" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

martedì 25 aprile 2017

Schick...eria inutile...


SAMPDORIA - Crotone 1-2
Marcatori: 20' Schick; 67' Falcinelli; 80' Simy

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Puggioni 6,5; Bereszynski 5,5 Silvestre 5,5 Skriniar 5 Dodò 5 ( 72' Regini 5,5 ); Barreto 5,5 ( 83' Alvarez s.v. ) Torreira 6,5 Praet 6 ( 68' Djuricic 6 ); B. Fernandes 4,5; Quagliarella 5,5 Schick 7,5   All. Giampaolo 6

Crotone ( 4-4-2 ): Cordaz 6; Rosi 6 Ceccherini 6 Ferrari 5,5 Martella 6; Rohden 6 Barberis 6 Crisetig 6,5 Nalini 6,5 ( 80' Acosty s.v. ); Trotta 6 ( 74' Simy 6,5 ) Falcinelli 7   All. Nicola 7

Arbitro: Rizzoli di Bologna 6
Ammoniti: Praet, Torreira, Ceccherini, Ferrari, Falcinelli
Angoli: 5-9
Note: spettatori paganti e incasso non comunicati, abbonati 16.789

Altro passo falso per la SAMPDORIA: dopo lo stop pre pasquale a Reggio Emilia contro il Sassuolo ecco arrivare quello casalingo al cospetto di un ottimo Crotone che riaccende così una lotta per la salvezza che sembrava ormai chiusa da settimane...
Lo squalificato Linetty e gli infortunati Muriel e Viviano vengono rilevati rispettivamente da Praet, Schick e Puggioni mentre tra i calabresi Nalini e Barberis vincono i ballotaggi con Stoian e Capezzi.
La gara è da subito combattuta e avvincente, con i padroni di casa che sfiorano il vantaggio grazie a... Ceccherini che nel maldestro tentativo di rinviare colpisce il palo della propria porta, poi è Schick ad andare in rete con un fantastico mancino a giro ma Rizzoli invalida tutto per un fuorigioco dello stesso attaccante ceco...
Ma la gioia del gol per la Samp e per il fenomeno boemo è solo rimandata di qualche minuto: da Quagliarella a Schick che con un tocco di prima da autentico fuoriclasse si beve Ferrari e si...autolancia verso Cordaz che nulla può fare a tu per tu col giovane attaccante...
Una prodezza incredibile, un vero e proprio capolavoro di classe sopraffina e genialità calcistica, un gol che chissà quante volte vedremmo e rivedremmo se a realizzarlo fosse stato un giocatore di una grande, o presunta tale, squadra...
Quando si accende Patrik Schick è assolutamente immarcabile, come al 26' quando a suon di finte se ne va sulla destra e serve Praet ma il destro del belga coglie la parte superiore della traversa...
Il Crotone non sta a guardare, Martella ci prova con un sinistro da distanza siderale che costringe Puggioni a una tutt'altro che facile deviazione in corner, poi sono Rosi e Falcinelli a testare i riflessi dell'estremo difensore blucerchiato...
La ripresa continua sulla falsariga del primo tempo, il match si mantiene equilibrato con la Samp che preferisce agire di rimessa e in contropiede Quagliarella prova a beffare Cordaz fuori dai pali ma la mira è sbagliata...
Nicola inserisce Stoian per aumentare l'incisività offensiva dei suoi, i pitagorici ci credono e i loro sforzi vengono premiati al 67' quando Falcinelli da pochi passi spedisce in rete un suggerimento di Trotta...
Giampaolo prova a rivitalizzare i suoi inserendo Djuricic e poi Regini per il solito indecifrabile Dodò ma gli ospiti hanno più convinzione e benzina nel motore ed il sorpasso si concretizza all'80' grazie al neo entrato Simy che gira in rete al volo un perfetto cross di Falcinelli.
E' inutile il forcing finale del Doria, la mossa Alvarez non sortisce alcun effetto e il Crotone, senza troppa sofferenza e senza rubare nulla conquista l'intera posta in palio...
Qualche fischio a fine partita, fischi più che altro di delusione per una sconfitta alla vigilia non preventivabile, come detto i calabresi non hanno assolutamente rubato nulla ma è stata una partita che poteva finire in qualsiasi modo visto che le occasioni sia per raddoppiare che per tornare in vantaggio non ci sono mancate...
Un calo mentale quando non si hanno più obiettivi ci può stare, specie quando affronti avversari non di primissimo piano che però giocano col coltello tra i denti ed hanno più motivazioni...
Non per questo però sarebbe accettabile uno sbracamento generale che inevitabilmente offuscherebbe quanto di buono fatto quest'anno e quindi benissimo ha fatto la società a richiamare tutti all'ordine, sono dell'idea che già dalla trasferta di sabato prossimo contro il Torino vedremo un'altra Samp...

lunedì 17 aprile 2017

Sconfitta indolore contro il Sassuolo


Sassuolo - SAMPDORIA 2-1
Marcatori: 28' Schick; 49' Ragusa; 56' Acerbi

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto ( 69' Djuricic ), Torreira, Praet ( 46' Linetty ); B. Fernandes ( 59' Alvarez ); Quagliarella, Schick.   All. Giampaolo

Sassuolo ( 4-3-3 ): Consigli; Lirola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Pellegrini ( 76' Duncan ), Aquilani, Missiroli; Politano ( 86' Adjapong ), Matri ( 73' Iemmello ), Ragusa.   All. Di Francesco

Arbitro: Pairetto di Nichelino
Ammoniti: Pellegrini, Peluso, Politano, Bereszynski, Linetty.
Angoli: 11-6
Note: spettatori paganti 4.860, incasso di € 47.008; abbonati 6.502

martedì 11 aprile 2017

Coi viola è pari spettacolo...


SAMPDORIA - Fiorentina 2-2
Marcatori: 5' Bruno Fernandes; 60' G. Rodriguez; 71' Alvarez; 90' Babacar.

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Skriniar, Dodò ( 73' Regini ); Barreto, Torreira, Linetty ( 69' Alvarez ); Bruno Fernandes ( 65' Praet ); Quagliarella, Schick.   All. Giampaolo

Fiorentina ( 3-4-2-1 ): Tatarusanu; Sanchez, G. Rodriguez, Astori; Tello, Badelj, Borja Valero, Milic ( 73' Chiesa ); Ilicic ( 46' Kalinic ), Bernardeschi ( 81' Saponara ); Babacar.   All. Paulo Sousa

Arbitro: Russo di Nola
Ammoniti: Praet, Alvarez, G. Rodriguez.
Angoli: 4-10
Note: spettatori paganti 2.558, incasso di € 46.681; abbonati 16.789

domenica 9 aprile 2017

Giampaolo e Samp avanti fino al 2020


Era nell'aria da qualche settimana, adesso c'è anche l'ufficialità: Marco Giampaolo ha prolungato il suo contratto con la SAMPDORIA fino al 30 giugno 2020.
Un atto non dovuto, visto che Giampaolo era comunque legato alla Samp fino al 2018, ma fortemente voluto dalla società che ha deciso così di blindare e...premiare ( il nuovo contratto prevede un aumento d'ingaggio...) il tecnico nativo di Bellinzona per l'ottimo lavoro che sta svolgendo.
Arrivato tra lo scetticismo generale, compreso quello del sottoscritto, per via di tante stagioni travagliate avute in passato, Giampaolo, nonostante qualche difficoltà che lo ha visto anche andare vicino all'esonero ( cosa che sarebbe stata automatica se avesse perso il derby d'andata...) è riuscito a dare un gioco come non si vedeva da anni e soprattutto un'anima, la voglia di lottare e di crederci fino all'ultimo, lo provano le numerose rimonte effettuate in campionato.
Praticamente tutti i giocatori dell'intera rosa stanno avendo un rendimento altissimo o quantomeno in linea con le aspettative, sia i tanti giovani stranieri approdati la scorsa estate che il mister ha saputo attendere e dar loro fiducia anche dopo prestazioni negative, com'è il caso ad esempio di Skriniar, e sia elementi che l'anno scorso sembravano alla frutta come Silvestre e Barreto, assolutamente rigenerati sotto la guida dell'ex allenatore dell' Empoli...
Giampaolo quindi al centro del progetto blucerchiato, con la speranza che nel prossimo calcio mercato l'organico non venga stravolto ma anzi migliorato nei ruoli carenti per poter davvero non solo accontentarsi della parte sinistra della classifica ma ambìre a traguardi decisamente più ambiziosi...

giovedì 6 aprile 2017

Storica vittoria!


Inter - SAMPDORIA 1-2
Marcatori: 35' D' Ambrosio; 50' Schick; 85' rig. Quagliarella

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 6; Sala 5,5 ( 16' Bereszynski 7 ) Silvestre 7 Skriniar 7 Dodò 5,5 ( 70' Regini 6 ); Barreto 7 Torreira 7 Linetty 5,5; B. Fernandes 6 ( 61' Alvarez 6,5 ); Quagliarella 7 Schick 7   All. Giampaolo 8

Inter ( 4-2-3-1 ): Handanovic 6; D' Ambrosio 6 Medel 5,5 Miranda 6 Ansaldi 6; Gagliardini 6 ( 46' Kondogbia 5,5 ) Brozovic 5; Candreva 5,5 Banega 5,5 ( 66' Eder 6 ) Perisic 6 ( 78' Joao Mario s.v ); Icardi 5   All. Pioli 6

Arbitro: Celi di Bari 7
Ammoniti: Brozovic, Miranda
Angoli: 16-2
Note: spettatori 47.043

Storica SAMPDORIA!
I blucerchiati, dopo oltre vent'anni, sbancano la Milano nerazzurra al termine dell'ennesima rimonta e di una partita semplicemente M E R A V I G L I O S A!!!
A meno di due mesi dalla vittoria in casa del Milan è quindi bis di successi stagionali a San Siro, roba che non accadeva dal 1996/97 e, tornando ancora più indietro nel tempo, dalla memorabile stagione dello scudetto 90/91...
Senza Muriel, infortunatosi in nazionale, Giampaolo lancia dal 1' Patrik Schick in coppia con Quagliarella e, a sorpresa, l'ex Dodò sull'out di sinistra con Regini che si accomoda in panchina, sul fronte interista Pioli conferma modulo e uomini delle ultime uscite...
I padroni di casa, che devono assolutamente vincere per alimentare le residue speranze di piazzamento in Champions League partono a testa bassa e già al 9' vanno vicinissimi al bersaglio: Perisic scende sulla sinistra e mette al centro, il tiro di Banega è respinto da Viviano, la sfera arriva a Candreva che da ottima posizione calcia incredibilmente a lato.
Il Doria soffre, perde Sala per l'ennesimo infortunio ( al suo posto entra Bereszynski ) ma non sta a guardare e al 25' sfiora il vantaggio con una giocata di Quagliarella alla...Quagliarella ma la fulminea girata dell'attaccante napoletano vede il pallone colpire il palo esterno alla sinistra di Handanovic...
L' Inter fa male soprattutto sugli esterni, Perisic e Candreva vanno ripetutamente al cross e su uno di questi la gara si sblocca grazie a D'Ambrosio il cui tocco ravvicinato su traversone di Banega, deviato da Bereszynski, spiazza imparabilmente Viviano.
Ma la Samp c'è e sul finire della prima frazione manca d'un nulla il pareggio con Bruno Fernandes la cui conclusione centra il palo, il rimbalzo è raccolto da Schick che però colpisce malissimo d'esterno mandando il pallone fuori con la porta spalancata!
L'inizio della ripresa vede una SAMPDORIA decisissima a riagguantare il pareggio che è cosa fatta al 50': giocata di Bruno Fernandes da calcio d'angolo e cross raccolto da Silvestre il cui colpo di testa supera Handanovic anche se l'ultimo tocco, nei pressi della linea di porta è di Schick che sigla così il suo ottavo gol stagionale...
L'Inter, che nel frattempo ha perso Gagliardini per infortunio accusa il colpo e un certo calo fisico, al tempo stesso cresce la Samp che sulle ali dell'entusiasmo continua a macinare gioco con una personalità difficilmente riscontrabile in qualsiasi squadra impegnata nella Scala del Calcio...
La partita diventa avvincente con azioni da una parte e dall'altra, Quagliarella costringe Handanovic ad una non facile deviazione di piede e sull'altro fronte Icardi si divora letteralmente un gol fatto calciando clamorosamente alto un invito al bacio di Candreva...
Nel concitato finale i blucerchiati dimostrano di avere più birra in corpo, Torreira conquista un pallone nella trequarti avversaria e guadagna un calcio di punizione dal limite, alla battuta va Alvarez la cui conclusione è deviata col braccio larghissimo da Brozovic, rigore ineccepibile che Quagliarella trasforma con una gran botta centrale...
L' Inter tenta il tutto per tutto nelle battute conclusive ma la Samp regge con straordinaria lucidità e anzi sfiora in contropiede addirittura il terzo gol ma Regini viene stoppato all'ultimo istante...
VITTORIA SPETTACOLARE, che come ho scritto all'inizio non è esagerato definire storica per il nostro ambiente, sarei stato contento anche se malauguratamente avessimo perso perchè quando vedi la tua squadra giocare e lottare in questa maniera alla fine sei disposto ad accettare tutto!
Se il successo contro il Milan ci aveva premiato al di là dei nostri meriti questo con l'Inter invece è limpido e meritatissimo, pur evidenziando che la gara poteva terminare con qualsiasi punteggio visto che anche i nerazzurri hanno avuto le loro occasioni abbiamo giocato complessivamente meglio di loro e soprattutto lo abbiamo fatto...ALLA GRANDISSIMA!!!
Ed è questa la cosa che dà più soddisfazione, aver vinto in casa di una corazzata come quelle nerazzurra senza favori arbitrali o aiuti da parte della Dea Bendata...
Una goduria pazzesca e una grande soddisfazione...GRAZIE RAGAZZI, GRAZIE MISTER!!!

martedì 21 marzo 2017

Il cuore non basta...


SAMPDORIA - Juventus 0-1
Marcatore: 7' Cuadrado

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Puggioni 6,5; Sala 5,5 Silvestre 6,5 Skriniar 7 Regini 5,5; Barreto 6 Torreira 6 ( 63' Praet 6 ) Linetty 6,5; B. Fernandes 5,5 ( 53' Schick s.v.; 75' Djuricic s.v. ); Quagliarella 6,5 Muriel 5   All. Giampaolo 6

Juventus ( 4-2-3-1 ): Buffon 6; Dani Alves 6,5 Rugani 6,5 Barzagli 6 Asamoah 7; Khedira 6 Pjanic 6; Cuadrado 7 ( 73' Lemina 6 ) Dybala 6 ( 28' Pjaca 6 ) Mandzukic 6,5; Higuain 6 ( 85' Lichtsteiner s.v. )   All. Allegri 6,5

Arbitro: Tagliavento di Terni 6,5
Ammoniti: Regini, Dani Alves.
Angoli: 2-5
Note: spettatori paganti 9.338, incasso di € 341.095; abbonati 16.789


Alla SAMPDORIA non basta un secondo tempo tutto cuore e grinta per riacciuffare la Juventus: i blucerchiati vedono così interrompersi la loro serie positiva che durava da sette partite mentre i bianconeri con questo successo fanno un ulteriore passo avanti verso la conquista del sesto scudetto consecutivo...
Tra i pali c'è Puggioni al posto dello squalificato Viviano, per il resto Giampaolo conferma lo stesso undici vittorioso nel derby, tra gli ospiti Allegri vara un mini turn over in difesa lasciando in panchina Bonucci e Chiellini.
Il Doria parte benissimo: Quagliarella va via a Barzagli e mette al centro per Muriel ma il passaggio è troppo arretrato, l'ex di turno ci riprova poco dopo calciando in diagonale con la sfera che però termina abbondantemente a lato...
Al primo affondo la Juve colpisce: cross di Asamoah, irrompe Cuadrado che brucia Regini e di testa fa secco Puggioni...
La superiorità tecnica e fisica dei campioni d'Italia è evidente, la Samp dalle parti di Buffon combina nulla o quasi mentre i bianconeri sfiorano il raddoppio in un paio di circostanze, clamorosa soprattutto l'opportunità che capita a Mandzukic il cui tiro a botta sicura è respinto da...Higuain, finito a terra nel convulso batti e ribatti, mentre lo stesso Pipita sul finire della prima frazione in uno dei suoi pochi spunti costringe Puggioni a un difficile intervento...
Nella ripresa la SAMPDORIA si scrolla di dosso ogni timore reverenziale e preme sull'acceleratore mentre gli uomini di Allegri si abbassano e si limitano a controllare...
Giampaolo gioca la carta Schick ma la partita del talismano boemo dura una ventina di minuti scarsi in quanto proprio al termine di un'azione ben congegnata s'infortuna in un contrasto con Asamoah...
C'è spazio anche per Praet che rileva l'acciaccato Torreira, gli ultimi minuti vedono un generoso forcing dei blucerchiati che gettano il cuore oltre l'ostacolo, Muriel ( oggi impalpabile ) fallisce una ripartenza che poteva essere letale ma l'occasionissima per il pareggio arriva in pieno recupero sulla testa di Regini da calcio d'angolo ma la mira è sbagliata e il pallone termina alto...
Finisce con gli applausi scroscianti di Marassi, il giusto riconoscimento per i ragazzi autori di una prova coraggiosa, generosa e di qualità: ci poteva stare il pareggio, ma bisogna riconoscere la superiorità della Juventus emersa soprattutto nel primo tempo quando gli uomini di Allegri hanno avuto diverse opportunità per raddoppiare...
Poco male, una sconfitta che non cambia di una virgola le ottime sensazioni che questa SAMPDORIA regala ad ogni partita, specie nella crescita dei suoi tanti giovani, oggi su tutti a mio parere da menzionare la prestazione di Skriniar, pressochè impeccabile...avanti così!!!

lunedì 13 marzo 2017

Due su due, GENOVA E' ANCORA BLUCERCHIATA!!!


genoa - SAMPDORIA 0-1
Marcatore: 71' Muriel

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 6; Sala 6 Silvestre 7 Skriniar 7 Regini 6; Barreto 6 Torreira 6,5 Linetty 6,5; B. Fernandes 6 ( 75' Praet 6 ); Quagliarella 6 ( 67' Schick 7 ) Muriel 6,5 ( 87' Djuricic s.v. )   All. Giampaolo 7

genoa ( 3-5-2 ): Lamanna 6; Izzo 6 Burdisso 5,5 Munoz 6; Lazovic 6 ( 76' Palladino s.v. ) Hiljemark 6 Cofie 6 ( 83' Taarabt s.v. ) Ntcham 5,5 ( 90' Morosini s.v. ) Laxalt 6; Pinilla 5,5 Simeone 5
All. Mandorlini 5,5

Arbitro: Orsato di Schio 6,5
Ammoniti: Cofie, Pinilla, Ntcham, Burdisso, Sala, Barreto, Muriel, Viviano.
Angoli: 5-2
Note: spettatori paganti 15.320, abbonati 15.870

La SAMPDORIA concede il bis e dopo il derby d'andata vince anche quello di ritorno, cosa che ai blucerchiati in serie A non accadeva addirittura dalla stagione 1959/60.
Regini e Linetty vincono i ballotaggi con Pavlovic e Praet, nel genoa Mandorlini lancia dal 1' Ntcham, a segno nelle ultime due partite.
Nonostante si giochi "solo" per l'onore ed il prestigio il primo tempo è ai limiti della noia, avarissimo di emozioni, con la SAMPDORIA che prova a fare la partita e i rossoblù con dieci uomini dietro la linea della palla ed intenzionati a pungere di rimessa...
L'occasione più ghiotta capita al Grifone al 20': Simeone serve Pinilla che da pochi passi calcia a colpo sicuro ma la conclusione del cileno è centrale e Viviano respinge col piede, ne scaturisce un pericoloso flipper con la sfera che termina in calcio d'angolo...
La manovra dei blucerchiati è troppo lenta, in avanti c'è poco movimento ed ad eccezione di un paio di velleitari tentativi di Muriel ed una bella girata volante di Quagliarella Lamanna non corre pericoli...
Tutt'altra musica nella ripresa: la Samp si scuote dal torpore e aumenta il ritmo, viceversa il genoa non riesce a tenere i reparti corti e stretti come nella prima frazione e si allunga, consentendo agli avversari d'infilarsi con sempre maggior frequenza negli spazi che si creano...
La prima emozione la regala Muriel che al 51' parte da destra, si accentra e lascia partire una sassata di sinistro che scheggia la traversa, poi ci prova Quagliarella la cui girata è però debole e imprecisa, dalle parti di Viviano il genoa si fa vedere solo con due tentativi senza troppe pretese di Ntcham e Laxalt...
Giampaolo si gioca la carta Schick al posto di Quagliarella ( probabilmente è la prima volta in stagione che il napoletano viene sostituito...), la SAMPDORIA gioca meglio e adesso attacca con una certa continuità anche se per sbloccare la contesa ci vuole un gentile omaggio degli avversari...
E' il 71' quando Ntcham, poco fuori l'area di rigore effettua uno scriteriato passaggio in orizzontale per Munoz, Muriel capisce tutto e si avventa sulla sfera vincendo il contrasto, il colombiano avanza pochi metri quindi sterza leggermente al centro e con un chirurgico piatto destro infila la palla nell'angolino più lontano dove Lamanna non può arrivare, LA SUD ESPLODE!!!
Mandorlini tenta di scuotere i suoi inserendo prima Palladino e poi Taarabt ma la reazione del genoa è pressochè nulla, il Doria regge senza affanno cercando di piazzare il colpo del k.o. grazie soprattutto ad un immarcabile Patrick Schick che con dei numeri da fenomeno assoluto si porta a spasso l'intera retroguardia avversaria mancando però all'ultimo momento la stoccata vincente...
Solo negli ultimissimi minuti i rossoblù hanno un sussulto d'orgoglio con Laxalt il cui tiro cross è sventato da Viviano e, dopo quattro minuti di recupero, può finalmente esplodere la gioia dei blucerchiati per questo successo bis nella stracittadina della Lanterna!
Una vittoria assolutamente meritata per ciò che gli uomini di Giampaolo hanno saputo creare nella ripresa dopo un primo tempo molto bloccato, è lecito pensare che un atteggiamento così guardingo, quasi svogliato da parte nostra nella prima frazione sia stato studiato a tavolino, una volta che il genoa è calato sotto il profilo della corsa e del pressing siamo venuti fuori noi alla distanza!
Che dire, una vera e autentica goduria, un successo che dopo due stagioni ci fa riappropriare del primato cittadino ma, cosa ben più importante e stimolante, dà continuità di risultati e la piacevolissima sensazione che si stia creando qualcosa di bello e importante...
Ora la palla passerà a Ferrero e alla dirigenza, se la prossima estate riusciranno a dare continuità tecnica a questo bel progetto iniziato a luglio tra mille difficoltà e perplessità non sarà vietato pensare e sognare traguardi ambiziosi...