" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

domenica 9 novembre 2025

Com'è triste Venezia...due anni dopo...


Quasi due anni fa ( era gennaio 2024 ) con scarsa originalità intitolavo così il post di commento a Venezia-SAMPDORIA: fu una partita folle e rocambolesca come spiegava bene il punteggio finale ( 5-3 per i lagunari) ma più che triste ero arrabbiato per come avevamo buttato via quel match e in generale tante, troppe partite di quel campionato...
A questo giro invece si...sono proprio triste!
Non tanto per la sconfitta, assolutamente prevedibile e maturata contro un avversario che con ogni probabilità si giocherà la promozione diretta, e a pensarci bene neppure per l'ultimo posto in classifica da stasera in malinconica solitudine...a far male al cuore è vedere che fine ha fatto la SAMPDORIA!!!

Un'accozzaglia di incapaci, di inetti, di pavidi, di smidollati e di disonesti  a tutti i livelli, in campo, in panchina, in società, che ha ormai distrutto in maniera temo irrimediabile una squadra fino a pochissimi anni fa sportivamente apprezzata in tutta Italia...

Di una pochezza disarmante i primi 45', l'inferiorità sotto ogni profilo era così evidente da far pensare a una partita tra squadre divise da due categorie!
Era incredibile e al tempo stesso sconfortante vedere come i giocatori del Venezia dialogassero tra loro, si trovassero con giocate e movimenti coordinati e precisi mentre al contrario noi sembravamo una squadra messa in campo completamente a caso e formata da dopolavoristi che hanno come hobby quello di tirare due calci a un pallone...

Tra le tantissime note negative ( da salvare solo Ghidotti e il quasi 37enne Coda ) volevo soffermarmi in particolare su Antonin Barak, "calciatore" di neanche 31 anni, in Italia dal 2017 e autore, incredibile a dirsi, di una trentina di gol realizzati nelle sue varie esperienze maturate tutte nella massima serie...semplicemente imbarazzante e indegna la sua prestazione, vergognoso che un atleta professionista possa presentarsi in simili condizioni fisiche!

Una partita senza storia insomma, che però incredibilmente si riapriva nella ripresa: vuoi che gli indegni in maglia biancocerchiata, perso per perso, decidevano di tirare fuori un minimo di orgoglio e dignità , vuoi che il Venezia pensando di avere vita facile aveva un pò staccato la spina ecco arrivare prima il gol di Henderson ad accorciare le distanze ( dormita dell'ex Stankovic che probabilmente ha visto partire tardi la palla ) e poi un'occasionissima per Coda sulla quale Stankovic si riscattava alla grande...

Ma era solo un'effimera illusione, ci pensava il neo entrato Fila dopo l'ennesima bella azione corale dei lagunari a siglare la rete che chiudeva ogni discorso...

Che altro aggiungere?
Poco o nulla, se non la sgradevole sensazione che il destino di questa derelitta SAMPDORIA a novembre sia già praticamente segnato...

69 commenti:

Osch ha detto...

El, ieri, dopo lo sfracello ho fatto un po il conto sull orizzonte salvezza. Quanti punti ci vorranno…più di 40 sicuramente per la salvezza diretta. Passano le partite e dopo il primo terzo di campionato con 7 punti non vedo come questa squadra possa arrivare a 40. Secondo voi chi o che cosa ci potrà sollevare, io non ho la più minima idea.

robmerl ha detto...

di questo passo chiudiamo se va bene a 30 e andiamo là dove dobbiamo andare da 2 anni, perché se non ti aiuti da solo non ti salva nessuno - ed è giusto così

El Cabezon ha detto...

Caro Osch
spero tanto di sbagliarmi ma allo stato attuale delle cose ritengo che questo organico non abbia alcuna possibilità di raddrizzare la situazione...

Anonimo ha detto...

Considerazioni della Domenica prima di leggere i giornali (escluso l'articolo sulla Samp che ormai salto a piè pari)
La prima cosa che mi è venuta in mente, al termine della partita, è un elenco che sembrava fermo ma ora non più e quindi : Donati, Gregucci/Foti...avanti un altro, please. Mi verrebbe da chiederti di scrivere altre cose (così come a tutti voi che leggete queste note) magari l'ultimo film che avete visto o il libro che leggete o altre cose amene che distraggono da questo stillicidio.
Poi vorrei dire a El, cui la volta scorsa avevo detto che aveva tutta la mia comprensione per il fato di dover scrivere ogni volta le stesse cose, che allo stato attuale mi fa tenerezza per gli sforzi che mette, appunto, nel continuare un lavoro su un tema che ormai è in dissoluzione. Eroico.
Poi ancora , come anche dicevano ieri sera a Telenord, ormai le parole si susseguono sempre uguali, sempre le stesse, tal che mi viene da paragonare questa situazione a quella del film "Ricomincio da capo" Ogni partita è la fotocopia della precedente.
E per finire sono d'accordo con Nicolini (incazzatissimo) quando nello stigmatizzare il disastro ne dà la colpa agli incapaci e inetti che si nascondono (forse è meglio così per la loro salute...) i quali ancora una volta hanno assunto un allenatore senza patentino e senza esperienza di categoria come ha, viceversa, Iachini. Ed il fatto che non esiste persona in società, dall'allenatore ai dirigenti (si fa per dire...) che prenda in mano la situazione e si prenda le dovute responsabilità. Perché, dice lui, e io concordo, la Samo è si scarsa ma non da essere in quella posizione di classifica perché i giocatori non sono così scarsi come si vedono in quell'ammasso che si vorrebbe chiamare squadra. Ci vorrebbe, dice sempre lui, un allenatore di esperienza che, come faceva il suo mentore Carletto Mazzone non faceva i soliti commenti a pro di stampa tipo "dobbiamo lavorare" e altre amenità di questo tipo ma risolveva il tutto quando negli spogliatoi attaccava al muro i giocatori..
Fine
Roberto

Anonimo ha detto...

Da chiedere a te El

Anonimo ha detto...

Scusate ho scritto in modo arraffato per la fretta e la....nausea.
Roberto

Riccardo ha detto...

… che ha ormai distrutto in maniera temo irrimediabile una squadra fino a pochissimi anni fa sportivamente apprezzata in tutta Italia... questa è una fotografia perfetta della nostra situazione. Il distrutto per me vuol dire soprattutto che anche se per pura utopia l’attuale proprietà decidesse improvvisamente di cambiare registro e spendere, da noi di valido e capace, sia come allenatore, come dirigente e come calciatore non ci vuole più venire nessuno. Parlate di ipotetica salvezza, ma scusate il mio pessimismo e fastidio, ma sarà un’impresa non arrivare ultimi. Purtroppo stiamo assistendo alla morte dell’U.C.Sampdoria

Riccardo ha detto...

Un’altra cosa, ho sentito le parole di Foti nel dopo partita, l’ho visto arrabbiato, deluso, amareggiato per la prestazione e per il risultato. Parla di lavoro di dover sistemare tante cose tante situazioni…. Bla bla bla, ( tutto giusto tutto corretto anche se anche gli altri allenatori dicevano più o meno le stesse cose), ma poi leggo che sono stati concessi due giorni di riposo ai giocatori. Ma scusate se c’è da fare tanto dovrebbe sbatterli in ritiro fino a data da destinarsi e dovevano essere ad allenarsi già da oggi, altro che due giorni di riposo. A me sembra sempre di più dai fatti che questa società voglia retrocedere a tutti i costi

El Cabezon ha detto...

*Riccardo
capisco il tuo stato d'animo e quello di chi vorrebbe, dopo una cocente sconfitta, che si facessero doppi, tripli allenamenti al giorno e magari pure ritiro a oltranza, personalmente non credo siano queste le ricette per invertire la rotta anzi, visto che c'è la sosta un giorno in più forse è meglio per rasserenare, per quanto possibile, il clima e le teste di giocatori e allenatori...

Semarco ha detto...

Commentare la partita sarebbe straziante e poi avete detto tutto voi, insisto solo su un fatto per me incomprensibile di cui abbiamo già parlato molte volte, ma cosa gli ha fatto Iachini? Mai preso seriamente in considerazione, cambiati nel frattempo una mezza dozzina (come le uova) di allenatori, alcuni veramente improbabili come Donati e Foti, ma ci vuole un genio per capire che in una situazione di crisi psicologica, fisica (le gambe seguono il cervello) , tecnica, c'è bisogno di un uomo di esperienza, attaccato all'ambiente e che sappia mettere i giocatori con le spalle al muro? E perché i Mancini padre e figlio non hanno dato questo consiglio banale? Cosa si sperava di fare con giovani inesperti? Calcio champagne? Poi non sarebbe mica la panacea di tutti i mali ma garantirebbe comunque impegno al 110 per cento, già mi basterebbe, partite giocate almeno con dignità, siamo ancora in tempo

Riccardo ha detto...

*El
Quello che dici ha senso, ma guarda quello che hanno fatto gli allenatori negli ultimi due anni, hanno sempre preso la linea morbida e abbiamo visto i risultati, io proverei la linea dura, probabilmente non cambierà nulla ma per lo meno dai un motivo per guadagnarsi lo stipendio a questi scarponi

El Cabezon ha detto...

Riccardo*
l'anno scorso, non ricordo dopo quale sconfitta, fecero una sorta di ritiro punitivo, una pagliacciata che durò ben 3 giorni, poi Accardi rassicuro' a nome dei calciatori e tutti poterono rientrare nelle proprie abitazioni, in panchina c'era ancora Sottil...

Anonimo ha detto...

Estratti dall'intervista di Novellino su Repubblica di oggi
Quale è il primo pensiero che collega a Genova?
Riccardo Garrone era straordinario il miglior presidente che abbia mai avuto
Avrei fatto qualsiasi cosa pur di non deluderò
Adesso gli eredi non vogliono più avere rapporti con il club
Sono rimasti delusi ma sono convinto che stiano male in questo momento sono i primi a tenerci alla Sampdoria
Conosco come ragionano in caso di necessità sono sicuro che non si tirerebbero indietro

A Genova diciamo : Sara
Roberto

Anonimo ha detto...

Correggo Saia e non sara'

robmerl ha detto...

sì,ciao. A parte il fatto che EG è stato obbligato a vendere dalla parte genoana (Mondini) della famiglia, nessuno che abbia la testa sul collo si prenderà mai una società che ha asset zero salvo la maglia e il pubblico,e incassi che sono ad andar bene la metà del debito

osch ha detto...

Sbirciando i vari siti, pare che all`interno della squadra nei diversi reparti tecnico/medico regni il caos, l`incompressione. Quell`che è un fatto, abbiamo dificoltà di riprestinare la salute di molti giocatori, l`ultimo Pafundi non sembra riprendersi in tempi brevi.

Riccardo ha detto...

Esatto Osch, leggevo che Bertelli il nostro capo dei preparatori nell’ultima settimana non si è presentato. Questo anche dopo le dichiarazioni di Foti dopo l’ultima intervista. Anche in questo caso regna la confusione, quando ho visto Foti in conferenza mi sono chiesto a che titolo parlasse, perché non si è presentato l’allenatore? Cosa fanno tirano un dado per vedere chi si presenta? In un momento così drammatico perché non ci sono andati Friedberg o Manfredi? Ma stupido io che mi pongo ancora certe domande. Per il futuro scopro che non abbiamo più mezzo osservatore a libro paga e che cambieremo semplicemente algoritmo. A questo punto mi chiedo cosa ci stanno a fare lì Mancini jr e Lombardo che reputo persone serie ( o forse mi sbaglio)

robmerl ha detto...

Cassano in un momento di lucidità ha detto bene senza peli sulla lingua dove possono mettere l'algoritmo...

El Cabezon ha detto...

E nel frattempo il Mancio sbarca in Qatar a prendersi un'altra vagonata di milioni di euro che non si sa mai cosa possa riservare il futuro...

Osch ha detto...

Si, il Mancio….da Manciniano convertito mi chiedo quanti soldi ancora in un campionato nulladicente. Aveva la possibilità di allenare il Nottingham Forest, club cult e perlopiù la squadra del nostro Trevor Francis…mah.

El Cabezon ha detto...

Osch*
mettiamola così, è andato a allenare in Qatar in cambio della rassicurazione che l'emiro ci comprerà :-)

Anonimo ha detto...

Tre sono i motivi che possono giustificare la scelta di Mancini:
1) Come dice El, preparare la strada per l'acquisto della Samp da parte dell'Emiro (al proposito mi viene un bel seeeeeeeeeeeeeee!)
2) Pensare di rilevarla lui stesso con l'aiuto di altri, ovviamente (anche qui credo ci stia un seeeeeeee)
3) Usare quei soldi per opere di bene nell'ambito dello sport o anche altro

Tolte queste possibilità non rimane che la classificazione di Roberto Mancini come il solito mercenario accumulatore di soldi e che, soprattutto, non ha capito un'acca e non ha tratto insegnamenti dalla morte di Gianluca Vialli.
Roberto

robmerl ha detto...

io andrei diretto al punto 4: non ha mai capito un....acca al di fuori dei soldi. Money kills love, nel suo caso è vero all'ennesima potenza

El Cabezon ha detto...

Non so come la pensiate voi
ma sono dell'idea che Roberto Mancini non debba nulla alla SAMPDORIA!
Questa storia che lui dovrebbe sentirsi moralmente obbligato a fare qualcosa per il club
non la sopporto!
Se vorrà farla bene altrimenti...amici come prima!
Per quanto mi riguarda nessun rancore se le strade non dovessero mai più incrociarsi...

Tornando all'attualità, si è dimesso il preparatore atletico Bertelli,
al suo posto tal Ferrini...
Mah, si è sempre detto che Bertelli fosse un mago della preparazione,
che fu grazie a lui che nei play out volammo sul campo...e dopo qualche mese viene trombato...uno degli ennesimi misteri di questi anni attorno alla Samp...

Riccardo ha detto...

*El concordo con te che Mancini non debba nulla alla Sampdoria, e credo l'abbia fatto solamente per meri interessi personali, così come credo sia la motivazione per la quale qualche anno fa abbia lasciato la nazionale per andare in Arabia e farsi ricoprire d'oro. Semplicemente la nostra immaginazione vede Mancini ritornare per continuare quello che aveva provato a fare Vialli ( a proposito, alla Sampdoria non deve nulla, ma Luca credo invece debba qualcosa....) e riprovare a vivere una favola come avevamo vissuto tra gli anni 80 e 90, e semplicemente la voglia di tutti noi nel vedere qualcosa di bello che ci faccia distogliere lo sguardo anche solo per un momento dallo schifo che viviamo tutti i giorni, e ovviamente non mi riferisco alla Samp.

Anonimo ha detto...

La storia di Mancini conferma il fatto che è sempre inopportuno mettere qualcuno sul piedistallo perché viene sempre il momento in cui bisogna buttarlo giù.
Roberto

Anonimo ha detto...

P.S.
Siccome il tifoso per sua natura è irrazionale e si "allea" con tutto ciò che fa il bene della squadra, se, per remota ipotesi, Mancini diventasse Presidente della Samp con alle spalle l'emiro del Qatar, ecco allora che tornerebbe sul piedistallo
Roberto

El Cabezon ha detto...

* Riccardo,
hai centrato il punto secondo me,
come scrive anche Roberto ci piace sognare,
e cosa ci sarebbe di più bello del calciatore più rappresentativo della SAMPDORIA in termini di presenze e di gol fatti che ti prende e prova a rinverdire i fasti di un tempo?
Ma come ho già scritto ho la sensazione che Bobby Goal non abbia in cima ai suoi pensieri questa cosa come invece aveva il suo gemello...
E' un pò come desiderare di andare a fare una vacanza da qualche parte ,scegliete voi la meta che preferite: ci piacerebbe un sacco, sarebbe probabilmente un' esperienza indimenticabile, ma tra i costi, il tempo che ci vorrebbe e altre priorità in questo posto non ci andiamo mai, restando in attesa che nel frattempo accada qualcosa che spazzi via ogni remora e ci faccia dire: SI! ora davvero posso partire...

El Cabezon ha detto...

Mancini ( figlio ) ha promesso rinforzi fin dai primi di gennaio, staremo a vedere, voglio credere che sarà davvero così...

Anonimo ha detto...

Che tempo che fa
Fazio da" l'annuncio che Sinner ha vinto gli Atp e si esalta con Gassman il quale gli dice: ora tocca alla Sampdoria e Fazio: un miracolo alla volta
Roberto

Riccardo ha detto...

El ho sentito anch’io e voglio pensare/credere che sia vero detto da lui e non la solita dichiarazione per calmare la piazza. Sarà comunque dura perché gennaio è già un mercato difficilissimo dove le squadre certamente si liberano solo di giocatori che trovano poco spazio, in più dovranno essere bravi a convincere i possibili obiettivi a venire da noi cosa tutt’altro che scontata data la nomea che negli ultimi anni grazie a questi scienziati ci siamo fatti.

Semarco ha detto...

Ho un amico super tifoso del Vicenza, quando vado a trovarlo a volte vado a vedere la partita con lui al Menti, ogni tanto le guardo anche in TV, ieri ho visto Vicenza Renate, vi assicuro che attualmente perderemmo con tutte e due, non solo contro il Vicenza che è capolista ma anche contro il Renate che non so neanche di dove è, capisco che parlare del Mancio sia consolatorio ma è una questione troppo lontana dalla nostra realtà, una pia illusione più che un sogno

Anonimo ha detto...

Credo sia inutile illudersi sui risultati di una squadra quando, alla prolungata vista, appare completamente priva dei requisiti, anche i più elementari, che dovrebbero caratterizzarla. Nel caso della Samp è tutto drammaticamente evidente. Ma parliamo della Nazionale, specie quella che si è "esibita" ieri sera a San Siro. Il risultato rotondo a favore della Norvegia (non della Spagna o Francia per restare in Europa) ha dimostrato che l'Italia è una squadra modesta o poco più, formata da giocatori di non particolare estro ed eccellenza. E quindi, ammesso che vada ai mondiali, che potrà fare? Se questo (i giocatori ) è quello che passa il convento allora è meglio rassegnarsi subito. Non vedo tra le fila azzurre : Zoff, Bergomi, Cabrini, Collovati, Gentile, Scirea, Oriali, Tardelli, Conti, Graziani, Rossi. E nemmeno Bearzot in panchina. E non vedo nemmeno Totti, Del Piero, Vialli, Cassano, Pazzini, Cannavaro, Pirlo e compagnia bella.
E quindi una volta si diceva: diamoci all'ippica!
Roberto

osch ha detto...

Si, il buon Mancini junior intanto ha fallito il mercato estivo e a Gennaio andando avanti cosi se gli puo tenere in suoi rinforzi. In una struttura talmente disfunzionale non ha senso mettere giocatori nuovi in corsa.

El Cabezon ha detto...

Belin Osch
capisco tutto, ma trovare senza senso gli eventuali rinforzi di gennaio mi sembra...senza senso!
Se abbiamo una possibilità di scamparla è legata per me in buona parte proprio al mercato di gennaio, oltre ovviamente a un generale "risveglio" da parte degli zombie che sono scesi in campo in queste prime 12 giornate...

Sulla Nazionale: ho visto solo, distrattamente, il secondo tempo, al di là delle varie dichiarazioni i giochi erano fatti, era poco più di un'amichevole quindi la sconfitta non credo che ci ridimensioni più di tanto, certo un 1-4 in casa contro la Norvegia può fare impressione e sarebbe stato impensabile solo pochi anni fa ma le cose cambiano e in questo momento storico bisogna prendere atto che gli scandinavi, che torneranno a disputare un Mondiale dopo 28 anni, in questo momento ci sono superiori...
Se neanche Gattuso riesce a portarci ai Mondiali e per la terza edizione saremo costretti a guardarli da casa sarebbe giusto sciogliere sciogliere la Nazionale di calcio per sempre!

Osch ha detto...

Mah El, Gattuso non è un allenatore top. Se neanche lui…..? „Senza senso“ naturalmente un espressione provocateur. I nostri dirigenti quando parlano, parlano troppo. A gennaio per me probabilmente non si potrà fare più molto

Anonimo ha detto...

Bella l'intervista su Repubblica a Gigi Cagni per il suo libro "Renget!" che verrà presentato stasera alle 18.00 da Feltrinelli. Un estratto
Dice a Flachi :"Non me me frega un cazzo di quello che hai combinato finora. Ma se mi dai retta e te ne stai pulito sono disposto a fregarmene del parere degli altri
E Flachi: "Mister le darò tutto"
Mi sono fidato. In cambio Francesco mi ha dato 19 gol (2 in Coppa Italia)
E poi uno che pensa al passato
Mica solo quello di Paolo Mantovani
Roberto

El Cabezon ha detto...

Osch*
ho una grandissima stima in Gattuso,
che considero una delle poche persone vere, autentiche, genuine del mondo del calcio,
probabilmente non è un allenatore top ma credo che sia uno dei pochissimi che potrebbe toccare le corde dei giocatori azzurri, a far ritrovare quell'orgoglio e quel senso di appartenenza che negli ultimi anni è clamorosamente venuto meno...

Sui nostri dirigenti...Mancini jr. ci ha messo la faccia e, fino a prova contraria, voglio dargli fiducia, poi se alle belle parole non seguiranno i fatti lui stesso ha detto che sarà il primo ad andarsene, staremo a vedere cosa succederà...

*Roberto,
dici bene, fu Cagni a far svoltare la carriera di Flachi...

Osch ha detto...

Ti do ragione sulla persona Gattuso, non lo conosco ma dalla distanza sembra un persona per bene, all‘ Italia mancano tante cose, soprattutto l‘ intensità di gioco nell‘ arco di 90 minuti. Questo fattore un forse il più importante nel calcio moderno. Nessun ct sarà in grado a darla non so come abbia fatto Mancini. Per me ha fatto un miracolo con Vialli e i ragazzi Samp.
oggi avevo un po di tempo e mi son „goduto“ Forever Samp e il derby del lunedì. Tra tutti i giornalisti presenti nessuno si può reputare degno della professione. Michieli e Galdi fanno i tifosi e gli amici dei Mancini. Ascoltando l‘ intervista con Mancini junior,(nessuna domanda critica si Galdi)ha solo detto di aver preso contatti con procuratori e giocatori. I due in studio tutti agitati hanno voluto capire che già hanno comprato giocatori pronto per il 2 gennaio…..Ahahahah. Il solo Dossena in tutta l‘ onorevole assemblea ha avuto una certa distanza critica nell‘ analizzare le parole del ds. Che pena

Riccardo ha detto...

Sulla nazionale c’è poco da dire, Gattuso o no, molto probabilmente sarà il terzo mondiale che non vedremo. Ma nessuno si fa delle domande, continuiamo a riempire di stranieri le squadre e a far finta di non vedere il marcio che aleggia nelle scuole calcio e nelle giovanili. Hanno di fatto ammazzato il calcio italiano. Adesso chi abbiamo? Pio Esposito? Se fosse nato all’epoca non dico di Bettega, ma di Altobelli e Serena, non avrebbe portato manco i palloni all’allenamento

robmerl ha detto...

vedendo giocare andersen e damsgaard in scozia-danimarca ho rimpianto sinceramente ferrero: almeno lui usava un bravo talent scout e non l'algoritmo

Anonimo ha detto...

Effettivamente pare che tu abbia ragione. Al tempo di Ferrero non c'erano certe schifezze di giocatori e ancor peggio dirigenti fantasma. Almeno lui veniva allo stadio con la sciarpa blucerchiata. Sarà solo stata finzione ma ce n'è tanta in questo mondo da vendere. Come dire: al peggio non c'è mai limite. Credevamo di aver toccato il fondo con Ferrero ma con Radrizzani, Manfredi e gli innominabili stranieri abbiamo fatto un ulteriore salto di (s)qualità!
Roberto

osch ha detto...

Dopodichè si parlava nei giorni passati di un forte interessamento della Samp verso diversi giocatori fra cui Valoti e DeLuca....le parole del ds della Cremonese.
Voglio sperare che le parole die Mancini, che alla Samp non decide nulla, non siano di nuovo di circostanza.

"Di contatti con il direttore sportivo della Cremonese, Simone Giacchetta non ce ne sono ancora stati. Nessuno ci assicura. E onestamente è ancora sorpreso del contrario.
Ho letto che ci sarebbe una maxi operazione con la Sampdoria, una collaborazione con Andrea Mancini ma io non ho sentito nessuno…"

El Cabezon ha detto...

Nei giorni scorsi è mancato Garritano,
che da noi ha giocato una sola stagione, quella della promozione nel 1982...
A quell'epoca ero un bambino e me lo ricordo solo come nome e nelle figurine,
qualcuno più anzianotto del sottoscritto ha qualche aneddoto o ricordo particolare?

Riccardo ha detto...

L’occhio vedo che vi è caduto sui possibili nuovi arrivi. Il nostro recente passato è la riga di falsità che ci sono state propinate dovrebbe farci ignorare bellamente tali voci. Io oramai le uniche voci che sento saranno quelle ufficiali. Io invece ho notato soprattutto, dopo il sicuro non rinnovo dei contratti in scadenza, il fatto che gli infortuni sono decuplicati, sarà un caso? Io non credo. Questi (società) ci vogliono alle solite abbindolare con le voci di mercato, possibili cessioni societarie, per distoglierci dal fatto che la situazione sta ulteriormente precipitando.

Anonimo ha detto...

Ciao El ecco l'anzianotto.
Il campionato 1981 1982 ebbe una partenza disastrosa (ma va...) con quattro sconfitte nelle prime sette partite (Brescia all'esordio, Sambenedettese in casa Lecce, Catania . Fu il siluramento di Enzo Riccomini e l'arrivo di Renzo Ulivieri. Il 1 novembre 1981 arriva a Genova la Cremonese che passa per prima in vantaggio (con Marassi inferocita e fischiante) ma dopo un paio di minuti pareggia Garritano esultante sotto la Sud e Patrizio Sala sigla ul 2-1 definitivo.
Due particolari: fu il ritorno a Marassi di Paolo Mantovani reduce dai suoi problemi cardiaci (ahi, se non avesse fumato tonnellate di sigarette non sarebbe morto e chissà la Samp dove sarebbe ulteriormente arrivata)
secondo: negli ultimi minuti del secondo tempo (75' minuto) nella Cremonese esordì un certo...Gian Luca Vialli.
Può bastare?
Roberto

Anonimo ha detto...

P.S. Va da sé che quello fu il campionato della seconda promozione
Roberto

El Cabezon ha detto...

Grandissimo Roberto,
grazie!
Leggo che citi una sconfitta interna contro la Sambenedettese e ho un flash: a castigarci fu per caso un gol di tal Gigi Cagni?

Anonimo ha detto...

Proprio così fu Cagni
Roberto

El Cabezon ha detto...

Incredibile quali flash di vita trascorsa possa regalarti un semplice aneddoto calcistico!
Cagni...che nella sua carriera avrà segnato si e no tanti gol quante le dita di una mano...

Anonimo ha detto...

La ripetuta caduta dell'Atalanta, che peraltro tempo fa avevo preconizzato, mi fa pensare al fatto che in Italia le "Grandi" in S.P. E. (Stato permanente effettivo) in effetti sono 3 : Inter, Juventus e Milan. Poi ci sono quelle non sempre in attività di "Grandi" da vertice, Napoli, Roma. Poi quelle aspiranti che non arrivano mai al vertice (Fiorentina) ed infine, sempre rimanendo nella "gloria" quelle che hanno un periodo fortunato e poi si ritirano. Tra queste, ovviamente la Samp e recentemente, appunto, l'Atalanta ma con una differenza che la Samp è stata al vertice per 10/12 anni con risultati che più si ricorderanno nel tempo (lo scudetto, off course!) mentre i bergamaschi, pur ottimi, per carità, non lo hanno vinto a dimostrazione che il tricolore per una squadra non Grande in S.P. E. è una cosa difficilissima che rende l'impresa, assai rara, ancora più importante e ovviamente irripetibile.
Questo tanto per rimanere nel passato.
Roberto

El Cabezon ha detto...

L' Atalanta secondo me ha avuto due grandissime opportunità per vincere lo scudetto: l'anno scorso e nel periodo Covid, quando l'egemonia della Juve, dopo 9 scudetti di fila, si è fisiologicamente interrotta, forse non ci hanno creduto abbastanza, temo per loro che il treno sia irrimediabilmente passato, un pò come il Parma degli anni '90, che ha vinto in Europa, anche più di noi, ma mai lo scudetto, cosa che sembrava "inevitabile"...
So che tu la pensi diversamente Roberto e comprendo benissimo il tuo punto di vista, ma quando vedo squadre come l'Atalanta o il Bologna sedersi al tavolo delle grandi e rubare il posto solitamente riservato a loro a me fa piacere...

Anonimo ha detto...

In attesa della non impossibile NON vittoria di stasera e della pure NON impossibile sconfitta vorrei risponderti EL.
Per quanto riguarda il Bologna non ho alcuna simpatia per i pregressi che ci sono costate due retrocessioni.
Per il resto, come hai ben detto tu, non "voglio" che altre squadre con le loro imprese possano sminuire la nostra impresa che è già grande di per sè ma lo è ancora di più essendo "aliena" alle "Grandi. Pensa un po' se negli ultimi trent'anni avessero vinto lo scudetto Parma, Sassuolo, Udinese e Atalanta. Forse si parlerebbe meno del nostro. O no? Per non parlare della finale di Coppa dei Campioni. Va be', questo è il mio pensiero, Ciao
Roberto

Anonimo ha detto...

Costati e non costate.
Roberto

El Cabezon ha detto...

Cari amici,
domani e mercoledì mattina avrò due giornate alquanto toste dal punto di vista lavorativo, quindi fare il post di commento alla gara di stasera al mercoledì pomeriggio non credo che avrebbe più molto senso...
Pertanto io direi di procedere direttamente coi commenti a Doria-Juve Stabia su questo post,
magari se riesco due righe veloci le scrivo dopo la gara con le Vespe...

El Cabezon ha detto...

FINALMENTE!
Una partita nella quale l'episodio è girato a nostro favore!
Sarà che ormai ho aspettative talmente basse che mi basta una prestazione DIGNITOSA come quella di stasera per ritrovare un po' di morale ed entusiasmo!
Non avevo molte aspettative neanche per questo match, la depressiva conferenza stampa pre gara di Gregucci mi era sembrata quasi un voler mettere le mani avanti...
E invece la squadra, pur con tutti i suoi arcinoti limiti, si è battuta con uno spirito e un'unità di intenti che poche volte si è visto...
E, a tratti, secondo me abbiamo anche manovrato discretamente, il problema è che là davanti Coda è maledettamente solo...
Bene così ,ora speriamo di recuperare qualche giocatore e di trovare un minimo di continuità di risultati...

Anonimo ha detto...

Non ero stato positivo nelle previsioni ma questo è stato dovuto proprio alla sempre evanescenza della Samp che non permetteva altri approcci. Ma ora finalmente è arrivata la vittoria e allora, mio malgrado, deve fare una virata a 360 gradi. Lo so che è assurda perché in effetti non abbiano fatto niente di straordinario ma chissà perché il successo mi dà la spinta per i miei soliti voli pindarici e, non voglio dire il mantra mio e di mio fratello che era "Dove potrà mai arrivare questa Sampdoria?" nato nel tempo felice della gestione Del Neri (perché, diciamolo, quella è stata una grande Samp e aveva una coppia di attaccanti formidabile, i mai dimenticati Cassano e Pazzini) ma mi viene spontaneo: ora cominciamo a vincere! E poi se ci rimettiamo in sesto e con qualche buon innesto a gennaio le cose potrebbero cambiare. E allora mi butto: se cambiamo rotta, settimo e ottavo posto sono distanti "solo" 7 punti. Sento la voce di mio fratello che, come un tempo, da "lontano" mi dice : porti male! Ma che ci volete fare, sono fatto così e soprattutto sono sincero anche a costo di fare brutte figure. Ma con voi che siete magnanimi me lo posso permettere!
Roberto

Semarco ha detto...

Buona vittoria che ci dà un po' di ossigeno, anch'io temevo il peggio, credo che se Cherubini e Pafundi troveranno un po' di continuità e non subiranno acciacchi vari potremo avere più pissyin attacco e Coda avrà più occasioni senza sfinirsi fisicamente, unico neo l'ammonizione presa stupidamente da De Paoli che proprio non riesce a controllarsi e che con lo Spezia ci sarebbe stato utile, per il resto sono un po' come te Roberto, una vittoria basterà per i tifosi della Sampdoria, ma dai retta, siamo malati

Semarco ha detto...

Possibilità in attacco

osch ha detto...

Si fianalmente. Conta solo la vittoria. Da criticare ci sarebbe tanto. Non ne ho più voglia....ci saimo staccati dall`ultimo posto anche grazie alle disgrazie altrui.

robmerl ha detto...

roberto the dreamer. Vorrei essere come te ma proprio non ci riesco: sto coi piedi incollati per terra. Però un sogno ce l'ho anch'io : che ci compri il gruppo Red Bull guidato da un certo Mr. Klopp che dopo aver vinto tutto coi Reds sta creando il football planetario

solodoria ha detto...

semarco vado controcorrente: depaoli e' tanto scemo che a spezia ci lasciava in dieci dopo pochi minuti, speriamo non ci pensi henderson

El Cabezon ha detto...

Lette le dichiarazioni di Fredberg?
Fanno il paio con quelle di Andrea Mancini di poche settimane fa,
si ribadisce che a gennaio si interverrà sul mercato in maniera decisa...
Che facciamo,
a questo giro li crediamo?
E' la loro ultima chance di salvare la faccia...e la SAMPDORIA!

robmerl ha detto...

cercheranno di mettere delle toppe al di fuori di qualunque piano strategico per il semplice fatto che non ce l'hanno. Sono anni che non si vedono né cross né colpitori di testa

Anonimo ha detto...

Ho letto anch'io l'intervista su Repubblica. Parla del 2028 come possibile anno della risalita (?) in serie A. Perché non il 2027 considerando che ora hanno un discreto budget? E comunque venendo sul campo direi che domenica c'è una partita chiave. Sperando che non finisca come con l'altra ligure (Entella) dopo la vittoria col Pescara, allora si può dire che il pareggio va bene ma perché non dire che se dovessimo vincere potrebbe essere il cambio di rotta? E quindi l'avvicinamento alla posizione play off? E quindi, e quindi........Se è vero che a gennaio ci saranno i rinforzi perché non pensare a qualcosa d'altro? In fondo se veramente le cose dovessero cambiare bisogna pensare che ci sono ancora 25 partite da giocare. Ma forse sono io il solito sognatore. E pur mi chiedo: ma se un tifoso non spera in qualcosa di buono, anche al di là del buon senso, quale è il senso di esserlo?
Roberto

robmerl ha detto...

il vero tifoso non può non essere un sognaore. Il fatto è che questi qui sono ladri di sogni

Anonimo ha detto...

Robmerl non ho mai sentito definizione più azzeccata per questi personaggi. Purtroppo mi sa che non sono solo ladri di sogni…. Le dichiarazioni di Friedberg da un lato fanno ben sperare, ma in primis ancora una volta non ho letto mezza ammissione di colpa, e se fosse vero quello che dice la mia domanda è: perché non farlo prima e risparmiarci tutto questo scempio? Personalmente finché non vedo gli acquisti a Bogliasco non credo a mezza parola così come crederò alla svolta quando vedrò 2,3 vittorie di fila. Per il mercato di gennaio, assumendo come vere le dichiarazioni sul budget importante, bisogna vedere anche se i giocatori accetteranno, visto il danno d’immagine che questi incompetenti hanno creato. Comunque vedremo

robmerl ha detto...

la vera domanda, per restare coi piedi per terra come ci obbligano a fare, è: "Ma cosa sperano di tirar fuori da questi pseudoinvestimenti gettati al vento?" Non hanno più un vivaio, una dirigenza sportiva, una struttura medica, un capitale giocatori su cui effettuare qualche plusvalenza oltre a poter aspirare alla promozione e a offrire uno spettacolo dignitoso. Hanno creato una società senza asset (l'idea di fiorella)ma anche senza futuro. Il vero sogno è che passino la mano a un gruppo che investe seriamente nel calcio (e ovviamente ne capisce), anche a costo di ripartire dalle serie minori. Tanto così non si può più andare avanti...

El Cabezon ha detto...

Gennaio non è poi così lontano ,
staremo a vedere cosa combinano,
a questo giro si sono esposti parecchio quindi nessuna scusa, nessun alibi!
Occorrono almeno tre acquisti di peso, abili e arruolabili da subito,
senza dover aspettare un paio di mesi che entrino in condizione...
È la loro ultimissima chance per redimersi, almeno parzialmente...