" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 24 marzo 2014

Che goleada!


SAMPDORIA - Verona 5-0
Marcatori: 4' Sansone; 23' Renan, 38' e 48' Soriano; 58' Palombo

SAMPDORIA: Da Costa 6,5; De Silvestri 6 Mustafi 5,5 Gastaldello 6 Regini 6,5; Soriano 7,5 Palombo 6,5 ( 80' Salamon s.v. ) Renan 7; Gabbiadini 6 ( 62' Eder 5,5 ) Maxi Lopez 6,5 Sansone 7 ( 61' Bjarnason 6 )   All. Mihajlovic 7

Verona ( 4-3-3 ): Rafael 5,5; Cacciatore 5 ( 68' Pillud s.v. ) Moras 5 Maietta 5 Albertazzi 4,5; Romulo 5 ( 64' Rabusic 6 ) Donadel 5 Hallfredsson 5; Iturbe 5,5 Toni 6 ( 75' Cacia 6 ) Jankovic 5
All. Mandorlini 5

Arbitro: Calvarese di Teramo 6,5
Ammoniti: Gastaldello, Sansone, Donadel, Jankovic.
Angoli: 1-9
Note: spettatori paganti 1.841, incasso di € 26.677,98; abbonati 19.012


Pronto riscatto della SAMPDORIA che cancella lo scivolone di Bergamo rifilando un'entusiasmante cinquina al malcapitato Verona
Mihajlovic non ne cambia 6/7 come minacciato domenica scorsa ma presenta comunque due novità, Renan e Sansone e un nuovo modulo, il 4-3-3...e sono proprio le new entry a confezionare il precoce vantaggio doriano: sinistro del brasiliano che si stampa sul palo, palla che arriva all'attaccante lucano per il comodo tap in vincente.
Pronta la reazione dell'Hellas: Toni calcia da distanza ravvicinata ma troppo centrale e Da Costa respinge poi sono Iturbe e Romulo a sfiorare il pareggio...
Ma il Doria non sta a guardare: Sansone saggia per due volte i riflessi di Rafael che si deve però arrendere al connazionale Renan che su passaggio da calcio d'angolo di Gabbiadini deviato da...Calvarese invece che la botta di sinistro piazza un chirurgico piatto destro che s'infila nell'angolino.
Gara in discesa per i blucerchiati che al 38' centrano il tris con un'azione spettacolare: sventagliata di Palombo per Sansone che controlla in bello stile e lancia sulla corsa Regini il cui cross è raccolto da Soriano che scaraventa in rete: APPLAUSI!!!
Inizia la ripresa e ogni tentativo di possibile rimonta scaligera viene stroncato sul nascere...
E' appena il 3' quando Soriano conquista palla sulla propria trequarti e avanza, combina con De Silvestri e, favorito da uno scivolone di Moras si presenta al limite dell'area avversaria per poi lasciare partire un sinistro incrociato imparabile per Rafael.
Passano 10' e arriva addirittura il pokerissimo con Palombo che fa centro su punizione, favorito anche da un'incertezza di Rafael, per il centrocampista è il ritorno al gol nella massima serie dopo oltre tre anni quando, sempre nella stessa porta e sempre su punizione segnò al Bologna...
Il resto del match è accademia col Verona alla generosa e sfortunata ricerca del gol della bandiera che s'infrange sull'attento Da Costa e la Samp che, pur senza affondare con decisione sfiora in un paio di circostanze la sesta marcatura.
Un pomeriggio trionfale insomma, che cancella lo stop di Bergamo ( sul quale a mio parere si era comunque esagerato nell'analisi critica, le partite bisogna vederle e non giudicarle solo dal risultato...) che ci permette di compiere un bel balzo in classifica sorpassando in un sol colpo il Milan e soprattutto dopo oltre sei mesi i rivali concittadini per quello che a questo punto diventerà con ogni probabilità l'obiettivo della stagione, a patto di continuare a giocare con la stessa intensità e determinazione viste contro l'Hellas, squadra che pur avendo tirato i remi in barca da ormai qualche settimana non meritava una simile batosta...
Per il terzo anno consecutivo realizziamo una goleada: in B contro il Gubbio ne facemmo sei, idem l'anno scorso al Pescara e questa contro la truppa di Mandorlini.
Bellissime le due reti siglate da Soriano, la prima per l'azione che l'ha generato e la seconda per la qualità tecnica esibita nella circostanza dal centrocampista italo-tedesco, prodezze che se l'avesse fatte un giocatore di JuveMilanInterRomaNapoli ci sorbiremmo in ogni trasmissione televisiva per tutta la settimana...

1 commento:

francesco quellichelinter ha detto...

Cambiano i colori della nostra fede calcistica, ma identici sono i sani principi sportivi che ci accomunano.

Grazie per le belle parole che mi hai dedicato sul mio Blog ;)