sulla SALVEZZA!
legge dell'ex

16 commenti:
Siamo una squadra indefinibile, inammissibile, inqualificabile, inintelligibile, inconcludente, incapace, inutile, inefficace, inguardabile, inadempiente e con tutti gli "in" negativi di questo mondo.
Caro El hai tutta la mia comprensione per il fatto che devi tirare giù qualche parola per questa banda di assurdi personaggi.
Personalmente non ho visto immagini e nemmeno letto l'articolo su Repubblica. E' tutto vano. Ma ieri ho sentito qualche intervento su Telenord soprattutto quello di Nicolini che era veramente arrabbiato. E, dopo aver chiaramente affermato che non si può giocare sempre con lo stesso schieramento (5-3-2-) in trasferta che porta solo quasi sempre sconfitte, ha esposto una metafora intelligente nel senso che ha detto: la Samp scende in campo con giacca e cravatta ma il campo è come un'officina. Poi leggo (nei titoli, non l'articolo...) che Gregucci dice che i propri giocatori scendono sul terreno di gioco muovendosi senza grinta. Certo se deve instillarla lui che sembra una statua di cera la vedo proprio brutta. Qui ci vuole uno come Iachini o, visto che c'è già Lombardo, si dovrebbe richiamare Evani.
Comunque quello che mi fa incazzare è che quando sembra che si possa fare un salto di qualità, e specie ora che ci sono i nuovi acquisti, si torna a sbattere la faccia per terra. E' mostruoso verificare con quanta "regolarità" la Samp riesca sempre a mostrare la propria insipienza.
A latere: l'altro giorno, per la partita del Genoa a San Siro, ho ripensato ad un'impresa da Guiness dei Primati per l'incontro della Samp a Milano nerazzurra il 9 gennaio 2005. Al 43' del secondo tempo vincevamo 2-0 con reti di Tonetto (44' p.t.) e Kutuzov (83' s.t.). Poi tutto è cambiato con tre reti dell'Inter: Martins (88'), Vieri (91') e Recoba (93'). Cose da pazzi. Ma c'è un piccolo particolare: in panchina c'era Novellino (l'avessimo adesso!) e alla fine siamo arrivati quinti con 61 punti. In questa Samp invece ci sono solo, per dirla alla Totò, delle ciofeche.
Roberto
Ahimè. Ricordo ancora molto bene il periodo GP1….facevamo delle partite fantastiche o strisce di risultati positivi e poi tonfi tremendi a Udine per esempio. Certo il contesto era un altro e il pianeta anche.
Ieri era la Samp di questi anni in una struttura che non lascia nulla di positivo. Resto convinto, la guida tecnica è scarsa e si è perso l‘ opportunità di fare restart in autunno dopo Donati. Sarà un campionato con lo sguardo verso i piani fondi anche se credo che la scamperemo in modo meno agitato dell‘ anno scorso. Brunori non saprei. Spero solo che Esposito non assimili le sembianze degli altri
Brunori e Coda secondo me in questo assetto non possono giocare insieme senza un trequartista puro. Qui credo, ci sia anche una non buona interpretazione di Foti e Gregucci o viceversa.
Non avete capito niente: la colpa e della Digos!
Touché
Comincio a nutrire seri,serissimi dubbi sulla nostra guida tecnica: ero convinto, o sarebbe meglio dire molto fiducioso che chiunque avrebbe fatto meglio di Donati, ma dopo quasi 3 mesi dall'avvicendamento in panchina mi sembra che i numeri certifichino che non ci sia stata alcuna inversione di tendenza...
P.S: nel commento mi sono dimenticato di citare quell'episodio a fine primo tempo con quel fallo di reazione a gioco fermo di Fontanarosa su Brunori, per un episodio praticamente identico Cherubini fu espulso a Monza, ormai l'uniformità di giudizio arbitrale è andata a farsi benedire...
Ho letto un commento del nostro ex Nicola Amoruso, parla di incantesimo o maledizione, io non credo a queste cose ma qualche dubbio inizio ad averlo, vi dico la verità, aldilà di ciò credo che in casa con i nuovi innesti ne vinceremo parecchie, ci vuole un po' per farli inserire, non bastano pochi giorni
amoruso di bitonto era una che la buttava dentro, altro che incantesimi! E fece parecchi gol anche nella rubentus
Lo so Robmerl, ce ne avessimo adesso di tipi così
Sono dell'idea anche io che dobbiamo assolutamente puntare a salvarci e basta e per fare questo è assolutamente obbligatorio capitalizzare in pieno le partite da giocare in casa. Senza se e senza ma.
Siamo di nuovo difronte al fenomeno teoria e realtà. In teoria con i nomi e i palmarè dei giocatori in rosa dovremo essere tra le prime tre (solo che i giocatori non vengono inserioti nel contesto funzionale, si veda Cherubini da quasi terzino). Questo approccio dilentatistico in ogni settore della società farà di nuovo il giochino al ribasso. Da fuori non vedo un reparto nel club che lavori in modo da portar risultati.
Ergo bisognerebbe cambiare manico con uno che riesca a valorizzarli perché se è vero ciò che dice Osch allora con una panchina competente si potrebbe scalare l'ottavo posto
Roberto
O.no?
è verissimo; solo che la dirigenza più inetta del mondo si è dimostrata persino incapace di tenere l'unico allenatore decente e affezionato ai colori che fosse capitato sulla nostra panchina. senza nemmeno un briciolo di riconoscimento per una salvezza che aveva del miracoloso.
Leggo uno scorcio dell'articolo sulla Juve dove si dice che, dopo il periodo della tirannia, la sensazione di dominio s'era persa nel tempo e l'ultimo 5-0 in campionato risale ad una partita del maggio 2016 con la..Sampdoria
E te pareva!
Roberto
Ricordo bene quel 5-0, ultima gara di quel campionato surreale iniziato prima con Zenga e poi proseguito con Montella, la settimana prima ne prendemmo 3 nel derby e la partita precedente due a Palermo insomma...chiudemmo con 3 scoonfitte consecutive, zero gol fatti e 10 subiti, fu un mezzo miracolo non retrocedere!
Tornando all'attualità, sono molto soddisfatto dell'arrivo di Viti, oserei dire quasi "sconvolto" che un profilo simile sia sceso di categoria per approdare in questa Samp malandata, speriamo non ci sia qualche fregatura sotto...
Non conosco invece Palma, so solo che è grande e grosso, speriamo non sia anche calcisticamente abbelinato...
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