" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

mercoledì 15 febbraio 2017

Ennesima rimonta, all'insegna del 3...


SAMPDORIA - Bologna 3-1
Marcatori: 18' Dzemaili; 82' rig. Muriel; 83' Schick; 88' aut. Mbaye

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 6; Bereszinsky 6,5 Silvestre 6 Skriniar 6 Regini 5,5 ( 46' Dodò 6 ); Praet 5,5 Torreira 7 Linetty 5,5 ( 46' Djuricic 6,5 ); B. Fernandes 5,5 ( 58' Schick 6,5 ); Quagliarella 6 Muriel 5,5   All. Giampaolo 7

Bologna ( 4-3-3 ): Da Costa 6; Torosidis 6,5 Oikonomou 6 Maietta s.v. ( 13' Mbaye 5,5 ) Masina 6; Donsah 5,5 Pulgar 6,5 Dzemaili 6,5; Verdi 6,5 ( 85' Di Francesco s.v. ) Destro 5,5 ( 45' Sadiq 5,5 ) Krejci 6   All. Donadoni 6

Arbitro: Fabbri di Ravenna 5
Ammoniti: Schick, Torreira, Maietta, Mbaye, Torisidis, Dzemaili.
Angoli: 11-4
Note: spettatori paganti 1.184, incasso di € 20.958; abbonati 16.789


La SAMPDORIA ci ha preso gusto!
Dopo le rimonte con Sassuolo e Roma eccone un'altra, se possibile ancor più rocambolesca e clamorosa, contro il Bologna che permette ai blucerchiati di conquistare la terza vittoria consecutiva, cosa che non accadeva da quasi due anni...
Giampaolo conferma l'undici che ha espugnato San Siro, tra i felsinei da registrare l'assenza dell'ex Gastaldello che va k.o. nel riscaldamento.
Partenza a spron battuto da ambo le parti e subito occasionissima per la Samp ma Muriel, solo davanti all'applaudito Da Costa sparacchia malamente a lato, il Bologna replica con Donsah che calcia a botta sicura ma la sfera centra il palo alla destra di Viviano...
La velocità degli esterni Verdi e Krejci crea problemi alla retroguardia doriana che capitola al 18': cross dalla sinistra, sponda di testa di Destro per Verdi e tocco per l'accorrente Dzemaili che da fuori area lascia partire una sassata di destro che fulmina Viviano.
La reazione blucerchiata è volenterosa ma poco incisiva, Muriel è in serata di luna storta e Quagliarella, pur battendosi è ben controllato dalla retroguardia ospite che nel frattempo ha perso Maietta, rilevato da Mbaye...
Giampaolo nell'intervallo corre ai ripari togliendo Regini e Linetty, al loro posto Dodò e Djuricic col chiaro intento di allargare il gioco sulle fasce per scardinare la difesa rossoblù e così la ripresa diventa un monologo dei padroni di casa che inchiodano gli ospiti nella propria metà campo...
Paradossalmente il Bologna, nelle uniche due volte che ne viene fuori sfiora il raddoppio prima con Sadiq contrastato all'ultimo momento da Silvestre e Viviano e poi con Verdi che su punizione coglie la parte alta della traversa...
La Samp spinge con idee e lucidità ma come al solito al momento di concludere l'imprecisione e la scarsa incisività la fanno da padrona, ci provano Bruno Fernandes ( poi sostituito da Schick ), Praet e Muriel ma con scarsa fortuna...
Sembra una gara stregata ma all'82' la Dea Bendata decide di dare una mano ai blucerchiati sotto forma di un rigore ( che le immagini TV dimostreranno non esserci...) per un fallo di mano di Pulgar segnalato dall'addizionale Marinelli, dal dischetto Muriel trasforma...
In preda al nervosismo il Bologna va completamente in barca, passa un minuto e Schick, lanciato da Djuricic s'invola tutto solo verso Da Costa e lo batte con un preciso sinistro, MARASSI ESPLODE!
Saltano tutti gli schemi, ad ogni affondo la SAMPDORIA sfiora il gol che è cosa fatta all'88' quando Mbaye devia nella propria porta un cross di Schick, in pieno recupero Donsah potrebbe ridurre il passivo ma da ottima posizione calcia malamente alto sulla traversa...
Terza vittoria consecutiva quindi e, a mio parere, delle tre è la più meritata!
Perchè è vero che il pareggio arriva grazie ad un rigore che non c'è, ma il nostro predominio è stato, specie nella ripresa, netto ed evidente!
Comprensibile l'amarezza dell'ambiente felsineo e in particolare di Donadoni, persona che ho sempre stimato sia da giocatore che da allenatore ma quando si commentano gli errori arbitrali bisognerebbe essere onesti e coerenti: o non si rilasciano dichiarazioni ( come ha fatto Giampaolo dopo i torti di Napoli e Bergamo ), oppure, se si commentano, si abbia per l'appunto l'onesta intellettuale di ammettere anche quando si riceve un...favore...
Perchè poco più di un anno fa, sempre con arbitro il ravennate Fabbri ( piccola parentesi: ma è proprio necessario mandare ad arbitrare il Bologna un direttore di gara di una città confinante?...mah...) venne decretato un penalty INESISTENTE ai rossoblù padroni di casa, poi realizzato da Destro e decisivo ai fini del risultato, ed allora Donadoni, di fronte alle polemiche di Montella commentò così:"... E' successo anche a noi in passato, se stiamo a piangere ogni volta è finita, bisogna essere più realisti ed equilibrati. E' il calcio, il resto son tutte chiacchiere".
Dispiace che un episodio macchi la nostra vittoria ( Donadoni oltre che a lamentarsi dovrebbe comunque anche chiedersi perchè la sua squadra dopo il pareggio ne ha presi altri due e altri due ha rischiato di prenderli...) che, ribadisco, al netto dell'episodio favorevole è meritata, siamo stati sempre lucidi nella manovra, senza farci prendere dalla foga, decisive anche questa volta le mosse di Giampaolo, coraggioso oltre ogni limite nel proporre nell'ultima mezz'ora una formazione che presentava addirittura sei uomini con caratteristiche spiccatamente offensive!
E' bello vedere questa Samp che gioca, lotta e non molla mai, coi suoi tanti giovani che crescono di partita in partita: tre vittorie consecutive non ci capitavano da quasi due anni, allora furono quattro, con il Cagliari domenica a Marassi c'è la ghiotta occasione di replicare il poker...



martedì 7 febbraio 2017

Diavolo d'una Samp!


Milan - SAMPDORIA 0-1
Marcatore: 70' rig. Muriel

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Skriniar, Regini; Praet, Torreira, Linetty; B. Fernandes ( 54' Djuricic ); Quagliarella ( 71' Schick ), Muriel ( 80' Alvarez )   All. Giampaolo

Milan ( 4-3-3 ): Donnarumma; Kucka, Zapata, Paletta, Romagnoli; Bertolacci ( 79' Ocampos ), Sosa, Pasalic ( 72' Abate ); Suso, Bacca ( 72' Lapadula ), Deulofeu   All. Montella

Arbitro: Guida di Torre Annunziata
Espulso: 90' Sosa ( doppia ammonizione )
Ammoniti: Bacca, Suso, Kucka, Torreira, Djuricic
Angoli: 8-3
Note: spettatori paganti 15.984, incasso di € 400.449; abbonati 15.990

sabato 4 febbraio 2017

Bilancio del mercato: nessun danno, semina per il futuro...


Si è chiusa la sessione invernale del calcio mercato...
A questo giro il presidente Ferrero è stato di parola: nessun big sarebbe partito e così è stato, a differenza dei due anni precedenti quando le cessioni di Gabbiadini prima ed Eder poi ebbero effetti devastanti...
L'unica nota stonata è stata la cessione di Pereira al Benfica, quasi una scelta obbligata da parte della società visto che il ragazzo, col contratto in scadenza nel 2018, non aveva intenzione di rinnovare...
Con la premessa che al momento è impossibile, almeno per il sottoscritto, capire che tipo di giocatore sarà in futuro Pereira credo che la dirigenza abbia commesso un errore non da poco l'anno scorso a non blindarlo quando il ragazzo, nella prima parte di stagione sotto la guida di Zenga aveva già lasciato intravvedere buone doti e potenzialità, prima di finire anche lui coinvolto nel marasma...montelliano.
Vista la posizione in classifica di assoluta tranquillità bene hanno fatto a Corte Lambruschini a non voler mettere troppo mano all'organico, puntando più che altro a investire per il futuro...
In questa ottica vanno visti gli acquisti del difensore croato Lorenco Simic, classe 1996, prelevato dall'Hajduk Spalato e già aggregato alla prima squadra e del centrocampista Valerio Verre, da poco 23enne, acquistato dal Pescara nel quale però rimarrà fino a fine stagione...
Insomma, un mercato all'insegna della semina per il futuro, con la speranza di raccogliere buoni frutti...

mercoledì 1 febbraio 2017

Roma k.o...ccia


SAMPDORIA - Roma 3-2
Marcatori: 5' Bruno Peres; 21' Praet; 66' Dzeko; 71' Schick; 73' Muriel

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Puggioni 5; Bereszynski 6,5 Silvestre 6 Skriniar  5,5 Regini 5,5; Barreto 6,5 Torreira 6 Praet 6 ( 62' Linetty 6 ); Bruno Fernandes 6 ( 69' Schick 7 ); Muriel 6,5 ( 84' Djuricic s.v. ) Quagliarella 6   All. Giampaolo 7

Roma ( 3-4-2-1 ): Szcnesny 6; Rudiger 5 Fazio 6 Vermaelen 5 ( 87' Paredes s.v. ); Bruno Peres 6 ( 78' El Shaarawy 5,5 ) De Rossi 5,5 ( 78' Totti 6 ) Strootman 5,5 Emerson 6; Nainggolan 6 Perotti 5,5; Dzeko 6   All. Spalletti 5,5

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 4,5
Ammoniti: Torreira, Puggioni, Vermaelen, Rudiger, Totti
Angoli: 7-7
Note: spettatori paganti 3.020, incasso di € 75.425; abbonati 16.789

Incredibile SAMPDORIA!
Due volte sotto con la Roma ha la forza di riprenderla e infine superarla tornando così al successo dopo quasi due mesi d'astinenza, per i giallorossi un'inattesa mazzata che complica terribilmente la già difficile rincorsa alla Juventus.
Giampaolo recupera Barreto in mediana mentre sull'out destro di difesa c'è l'esordio in campionato per il polacco Bereszynski, nella Roma a sorpresa Spalletti preferisce Vermaelen a Manolas.
Non sono passati neppure cinque minuti che gli ospiti sono già in vantaggio: tiro di Emerson, Puggioni respinge malamente e per Bruno Peres il tap in vincente è fin troppo agevole...
La Samp ha il merito di non scomporsi, i blucerchiati cominciano a macinare gioco e la Roma va presto in affanno...
Dopo un'ottima opportunità fallita da Dzeko per il raddoppio fioccano le occasioni per Muriel e compagni, come spesso accaduto in passato però troppo leziosi e imprecisi in fase di finalizzazione...
Il sacrosanto pareggio è cosa fatta al 21': Muriel se ne va sulla destra e mette al centro dove irrompe Praet che realizza così il suo primo gol...italiano.
Sulle ali dell'entusiasmo la Samp continua a spingere sull'acceleratore: Muriel sfiora l'eurogol con un gran tiro al volo, la Roma risponde con Nainggolan che da ottima posizione calcia malamente alto sulla traversa...
Nella ripresa partono meglio gli uomini di Spalletti: il Doria sembra accusare il gran dispendio fisico del primo tempo e si abbassa troppo permettendo agli avversari d'insediarsi quasi stabilmente nella metà campo dei padroni di casa...
Nainggolan ci prova al 63', ma il secco sinistro del belga è centrale e Puggioni blocca facilmente, ma l'estremo difensore blucerchiato capitola tre minuti più tardi sulla girata di Dzeko che anticipa Skriniar su cross di Emerson, anche in questa circostanza Puggioni non appare impeccabile...
Visto il trend del secondo tempo la sensazione è che la Roma abbia in pugno il match e quindi la vittoria ma il calcio si dimostra per l'ennesima volta assolutamente imprevedibile e ricco di sorprese: Giampaolo butta nella mischia Schick, passano ottanta secondi e il boemo raccoglie una spizzata di Muriel, si porta avanti la sfera col petto bruciando sullo scatto De Rossi e in diagonale trafigge Sczesny, un minuto dopo ancora Schick s'invola in contropiede e viene atterrato da Rudiger ( anche se in realtà il fallo non c'è...), punizione calciata da Muriel e, grazie alla decisiva deviazione della barriera Sczesny è nuovamente battuto!
Spalletti non ci sta e butta nella mischia Totti ed El Shaarawy per un finale di gara al cardiopalma!
I due neoentrati confezionano l'occasionissima per il 3-3 ma il Faraone calcia addosso a Puggioni, Samp che agisce di rimessa e l'altro subentrato Djuricic si divora il poker...
Recupero interminabile, Totti ci prova due volte su punizione e la seconda è respinta coi pugni da Puggioni e sull'ultimissima azione Dzeko viene atterrato da Bereszynski, ci starebbe il rigore ma il disastroso Mazzoleni su segnalazione del guardalinee decreta l'offside del bosniaco...
Stranezze del calcio: la SAMPDORIA della miseria di tre reti in sei partite ne fa altrettante alla Roma che nelle ultime cinque ne aveva presi solo due...
Una vittoria bella, fortemente voluta anche se onestamente, al netto degli errori di Mazzoleni, probabilmente un pareggio avrebbe meglio fotografato l'andamento di un match nel quale le due squadre si sono divise un tempo a testa...
A questo giro è andata bene a noi, dopo tanta sfortuna e sviste arbitrali a nostro danno la sorte finalmente ha voluto premiarci, la prestazione è stata eccellente nella prima frazione poi nella ripresa siamo calati fisicamente ma abbiamo comunque sempre retto, dimostrando la nostra precisa e ormai consolidata organizzazione tattica, peccato non riuscire a fornire sempre questo tipo di prestazioni, appare ormai assodato che ci esprimiamo meglio contro le squadre più forti e che ti lasciano giocare mentre viceversa andiamo in affanno con quelle che tendono a chiudersi...
Alti e bassi classici di una formazione rinnovata e giovane, se questa rosa non verrà smantellata il futuro non potrà che essere roseo...

sabato 28 gennaio 2017

E che adesso il libro si chiuda per sempre...


Con la rescissione consensuale del contratto avvenuta giovedì si è ufficialmente chiusa la seconda avventura in blucerchiato di Antonio Cassano...
Fuori rosa dallo scorso agosto, il talento di Bari vecchia si è dapprima allenato da solo per poi essere, nell'ultimo periodo, aggregato alla Primavera, cosa che continuerà a fare fino al prossimo 28 febbraio salvo offerte, per la verità improbabili, da parte di qualche altro club: è tutt'altro da escludere perciò che Cassano, tra qualche settimana, possa annunciare l'addio definitivo al calcio giocato.
Finisce così nel peggiore dei modi questo secondo capitolo della storia tra Cassano e la SAMPDORIA, un capitolo del quale personalmente avrei fatto volentieri a meno...
Per me era tutto finito in quel turbolento, ultimo scorcio del 2010...
Ma i protagonisti in causa, FantAntonio da una parte  e società dall'altra  hanno forzatamente voluto riaprire il libro alimentando, se mai ce ne fosse stato bisogno vecchi rancori, tensioni e...divisioni tra Cassaniani e anti Cassaniani...
Ma se nel...primo divorzio il torto era tutto dalla parte del barese, a questo giro il 99 sembra più vittima che carnefice, una sottile e perfida vendetta architettata dal duo Ferrero-Romei che mai hanno perdonato a Cassano la sua reazione contro l'avvocato nel disastroso post derby dell'8 maggio scorso.
Dapprima hanno provato a convincerlo a cercarsi un'altra squadra poi, viste le sue resistenze, a raduno terminato l'hanno messo fuori rosa: gli stessi che solo dodici mesi prima l'avevano voluto riportare forzatamente a Genova, etichettandolo come un GRANDE UOMO e proclamandolo a NOSTRA BANDIERA non l'hanno più voluto vedere neppure in... cartolina, come testimoniato dalla rimozione della foto ( ma con scheda informativa rimasta...) del giocatore sul sito ufficiale, un gesto che ho trovato di una bassezza e di una cattiveria davvero gratuite...
Sinceramente fasulle, al limite del ridicolo le spiegazioni date dalla società sulle motivazioni dell'accantonamento di Cassano: parlare di progetto giovani ( perchè allora non mettere fuori squadra anche Palombo e Quagliarella, tanto per fare un esempio...) e sciocchezze simili è stato, almeno per me, alquanto fastidioso...
Peccato, FantAntonio poteva davvero entrare nella galleria degli indimenticabili solo per ciò che ha fatto vedere sul rettangolo verde, ma il micidiale mix di ignoranza e pazzia che ha contraddistinto tutta la sua carriera ne offuscherà inevitabilmente il ricordo, chissà per quanti anni ancora ci si dividerà in Cassaniani e anti Cassaniani...
Il libro per la seconda volta si è chiuso, e stavolta per sempre...

giovedì 26 gennaio 2017

Rigore farsa, altro k.o.


Atalanta - SAMPDORIA 1-0
Marcatore: 55' rig. Gomez

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Puggioni 6; Pereira 5 Silvestre 5,5 Skriniar 6 Pavlovic 5,5; Linetty 5,5 ( 58' Muriel 5,5 ) Torreira 5,5 Praet 6 ( 51' Djuricic 5,5 ); B. Fernandes 5,5 ( 83' Budimir s.v. ); Quagliarella 6 Schick 5,5   All. Giampaolo 5,5

Atalanta ( 3-4-1-2 ): Berisha 6; Masiello 7 Caldara 6 Bastoni 6,5; Conti 6 ( 61' Zukanovic 6 ) Melegoni 6 ( 46' Grassi 6 ) Freuler 6 Spinazzola 7; Kurtic 5,5; Petagna 6,5 Gomez 6,5 ( 88' Toloi s.v. )   All. Gasperini 6

Arbitro: Rizzoli di Bologna 4
Ammoniti: Kurtic, Pereira, Djuricic, Skriniar
Angoli: 5-5
Note: spettatori paganti 4.782, incasso di € 61.236, abbonati 10.832

Un rigore farsa siglato dal Papu Gomez al decimo della ripresa condanna la SAMPDORIA al terzo k.o. esterno consecutivo e certifica la crisi dei blucerchiati, a secco di vittorie dal 4 dicembre con due soli punti conquistati e tre reti fatte nelle ultime sei partite...
Dopo il turn over di Coppa Italia contro la Roma che tanto ha fatto discutere Giampaolo torna quasi...all'antico, con le sole eccezioni di Regini ( prima esclusione stagionale, al suo posto Pavlovic ) e Muriel a cui viene preferito Schick, in panchina anche Barreto appena recuperato da un infortunio, nell' Atalanta lo squalificato Gasperini lancia dal 1' i baby Bastoni e Melegoni, entrambi classe '99!!!
E' una bella Samp quella che si vede nel primo tempo: pressing alto, manovra veloce e precisa, se uno spettatore fosse ignaro della classifica indicherebbe la squadra in maglia bianca quella in piena lotta per un posto in Europa League...
Ma, com'è ormai triste consuetudine in questa stagione il Doria fatica terribilmente là davanti, mancando come al solito di lucidità e cattiveria negli ultimi sedici metri!
Ne è prova la bella azione congegnata intorno alla mezz'ora da Bruno Fernandes e Schick col ceco assolutamente sciagurato nella conclusione da ottima posizione che termina alta sulla traversa, in precedenza ci aveva provato un combattivo Quagliarella con un gran sinistro al volo che aveva sfiorato l'incrocio dei pali...
Solo sul finire della prima frazione l'Atalanta si affaccia dalle parti di Puggioni, l'ex Petagna va in gol ma in netta posizione di fuorigioco...
La musica cambia nella ripresa con i padroni di casa più decisi e la Samp che si abbassa: Gomez va al tiro, Puggioni respinge d'istinto, passa qualche minuto e i due si ritrovano di fronte a causa di un penalty che non  è esagerato definire...inventato da Rizzoli che giudica falloso un contatto tra Torreira e Petagna ( in realtà è l'atalantino a colpire il doriano...) e dal dischetto il Papu trasforma con un tiro forte e centrale...
Giampaolo tenta di rivitalizzare i suoi inserendo prima Djuricic per l'acciaccato Praet e poi Muriel ma la pericolosità degli attacchi doriani non aumenta particolarmente sebbene nuovamente a Schick capiti una buona opportunità ma al momento di concludere Masiello con un prodigioso intervento sventa la minaccia...
L' Atalanta si chiude e riparte in velocità, Freuler si divora il raddoppio e i vari Petagna, Spinazzola e Gomez tengono in apprensione la retroguardia blucerchiata, nel finale Giampaolo tenta il tutto per tutto buttando nella mischia anche Budimir per una Samp a trazione anteriore che di più non si può ma nulla da fare, Berisha in pratica non corre alcun rischio...
Una sconfitta che brucia, ingiusta perchè maturata a causa di errore arbitrale, l'ennesimo di questo campionato, un pareggio avrebbe rispecchiato perfettamente l'andamento della gara...
Ma al di là delle sviste dei direttori di gara bisogna anche sottolineare i nostri problemi in fase offensiva, i numeri sono impietosi, specialmente nelle ultime giornate, l'organizzazione tattica ha conferito una discreta solidità difensiva dove tutto sommato non si subisce granchè ma l'attacco è un pianto, non segniamo neanche con le mani, urgerebbero dei correttivi per provare a migliorare la situazione ma Giampaolo non sembra sentirci granchè...

sabato 21 gennaio 2017

Batosta ed eliminazione...


Roma - SAMPDORIA 4-0
Marcatori: 39' Nainggolan; 47' Dzeko; 61' El Shaarawy; 90' Nainggolan

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Puggioni 6.5; Bereszynsky 5,5 Silvestre 5 Regini 5 Dodò 5 ( 78' Pavlovic s.v. ); Djuricic 6 Cigarini 5,5 Linetty 5 ( 68' Praet 5,5 ); B.Fernandes 5; Budimir 5 ( 62' Schick 6 ) Muriel 5
All. Giampaolo 5

Roma ( 3-4-2-1 ): Alisson s.v.; Rudiger 6 Fazio 6 Juan Jesus 6; Bruno Peres 6,5 De Rossi 6 Paredes 6,5 Mario Rui 6,5 ( 78' Emerson s.v. ); Nainggolan 7,5 El Shaarawy 6,5 ( 66' Perotti 6,5 ); Dzeko 6 ( 62' Totti 6 )   All. Spalletti 6,5

Arbitro: Calvarese di Teramo 6
Angoli: 10-5
Note: spettatori paganti 14.723, incasso di € 222.114


Finisce all'Olimpico l'avventura in Coppa Italia della SAMPDORIA: contro i giallorossi padroni di casa i blucerchiati vengono travolti per 4-0, punteggio forse esagerato per ciò che si è visto in campo ma che certifica l'abissale differenza di valori tecnici tra le due compagini.
Nonostante le dichiarazioni della vigilia Giampaolo dimostra poi di non credere troppo al passaggio del turno varando una sorta di Samp...quasi 2: in difesa spazio per l'esordio assoluto del polacco Bereszynsky sull'out destro, dalla parte opposta nuova chanche per Dodò, a centrocampo ecco Djuricic e Cigarini mentre in attacco a far coppia con Muriel c'è Budimir.
Ed è proprio il croato ed ex Crotone a propiziare la prima occasionissima del match quando non sono passati neppure 3', la sponda di testa è raccolta da Muriel che da pochi passi centra un clamoroso palo!
Nei primi 25' il Doria esibisce il campionario visto molte volte in stagione: una manovra piacevole, bella a vedersi, logica ma tremendamente sterile e spuntata negli ultimi sedici metri quando viene sempre a mancare il guizzo, la giocata risolutiva e la necessaria determinazione per far male all'avversario di turno...
Col passare dei minuti cresce la Roma ( poche le novità apportate da Spalletti nell'undici titolare ), Paredes pareggia il conto dei legni con una bordata da fuori che centra la traversa quindi al 39' la gara si sblocca grazie a Nainggolan che raccoglie un errato disimpegno di Silvestre e con un gran tiro dal limite fa secco l'incolpevole Puggioni.
Inizia la ripresa e non c'è neppure il tempo per organizzare una valida reazione che la Roma raddoppia grazie a Dzeko ( forse in fuorigioco?) che raccoglie l'assist di El Shaarawy e batte Puggioni...
Match tutto in salita per gli ospiti che potrebbe però essere riaperto se Budimir non fosse sciagurato nello sparacchiare sul fondo da ottima posizione dopo una bella azione corale, capovolgimento di fronte ed El Shaarawy firma il tris con un delizioso pallonetto...
Partita finita, il resto è solo roba da tabellini come il gol allo scadere di Nainggolan che raccoglie di testa un preciso cross di Perotti per un 4-0 come già detto fin troppo severo per la SAMPDORIA.
Un vero peccato, per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia ci aveva riservato un percorso...facilitato che ci avrebbe permesso di arrivare fino in fondo ma non siamo riusciti ad approfittarne: l'anno scorso se avessimo battuto il Milan in casa avremmo poi avuto Carpi ed Alessandria tra noi e la finale, a questo giro invece se fossimo riusciti a qualificarci sul nostro cammino ci sarebbe stato il sorprendente Cesena da sfidare a Marassi per poter poi approdare alle semifinali dove comunque te la saresti giocata...
Ma niente da fare e, quello che fa rabbia, è che non ci si prova neppure!
Intendiamoci, la Roma è troppo più forte di noi e quindi 99 su 100 si sarebbe perso anche coi titolari in campo, ma mandare in campo dall'inizio Budimir ossia un giocatore che da settimane ha la valigia in mano e quest'anno praticamente non è mai stato impiegato ti fa capire tante cose, così come far debuttare il polacco Bereszynsky che logicamente, arrivato solo da un paio di settimane, ha palesato tutte le comprensibili difficoltà mentre sull'impresentabile Dodò credo sia meglio stendere un velo pietoso...
Un insopportabile segnale di resa già prima di cominciare che trovo incomprensibile e per certi versi irrispettoso, a maggior ragione in un campionato come questo dove già a gennaio non abbiamo praticamente più obbiettivi...
Insomma, si profila un'altra stagione all'insegna del MAI UNA GIOIA...che amarezza!