Pareggio a reti bianche per la SAMPDORIA, che nell'insidiosa trasferta del Ceravolo di Catanzaro conquista un punticino che non cambia granchè la situazione in classifica ma che nel complesso deve essere accettato senza particolari rimpianti nè isterismi...
Partenza aggressiva dei blucerchiati, che pressano alti mettendo in difficoltà i padroni di casa ma come al solito là davanti si fa una gran fatica a pungere...
E così, incredibile ma vero le occasioni migliori arrivano da calcio d'angolo, l'incornata di Abildgaard costringe Pigliacelli a un mezzo miracolo, sulla respinta Viti, all'esordio, ancora di testa spedisce la sfera in bocca all'estremo difensore calabrese...
Catanzaro non pervenuto in fase offensiva e così il debuttante Martinelli, preferito a Ghidotti, può trascorrere i suoi primi 45' limitandosi all'ordinaria amministrazione...
Nella ripresa gli uomini di Aquilani hanno una fiammata e prendono in mano il pallino del gioco: un colpo di testa di Pittarello ben respinto da Martinelli e una traversa del gioiellino Cissè fanno temere il peggio ma la spinta dei giallorossi ben presto si esaurisce permettendo così alla SAMPDORIA di riorganizzarsi...
La gara si trascina stancamente ma prima del triplice fischio regala ancora un paio di sussulti, la palla gol più nitida la costruiscono ancora una volta i blucerchiati sugli sviluppi di un corner ma anche stavolta Pigliacelli è reattivo sul colpo di testa di Depaoli, sull'altro fronte Martinelli prima respinge una conclusione ravvicinata di Liberali poi esce a vuoto su calcio d'angolo ma fortunatamente la deviazione di Brighenti si spegne sul fondo...
Prima del match avrei firmato per un punto perciò, coerentemente con quello che era il mio pensiero ed erano i miei timori della vigilia questo pareggio me lo marco e me lo tengo stretto!
Non sono d'accordo con chi ha detto e scritto in queste ore che sia un punto inutile: per un misero punticino ci si può salvare e si può retrocedere, e resto dell'idea che non sarà l'eventuale mancata vittoria del Ceravolo a condannarci, non dimentichiamo che avevamo di fronte una squadra che staziona stabilmente in zona play off e che prima degli ultimi due k.o. contro le prime della classe era reduce da cinque vittorie consecutive!
SIA CHIARO: c'è poco o nulla di cui essere soddisfatti, di certo ieri sera non ho aperto una bottiglia di spumante per festeggiare lo 0-0 di Catanzaro, ma al tempo stesso non ho per nulla condiviso con molte cose che ho letto e sentito, ieri a differenza del tremendo pareggio contro l'Entella non ho visto 11 vacche pascolare, un pò di anima e di cuore li ho colti, vedi Abildgaard che pur facendo segno che non ce la faceva più ha resistito fino al termine!
E' ovvio che tutto ciò non basta, non può bastare: si deve dare e fare tutti di più!
A cominciare da sabato prossimo, nel derby contro lo Spezia che assomiglia tanto a uno spareggio, a un'ultima spiaggia o giù di lì...

12 commenti:
Ciao El, questa volta sono dell opinione che dopo 21 partite la cosa diventa sempre più complicata, se non si incomincia a vincere. Con pareggi nel cospetto della regola dei 3 punti, resti fermo e infatti siamo sempre lì nelle ultime 3. il mercato è stato inutile tra giocatori rotti e fuori forma. Speriamo sempre in questa benedetta svolta ci lasciamo anadre a titolare le prossime partite sempre come le partite della vita come quella con l Entella o quella di sabato contro gli spezzini senza ragionare sul presente drammatico
Per gli Old Fans
E meno male che Brighenti non si chiama Sergio
Roberto
abilgaard ha dovuto resistere, avevamo finito i 3 slot per i cambi e per nostra fortuna di cognome non fa pedrola
Hai ragione solodoria,
mi era sfuggito questo particolare non da poco!
Osch*
è chiaro che di questo passo l'anno prossimo si va a Piancastagnaio e si rischia di fare davvero il derby contro il Ligorna ( sono primi nel loro girone in serie D assieme al Vado ), si deve necessariamente cominciare a vincere, e sarebbe cosa buona e giusta farlo già sabato sera, io più che altro nel post volevo rimarcare che il pareggio di Catanzaro è un risultato che si può accettare senza isterismi, non sarà la mancata vittoria in Calabria a segnare il nostro destino...
Certo El, il tuo intento l ho capito. Voglio vedere finalmente una svolta, comprano giocatori ovunque e in massa e il risultato è sempre lo stesso. Da quasi 2 stagioni galeggiamo sempre nelle verso l`abisso. Ma è poi mai possibile che giocatori con un pedigree di tutto rispetto si sciolgono appena arrivati o vanno finire in un tunnel pieno d´ infortuni?
guardatevi gli highlights di fiorentina-como 1-3. Il gioco dei lariani riflette un'organizzazione perfetta, che riflette a sua volte le scelte di un management consapevole e qualificato. Vero Manfredi??
e aggiungerei di una proprieta', quella si, con fondi illimitati
Ho visto gli highlights
Qualche tempo fa avevo scritto:
Perché non hanno scelto la Samp invece del Como?
Con tutto il rispetto per la città che è carina e dove ho fatto il CAR nel 1969 e del lago che è molto bello ma volete mettere la stupefacenza di Genova e del suo mare?
Roberto
Sono andato un po ad informarmi sugli infortunati Viti e Esposito. Viti ha già un curriculum niente male di infortuni, Esposito invece nell` arco dell`anno scorso ha avuto molti problemi. Il buon Mancini vedendo la possibilità d`aquisto dei due com occasione di spendere meno sul mercato. Sperando nel incolumità si è tuffato. Purtroppo dopo le prime partite con pochi minuti in campo sono già fuori.
Da Accardi a Mancini la strada è corta.
Nel frattempo ufficiale l'arrivo di Di Pardo e le cessioni di Romagnoli all'Empoli, Cuni al Bari e Benedetti all'Entella...
Di Pardo ( sulla carta...) è un buon innesto, è nel pieno della carriera ed ha una discreta esperienza della categoria, speriamo che anche lui non finisca nel buco nero che da anni sembra fagocitare chiunque metta piede a Bogliasco..
Nessun rimpianto, almeno da parte mia, per Cuni e Romagnoli, incredibile come quest'ultimo, fermo da 14 mesi e alla veneranda età di 36 anni sia riuscito a trovare una nuova squadra!
Voglio spendere due parole invece per Benedetti: giusto che le strade si separino, in due stagioni e mezzo il suo contributo è stato quasi pari allo zero, ma resto però dell'idea che il ragazzo abbia qualità che qui, per mille motivi, non è riuscito a esprimere, quindi la sua cessione un pò mi dispiace...
E' morto Franco Menichelli. E voi direte: che c'entra? C'entra, c'entra...
Lui è stato l' "angelo delle ginnastica" e come dice Jury Chechi " era eleganza, leggerezza e perfezione". Menichelli ha vinto alle Olimpiadi di Tokio del 1964 la medaglia d'oro per un esercizio perfetto al corpo libero che costrinse la giuria a preferirlo ai giapponesi padroni di casa che erano i maestri indiscussi. Pare che al ritorno in aereo le hostess gli chiesero un autografo, ma non il suo, bensì quello del fratello Giampaolo. Potenza del calcio. Ma che c'entra, dirà ancora qualcuno più giovane del sottoscritto. Giampaolo Menichelli fu colui che fece il gol del 2-1 nella disgraziatissima partita (ultima del campionato) del 22 maggio 1966 a Torino con una Juventus senza ambizioni di classifica. Fu un tiraccio da 30 metri che si insaccò imparabilmente dietro un Battara innocente e sorpreso. Ero lì e quella giornata l'ho descritta in molti modi nel Sampgeneration di vecchia data. Prima retrocessione in serie B. Ma anche la nascita del tifo organizzato.
Roberto
Ale'
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