" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 10 febbraio 2014

Cagliari al tappeto!


SAMPDORIA - Cagliari 1-0
Marcatore: 11' Gastaldello

SAMPDORIA: Da Costa 6; De Silvestri 6,5 Fornasier 6 Gastaldello 7 Regini 6; Palombo 6 Krsticic 6 ( 84' Wszolek s.v. ); Gabbiadini 6 Soriano 6 ( 61' Obiang 6 ) Eder 6,5; Okaka 6,5 ( 83' Renan s.v. )
All. Mihajlovic 6,5

Cagliari ( 4-3-1-2 ): Avramov 5,5; Perico 5,5 Rossettini 6 Astori 6 Murru 6; Vecino 6 ( 91' Ibraimi s.v. ) Conti 6 Ekdal 6 ( 75' Adryan s.v. ); Cabrera 5,5 ( 56' Cossu 6,5 ); Sau 6,5 Nenè 5,5   All. Lopez 6

Arbitro: Roca di Foggia 5
Ammoniti: Palombo, De Silvestri, Obiang, Gastaldello, Astori, Conti, Ekdal, Nenè, Vicino
Angoli: 5-3
Note: spettatori paganti 1.427, incasso di € 16.317,61: abbonati 19.012


La SAMPDORIA chiude nel migliore dei modi il trittico contro le squadre rossoblù superando la bestia nera Cagliari, cosa che in serie A non accadeva addirittura dal 1997 e compie un allungo probabilmente decisivo in ottica salvezza...
Privo dell'eroe del derby Maxi Lopez, infortunato, e di Mustafi squalificato Mihajlovic getta nella mischia Okaka e Fornasier, il primo al debutto assoluto con la maglia blucerchiata e il secondo alla sua prima apparizione in campionato: ed è proprio Okaka ad avere la prima palla gol dell'incontro al 10' ma l'attaccante italo nigeriano viene anticipato all'ultimo istante...
Ma il vantaggio doriano è appena rimandato: sugli sviluppi del susseguente corner Krsticic pesca sul secondo palo capitan Gastaldello che lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia isolana incorna alle spalle di Avramov...
La reazione degli ospiti non si fa attendere e Sau, su schema da calcio piazzato con un bello stop e girata di destro fa secco Da Costa: tutto molto bello, peccato ( per il Cagliari, ovviamente!) che il guardalinee Giachero segnali un fuorigioco che probabilmente non c'è...
La gara è vivace e combattuta con la Samp che gioca meglio e sfiora il raddoppio con Gabbiadini ed Eder...Ma la musica cambia nella ripresa con gli uomini di Lopez che cominciano un lungo assedio...
Il Doria soffre, faticando terribilmente a ripartire e a tenere palla in avanti dove Okaka dopo un ottimo primo tempo va in riserva d'energia...
I sardi recriminano in un paio di circostanze il calcio di rigore ma il mediocre arbitro Roca fa proseguire mentre Da Costa si fa trovare pronto sulle conclusioni di Nenè e di Sau, nel mezzo buona opportunità per Gabbiadini che invece di calciare col destro tenta un improbabile esterno sinistro che si perde a lato...Finale convulso e nervosissimo con fallaccio da rosso diretto di Conti su De Silvestri ( a sostituzioni ultimate il difensore romano è stoico a rimanere in campo pur dolorante ) e al triplice fischio di Roca rissa sfiorata tra Gastaldello, Conti e Cossu che vengono trattenuti non senza fatica...
Forse un pareggio avrebbe meglio rispecchiato l'andamento dell'incontro e premiato il buonissimo secondo tempo del Cagliari ma la nostra vittoria non è certo scandalosa!
Ho trovato davvero eccessive le proteste dei dirigenti ospiti per le decisioni arbitrali a loro sfavore: il fuorigioco di Sau era davvero difficile da cogliere e comunque il guardalinee alza la bandierina nel momento in cui l'attaccante stoppa col petto quindi non si dovrebbe parlare neppure di gol annullato...
E anche il rigore reclamato è una situazione al limite, si poteva certo assegnare ma la eventuale volontarietà di Fornasier è tutta da dimostrare...
Insomma, 3 punti arrivati magari con l'aiutino della buonasorte ma visto che ultimamente di certo la Dea Bendata non c'era stata molto amica direi che va benissimo così, possiamo passare all'incasso senza vergognarci di nulla, aldilà degli episodi nel primo tempo avremmo potuto anche andare sul 2-0 e nella ripresa, pur soffrendo terribilmente c'è da evidenziare che in fin dei conti il Caglari ha tirato due sole volte nello specchio della porta..
Vittoria quindi preziosa e importante, il distacco dalle terzultime è ora di ben 11 punti, ma quello che lascia tranquilli per il futuro è lo spirito col quale affrontiamo ogni partita, spirito che ci ha permesso di conquistare ben 19 punti nelle 11 partite della gestione Mihajlovic e di mettere ormai in cassaforte la salvezza....

3 commenti:

Entius ha detto...

Sfatato un tabù che durava da parecchi anni. Sentivo oggi alla radio che la Sampdoria non batteva il Cagliari in casa dal 1997.
La cura Mihajlovic procede alla grande. Il tecnico serbo è uno molto in gamba.

Giovanni Del Bianco ha detto...

Me lo ricordo bene, il successo del '97: fu un posticipo vinto per 4-1 in casa nostra. Quanto alla tua analisi, caro Andrea, condivido tutto! Ciao!

Andrea ha detto...

Io invece nebbia totale sulla nostra ultima vittoria contro i sardi, addirittura tu mi dici che era un posticipo Giovanni, comincio a perdere colpi:-)