" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

sabato 3 dicembre 2016

Tris di Coppa...


SAMPDORIA - Cagliari 3-0
Marcatori: 13' Alvarez; 71' e 91' Schick

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Puggioni 6; Eramo 6 Regini 6 ( 79' Krajnc s.v. ) Palombo 6 Dodò 6; Linetty 6 Cigarini 6 Djuricic 6,5 ( 72' Praet 6 ); Alvarez 6 ( 58' B. Fernandes 6 ); Budimir 5 Schick 6
All. Giampaolo 6

Cagliari ( 4-3-1-2 ): Rafael 6,5; Dessena 6 Salamon 5,5 Briukhov 6 ( 76' Biancu s.v. ) Mastino 6 ( 50' Olivera 6 ); Antonini 6 Di Gennaro 6 ( 79' Serra s.v. ) Munari 5,5; Barella 6; Melchiorri 5 Giannetti 6
All. Rastelli 6

Arbitro: Fabbri di Ravenna 6
Ammoniti: Regini, Cigarini, Melchiorri
Angoli: 4-5
Note: spettatori paganti 4.479, incasso di € 48.133

La SAMPDORIA liquida con un perentorio 3-0 il Cagliari e approda agli ottavi di Coppa Italia dove a gennaio affronterà in gara secca la Roma all'Olimpico.
Com'è ormai consuetudine la Tim Cup è occasione per i tecnici di schierare le seconde linee e Giampaolo e Rastelli non fanno eccezioni: il tecnico blucerchiato tra i titolari conferma i soli Puggioni, Regini e Linetty, quello sardo, a causa anche di parecchi infortunati, schiera ben 10 Primavera tra campo e panchina...
Come prevedibile il match vede fin dalle prime battute i padroni di casa prendere in mano il comando delle operazioni e il punteggio si sblocca già al 13' grazie ad Alvarez, bravo a fingere il tiro, superare Salamon e trafiggere l'incolpevole Rafael.
La differenza di valori tecnici è evidente e la Samp praticamente ad ogni affondo crea pericoli ma il raddoppio non arriva a causa soprattutto dell'arrugginito Budimir, sciagurato e maldestro praticamente in tutti i suoi tentativi e così il giovane e coraaggioso Cagliari, grazie al vivace Giannetti, crea un paio di pericoli dalle parti di Puggioni...
Stesso copione nella ripresa, SAMPDORIA che spreca l'impossibile e ospiti comunque che si battono con orgoglio e che sfiorano il pareggio con Giannetti e Melchiorri...
Andare ai supplementari sarebbe un autentico suicidio ma lo spauracchio dell'extra time è cancellato da Schick che, lanciato da Bruno Fernandes subentrato ad Alvarez a tu per tu con Rafael deposita facilmente in rete...
Discorso qualificazione finalmente chiuso e allo scadere c'è tempo per il terzo gol e la doppietta di Schick che ribadisce in fondo al sacco dopo un batti e ribatti in area...
Sui singoli direi pienamente sufficienti le prestazioni di tutti ( ad eccezione di Budimir ), nota particolare di merito per il serbo Djuricic, fin qui impiegato col contagocce che ha dimostrato classe e velocità ma che andrà ovviamente rivisto in un contesto più impegnativo visto che di fronte avevamo neppure il Cagliari B ma quello quasi...C
Bene così, e a gennaio sotto con la Roma, gara che spero verrà affrontata senza paura e soprattutto con tutti i titolari in campo, il turn over sarebbe assurdo e imperdonabile...

martedì 29 novembre 2016

Un punto per la continuità...


Crotone - SAMPDORIA 1-1
Marcatori: 44' Falcinelli; 72' B. Fernandes

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Puggioni 6; Pereira 5,5 Silvestre 6,5 Skriniar 6 Regini 6; Barreto 6 Torreira 6 Linetty 5 ( 46' Praet 6 ); Alvarez 5,5 ( 52' B. Fernandes 6 ); Quagliarella 6 Muriel 6 ( 88' Schick 6 )   All. Giampaolo 6

Crotone ( 4-4-2 ): Cordaz 6,5; Rosi 6 Ceccherini 6 Ferrari 6,5 Mesbah 6 ( 70' Martella 5 ); Rohden 5,5 Barberis 6 Crisetig 5,5 ( 88' Capezzi s.v. ) Palladino 6,5 ( 78' Stoian s.v. ); Trotta 5 Falcinelli 6
All. Nicola 6

Arbitro: Maresca di Napoli 6,5
Ammoniti: Rosi, Trotta, Ferrari
Angoli: 2-6
Note: spettatori paganti 1.323, incasso di € 19.610; abbonati 6.185

La SAMPDORIA fallisce l'appuntamento con la seconda vittoria esterna della stagione ( unica gioia lontano da Marassi alla prima di campionato ad Empoli ) e torna da Crotone con un punticino che permette di muovere la classifica e dare continuità alla striscia di risultati positivi...
Per la trasferta in terra calabra Giampaolo rinuncia all'infortunato Sala, rilevato da Pereira mentre Bruno Fernandes, non al meglio parte dalla panchina rimpiazzato da Alvarez, sull'altro fronte Nicola ripropone il 4-4-2 con Palladino esterno di centrocampo ma pronto a dare manforte al duo Trotta-Falcinelli...
Il primo tempo è avaro di emozioni: i ritmi sono tutt'altro che elevati, la Samp cerca di imporre il proprio gioco ma i padroni di casa sono attentissimi in fase difensiva e pronti a colpire in velocità sugli esterni...
Pochissime le azioni degne di nota: per i pitagorici da registrare una conclusione strozzata da buona posizione di Falcinelli, sul fronte doriano una punizione violenta ma centrale di Alvarez e un bel numero dello stesso argentino che serve Muriel il cui tiro a botta sicura è respinto da un difensore...
E sul finire del primo tempo arriva il vantaggio dei calabresi: punizione di Rosi dalla destra che pesca Palladino lasciato colpevolmente solo, conclusione respinta da Puggioni e sfera che arriva a Falcinelli il cui tiro finisce in fondo al sacco...
Giampaolo nell'intervallo corre ai ripari sostituendo lo spento Linetty con Praet e, poco dopo, Alvarez con Bruno Fernandes e i nuovi entrati danno nuova linfa alla manovra blucerchiata che cresce col passare dei minuti...
Ci provano in rapida successione Quagliarella e Muriel, poi è il colombiano a centrare la traversa con un improvviso e terrificante destro e quindi, al 72', arriva il sacrosanto pareggio grazie a Bruno Fernandes che da pochi passi ribadisce in rete un tiro cross di Quagliarella.
L'inerzia del match è ora totalmente in mano ai doriani che sfiorano il vantaggio con Muriel il cui colpo di testa da calcio d'angolo sfiora il montante...
Negli ultimi minuti Giampaolo si gioca la carta Schick e il ceco si rende protagonista di un paio di ottimi spunti tra cui un colpo di testa di poco a lato quindi, all'ultimo assalto è Quagliarella a provarci con una conclusione delle sue ma Cordaz è prodigioso nella deviazione in corner...
Inutile nascondere che c'è un pizzico  di delusione per una partita che con più convinzione si sarebbe potuto vincere...
Ma pensare che a Crotone sarebbe stata una passeggiata è assurdo, era una di quelle classiche partite scorbutiche che rischi seriamente di perdere per cui il pareggio è da accogliere senza far drammi...

martedì 22 novembre 2016

Samp show, rimonta pazzesca!


SAMPDORIA - Sassuolo 3-2
Marcatori: 64' Ricci; 74' Ragusa; 84' Quagliarella; 85' e 91' rig. Muriel

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano; Sala ( 88' Pereira ), Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto ( 70' Praet ), Torreira, Linetty; Bruno Fernandes ( 78' Schick ); Muriel, Quagliarella.   All. Giampaolo

Sassuolo ( 4-3-3 ): Consigli; Gazzola, Antei, Acerbi, Peluso; Mazzitelli, Missiroli ( 61' Magnanelli ), Pellegrini; Ricci, Defrel ( 75' Matri ), Ragusa ( 82' Adjapong )   All. Di Francesco

Arbitro: Doveri di Roma
Ammoniti: Sala, Skriniar, Silvestre, Torreira, Antei, Missiroli, Peluso
Angoli: 9-1
Note: spettatori paganti 3.263, incasso di € 38.787; abbonati 16.789


lunedì 14 novembre 2016

Primo bilancio: luci e ombre, ma la salvezza non sarà un problema...


Metà del girone d'andata è passata e complice la sosta per gli impegni della Nazionale è giunto il momento di fare un bilancio su questa prima parte della stagione...
Scrissi alla vigilia del campionato e col mercato ancora aperto che quella che stava nascendo era per me la SAMPDORIA più indecifrabile di tutti i ( miei ) tempi: organico letteralmente stravolto, allenatore reduce da una lunga serie di fallimenti solo in minima parte riscattati dall'ultimo brillante torneo alla guida dell'Empoli, nuovi acquisti perlopiù stranieri che non avevo mai visto giocare e che quindi non conoscevo, tutte condizioni che mi rendevano pressochè impossibile sbilanciarmi sul tipo di stagione che saremmo andati a disputare...
L'inizio è stato ottimo, probabilmente superiore alle aspettative: due meritate vittorie contro Empoli e Atalanta condite, seppur con delle comprensibili pause, da un'organizzazione tattica e da un'idea di gioco che da tempo da queste parti non si vedevano...
Poi, dopo la prima sosta, ecco arrivare la partita dell'Olimpico contro la Roma, una gara che farà un pò da...spartiacque: un primo tempo sontuoso che chiudiamo meritatamente in vantaggio, poi ecco il nubifragio che prolunga di un'ora abbondante l'intervallo ed ecco nascere un'altra partita con i giallorossi che specie nella prima parte ci prendono a pallonate, pareggiano e grazie ad un dubbio rigore in pieno recupero ottengono l'intera posta in palio...
Cinque giorni dopo col Milan si rivede una bella Samp, a tratti arrembante specie nel primo tempo, nel secondo c'è un calo e dopo un altro episodio arbitrale avverso ( gol regolare annullato a Barreto ) la beffa di un'altra sconfitta nel finale maturata a causa di uno svarione di Skriniar...
Queste due rocambolesche sconfitte sembrano minare la fiducia del gruppo che incappa in altri due k.o. consecutivi nelle trasferte di Bologna ( meritato ) e Cagliari dove a causarlo è un'incredibile liscio di Viviano...
Ecco quindi arrivare le due abbordabili sfide contro Palermo e Pescara che, invece di rilanciare la squadra acuiscono la crisi di gioco e risultati: coi rosanero il pareggio arriva solo in pieno recupero e dopo una gara condotta sì sempre all'attacco ma senza la necessaria lucidità, il fondo si tocca il sabato successivo in Abruzzo quando, nonostante la superiorità numerica per tutta la ripresa non si crea quasi nulla ( tolti gli ultimi 10 minuti ) e anzi si deve ringraziare Viviano per aver parato un rigore...
La sensazione è che si sia destinati ad un'altra stagione di pura sofferenza e col profilarsi di un ciclo di partite sulla carta proibitive il pessimismo dilaga ed invece la Samp ritrova come d'incanto gioco e convinzione nel derby, vincendolo con merito e successivamente superando l'Inter e pareggiando non senza rimpianti a Firenze, con in mezzo l'ampiamente prevedibile sconfitta in casa della Juve...
Sette punti in quattro match delicatissimi, una ritrovata autostima e una costante crescita sotto il profilo del gioco, tutti elementi che inducono a guardare al prosieguo del campionato con una buona dose di ottimismo, ci sono state certamente luci ed ombre ma le prime, globalmente, superano le seconde...
Insomma, in un mese le prospettive sono decisamente mutate, salvo cataclismi la salvezza non è affar nostro e potremo vivere un'annata finalmente più serena...un nostro inserimento nella lotta per l'Europa League lo vedo impossibile, ci dovrebbe essere un'autentica e contemporanea esplosione di troppi dei nostri per poter ambire già quest'anno ad ambiziosi traguardi, la crescita dei tanti giovani interessanti che abbiamo in organico sarà invece con ogni probabilità lenta e graduale, com'è logico e naturale che sia...

mercoledì 9 novembre 2016

Pradè si presenta: " Samp, crescere anno dopo anno"


A quasi 20 giorni dal suo ufficiale sbarco alla SAMPDORIA è stato finalmente presentato a stampa e tifosi Daniele Pradè, nuovo coordinatore dell'area tecnica del club blucerchiato.
Romano, classe '67, Pradè ha operato sulla sponda giallorossa del Tevere e a Firenze ottenendo spesso ottimi risultati specie con i viola, portati per tre anni consecutivi al quarto posto e quindi ad un passo dal preliminare di Champions League.
Durante la conferenza stampa Pradè ha toccato vari argomenti, dallo sviluppo e dal potenziamento del settore giovanile all'eventuale conflittualità con l'attuale direttore sportivo Carlo Osti ( mia personale sensazione, quest'ultimo a giugno se non prima saluterà la compagnia...) fino all'obiettivo della prima squadra che dev'essere quello di una crescita graduale, anno dopo anno, che possa far tornare la SAMPDORIA a lottare per un posto in Europa...
Serietà e competenza: Daniele Pradè m'ispira queste due sensazioni, per cui accolgo il suo arrivo con fiducia e ottimismo, sperando che il suo approdo non sia una mera mossa tanto per...far parlare...
Non mi faccio particolari illusioni, non faccio l'equazione arrivo di Pradè=grandi e ambiziosi traguardi ma credo che, se messo in condizione di lavorare secondo le sue idee, il neo coordinatore dell'area tecnica blucerchiata possa far bene e rappresentare un valore aggiunto...

martedì 8 novembre 2016

Buon punto a Firenze!


Fiorentina - SAMPDORIA 1-1
Marcatori: 37' Bernardeschi; 57' Muriel

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Puggioni 6,5 Sala 6 ( 71' Pereira 6 ) Silvestre 7 Skriniar 6 Regini 6,5; Barreto 6 Torreira 6 Linetty 5,5 ( 46' Praet 6,5 ); Bruno Fernandes 6; Quagliarella 6 Muriel 6,5 ( 83' Budimir s.v. )   All. Giampaolo 6,5

Fiorentina ( 4-2-3-1 ): Tatarusanu 6,5; Tomovic 5,5 G. Rodriguez 6 Astori 6 Milic 6 ( 86' Vecino s.v. ); Badelj 5 ( 71' Sanchez 5 ) Borja Valero 6,5; Tello 5,5 ( 65' Chiesa 5,5 ) Ilicic 5,5 Bernardeschi 6; Kalinic 5,5   All. Paulo Sousa 5,5

Arbitro: Rizzoli di Bologna 5,5
Ammoniti: G. Rodriguez, Milic, Badelj, Bruno Fernandes, Pereira.
Angoli: 11-2
Note: spettatori paganti 3.405, incasso di € 52.758; abbonati 20.154


Al termine di una gara vibrante e combattuta dal primo all'ultimo minuto la SAMPDORIA torna da Firenze con un punto importante e meritatissimo che fa morale e classifica.
Giampaolo conferma l'undici che ha piegato l'Inter mentre Paulo Sousa sceglie Tello, Ilicic e Bernardeschi come trio di trequartisti da supporto all'unica punta Kalinic.
Avvio pirotecnico: Muriel su punizione e Quagliarella con una spettacolare rovesciata mettono i brividi ai tifosi locali, pronta la reazione dei viola con Rodriguez e Bernardeschi minacciosi dalle parti di Puggioni...
Col passare dei minuti la Fiorentina cresce e la Samp solo a sprazzi riesce a controbattere con efficacia, Kalinic fallisce un paio di buone opportunità mentre sul fronte doriano è sempre Muriel con i suoi guizzi a tenere in apprensione la retroguardia gigliata...
La gara si sblocca nella maniera più casuale possibile al 37': traversone di Bernardeschi sul quale Astori non arriva, il mancato intervento inganna però Puggioni che viene così battuto.
Giampaolo nell'intervallo striglia i suoi che rientrano in campo con bel altro piglio rispetto alla prima frazione, Praet rileva l'opaco Linetty e l'impatto del belga sulla gara si rivelerà ottimo...
Ora è la SAMPDORIA a fare la partita, la Fiorentina va presto in debito d'ossigeno e il pareggio è cosa fatta al 57': capitan Regini pennella un preciso cross dalla sinistra sul quale si avventa Muriel che brucia in anticipo G.Rodriguez, la girata di testa del colombiano fulmina l'incolpevole Tatarusanu.
Inerzia del match ora nettamente in mano agli ospiti che giocano bene e mettono in evidente affanno la Viola che, complice le fatiche del giovedì di coppa cala vistosamente sul piano fisico...
Bruno Fernandes scalda i guantoni del portiere rumeno poi tentenna su un contropiede ben orchestrato da Muriel, la Fiorentina sbanda ma riesce ugualmente a creare pericoli in particolare con Rodriguez che di testa prima costringe Puggioni alla paratona e poi, sempre di testa, spreca da ottima posizione...
La gara regala emozioni fino alla fine: Astori di testa impegna Puggioni e, in pieno recupero Praet con un bolide su punizione fa volare Tatarusanu...
Dopo 12 anni potevamo tornare ad espugnare il Franchi se avessimo avuto un pizzico di convinzione in più, ma come detto è stata una partita che si poteva anche perdere quindi alla fine mi tengo stretto questo punticino che ci permette di veleggiare a distanza di sicurezza dalla zona calda e conferma il buon momento di forma della squadra: abbiamo conquistato 7 punti in queste quattro partite terribili, un ciclo di ferro che alla vigilia sembrava potesse affossarci ed invece ne siamo usciti alla grandissima ritrovando quella continuità di gioco e quella fiducia che avevamo smarrito...
Se proprio devo trovare il classico pelo nell'uovo non mi ha troppo convinto la sostituzione di Muriel con Budimir: Luis aveva chiesto il cambio perchè esausto, in un momento che li stavamo facendo male in velocità e con le ripartenze, averlo rimpiazzato con un giocatore dalle caratteristiche completamente diverse non mi è sembrata una gran mossa...
In definitiva comunque abbiamo dimostrato di avere una caratura nettamente superiore alle ultime della classe per cui potremo proseguire questo campionato all'insegna della spensieratezza e della crescita dei tanti giovani interessanti che abbiamo in squadra...

martedì 1 novembre 2016

Dolcetto Samp, scherzetto all'Inter


SAMPDORIA - Inter 1-0
Marcatore: 44' Quagliarella

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Puggioni 6; Sala 5,5 Silvestre 6,5 Skriniar 6,5 Regini 6; Barreto 7 Torreira 7 Linetty 7; Bruno Fernandes 7; Muriel 6 ( 88' Alvarez s.v. ) Quagliarella 6,5 ( 78' Budimir 5,5 )
All. Giampaolo 7

Inter ( 4-3-3 ): Handanovic 6; Ansaldi 6 Miranda 6 Murillo 6,5 Santon 5,5; Brozovic 6,5 Joao Mario 5,5 Banega 5; Candreva 6 ( 76' Perisic 6 ) Icardi 5 Eder 6,5 ( 76' Palacio 6 )   All. De Boer 5,5

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 5,5
Ammoniti: Sala, Ansaldi, Miranda, Joao Mario
Angoli: 4-5
Note: spettatori paganti 4.117, incasso di € 148.940; abbonati 16.789

La SAMPDORIA riscatta la scoppola rimediata allo Juventus Stadium e con una prova di grande intensità e grinta piega l'Inter mettendo seriamente a rischio la panchina di Frank De Boer.
Dopo il turn over di mercoledì scorso che qualche polemica di troppo aveva suscitato Giampaolo torna all'antico schierando il centrocampo e l'attacco titolari con Bruno Fernandes nel ruolo di trequartista, sul fronte nerazzurro De Boer propone il tridente formato da Candreva e dagli ex Icardi, al solito fischiatissimo e Eder, alla sua prima a Marassi contro la squadra che l'ha lanciato...
L'avvio dei blucerchiati è veemente, la manovra è piacevole ma come spesso accaduto in questa prima parte di stagione Muriel e compagni peccano d'incisività negli ultimi sedici metri con lo stesso colombiano e Quagliarella che falliscono ottime opportunità, l'Inter vive di fiammate e sui tiri da fuori di Candreva che impegna in un paio di circostanze Puggioni...
Dopo la mezz'ora la pressione dei padroni di casa si fa meno costante e così i nerazzurri aumentano la loro pericolosità: un numero di Eder sulla sinistra porta alla conclusione Icardi che fallisce di poco il bersaglio ma è soprattutto Brozovic ad andare vicinissimo al gol con un'azione personale che termina con la sfera che coglie la parte superiore della traversa...
Ma proprio nel momento migliore degli ospiti è la Samp a passare: filtrante di Bruno Fernandes per Linetty, tocco per Quagliarella che con un preciso diagonale di sinistro fa secco Handanovic.
La ripresa vede l'Inter, come prevedibile, riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio e il Doria in trincea ma pronto a colpire di rimessa: Icardi conferma la sua serata di scarsa vena mandando alto sulla traversa da ottima posizione un cross di Brozovic, dall'altra parte il neo entrato Budimir è prima anticipato in extremis da Murillo e poi calcia addosso ad Handanovic...
Finale al cardiopalma, in pieno recupero arriva l'occasionissima per il pareggio e a confezionarla sono i due subentrati Perisic e Palacio: il primo vince un incredibile rimpallo, s'invola e tocca per l'ex genoano il cui tocco sembra vincente ma il pallone colpisce la traversa e rimbalza nei pressi della linea di porta per essere poi spazzata defintivamente da Skriniar.
Una vittoria sudata, soffertissima ma che nel complesso abbiamo meritato!
Intendiamoci, se l'Inter avesse pareggiato non sarebbe stato di certo uno scandalo ma non si possono dimenticare le occasioni che abbiamo fallito in un primo tempo nel quale, a differenza di quella nerazzurra, abbiamo dimostrato di essere una squadra organizzata e solida!
Bravissimi tutti, i nostri centrocampisti specialmente sono stati...bestiali per dinamismo e aggressività, nota di merito particolare per Bruno Fernandes: giusto criticare la società quando commette degli errori, ma un applauso per aver portato un giocatore simile è doveroso!
Il portoghese a mio parere è già fortissimo adesso ma ha ancora ampi margini di miglioramento, non è esagerato affermare che siamo di fronte a un potenziale ( forse...) fuoriclasse!
Dopo il derby un'altra serata di gioia, avanti così!!!