" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 23 dicembre 2013

Tris mancato...


SAMPDORIA - Parma 1-1
Marcatori: 44' Eder; 64' Lucarelli

SAMPDORIA: Da Costa 6; De Silvestri 6 Mustafi 6 Gastaldello 6 Regiini 6; Palombo 6 Obiang 6; Krsticic 5,5 G. Sansone 6,5 ( 62' Wszolek 5,5 ) Soriano 6 ( 79' Pozzi s.v. ); Eder 7 ( 94' Bjarnason s.v. )   All. Mihajlovic 6

Parma ( 4-3-3 ): Mirante 6; Cassani 6 Lucarelli 7 Felipe 5,5 Gobbi 6; Acquah 6 Marchionni 6 Parolo 6; Biabiany 5 ( 56' Palladino 6 ) Amauri 6,5 N. Sansone 6   All. Donadoni 6,5

Arbitro: Di Bello di Brindisi 5,5
Ammoniti: Palombo, Mustafi, Gobbi, Parolo, Cassani, N. Sansone
Note: spettatori paganti 1.714, incasso di € 31.460; abbonati 19.012

La SAMPDORIA non riesce a centrare la sua terza vittoria consecutiva e si fa bloccare sul pareggio da un ottimo Parma.
Gara combattuta fin dall'inizio con i due Sansone a ergersi a protagonisti: quello blucerchiato con due calci piazzati costringe prima Mirante a un non semplice intervento e poi sfiora il montante, quello ducale spara alto sulla traversa da ottima posizione..
Sul finire della prima frazione arriva il vantaggio doriano: da una punizione ( in verità alquanto dubbia ) di Krsticic Eder sfrutta al meglio una carambola con Felipe e fulmina l'ex Mirante con un destro imparabile realizzando il suo terzo centro di fila...
Nella ripresa subito una fiammata del solito Eder il cui cross per Krsticic viene sventato in extremis da Gobbi poi è solo Parma: gli ospiti, rivitalizzati anche dall'ingresso di Palladino per l'altro ex piuttosto spento Biabiany premono sull'acceleratore e giungono al meritato pareggio con Lucarelli che gira in rete di testa un angolo proprio di Palladino.
E' un monologo degli ospiti, la SAMPDORIA cala vistosamente forse anche da un punto di vista fisico e rischia in più di un'occasione: Mihajlovic prova a scuotere i suoi inserendo Wszolek ( che subito spreca un'ottima opportunità ) al posto dell'esausto Sansone ma l'inerzia del match non cambia...
Si finisce con grandissima sofferenza e anche se Eder fallisce una buona occasione tirando prima su Mirante e poi alto sulla successiva ribattuta non c'è spazio per i rimpianti, il pareggio dev'essere senz'altro accolto con grande soddisfazione!
Peccato non aver centrato il tris di vittorie ma visto il dominio degli uomini di Donadoni nella ripresa possiamo assolutamente tirare un sospiro di sollievo: per la prima volta dalla gestione Mihajlovic siamo stati in balìa dell'avversario, ora c'è da capire se è stata una flessione atletica o mentale, cosa che dopo un mese tirato al massimo potrebbe anche essere comprensibile...
Forse non tutti i mali vengono per nuocere però: questo mezzo passo falso spero che serva per far tenere sulla corda tutto l'ambiente in special modo la società che non potrà cullarsi sugli allori dell'ultimo periodo ma dovrà assolutamente intervenire nell'imminente mercato di gennaio...
Terminiamo l'anno a 18 punti: se si pensa che neppure un mese fa ne avevamo giusto la metà possiamo archiviare dicembre in maniera molto, molto positiva...

1 commento:

francesco QCI ha detto...

Sereno Natale a Voi con immutato affetto. quellichelinter.it