" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

mercoledì 9 dicembre 2009

Nervi tesi...

Che il momento della SAMPDORIA sia a dir poco negativo è sotto gli occhi di tutti e probabilmente nella nostra storia recente è il peggiore di tutti!
Nella stagione 2005/06 con Novellino allenatore ne perdemmo 6 di fila senza vincere più fino al termine, ossia ben 13 partite d'astinenza!
Ma in quella circostanza come parziale scusante c'era il fatto che la squadra, non avendo più obiettivi, mollò...ma ora? Come giustificare queste prestazioni da parte di una Samp che solo un mese e mezzo fa giocava bene e faceva risultati???
Un pò di numeri per rendere l'idea: 4 punti raccolti nelle ultime 6 partite con sole 3 reti realizzate e ben 14 subìte!!!
A voler essere più spietati e severi nell'analizzare l'andamento della squadra blucerchiata si può aggiungere il dato della difesa più battuta fuori casa ( 17 reti al passivo! ) e far rilevare il totale squilibrio di come siano stati conquistati gli attuali 24 punti in classifica: 12 nelle prime 4 giornate e 12 nelle altre 11 gare...
Aldilà di come sia giusto far notare come il nostro scoppiettante inizio fu anche agevolato da un calendario soft, è evidente che la squadra nell'ultimo mese e mezzo abbia avuto un'involuzione sotto tutti i punti di vista, non giustificabile col solo fatto di aver spesso affrontato le migliori squadre del torneo per giunta nel loro massimo momento di forma ( vedi il Milan sabato scorso ).
Onestamente non mi so dare una spiegazione per quanto ci sta succedendo: un calo atletico era preventivabile e ci può stare, ma quel che si è visto ( o meglio non visto ) specie nelle ultime tre partite non può essere solo riconducibile alla condizione fisica.
La sensazione ( spero sbagliata ) è che il malessere possa essere profondo e riguardare tensioni nello spogliatoio tra i giocatori oppure tra gli stessi e Del Neri...
Un nervosismo che si è evidenziato ieri alla ripresa degli allenamenti a Bogliasco con un battibecco, pare nato da un malinteso, tra Cassano e un gruppo di tifosi.
Un episodio marginale, ma che testimonia come il nostro uomo di maggior spicco stia attraversando un periodo di grande difficoltà dal punto di vista psicologico ( che poi si ripercuote in campo ) che Marotta attribuisce alla mancata convocazione in Nazionale.
Ma Antonio deve essere più forte della delusione ed aiutarci ad uscire da questo incubo: anche se attorno alla squadra ovviamente non può esserci l'entusiasmo di qualche settimana fa e dei mugugni sono inevitabili e giustificati, noi tifosi siamo pronti a fare quadrato e a spingere i nostri ragazzi nel posticipo di domenica contro la Roma per quella che sarà una sfida decisiva...

2 commenti:

C'èSolol'Inter ha detto...

Ciao Andrea,
non riesco proprio a capire cosa stia succedendo alla Samp, ma spero che contro la Roma i tuoi ragazzi disputino un partita ai loro livelli, primo perchè la rometta non mi sta particolarmente simpatica, secondo perchè ad allenarla c'è Ranieri, che detesto, e terzo perchè vi meritate di vincere per riprendere positivamente il vostro cammino!
In bocca al lupo! ciao
Sergio
C'èSolol'Inter!!!|ilBlog

Antonio ha detto...

Il match con la Roma dirà di più, ma è forte la sensazione di un qualcosa che si sia rotto. Incredibile come le cose cambino da una settimana all'altra..