" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

giovedì 26 gennaio 2012

Mercato a "muzzo"...

Tra arrivi e partenze la SAMPDORIA in questi giorni sembra un porto di mare...
Dopo Juan Antonio e Berardi dal Brescia ( prelevati per la bellezza di 5 milioni di euro: dopo aver per anni guardato il centesimo improvvisamente spendiamo 5 milioni per assicurarci le prestazioni di due giocatori dal valore tutto da verificare, mah...) ecco approdare in blucerchiato i giovani Mustafi, difensore tedesco che compirà 20 anni ad aprile, Gentsoglou, 22enne centrocampista greco e l'attaccante Eder proveniente dal Cesena.
Detto che per i primi due mi è impossibile esprimere un giudizio visto che non li conosco valuto invece positivamente l'acquisto di Eder: la guizzante punta brasiliana in B ha già fatto sfracelli con le maglie di Frosinone ed Empoli e anche nella massima serie, pur con qualche difficoltà, si è fatto valere come dimostrato in queste ultime settimane nelle fila del Cesena.
Eder dovrebbe quindi aumentare la pericolosità e la capacità realizzativa di un attacco che finora ha un pò tradito le attese, come del resto tutta la squadra...
Quello che però mi lascia perplesso è che la società, invece di intervenire nel reparto di centrocampo, quello che ha mostrato le più grandi carenze, ha operato in quei ruoli dove abbiamo i giocatori che ad oggi hanno fatto meno peggio, ossia Foggia e Bertani.
Il primo è già finito in panchina contro il Livorno entrando solo negli ultimi minuti per il disperato assalto finale: conoscendo il carattere piuttosto focoso dell'ex laziale c'è da augurarsi che questo accantonamento, per il momento solo temporaneo, non determini ulteriori malumori all'interno dello spogliatoio mentre Eder, che con ogni probabilità partirà già titolare a Gubbio, andrà a rimpiazzare Bertani, ossia un titolarissimo, una sorta di intoccabile...
A meno che Eder non si possa considerare anche una prima punta ( ma non sembra averne le caratteristiche ) ecco che per Foggia e Bertani sembrano prevedersi tempi duri, nel 4-3-1-2 di Iachini c'è spazio solo per tre...
Sempre che il tecnico ascolano non voglia varare un 4-2-3-1 con un terzetto tutta fantasia Foggia-Juan Antonio-Eder dietro l'unica punta Pozzi ma mi sembra un modulo troppo spregiudicato, quattro giocatori di sole caratteristiche offensive se li possono permettere in pochi, di certo non noi...
Insomma, ho quasi la sensazione che la società abbia preso giocatori a "muzzo", a casaccio, senza avere le idee troppo chiare...
In attesa di eventuali nuovi arrivi ( come detto mi auguro che s'intervenga a centrocampo, i giovani Obiang e Krsticic mi sembrano ancora un pò acerbi, specie il serbo ) diamo un'occhiata a chi ha salutato la compagnia: già detto in precedenza delle cessioni di Dessena, Foti e Signori in questi ultimi giorni hanno svuotato il loro armadietto di Bogliasco Bentivoglio, passato al Padova, e Maccarone che torna ad Empoli dove mosse i suoi primi passi...
Voglio spendere due parole su quest'ultimo, che l'anno scorso al suo arrivo fu accolto da un grande entusiasmo e io stesso ero convinto che a fianco di Pazzini avrebbe fatto benissimo: peccato che tre giorni dopo il Pazzo fu ceduto all'Inter e Big Mac si ritrovò improvvisamente catapultato nel ruolo di prima punta, complice anche l'infortunio di Pozzi...
Con una squadra che cominciava ad andare in grande difficoltà Maccarone finì per perdersi nel marasma generale, complice anche alcune delicate questioni familiari che influirono sul suo rendimento...Anche quest'anno puntavo sulla sua voglia di riscatto ma non è mai, neppure una volta, stato schierato nel suo vero ruolo di seconda punta...
Certo le sue prestazioni sono state deludenti, ma ho sempre trovato ingiusto il fatto che sia stato considerato un capro espiatorio, uno dei principali responsabili della retrocessione, davvero assurdo e inconcepibile!
Ora molti staranno festeggiando la sua partenza, a me invece dispiace di come sia andata la sua avventura in blucerchiato ed auguro a Massimo di ritrovare a Empoli la serenità giusta per tornare a dimostrare di essere quell'ottimo attaccante che è...

sabato 21 gennaio 2012

Maledizione Marassi...

Marassi è ormai diventato una maledizione per la SAMPDORIA!
Neppure contro il Livorno è arrivata quella vittoria che tra le mura amiche manca dal 1 novembre e anzi, se allarghiamo lo spazio temporale si scopre che i successi casalinghi nell'ultimo anno solare sono stati QUATTRO!!! CINQUE, se vogliamo essere generosi ed includervi anche quello maturato ai supplementari in coppa Italia contro l' Alessandria: numeri agghiaccianti, da depressione pura, che non credo abbiano eguali nel panorama professionistico nazionale...
Una rondine non fa primavera, scrivevo ieri: e altro che primavera, per la SAMPDORIA è ancora e sempre pieno inverno...la vittoria di Padova è stata purtroppo solo un episodio isolato, arrivata solo perchè abbiamo affrontato un avversario che in questo momento sta peggio di noi...
E' bastato un Livorno veloce e aggressivo per far riemergere impietosamente tutti i limiti e i mali di questa Samp, mali per i quali non sembrano esserci rimedi...
Raccapricciante il nostro primo tempo che finisce 0-0 solo perchè gli ospiti si divorano almeno tre nitide palle gol mentre l'unico intervento di Bardi è dovuto a uno sciagurato retropassaggio di Knezevic che mette Pozzi a tu per tu con l'estremo difensore toscano, bravo a respingere la conclusione poco convinta del centravanti romagnolo.
Pozzi si rifà però ad inizio ripresa con un preciso diagonale su assist di Obiang: il vantaggio ci galvanizza, ora la partita è decisamente più equlibrata e il Livorno, pur sprecando ancora una ghiotta occasione non riesce ad organizzare una valida reazione ed è anzi la Samp a sfiorare il raddoppio ancora con Pozzi la cui conclusione, dopo un bello spunto personale, s'infrange sulla traversa. Madonna inserisce Bernacci per dare più peso all'attacco dei labronici, il Doria sembra controllare senza troppo affanno ma all'81' Paulinho con un magistrale calcio di punizione da poco fuori l'area di rigore batte un Romero tutt'altro che impeccabile nella circostanza.
Marassi piomba in un silenzio irreale, che quasi mai avevo sentito in passato, segno di come lo sconforto abbia preso il sopravvento sulla voglia di tifare, di spingere la propria squadra...
Il confuso forcing finale porta ad uno sfortunato palo colto da Bertani ma appellarsi alla malasorte sarebbe ingeneroso e sbagliato, il pareggio è giusto e anzi se fosse stato il Livorno a passare in vantaggio non so come sarebbe finita...termina così per l'ennesima volta tra i fischi: i propositi di rimonta per il momento è meglio riporli nel cassetto, l'inverno blucerchiato continua...

venerdì 20 gennaio 2012

Col Livorno per il bis...

Anticipo di campionato per la SAMPDORIA che questa sera a Marassi riceverà il Livorno.
Iachini conferma l'undici che ha espugnato Padova con l'eccezione di Padalino ( per l'italo svizzero lesione muscolare, probabile un mese di stop ) che come sabato scorso nella sfida dell' Euganeo verrà rimpiazzato da capitan Palombo per il quale il futuro è sempre più un rebus.
A centrocampo fiducia rinnovata ai baby Obiang e Krsticic così come in attacco alla coppia Pozzi e Bertani: i due hanno smaltito gli acciacchi accusati in settimana e saranno regolarmente in campo supportati alle spalle da Juan Antonio.
Nel Livorno di Madonna ( subentrato da un paio di partite a Novellino ) da segnalare l'assenza per infortunio dell'ex Mirko Pieri.
E' una partita che può rappresentare la svolta per questa tormentata stagione blucerchiata: la vittoria di Padova, convincente e meritata ha messo in evidenza miglioramenti sotto tutti i punti di vista...ma si sa, una rondine non fa primavera, c'è assoluto bisogno di continuità di gioco ma soprattutto di risultati per sperare di riagganciare le squadre che ci stanno davanti...
Tre punti contro il Livorno potrebbero significare l'inizio di un nuovo campionato per la Samp, viceversa un ennesimo passo falso a Marassi, dove non si vince dal preistorico 1 novembre darebbe una mazzata tremenda alle ambizioni di risalita...

venerdì 13 gennaio 2012

Iachini, altra caduta di stile

Non è proprio un bel momento per Beppe Iachini...
Come se non bastasse il suo pessimo ruolino di marcia da quando è subentrato ad Atzori ( 4 punti in 6 partite, neppure una vittoria all'attivo ) ecco arrivare le incaute dichiarazioni che con ogni probabilità gli costeranno il deferimento.
Iachini, durante un colloquio avvenuto con un gruppo di tifosi all'allenamento di lunedì a Bogliasco ha etichettato con il poco elegante termine merde i rivali concittadini: la scena è stata filmata con un telefonino ed è immediatamente finita su youtube, scatenando un vespaio di polemiche...
Immediate le scuse della dirigenza blucerchiata attraverso un comunicato ufficiale, segno evidente che la cosa ha irritato e creato imbarazzo...
A parziale scusante di Iachini il fatto che il mister stava parlando con un gruppo di tifosi quindi in un contesto assolutamente informale, tuttavia certe esternazioni è sempre preferibile evitarle...
Già i rapporti tra il nostro tecnico e l'altra metà di Genova sono pessimi per via di alcuni fatti accaduti in passato ( in pratica Iachini, sia da giocatore che da allenatore per ben 2 volte ha impedito al Gxxxa di salire in serie A ) e fomentare la situazione con tali epiteti è decisamente inopportuno...
Ovviamente l'altra sponda cittadina non ha perso tempo e ha colto la palla al balzo: gli infelici supporters del Pollo si sono letteralmente scatenati dando vita a una petizione on line per chiedere l'intervento del Procuratore Federale Palazzi, cosa che è puntualmente avvenuta e, come scritto pocanzi costerà a Iachini un probabile deferimento in quanto un tesserato non può esprimere giudizi lesivi nei confronti di altri tesserati, siano essi giocatori o società...
Della serie: senza di noi non riescono proprio a vivere...
Comunque tornando a Iachini è già la seconda volta che si lascia andare a dichiarazioni alquanto discutibili: la prima, passata un pò sotto silenzio, riguardava il cambio di panchina dopo quasi vent'anni, deciso perchè non voleva starsene in quella vicino alla gradinata dei dirimpettai...
Lo stile alla SAMPDORIA è sempre stato di fondamentale importanza e certe cadute che ci fanno abbassare agli infimi livelli dell'altra squadra di Genova non ci appartengono...
Capitolo calcio giocato: domani trasferta delicatissima a Padova, tra i titolari non ci sarà Palombo, per il Capitano l'approdo alla Fiorentina sembra ormai cosa fatta...

sabato 7 gennaio 2012

Anno nuovo, Samp vecchia...

Se non fosse che a questo blog sono ormai affezionato e scriverci qualcosa mi fa comunque piacere mi verrebbe voglia di chiudere tutto...non perchè le cose vanno male, sarebbe troppo facile, ma perchè non so più davvero cosa cazzo dire...
Ormai da mesi e mesi mi tocca riscrivere praticamente sempre le stesse cose, i soliti pensieri, a sfogare la mia rabbia e la mia frustrazione che col passare del tempo stanno lasciando spazio all'apatia e alla rassegnazione...
Trovare una spiegazione logica a quel che sta accadendo al PIANETA SAMP è praticamente impossibile, bisogna elaborare nuove teorie a metà tra il fantascientifico e l'esoterismo ed ecco quindi cosa ha partorito la mia mente malata: QUALCUNO CI STA PAGANDO PER RETROCEDERE IN LEGA PRO!!!
Tutti, dal Presidente all'ultimo dei magazzinieri sono lautamente pagati, da chi non lo so, per farci sprofondare in terza serie!!!
Sono folle?
Sono psicopatico?
Può essere, ma a questo punto, come già detto, bisogna pensarle tutte...
Ancora adesso, a 24 ore di distanza non trovo l'aggettivo più idoneo per definire la prestazione fornita contro il Varese...
Non può bastare una società assente, presuntuosa e incompetente...
Non bastano giocatori indegni di indossare la nostra splendida maglia, privi di un minimo di orgoglio e dignità, incapaci di azzeccare uno stop o un passaggio...
Non basta un allenatore in totale confusione ( la formazione messa in campo ieri da Iachini è stata incomprensibile )...
Non basta tutto questo insieme di cose per spiegare tutto ciò, ci dev'essere dell'altro...
Onore al Varese, ennesima squadra che qui a Marassi ha fatto un figurone: la vittoria, pur raggiunta nel recupero e firmata da Damonte ( ironia della sorte, nato in provincia di Genova e tifoso blucerchiato... ) è stata pienamente meritata...

venerdì 6 gennaio 2012

Contro il Varese...e contro i Garrone!

Prima gara del 2012 per la SAMPDORIA che tra poco più di un'ora a Marassi riceverà il Varese.
Al momento indecifrabile l'undici titolare: ci sono da valutare le condizioni di Pozzi che solo negli ultimissimi giorni si è allenato con una certa regolarità e dei nuovi arrivati Juan Antonio e Berardi ed è soprattutto l'eventuale impiego del fantasista argentino che condizionerà la scelta degli uomini e del modulo.
Ancora infortunato Gastaldello, non convocati Accardi, Maccarone e Semioli ormai sul piede di partenza.
Nel lanciatissimo Varese ( da quando Maran è subentrato a Carbone i lombardi hanno decisamente cambiato marcia ) da segnalare l'assenza per squalifica dell'ex Cacciatore.
Sarà una gara difficile, contro una formazione coriacea e ben organizzata: se si dovesse tener conto dello stato di forma che le due squadre avevano prima della sosta quasi non ci sarebbe partita ma la lunga pausa potrebbe aver stravolto un pò tutto...
SAMPDORIA - Varese vedrà anche la protesta dei gruppi organizzati della Sud: la gradinata, cuore pulsante del tifo blucerchiato, rimarrà deserta per il primo minuto di gara...
Un gesto puramente simbolico ma secondo me dal forte impatto e che segna finalmente la presa di posizione ( tardiva, troppo tardiva!) della tifoseria nei confronti della proprietà, principale responsabile dell'incredibile scempio al quale da oltre un anno stiamo assistendo...
L'Epifania tutte le feste si porta via, speriamo con esse anche la brutta Samp che da troppo tempo stiamo vedendo...

sabato 31 dicembre 2011

Annus horribilis...

Neppure nel peggiore degli incubi ci si sarebbe potuti immaginare un 2011 del genere...
L'anno che sta per concludersi è stato uno dei più brutti di sempre della SAMPDORIA...anzi, non si va certo lontani dalla realtà se lo si definisce IL PEGGIORE IN ASSOLUTO DELLA ULTRASESSANTENNALE E GLORIOSA STORIA BLUCERCHIATA!!!
Certo, momenti difficili ce ne sono stati anche nel recente passato, ma erano comunque quasi sempre stati seguiti da altri positivi o che quantomeno ti facevano guardare al futuro con un pizzico di ottimismo...ora invece non è così, siamo entrati in un tunnel nel quale neppure in lontananza si intravvede uno spiraglio di luce: una discesa continua, inesorabile e inarrestabile, un calvario iniziato ancor prima di questo annus horribilis che non accenna a finire...
Gennaio inizia con la fin troppo pesante sconfitta a Palermo, prosegue col fortunoso successo casalingo contro la Roma e il k.o. nel finale contro la Lazio: tre giorni dopo arriva forse l'unica soddisfazione stagionale col passaggio del turno in Coppa Italia ai danni dell'Udinese...
Nel frattempo ci si avvia agli ultimi giorni di mercato: gli arrivi di Macheda e Maccarone al posto di Marilungo e Cassano sembrano gli ultimi movimenti degni di nota ma il 27 gennaio come un fulmine a ciel sereno ecco la clamorosa e assurda cessione di Pazzini all'Inter per 12 milioni più Biabiany! Un vero e proprio schiaffo alla tifoseria blucerchiata che già scottata dall'arcinota vicenda Cassano vede così in pochi mesi svanire la formidabile coppia gol che tante gioie aveva regalato...
E' l'inizio della fine: la squadra, che già fino a quel momento di certo non aveva brillato ha un'ulteriore involuzione, il gol diventa un autentico miraggio e la situazione in classifica comincia a farsi preoccupante...tuttavia il buon margine sulla zona retrocessione, la vittoria contro il Bologna e il pareggio di Firenze, seppur intervallate dalla brutta sconfitta nel recupero del derby fanno presagire a un finale di stagione senza troppi problemi, ma non sarà così...
Dopo la sfortunata sconfitta casalinga contro l'Inter a Marassi arriva il Cesena: un successo spazzerebbe via ogni timore, invece ecco il crollo...
Di Carlo, ormai inviso alla piazza viene così esonerato e al suo posto la società ha l'incredibile idea di ingaggiare Cavasin, un tecnico ormai da qualche anno fuori dal giro...
L'allenatore trevigiano, pur non lesinando impegno ed energia non riesce a invertire la rotta e la squadra, non senza una buona dose di malasorte perde tutti gli scontri diretti in casa!
La classifica è ormai drammatica ma la vittoria di Bari e il pareggio casalingo in extremis contro il Brescia maturato al termine di una partita drammatica riaccendono flebili speranze...
Si arriva all'8 maggio, giorno del derby di ritorno: per i cugini è un'occasione unica e forse irripetibile di condannare gli odiati rivali mentre alla Samp serve solo la vittoria...
I gol di Floro Flores e Pozzi sembrano incanalare la stracittadina verso un pareggio che non accontenterebbe nessuno ma al 97' l'argentino Boselli realizza il gol che manda in estasi la tifoseria rossoblù e automaticamente firma la condanna blucerchiata...
E' il chiaro segnale che ormai anche il destino ha voltato le spalle al Doria, la sorte è segnata e 7 giorni dopo contro il Palermo arriva l'amaro verdetto finale...
Edoardo Garrone, figlio del Presidente Riccardo assume in pratica il controllo della società: vengono fatte scuse ( di circostanza ), si promettono piazza pulita e massimo impegno per ritornare immediatamente in serie A...come d.s. viene assunto Sensibile, artefice del miracolo Novara mentre come allenatore si punta sul quasi debuttante Atzori, una scelta che fin da subito appare come un azzardo...
Sul mercato non si riesce a rivoluzionare l'organico che rimane per buona parte quello della retrocessione ma gli arrivi, tra gli altri, di Bertani, Piovaccari, Foggia e del portiere dell'Argentina Romero fanno pensare ad una SAMPDORIA che ammazzerà il campionato...
Dopo 9 anni si riparte così dalla serie cadetta e l'inizio non è neppure malvagio: la squadra, pur non entusiasmando sotto il profilo del gioco sembra decisamente superiore per la categoria, basta un'accelerazione, un lampo e arrivano gol e vittorie...
Ma ecco che il 30 settembre, nel big match casalingo contro il Torino arriva il primo k.o., fin troppo severo per come andò quella partita...da qui comincia purtroppo un altro campionato, la Samp si smarrisce strada facendo, riaffiorano gli incubi della passata stagione...
Il 29 ottobre, dopo la pesante e vergognosa sconfitta di Nocera la squadra viene aggredita al suo arrivo all'aeroporto: il destino di Atzori è segnato, e la vittoria contro il Crotone e il pareggio di Brescia servono a poco, la sconfitta ( sfortunatissima anche questa !) contro il Vicenza gli costano la panchina...in soccorso della SAMPDORIA viene chiamato Beppe Iachini, tecnico esperto della categoria e la scelta sembra essere azzeccata...sembra, perchè neppure il mister ascolano riuscirà a invertire la rotta anzi, dopo quattro pareggi consecutivi l'annus horribilis si chiude col k.o. di Pescara...
Quasi a suggellare dodici mesi terribili dal Brasile arriva anche la triste notizia della scomparsa dell'ex giocatore blucerchiato Catè.
Il 2011 sta finalmente per finire, ma come sarà il 2012?
Cosa si deve aspettare il tifoso doriano?
Si sarà toccato il fondo o al peggio non c'è mai fine???
TANTI AUGURI DI BUON ANNO MIA AMATA SAMP: mai, ma proprio mai come stavolta ne hai davvero bisogno...