" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

mercoledì 28 settembre 2016

Altra incredibile sconfitta...


Cagliari - SAMPDORIA 2-1
Marcatori: 37' Joao Pedro; 86' B. Fernandes; 88' Melchiorri

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 4,5; Pereira 4,5 ( 74' Budimir s.v ) Silvestre 6,5 Skriniar 6 Regini 5; Linetty 5,5 Cigarini 6 Praet 6,5 ( 80' B. Fernandes 6 ); Alvarez 6; Quagliarella 5,5 Muriel 5,5 ( 60' Schick 6 )   All. Giampaolo 5,5

Cagliari ( 4-3-1-2 ): Storari 6 ( 33' Rafael 6 ); Pisacane 6 Ceppitelli 6 B. Alves 6,5 Murru 6; Isla 6 Tachtisidis 5,5 Padoin 6,5; Joao Pedro 6,5 ( 83' Barella s.v. ); Borriello 6,5 Sau 6,5 ( 74' Melchiorri 6 )   All. Rastelli 6

Arbitro: Gavillucci di Latina 5
Ammoniti: Isla, Padoin, Muriel, Skriniar, Cigarini
Angoli: 3-10
Note: spettatori 14mila circa


Altra incredibile e beffarda sconfitta per la SAMPDORIA: un clamoroso liscio di Viviano all'88' sfruttato da Melchiorri condanna i blucerchiati al quarto k.o. consecutivo!
Scontata la squalifica rientra Alvarez nel ruolo di trequartista con Praet che scala in mediana accanto a Cigarini che fa così il suo debutto dal 1' al posto di Torreira, modulo speculare per i padroni di casa con Joao Pedro ad agire dietro il duo Borriello-Sau.
Partono forte gli uomini di Rastelli: al 1' Sau gira di testa di poco a lato, al 4' Murru scalda i guantoni di Viviano con un tiro da fuori, col passare dei minuti la Samp però si riorganizza e il match si fa equilibrato con occasioni anche per gli ospiti con Cigarini la cui conclusione violenta ma centrale è deviata in angolo da Storari ( costretto poi a uscire per infortunio, al suo posto Rafael ) e con un paio di guizzi di Alvarez sul quale ci sarebbe anche un rigore per una vistosa trattenuta di Murru ma Gavillucci lascia proseguire e proprio nel momento migliore del Doria arriva il vantaggio dei rossoblù grazie a Joao Pedro che gira in rete un suggerimento di Padoin protagonista di un bello spunto personale.
Nella ripresa la SAMPDORIA non riesce a organizzare una valida reazione, Giampaolo toglie un opaco e acciaccato Muriel per Schick ma la mossa non sortisce particolari effetti anzi è il Cagliari di rimessa a creare i presupposti per il raddoppio...
Il tecnico doriano nel finale tenta il tutto per tutto inserendo prima Budimir e poi Bruno Fernandes ed è proprio quest'ultimo a realizzare il gol dell'ormai insperato pareggio e paradossalmente in un'azione di contropiede con la difesa isolana che si fa trovare clamorosamente scoperta!
Gara finita? Neanche per sogno!
La SAMPDORIA di questi tempi è un letale mix di sfiga e dabbenaggine e così all'88', con la squadra sbilanciata in avanti un rilancio che sembrerebbe facile preda di Viviano è clamorosamente lisciato dall'estremo difensore dei blucerchiati e per il neo entrato Melchiorri è un gioco da ragazzi depositare nella porta sguarnita per il gol che vale la vittoria per i padroni di casa e la prima gioia in serie A ( ovviamente...) per l'attaccante reduce da un grave infortunio...
Era la classica partita da pareggio visto l'equilibrio regnato per quasi tutto l'incontro ma per la terza volta nelle ultime quattro sfide un episodio incredibile a pochi minuti dal termine ci ha condannato!
Sfortuna, errori tecnici allucinanti ( ma gettare la croce addosso a Viviano è assurdo e ingeneroso, se siamo ancora in serie A lo dobbiamo principalmente a lui! ) e sviste arbitrali perchè anche stavolta siamo stati penalizzati dal direttore di gara, la trattenuta ad Alvarez è evidente e sebbene l'argentino accentui probabilmente la caduta è incredibile non sanzionare un fallo che se fosse stato commesso in qualunque altra zona del campo sarebbe stato certamente punito col cartellino giallo, un gigantesco "minestrone" che c'è già costato un poker di sconfitte e fatto svanire l'iniziale entusiasmo derivato dalle prime due vittorie...
E domenica a Marassi arriva il Palermo: parlare già di crocevia della stagione o di spareggio salvezza è una fesseria ma è innegabile che si debba tornare assolutamente a far punti prima che il campionato possa prendere una brutta china difficile poi da risalire...

sabato 24 settembre 2016

A Bologna terzo k.o. consecutivo


Bologna - SAMPDORIA 2-0
Marcatori: 45' Verdi; 50' Destro

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano; Pereira, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira ( 53' Cigarini ), Linetty; Praet; Muriel ( 72' B. Fernandes ), Quagliarella ( 53' Schick ).   All. Giampaolo

Bologna ( 4-3-3 ): Da Costa; Torosidis, Gastaldello, Maietta, Masina ( 66' Morleo ); Taider, Nagy ( 79' Pulgar ), Dzemaili; Verdi, Destro, Krejci ( 72' Di Francesco ).   All. Donadoni

Arbitro: Calvarese di Teramo
Espulsi: 69' Barreto, 92' Di Francesco ( entrambi per gioco violento ).
Ammoniti: Verdi, Pereira, Praet, Linetty.
Angoli: 2-4
Note: spettatori paganti 3.422, incasso di € 46.764; abbonati 13.576

lunedì 19 settembre 2016

Un'altra beffa...


SAMPDORIA - Milan 0-1
Marcatore: 85' Bacca

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 6; Sala 6 ( 31' Pereira 6 ) Silvestre 6 Skriniar 5 Regini 6; Barreto 7 ( 88' Schick s.v. ) Torreira 7 Linetty 6; Praet 6 ( 69' B. Fernandes 5,5 ); Quagliarella 5 Muriel 6,5
All. Giampaolo 6

Milan ( 4-3-3 ): Donnarumma 7; Abate 6 Paletta 6,5 Romagnoli 6,5 Calabria 6; Sosa 6 ( 57' Locatelli 6) Montolivo 6 Bonaventura 6; Suso 7 ( 91' Gomez s.v. ) Lapadula 5 ( 64' Bacca 7 ) Niang 6,5
All. Montella 6

Arbitro: Irrati di Pistoia 4
Ammoniti: Pereira, Muriel, Lapadula, Bonaventura, Donnarumma
Angoli: 8-5
Note: spettatori paganti 2.919, incasso di € 87.316; abbonati 16.789


Altra beffa per la SAMPDORIA: dopo il k.o. su rigore alquanto dubbio contro la Roma i blucerchiati devono arrendersi anche al Milan al termine di una gara che ha visto gli uomini di Giampaolo complessivamente giocare meglio degli avversari e condizionata da troppi errori arbitrali.
Rispetto al match dell' Olimpico non ci sono l'infortunato Pavlovic e lo squalificato Alvarez, al loro posto Skriniar con il dirottamento di Regini sull'out di sinistra e il talento belga Praet al suo esordio dal 1', tra i rossoneri da segnalare l'iniziale panchina di Bacca rilevato da Lapadula.
Gli uomini dell' ex Montella sembrano partire meglio ma la prima occasione è della Samp con il sempre più convincente Torreira che da fuori area lascia partire un bolide sul quale Donnarumma sfodera tutto il suo talento deviando in corner...
Col passare dei minuti il Doria cresce e quando Muriel si accende per la retroguardia del Diavolo sono dolori ma i padroni di casa peccano d'incisività e concretezza o nell'ultimo passaggio o quando vanno alla conclusione mentre il Milan dalle parti di Viviano si vede solo attorno alla mezzora con un sinistro alto di Lapadula da buona posizione.
Nella ripresa la SAMPDORIA, come nelle precedenti gare ha un calo, sebbene non vistoso e ciò permette alla gara di farsi più equilibrata col Milan che punge grazie soprattutto agli spunti sulle fasce di Niang e Suso, Montella toglie l'impalpabile Lapadula e inserisce Bacca aumentando così notevolmente il peso specifico dell'attacco rossonero...
Poco dopo episodio controverso e decisivo: sugli sviluppi di un corner Torreira sparacchia da fuori, sulla traiettoria c'è Barreto che forse tocca ( o forse no...) la sfera, Donnarumma è tratto in inganno e in controtempo e il pallone termina così in rete ma l'arbitro Irrati annulla per un fuorigioco dello stesso Barreto che però le immagini televisive dimostreranno non esserci...
Adesso le occasioni fioccano da una parte e dall'altra: lo scatenato Bacca costringe Viviano ad una difficile deviazione sul palo, Niang e Bonaventura reclamano non a torto il rigore mentre sulla sponda blucerchiata il protagonista è sempre Muriel che dapprima pareggia il conto dei pali e poi vede un suo gol annullato per un tocco con la mano quindi,  all'85', si consuma la beffa...
Skriniar, fino a quel momento impeccabile, sbaglia un facile controllo permettendo a Suso d'involarsi e di fornire un perfetto assist a Bacca che con un preciso esterno destro batte Viviano...
Un'autentica doccia gelata per la SAMPDORIA, Giampaolo butta nella mischia Schick tentando il tutto per tutto, nel convulso assalto finale il Doria reclama il rigore per un fallo su Torreira ma il disastroso Irrati lascia proseguire...
Davvero un peccato non aver raccolto nulla in queste due ultime sfide nelle quali per lunghi tratti abbiamo giocato alla pari, se non meglio, degli avversari, ingenuità ed errori dei singoli ci sono costate carissime per non parlare poi degli episodi arbitrali puntualmente a nostro sfavore!
Il tema delle sviste dei direttori di gara è un argomento che tratto sempre malvolentieri, è vero che anche al Milan è stato negato un rigore ( forse due...), ma non si può ignorare la tempistica perchè il primo episodio è il gol nostro annullato ingiustamente, fosse stato convalidato certamente si sarebbe assistito ad un altro finale di partita...
Alla fine nonostante il .k.o. sono piovuti i giusti applausi: questa SAMPDORIA gioca spesso bene, diverte, non si risparmia lottando dal primo all'ultimo minuto, purtroppo però commette ancora troppi errori, specie in difesa, quando abbassa il ritmo fa fatica e in attacco dà la sensazione di essere Muriel dipendente...insomma, personalmente faccio fatica a capire se il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto, le due prossiime insidiose trasferte contro Bologna e Cagliari forse aiuteranno a capire un pò meglio la situazione...

martedì 13 settembre 2016

Rigore dubbio, amaro k.o.


Roma - SAMPDORIA 3-2
Marcatori: 8' Salah; 18' Muriel; 41' Quagliarella; 61' Dzeko; 93' rig. Totti

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 7,5; Sala 5,5 Silvestre 5,5 Regini 5,5 Pavlovic 5 ( 46' Dodò 4; 81' Skriniar 5 ); Barreto 6,5 Torreira 6,5 Linetty 6; Alvarez 6,5; Quagliarella 6 Muriel 7 ( 62' Budimir 5,5 )   All. Giampaolo 6

Roma ( 4-3-1-2 ): Szczesny 5,5; Florenzi 6 Manolas 6 Juan Jesus 5,5 Bruno Peres 6,5; Nainggolan 5,5 ( 85' Iturbe s.v. ) De Rossi 6 Strootman 6; Perotti 5,5 ( 46' Totti 7,5 ); Salah 6,5 El Shaarawy 5
All. Spalletti 6,5

Arbitro: Giacomelli di Trieste 5,5
Espulso: 93' Alvarez ( proteste )
Ammoniti: De Rossi, Juan Jesus, Sala
Angoli: 11-7
Note: spettatori paganti 9.418, incasso di € 387.364; abbonati 18.212


Un dubbio rigore realizzato dall'eterno Francesco Totti nell'ultimo minuto di recupero condanna la SAMPDORIA alla prima e bruciante sconfitta in campionato.
Giampaolo conferma l'undici vittorioso dei primi due turni, sul fronte giallorosso Spalletti sceglie il tridente tutto estro e fantasia con Perotti alle spalle di Salah ed El Shaarawy.
I blucerchiati ( che fanno il loro debutto ufficiale con la nuova e splendida terza maglia ) partono bene, spavaldi e senza timori  e spaventano due volte Szczesny nelle battute iniziali ma al primo vero affondo sono invece i padroni di casa a passare: Perotti lavora il pallone sulla sinistra e scodella al centro dove Salah, "dimenticato" da Pavlovic non ha troppi problemi a incornare da pochi passi e far secco Viviano...
Sulle ali dell'entusiasmo i giallorossi sfiorano l'immediato raddoppio ma El Shaarawy da ottima posizione spara alto, passato il pericolo il Doria si riorganizza e al 18' agguanta il pareggio grazie all'ennesima perla stagionale di Luis Muriel: il colombiano indovina un destro al volo di rara bellezza su lancio di Regini e fulmina Szczesny siglando la sua seconda rete in campionato.
E' una SAMPDORIA che piace e convince: gioco a due tocchi, pressing altissimo, idee chiare, grinta e personalità da vendere, la Roma va in affanno e l'Olimpico rumoreggia...
E così al 41', tutt'altro che improvviso arriva il vantaggio doriano: corner di Alvarez, Szczesny sbaglia il tempo dell'uscita e Quagliarella deposita facilmente nella porta sguarnita...
Lo stesso Quagliarella pochi istanti dopo sfiora la personale doppietta con un preziosismo di tacco ma stavolta Szczesny è attento, si chiude il primo tempo e le due squadre vanno al riposo sotto un violento temporale che prosegue nell'intervallo allagando il sottopasso ma soprattutto il campo di gioco rendendolo impraticabile...
L' arbitro Giacomelli decide di attendere che la pioggia cessi, l'Olimpico drena che è una meraviglia e così dopo ben 80' la partita può proseguire, ma fin dalle prime battute sembra di assistere ad un altro match: la lunga sosta ha ritemprato lo spirito romanista e viceversa fiaccato quello blucerchiato e grazie anche agli innesti di Totti e Dzeko per Perotti ed El Shaarawy gli uomini di Spalletti danno inizio ad un vero e proprio assedio alla quale la Samp tenta di resistere soprattutto grazie a Viviano...
Il portierone di Fiesole è semplicemente mostruoso in almeno cinque circostanze ma nulla può al 61' quando Totti s'inventa un lancio che taglia in due la difesa permettendo a Dzeko di controllare, scartarlo e mettere comodamente in rete...
Col passare dei minuti la pressione giallorossa cala e la SAMPDORIA, che nel frattempo ha sostituito lo stanco Muriel con Budimir ( e a inizio ripresa Pavlovic con Dodò ) dà la sensazione di reggere e la gara pare incanalarsi verso quel che sarebbe un giusto pareggio...
Ma all'ultimo minuto di recupero ecco il fattaccio: Skriniar, da poco in campo al posto del disastroso Dodò affronta Dzeko in area e lo tocca lievemente, il gigante bosniaco cade e Giacomelli concede il rigore che Totti trasforma in maniera impeccabile...
Una partita davvero particolare, forse unica nel suo sviluppo: non ci sarà mai la controprova ma l'impressione è che se non ci fosse stata questa lunghissima pausa non avremmo assistito ad una ripresa così a senso unico, pesa ovviamente anche il penalty fischiato al 93', un rigore che non mi sento onestamente di definire scandaloso ma stiamo parlando di un contatto talmente lieve che lasciar correre era probabilmente la decisione più giusta da prendere...
Peccato quindi per la sconfitta, resta però negli occhi l'eccellente primo tempo disputato, erano anni che non vedevo il Doria giocare così, da notare però anche il pauroso calo registrato nel secondo tempo, cosa già accaduta contro Empoli e Atalanta ed è specialmente sotto questo aspetto che il mister dovrà lavorare...


martedì 30 agosto 2016

Rimonta, vittoria e... primato!


SAMPDORIA - Atalanta 2-1
Marcatori: 27' Kessie; 35' rig. Quagliarella; 45' Barreto

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 6; Sala 6,5 Silvestre 6,5 Regini 6,5 Pavlovic 6; Barreto 7 ( 84' B. Fernandes s.v. ) Torreira 6 Linetty 6,5 ; Alvarez 6,5 ( 60' Praet 6 ); Quagliarella 6,5 ( 73' Budimir 6 ) Muriel 7   All. Giampaolo 6,5

Atalanta ( 3-5-2 ): Sportiello 5,5; Raimondi 5 Zukanovic 6 Masiello 6; D'Alessandro 6,5 Kessie 6,5 Carmona 5 Kurtic 5,5 ( 76' Petagna s.v. ) Spinazzola 5,5 ( 59' Conti 6 ); Paloschi 5 ( 46' Konko 6 ) Gomez 6   All. Gasperini 6

Arbitro: Doveri di Roma 6
Espulso: 42' Carmona ( doppia ammonizione )
Ammoniti: Pavlovic, Raimondi, Kessie, Kurtic, Gomez.
Angoli: 3-1
Note: spettatori paganti 2.277, incasso di € 52.685; abbonati 16.768.

Seconda partita e seconda vittoria per la SAMPDORIA che batte in rimonta l'Atalanta e si gode, seppur in numerosa coabitazione, il primato in classifica...
Contro gli orobici del fischiatissimo Gasperini Giampaolo conferma l'undici vittorioso a Empoli con l'ultimo acquisto Praet che parte dalla panchina, tra gli ospiti da registrare l'assenza di Toloi...
A partire meglio è la Dea che grazie ai guizzi di D'Alessandro e Gomez crea un paio di pericoli dalle parti di Viviano, costretto a capitolare al 27' quando il giovane e interessante Kessie ( già al suo terzo gol in campionato ) lo fulmina in mischia sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Ma la reazione della SAMPDORIA è veemente: l'incontenibile Muriel coglie il palo con un bel destro a giro poi ruba palla a Raimondi che è costretto ad atterrarlo in aerea, dal dischetto trasforma Quagliarella.
Il pareggio dà ulteriore carica alla Samp, l' Atalanta è in affanno e al 42' Carmona rimedia un forse esagerato secondo cartellino giallo quindi allo scadere ancora Muriel sale in cattedra confezionando un perfetto cross per Barreto che da consumato centravanti incorna e fa secco un non irreprensibile Sportiello.
Nell'intervallo Gasperini ridisegna lo schieramento tattico dei suoi togliendo Paloschi e inserendo Konko lasciando il solo Gomez come riferimento offensivo, il Doria prova a chiudere il match sempre con Muriel e Quagliarella ma gli ospiti si difendono con ordine...
Comincia la girandola delle sostituzioni, tra i blucerchiati debutta Praet che rileva l'applauditissimo Alvarez...
L'Atalanta ci prova con coraggio e determinazione approfittando del fatto che, come a Empoli, i blucerchiati calano negli ultimi 20-25 minuti: nonostante non creino particolari pericoli gli ospiti tengono in apprensione la Samp che a sua volta non riesce a concretizzare qualche bella ripartenza con protagonista il neo entrato Budimir.
Un successo sofferto ma nel complesso meritato, mi è molto piaciuta la reazione che abbiamo avuto dopo lo svantaggio, da squadra vera, di carattere che non ci sta assolutamente a perdere!
Certamente un pizzico di fortuna negli episodi c'è stato, come scritto l'espulsione di Carmona è probabilmente esagerata ma ciò non macchia la prestazione di una squadra che è sempre stata dentro il match e non si è risparmiata nè sul piano fisico che su quello caratteriale, aspetti particolarmente graditi da una Sud in gran spolvero che a fine partita ha difatti applaudito la squadra...
Sul piano del gioco si ha la sensazione che i margini di miglioramento siano notevoli, da questo pazzo calciomercato è venuta fuori una SAMPDORIA intrigante e stuzzicante ma è meglio tenere i piedi ben piantati per terra e non farsi illusioni, l'obiettivo era e rimane quello di una tranquilla salvezza...

martedì 23 agosto 2016

Esordio da 3 punti!


Empoli - SAMPDORIA 0-1
Marcatore: 37' Muriel

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 6; Sala 6,5 Silvestre 6,5 Regini 6 Pavlovic 6,5; Barreto 6,5 ( 86' Eramo s.v. ) Torreira 6,5 Linetty 6; Alvarez 6 ( 61' Schick 6 ); Muriel 7 ( 75' Budimir s.v. ) Quagliarella 6
All. Giampaolo 6,5

Empoli ( 4-3-1-2 ): Pelagotti 5,5; Laurini 5,5 Cosic 5 Costa 6 Pasqual 6; A. Tello 5 ( 46' Krunic 5,5 ) Maiello 5 ( 60' Croce 5,5 ) Buchel 5 ( 81' Gilardino s.v. ); Saponara 5,5; Pucciarelli 5 Maccarone 4,5
All. Martusciello 5

Arbitro: Mariani di Aprilia 6,5
Espulso: 83' Maccarone
Ammoniti: Buchel, Saponara, Linetty, Barreto, Pavlovic, Viviano.
Angoli: 2-5
Note: spettatori paganti e abbonati non comunicati.

Buon esordio per la rinnovatissima SAMPDORIA di Marco Giampaolo che espugna con merito il sempre ostico Castellani di Empoli...
Moduli speculari per entrambe le formazioni, un 4-3-1-2 che nelle file toscane vede il solo Pasqual  assieme a Tello come novità rispetto alla passata stagione mentre nella Samp gli esordienti assoluti sono Pavlovic, Torreira e Linetty...
I blucerchiati ( per l'occasione in maglia bianca ) cominciano in maniera spigliata e vanno pericolosamente alla conclusione due volte con Alvarez poi col passare dei minuti la gara si fa più equilibrata...
Ma la SAMPDORIA ha in squadra un giocatore che quando vuole può spaccare le partite, il suo nome è Luis Muriel: è il 37' quando il colombiano, fin lì piuttosto in ombra, mette il turbo sulla sinistra e appena dentro l'area lascia partire un terrificante mancino terra aria che fulmina Pelagotti...
L'Empoli, piuttosto pasticcione e nervoso potrebbe però pareggiare poco dopo con un bello schema su calcio piazzato che la retroguardia doriana riesce però a neutralizzare...
Nella ripresa, forse complice la non ancora perfetta condizione atletica di entrambe le formazioni le occasioni fioccano da una parte e dall'altra: Muriel e Quagliarella per gli ospiti e Pucciarelli per i padroni di casa sfiorano il bersaglio grosso...
Ci prova anche Alvarez il cui tocco morbido da ottima posizione sfiora il montante, poi l'argentino esce per far posto a un altro debuttante assoluto, il ceco Schick...
La partita resta viva, la Samp non riesce a piazzare il colpo del definitivo k.o. e rischia grosso quando il neo entrato Krunic si presenta tutto solo davanti a Viviano calciandogli però addosso...
Finale convulso e nervoso, ne fa le spese Maccarone espulso per una brutta entrata su un positivo Barreto...
Insomma, buona la prima per la SAMPDORIA: la vittoria è stata complessivamente meritata, si è vista una squadra che inizia ad avere, seppur con delle inevitabili pause, una sua idea di gioco!
Temevo molto questa gara, soprattutto per il fatto che l'Empoli è praticamente lo stesso dell'anno scorso quindi decisamente più affiatato e con meccanismi collaudati rispetto a noi che abbiamo cambiato tantissimo e ci siamo presentati in Toscana con un centrocampo nel quale ad oggi solo il polacco Linetty sarebbe un potenziale titolare...
Era importante partire con il piede giusto, tre punti che danno morale ed entusiasmo ad un ambiente un pò destabilizzato da questo pazzo calcio mercato che ancora non è terminato: l'organico va assolutamente completato, è caccia soprattutto a un difensore...

sabato 20 agosto 2016

Mercato pazzo...e domani si ricomincia...

Piazza pulita!
Questo aveva chiesto la tifoseria blucerchiata subito dopo la fine dell'ultima imbarazzante e disastrosa stagione che aveva visto il Doria evitare d'un soffio una clamorosa retrocessione...
Ma più che di un vero e proprio appello si trattava di uno sfogo, di una voglia totale, assoluta di voltare pagina, di dimenticare e di ripartire con nuovi stimoli...
E invece...piazza pulita lo è stata per davvero!
La società, sia per volontà propria che per necessità ha attuato un'autentica rivoluzione, uno smembramento pressochè totale dell'organico dell'anno scorso: un fatto inedito, una novità assoluta per il mondo doriano, abituato quasi sempre a sessioni di mercato discretamente tranquille...
Si è venduto praticamente tutto il vendibile e...anche di più, reinvestendo il più delle volte quanto incassato in potenziali giovani talenti perlopiù stranieri i quali, si spera, potranno rappresentare in futuro altrettante plusvalenze per la società...
PLUSVALENZA, un termine economico ormai entrato di moda tra i tifosi che devono tristemente, loro malgrado, non solo interessarsi agli aspetti tecnici e ludici ma anche a quelli...amministrativi, se vogliono ovviamente capire ciò che accade alla loro squadra del cuore e non limitarsi a cantare e a sventolare bandiere allo stadio...
Progetto tecnico?
Neanche a parlarne!
Sarà bene che chi ha a cuore i colori blucerchiati si cali nella nuova realtà: finchè ci sarà questa proprietà non ci sarà spazio per i sogni, si cercherà di anno in anno di costruire le migliori squadre possibili ma gli obiettivi concreti, come puntare all'Europa League o a vincere una Coppa Italia, rimarranno chimere, i migliori verranno di volta in volta venduti ai migliori offerenti e si andrà avanti così...
Triste?
Forse, ma più semplicemente realistico!!!
Una nuova realtà nella quale non c'è spazio per la logica ( Castan è già passato al Torino! ) nè per i sentimenti: nello stesso giorno ci ha lasciati Lollo De Silvestri ed è tornato Dodò, due simboli contrapposti della passata stagione, da una parte un guerriero attaccato all'ambiente e alla maglia e dall'altra un calciatore svogliato e indolente, non è bastato incassare oltre 40 milioni, la SAMPDORIA deve comunque generare plusvalenze e allora anche i miseri 3,6 milioni per De Silvestri fanno gola...e se ad andarsene è quello che era stato appena designato come nuovo Capitano passa assolutamente in secondo piano...
Un modo di fare calcio che mi amareggia, ma col quale devo sforzarmi di convivere ed abituarmici...
Un mercato folle che ha partorito il Doria più indecifrabile che io ricordi: ne seguo le sorti con cognizioni di causa da oltre 30 anni e più o meno ho sempre "annusato" che stagione si andrà a fare ma stavolta no, davvero mi è impossibile capire che campionato ci aspetta, siamo ancora un cantiere aperto e lo testimonia il fatto che alla vigilia della prima di campionato ci presenteremo ad Empoli con soli due centrali di ruolo...