" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

mercoledì 30 gennaio 2008

Buona Samp ma in semifinale va la Roma

Il miracolo non è riuscito.
La Samp ci ha provato,si è battuta con grinta e generosità,ha messo in difficoltà la corazzata Roma ma alla fine si è dovuta arrendere alla maggior classe dei giallorossi che approdano così in semifinale.
Quanti rimpianti! Sia ieri che nella gara d'andata gli uomini di Mazzarri hanno di che rammaricarsi per una qualificazione che,con un pizzico in più di decisione e di convinzione poteva davvero essere raggiunta,fermo restando il divario tecnico tra le due squadre che comunque nell'arco delle due sfide è emerso.
Davvero un peccato,anche perchè l'avversario della semifinale sarebbe stato il Catania che ha superato l'Udinese,quindi l'ipotesi di vedere una Samp in finale sarebbe stata tutt'altro che azzardata...mi sento come nel maggio 2005 quando perdemmo per un punto la possibilità di giocarci i preliminari della Champions League:occasioni dal sapore storico che chissà se e quando si ripresenteranno...

La partita di ieri ha visto un sostanziale equilibrio nella prima frazione: la Roma non spinge più di tanto,Totti non è in serata e la Samp rischia poco,peccato che in avanti i blucerchiati non riescano a pungere più di tanto: Bellucci è commovente per impegno e sacrificio ma Bonazzoli,pur apparendo in lieve progresso rispetto alle precedenti uscite,ancora non riesce a essere incisivo e finisce per rimanere imbrigliato nella morsa Cassetti-Panucci.
Comunque le azioni non mancano:Aquilani,Tonetto e De Rossi da una parte,Lucchini,Delvecchio e Bellucci dall'altra sfiorano la marcatura.

Nella ripresa la Samp accelera e va vicinissima al gol in due circostanze: nella prima è Bonazzoli a mandare di testa il pallone fuori di un soffio,nella seconda invece Campagnaro,sugli sviluppi di un calcio d'angolo,vede il suo tiro respinto sulla linea da Taddei con Doni ormai battuto...che occasione d'oro!
A quel punto la Roma si scuote e,dopo un paio di pericolose incursioni portate da Cicinho,passa in vantaggio al 60': Campagnaro perde ingenuamente palla sull'out destro,Mancini s'invola verso l'area doriana e,dopo una serie di finte ubriacanti fulmina Mirante con un destro secco e preciso.Ora i giallorossi possono giocare in contropiede e fioccano così le occasioni per gli uomini di Spalletti che sfiorano il raddoppio ancora con lo scatenato Mancini, Giuly e il neo entrato Perrotta.Ma la Samp non demorde: al 71' ci prova Bellucci,Doni respinge,raccoglie Bonazzoli che tira a botta sicura ma un difensore respinge,poi è ancora l'attaccante romano con un gran tiro al volo a spaventare l'estremo difensore giallorosso...insomma la palla non vuole entrare ed a nulla serve il disordinato ma generoso forcing finale.

Nel complesso comunque una buona Sampdoria che ha confermato i progressi di gioco e di carattere evidenziati nell'ultimo mese...sui singoli bene Volpi e in generale la difesa,peccato l'eccesso di confidenza di un comunque positivo Campagnaro che è costato il gol di Mancini...non male Maggio nell'inedito ruolo di interno di centrocampo,Bellucci generosissimo,maluccio Zenoni,Delvecchio e Bonazzoli...nella Roma molto bene Cicinho e il solito Mancini...

2 commenti:

Antonio Giusto ha detto...

Ciao Andrea,
volevo segnalarti che CalcioItalia si è trasferito, il nuovo link è http://calciodangolo.blogspot.com/.

Patience ha detto...

Interesting to know.