" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

domenica 1 novembre 2026

Dolcetto...


Nella notte delle streghe la SAMPDORIA si regala il dolce gusto della vittoria superando l'Entella: un successo che ridà un minimo di fiato alla classifica e morale ad un ambiente sprofondato nella più totale sfiducia e depressione...

L'avvio è...horror: Samp bloccata, contratta e timorosa, decisamente più spavalda l'Entella che al 6' coglie la traversa con un tiro ( o cross? ) di Vignali e in generale dà la sensazione di maggior pericolosità in fase offensiva...

Come se non bastasse poco dopo il quarto d'ora si fa male anche Verschaeren, ennesimo infortunato di questo disgraziato avvio di campionato, al suo posto D'Angelo è "costretto" a lanciare il baby Mezzotero visto che anche Lauritsen è fuori causa per influenza...

Le premesse per un'altra giornata avara di soddisfazioni sembrano esserci tutte ma la Dea Eupalla al 23' decide di strizzare l'occhio ai blucerchiati: punizione di Henderson, Gartenmann di testa rimette al centro dove Tiritiello devia maldestramente nella propria porta.

Come spesso accade nel calcio un gol cambia gli equilibri: il vantaggio sblocca la SAMPDORIA, viceversa l'Entella accusa il colpo e si smarrisce...

Tutino ( ennesima prestazione negativa ) fallisce il raddoppio calciando a lato da buona posizione ma il raddoppio è cosa fatta al 42': Mbabu ( buona la sua prova ) lancia in profondità Begic, lo sloveno approfitta dell'ingenua scivolata di Di Mario per rientrare e mettere al centro dove Mezzotero si fa trovare pronto per la deviazione vincente!

Nella ripresa Chiappella prova a rivitalizzare i suoi con un doppio cambio ma i chiavaresi, ad eccezione di una buona opportunità per il neo entrato Cuppone e di una furiosa mischia in area di rigore non creeranno pericoli all'attento Krastev, sull'altro fronte la Samp avrebbe la possibilità di chiudere il match grazie soprattutto ad alcune pregevoli giocate di Mezzotero non sfruttate al meglio dai compagni...

Ma va bene, anzi BENISSIMO anche così, finalmente si può tornare a gioire per una vittoria!

Eravamo in totale emergenza, praticamente un'intera squadra fuori causa e quasi nessun cambio, Insigne ed Esposito in panchina solo per fare numero e incoraggiare i compagni, insomma come già scritto sopra c'erano tutte le premesse per vivere l'ennesima partita dell'orrore!

Invece la SAMPDORIA ha reagito, combattuto e lottato su ogni pallone, mostrando resilienza, abnegazione e spirito di sacrificio in tutti i suoi uomini!

E per la prima volta in campionato non abbiamo subito reti, aspetto decisamente importante, quei segnali di solidità e compattezza già intravisti a Bolzano ed Ascoli ieri hanno avuto conferma!

Sui singoli...bravi tutti ad eccezione di Tutino, menzione particolare per Mbabu e soprattutto per il giovanissimo Mezzotero, che in poco più di un'ora di gioco ha fatto più di Lauritsen e dello stesso Tutino messi insieme da inizio stagione!

Questo ragazzo mi ha davvero impressionato, non tanto per il gol, ma per le giocate che ha messo in mostra nel secondo tempo, a me ha subito ricordato un certo Mauro Icardi nelle movenze anche se logicamente è decisamente prematuro fare certi paragoni...

Da segnalare che con lui e Krastev avevamo in campo due 2008!

Bene quindi la vittoria e i 3 punti, ma archiviamo subito il tutto, testa bassa e pedalare!



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