" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

domenica 18 novembre 2018

Primo bilancio: tornati sulla Terra, l'Europa non è affar nostro!


La sosta di campionato permette di tracciare un primo, concreto bilancio di ciò che finora si è visto, provando a intuire le prospettive per il prosieguo della stagione...
Con l'attuale dodicesimo posto in classifica la SAMPDORIA sta tutto sommando rispettando i pronostici della vigilia: una squadra arrivata per due volte di fila decima e che ogni anno vende i suoi pezzi migliori non può pensare o sperare di migliorare, è una questione quasi...matematica...eppure spesso c'è chi in società pensa di essere più furbo di tutti e di essere in grado, con questa politica, di allestire organici capaci di migliorare il piazzamento ottenuto nella stagione precedente...
Fin qui perciò non ci sarebbe nulla di strano ma l'ambiente blucerchiato è tuttavia in ebollizione perchè questo primo scorcio di campionato è stato a dir poco altalenante e dopo l'iniziale euforia che aveva creato aspettative per certi versi assurde ora si è piombati quasi nello sconforto e  nella depressione dopo il misero punto raccolto nelle ultime quattro partite e le tre sconfitte consecutive con la "bellezza" di undici gol incassati!
E' che nel calcio quasi sempre manca l'equilibrio e si tiene conto solo ed esclusivamente del risultato finale senza analizzare e contestualizzare le partite...e succede così che in molti tifosi ci cascano!
Ma davvero si poteva pensare che siccome si era battuto il Napoli per 3-0 potessimo essere da Champions?
E visto che si era espugnato Frosinone con una manita fossimo diventati quasi invincibili?
Per non parlare poi del colpaccio di Bergamo, per i più era una certificazione di assoluta grandezza, di squadra PIU' FORTE DELL'ANNO SCORSO!
Questo trittico di partite ha purtroppo fuorviato un pò tutti, non si è capito che si trattava di tre partite assolutamente particolari per come si svilupparono...
Ahimè nulla di più sbagliato, l'ultimo mese di delusioni ha riportato tutti sulla Terra!
Questa SAMPDORIA NON E' PIU' FORTE DELL'ANNO SCORSO ( se i numeri ancora valgono qualcosa gli undici punti e le sei posizioni in meno in classifica dovrebbero testimoniarlo...) e non può assolutamente competere per un piazzamento europeo, questa è la triste, amara realtà!
Per ambìre all'Europa League si dovrebbe, per almeno un paio d'anni, trattenere tutti i migliori, cosa che una società come la nostra che vive solo di plusvalenze e diritti televisivi non si può permettere!
La cruda fotografia che ho fatto dell'attuale situazione doriana non significa però che non ci potremo togliere le nostre belle soddisfazioni, magari a cominciare dalla "partita" di domenica prossima...

mercoledì 14 novembre 2018

Altri quattro schiaffi...


Roma - SAMPDORIA 4-1
Marcatori: 19' Juan Jesus; 59' Schick; 72' El Shaarawy; 89' Defrel; 93' El Shaarawy

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Audero 5,5; Bereszynski 4,5 Andersen 6 Colley 6,5 Murru 5; Praet 5 ( 46' Jankto 5,5 ) Vieira 6 Linetty 5 ( 68' Sala 6 ); Ramirez 5; Defrel 6 Caprari 5 ( 80' Kownacki s.v. )
All. Giampaolo 5

Roma ( 4-2-3-1 ): Olsen 6; Florenzi 6 Manolas 6 Juan Jesus 6 Kolarov 6; Cristante 6,5 Nzonzi 6,5; Kluivert 7,5 ( 81' Under s.v. ) Lo. Pellegrini 6,5 ( 79' Zaniolo s.v. ) El Shaarawy 7,5; Schick 6 ( 68' Dzeko 6 )   All. Di Francesco 6,5

Arbitro: Irrati di Pistoia 5,5
Ammoniti: Florenzi, Linetty.
Angoli: 7-7
Note: spettatori paganti 13.736, incasso di € 501.620; abbonati 23.846


Altri quattro schiaffi per la SAMPDORIA: dopo il Torino è la volta della Roma rifilare un poker ai blucerchiati che rimediano così la terza sconfitta consecutiva...
Tra infortuni ( Barreto ) e acciaccati vari Giampaolo vara un undici inedito: in difesa torna Colley a far coppia con Andersen, in mediana debutto dal 1' di Ronaldo Vieira e in avanti spazio a Ramirez e Caprari per Saponara e Quagliarella che si accomodano in panchina, nella Roma da segnalare l'ex Schick al centro dell'attacco al posto di Dzeko...
Avvio aggressivo degli ospiti che pressano altissimo mettendo in difficoltà i giallorossi e Linetty, con una conclusione di sinistro smorzata da Juan Jesus crea il primo pericolo per Olsen...
Ma è un fuoco di paglia: dopo una decina di minuti gli uomini di Di Francesco si scuotono, prendono campo e sbloccano il risultato al 19' grazie a Juan Jesus che ribadisce in rete un'inzuccata di Cristante da calcio d'angolo...
Non pervenuta la reazione della SAMPDORIA, ad esclusione di un goffo autopalo di Kolarov gli uomini di Giampaolo dalle parti di Olsen si vedono poco o nulla, la Roma non fa granchè ma basta qualche accelerazione degli esterni El Shaarawy e Kluivert per creare pericolo ed è proprio uno spunto personale dell'olandese figlio d'arte l'occasione migliore per il raddoppio ma la sfera s'infrange sul palo...
La ripresa inizia com'era cominciato il primo tempo: Doria aggressivo e Roma in difficoltà e al 54' ecco l'episodio che condizionerà l'intero match col contatto tra Manolas e Ramirez che Irrati punisce col rigore...
Ma il fischietto di Pistoia decide di affidarsi alla VAR ( non è chiaro se per sua personale decisione o se perchè richiamato... dall'uomo VAR, ossia Rocchi ) e ritorna sui suoi passi annullando il penalty...
Passano pochi minuti e, puntualmente, arriva il raddoppio grazie a Schick che raddrizza la sua prova opaca con un tocco sotto misura su cross di Kolarov...
La SAMPDORIA accusa il colpo, la Roma si scioglie definitivamente e dilaga creando pericoli praticamente ad ogni affondo e dopo un altro rigore prima accordato e poi revocato col VAR per un presunto fallo di mano di Colley ecco il tris al 72' con El Shaarawy che dopo un primo tentativo sventato da Audero fa centro la seconda volta con una deliziosa parabola che s'insacca all'incrocio...
Nel finale di una gara ormai chiusa due fiammate che rendono ancor più corposo il tabellino: il gol della bandiera siglato da Defrel che batte Olsen dopo un pregevole stop di tacco e la doppietta di El Shaarawy che deposita facilmente in rete dopo una non irreprensibile smanacciata di Audero...
Un passivo forse eccessivo per ciò che si è visto in campo e sul quale pesa non poco l'episodio del rigore prima assegnato e poi tolto: personalmente non mi sembrava fallo per cui la decisione di Irrati potrebbe anche ritenersi giusta ma siccome la VAR dovrebbe intervenire SOLO in occasioni di evidenti errori questo non credo che lo si possa considerare tale...
Ma è un alibi piuttosto fragile, in questo momento si ha la sensazione di una squadra in difficoltà sia fisica ( come testimoniano i numerosi acciaccati ) che di gioco e testa, alle prime difficoltà non si ha la forza di reagire...
Un punto in quattro partite con undici gol incassati nelle ultime tre: la crisi in casa blucerchiata è ormai ufficialmente aperta!
La sosta arriva perciò nel momento più opportuno, sarà utile per recuperare condizione e riordinare le idee, alla ripresa ci sarà una partita non proprio banale che potrebbe essere il crocevia della stagione...

giovedì 8 novembre 2018

Batosta...


SAMPDORIA - Torino 1-4
Marcatori: 12' e 43' rig. Belotti; 56' Iago Falque; 65' Quagliarella; 78' Izzo

SAMPDORIA: Audero 5,5; Bereszynski 5 Andersen 5 Tonelli 5 Murru 5; Barreto s.v. ( 14' Linetty 5 ) Ekdal 5,5 Praet 5; Saponara 5 ( 53' Defrel 5,5 ); Caprari 5 ( 79' Kownacki s.v. ) Quagliarella 5,5
All. Giampaolo 5

Torino ( 3-4-2-1 ): Sirigu 6; Izzo 6,5 Nkolou 7 Djidji 6,5; De Silvestri 7 Meitè 6,5 Rincon 6,5 ( 84' Soriano s.v. ) Aina 7; Iago Falque 7 ( 69' Berenguer 6 ) Baselli 6,5; Belotti 7 ( 83' Zaza s.v. )
All. Mazzarri 7,5 ( in panchina Frustalupi )

Arbitro: Rocchi di Firenze 6
Ammoniti: Praet, Ekdal, Rincon, Meitè
Angoli: 0-2
Note: spettatori paganti 3.307, incasso di € 42.218; abbonati 17.057

Pesante sconfitta casalinga per la SAMPDORIA, battuta nettamente da un Torino in gran spolvero che con questi tre punti scavalca i blucerchiati in classifica...
Giampaolo recupera Murru ma non Defrel che parte dalla panchina, rilevato da Caprari mentre nel Toro, infarcito di tanti ex rossoblucerchiati c'è praticamente la formazione tipo, guidata in panchina da Frustalupi vista la squalifica di Mazzarri...
Fin dalle prime battute i granata appaiono più pimpanti e aggressivi e il precoce vantaggio non sorprende: cross di De Silvestri e Belotti, forse liberatosi con una leggera spinta di Tonelli, incorna imparabilmente alle spalle di Audero...
Come se non bastasse oltre al danno la beffa visto che sugli sviluppi dell'azione che ha determinato il gol s'infortuna Barreto, sostituito da Linetty...
La Samp soffre terribilmente la maggior fisicità degli ospiti ma col passare dei minuti gli uomini di Giampaolo crescono e sfiorano il pareggio con un destro a giro di Caprari fuori d'un soffio...
Ci prova poi Quagliarella di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione ma la conclusione è centrale e facile preda di Sirigu poi nel giro di un paio di minuti gli episodi che indirizzano il match in favore degli ospiti: prima un contatto più che dubbio tra Praet e Aina sul quale Rocchi lascia correre, quindi quello tra Audero e Belotti ( non proprio limpidissimo a dire il vero..) che il fischietto di Firenze punisce con la massima punizione realizzata impeccabilmente dallo stesso Gallo...
A inizio ripresa Giampaolo tenta di dare nuova linfa alla manovra offensiva inserendo Defrel per un Saponara decisamente in giornata no, l'ombra del bel giocatore ammirato contro il Milan, ma la mossa non sortisce effetto ed è anzi il Toro ad andare ancora a bersaglio con Iago Falque che scaraventa in rete una corta respinta della rivedibile retroguardia blucerchiata...
La SAMPDORIA ha un sussulto una decina di minuti più tardi quando Praet è abbattuto in area da Baselli: dal dischetto va Quagliarella che si fa respingere la conclusione da Sirigu ma è lesto a riprenderne la respinta e a mettere in porta...
Sulle ali dell'effimero entusiasmo gli uomini di Giampaolo spingono sull'acceleratore, un altro gol renderebbe il finale di gara incandescente...
Ma non è proprio giornata per il Doria, specie per la difesa che al 78' si addormenta su un corner permettendo a Izzo la zampata che chiude definitivamente i giochi...
Sconfitta pesante, forse esagerata nel punteggio ma assolutamente corretta per ciò che si è visto in campo...
Quando il risultato è così netto è sempre difficile capire se sono più i meriti di chi ha vinto o i demeriti di chi ha perso, certamente per noi è stata una giornataccia ma onore al merito ad un Torino davvero in palla, aggressivo e superiore non solo sul piano fisico-atletico ma anche su quello tecnico...
Credo che questo k.o. abbia evidenziato la differenza che c'è tra una squadra dichiaratamente costruita per l'Europa League e un'altra fatta senza particolari obiettivi, forse adesso un pò tutti apriranno gli occhi e comprenderanno come sia pressochè impossibile vendere ogni anno i pezzi migliori e pensare di essere più forti della stagione precedente...

giovedì 1 novembre 2018

Difesa flop, k.o. a San Siro


Milan - SAMPDORIA 3-2
Marcatori: 17' Cutrone; 21' Saponara; 31' Quagliarella; 36' Higuain; 62' Suso

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Audero 6; Bereszynski 5 Tonelli 5,5 Andersen 5 Murru 6,5 ( 29' Sala 5 ); Praet 5 Ekdal 6 Linetty 5,5; Saponara 7,5 ( 76' Caprari s.v. ); Defrel 5,5 ( 61' Kownacki 4,5 ) Quagliarella 7   All. Giampaolo 6

Milan ( 4-4-2 ): Donnarumma 6; Calabria 5 ( 78' Abate s.v. ) Musacchio 5,5 Romagnoli 6 Rodriguez 6,5; Suso 7,5 Kessie 6 Biglia 6 Laxalt 6,5; Higuain 7 Cutrone 7,5 ( 76' Castillejo s.v. )
All. Gattuso 7

Arbitro: Maresca di Napoli 6
Ammoniti: Abate, Kessie, Romagnoli, Linetty, Sala.
Angoli: 5-1
Note: spettatori paganti + abbonati 47.347, incasso di € 1.129.025

Squadre milanesi ancora una volta fatali alla SAMPDORIA: dopo l'Inter è la volta del Milan fare bottino pieno contro i blucerchiati che pagano a caro prezzo le distrazioni di una difesa che fin qui era stata impeccabile e la meno battuta dell'intero campionato...
Giampaolo rilancia dal 1' Saponara nel ruolo di trequartista mentre Gattuso, nel tentativo di dare un calcio alla crisi vara un inedito 4-4-2 affiancando Cutrone a Higuain...
Avvio troppo timido e riverente della Samp che va sotto al 17': cross di Suso, Bereszynski si perde letteralmente Cutrone che può incornare in assoluta libertà e battere l'incolpevole Audero...
Lo svantaggio dura però solo 4': gran giocata di Quagliarella a metà campo che s'invola e lancia per Saponara, controllo del'ex di turno che si accentra e con un destro chirurgico fa secco Donnarumma...
Il Doria gioca alla pari contro il più quotato avversario e il ribaltone è cosa fatta dieci minuti più tardi: Saponara e Quagliarella si scambiano il favore, assist del primo e conclusione vincente del secondo!
Ma anche in questo caso il vantaggio dura pochissimo: prevedibile triangolazione Higuain-Cutrone-Higuain, Andersen si addormenta permettendo al Pipita di presentarsi tutto solo davanti ad Audero e trafiggerlo inesorabilmente...
La ripresa vede un Diavolo più pimpante rispetto ad una SAMPDORIA che viceversa perde energia, complici anche gli infortuni di Murru già nella prima frazione e di Defrel, non adeguatamente sostituiti da Sala e Kownacki e così al 62' i rossoneri piazzano il nuovo e definitivo sorpasso grazie alla solita giocata di Suso...
Rodriguez cambia fronte di gioco servendo lo spagnolo, controllo, accentramento e sparo in porta: ne viene fuori un missile che s'insacca nell'angolino più lontano alla destra di Audero...
Il Doria prova a reagire ma il calo di Saponara, sostituito nell'ultimo quarto d'ora da Caprari, rende gli attacchi blucerchiati assolutamente evanescenti e anzi è il Milan a sfiorare il quarto gol con Laxalt che da pochi passi coglie il palo esterno...
Una sconfitta che ci sta, il Milan sebbene non attraversi un momento brillante rispetto a noi è una squadra costruita per ben altri traguardi con individualità di assoluto livello, tipo Suso che con una giocata delle sue ha deciso la gara...
Peccato che oltre la qualità dei rossoneri siano state decisive le nostre disattenzioni difensive, finora il nostro reparto arretrato era stato quasi impenetrabile ma in questa circostanza ha lasciato parecchio a desiderare...
Nessun dramma, domenica arriva il Toro e c'è la possibilità di ripartire immediatamente...

mercoledì 24 ottobre 2018

Pareggio giusto...


SAMPDORIA - Sassuolo 0-0

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Audero 6; Bereszynski 6 Tonelli 6 Andersen 6,5 Murru 6; Barreto 6 Ekdal 5,5 Praet 6; Ramirez 5,5 ( 75' Saponara 6 ); Quagliarella 5,5 ( 86' Kownacki s.v. ) Defrel 5,5 ( 62' Caprari 5,5 ).   All. Giampaolo 6

Sassuolo ( 3-4-2-1 ): Consigli 6; Marlon 5,5 Magnani 6 Ferrari 6; Lirola 6 Bourabia 7 Magnanelli 7 Di Francesco 6 ( 71' Sensi 6 ); Berardi 6 Djuricic 6,5 ( 65' Adjapong 6 ) Babacar 5,5 ( 81' Matri s.v. )
All. De Zerbi 6,5

Arbitro: Fourneau di Roma 1, 5
Ammoniti: Andersen, Barreto, Marlon, Di Francesco, Berardi.
Angoli: 4-3
Note: spettatori paganti 2.007, incasso di € 30.075; abbonati 17.057

La SAMPDORIA fallisce l'appuntamento con la terza vittoria consecutiva facendosi bloccare sul nulla di fatto da un ottimo Sassuolo.
Giampaolo sceglie Ramirez nel ruolo di trequartista mentre Barreto vince il consueto ballottaggio con Linetty, sul fronte neroverde De Zerbi deve rinunciare agli infortunati Duncan e Boateng con quest'ultimo sostituito dall'ex Djuricic...
Come da pronostico le due squadre si affrontano a viso aperto, senza tatticismo: la prima occasione è per gli ospiti con un lancio per Babacar che s'invola ma spara alto da buona posizione...
Col passare dei minuti cresce la Samp che confeziona due ottime palle gol sprecate malamente da Ramirez ( destraccio alto in piena area ) e Defrel che strozza la conclusione col sinistro spedendo malamente la sfera sul fondo...
Ma il Sassuolo non sta a guardare e Berardi, dopo una prima conclusione respinta ci riprova col suo temibile sinistro e stavolta la palla si stampa sul palo ad Audero battuto: non è chiaro se l'eventuale gol sarebbe stato convalidato in quanto sugli sviluppi dell'azione un attaccante neroverde era in probabile posizione di fuorigioco attivo...
La prima frazione si chiude con un'avvolgente azione blucerchiata che porta al tiro da posizione defilata di Barreto con Consigli che respinge, poi è la volta di Defrel che calcia a botta sicura da centro area ma Magnani è sulla traiettoria e sventa un gol che pareva fatto...
Ci si aspetta una ripresa sulla falsariga dei primi 45' e invece il secondo tempo si spegne come la...VAR che per un guasto tecnico rimane fuori uso per circa 30 minuti...
I ritmi si abbassano drasticamente, nessuna delle due squadre dà la sensazione di poter prevalere sull'altra e le uniche emozioni le procura la Samp, vicina al gol con un colpo di testa di Andersen e con uno spettacolare sinistro al volo del neo entrato Saponara che manda la sfera di poco alta...
Un pareggio sostanzialmente giusto che ha confermato il buon momento di entrambe le squadre...
Il Sassuolo mi ha fatto un'ottima impressione e nel complesso ha giocato meglio di noi ma ad eccezione del palo di Berardi non ha creato pericoli  mentre noi abbiamo avuto almeno tre nitide palle gol...
Al netto di tutto perciò, vista la nostra non brillantissima serata, un punto che accetto con soddisfazione!

mercoledì 10 ottobre 2018

Colpaccio!


Atalanta - SAMPDORIA 0-1
Marcatore: 76' Tonelli

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Audero 6,5; Bereszynski 7 Tonelli 7 Andersen 7 Murru 7; Praet 6 Ekdal 6,5 Linetty 6 ( 84' Barreto s.v. ); Caprari 5 ( 60' Ramirez 6 ); Defrel 6 ( 86' Kownacki s.v. ) Quagliarella 6   All. Giampaolo 6,5

Atalanta ( 3-4-1-2 ): Gollini 6; Toloi 7 Palomino 6 Masiello 6 ( 24' Mancini 5 ); Hateboer 5 De Roon 5,5 Freuler 5,5 Castagne 5; Pasalic 5,5 ( 57' Ilicic 6 ); Gomez 6 Zapata 6,5 ( 66' Barrow 6 )
All. Gasperini 6

Arbitro: Irrati di Pistoia 6,5
Ammoniti: De Roon, Ilicic, Andersen, Praet, Linetty, Bereszynski.
Angoli: 9-4
Note: spettatori paganti 3.615, incasso di € 56.167; abbonati 15.549

Un'inzuccata di Tonelli a un quarto d'ora scarso dal termine regala alla SAMPDORIA tre punti d'oro che permettono ai blucerchiati d'insediarsi nei quartieri altissimi della classifica...
Col recupero di Caprari Praet torna in mediana, sul fronte atalantino ancora panchina per Ilicic...
Dopo i primi 20' combattuti ed equilibrati e col primo brivido firmato da Andersen che di testa impegna Gollini i padroni di casa prendono in mano le redini dell'incontro sfiorando il vantaggio con Hateboer ( erroraccio a due passi da Audero ) e con l'ex Zapata e Gomez che colgono i montanti rispettivamente con un bel colpo di testa e con una pregevole giocata personale...
Sul finire della prima frazione ci prova anche Toloi, ma la sua conclusione è respinta col piede da Audero, la Samp fraseggia bene ma Quagliarella e Defrel, pur muovendosi molto non pungono...
Il copione non cambia nella ripresa, Atalanta sempre in forcing e vicina ancora al vantaggio con Zapata che al momento di concludere viene stoppato da un prodigioso recupero di Murru...
Giampaolo prova a scuotere i suoi inserendo Ramirez per uno spento Caprari e l'uruguaiano si rende poco dopo pericoloso ma la sua conclusione col piede debole, il destro, è sventata da Gollini...
Dopo Masiello nel primo tempo Gasperini perde per infortunio anche Zapata, rilevato dal giovane Barrow, sempre sgusciante e minaccioso ma ostacolato sempre in maniera efficace da Bereszynski.
Col passare dei minuti la pressione della Dea si placa e la SAMPDORIA, con un cinismo impressionante ne approfitta per pescare il jolly: corner di Ramirez e Tonelli, lasciato colpevolmente libero di saltare, incorna imparabilmente alle spalle di Gollini...
L' Atalanta schiuma rabbia e si riversa in avanti con le ultime energie rimaste ma la difesa blucerchiata è insuperabile, Tonelli e Andersen respingono qualsiasi cosa e anche sugli esterni Bereszynski e Murru sono ostacoli quasi insormontabili...
L'ultimo brivido arriva in pieno recupero ma il bolide di Toloi è sventato in corner da un ottimo Audero...
Una vittoria sicuramente fortunosa ( ultimamente contro la Dea ci gira benissimo...) e che punisce oltre misura una sfortunata Atalanta ma un premio per una Samp che è stata brava a soffrire ed a rimanere sempre lucida grazie soprattutto ad un reparto arretrato che si sta rivelando sorprendentemente solido...
La classifica è stupefacente, assolutamente inaspettata alla vigilia del campionato: ma l'anno scorso grosso modo la situazione era analoga e poi sappiamo benissimo com'è andata a finire, per cui piedi per terra e nessun volo pindarico...

giovedì 4 ottobre 2018

Vittoria in rimonta...


SAMPDORIA -Spal 2-1
Marcatori: 21' Paloschi; 25' Linetty; 60' Defrel

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Audero; Bereszynski, Tonelli, Andersen, Murru; Barreto, Ekdal, Linetty ( 83' Jankto ); Praet; Quagliarella ( 76' Kownacki ), Defrel ( 66' Caprari ).   All. Giampaolo

Spal ( 3-5-2 ): Gomis; Cionek, Djourou, Felipe; Lazzari, Everton Luiz ( 65' Missiroli ), Schiattarella, Valoti ( 71' Fares ), Costa; Paloschi ( 84' Antenucci ), Petagna.   All. Semplici

Arbitro: La Penna di Roma 1
Ammoniti: Ekdal, Murru, Praet, Felipe, Everton Luiz, Petagna.
Angoli: 6-5
Note: spettatori paganti 839, incasso di € 20.270; abbonati 17.046