" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 5 ottobre 2026

GRAZIE MANOLO!


Sarà che col passare degli anni in generale faccio sempre più fatica a emozionarmi ( figuriamoci poi con la triste e mediocre SAMPDORIA degli ultimi tempi...) ecco che quando accade un fatto che non mi lascia indifferente sento il "dovere" morale di dedicare due righe...

Sottovoce, quasi col timore di disturbare, nei giorni scorsi Manolo Gabbiadini ha ufficializzato il suo addio al calcio giocato, tecnicamente già avvenuto ormai da 9 mesi quando il buon Manolo ha rescisso il contratto con l'Al-Nasr, squadra degli Emirati Arabi nella quale ha disputato i suoi ultimi due campionati dopo l'amara retrocessione con la Samp del 2023...

Assieme a Quagliarella, per me Gabbiadini è stato un simbolo degli ultimi, ahimè declinanti 10/12 anni di storia blucerchiata e, sempre dal mio punto di vista, certamente tra i cinque calciatori più forti passati da qui nello stesso arco temporale...

Molto, troppo sottovalutato, è stato a lungo erroneamente considerato un esterno d'attacco, tanto è vero che ( guarda te le coincidenze...) nel 2015 la sua prima avventura alla Samp s'interruppe perchè il Napoli lo acquistò per sostituire un certo Lorenzo Insigne, gravemente infortunatosi...

Ma il Gabbia non ha mai avuto il dribbling e la velocità dell'esterno, Manolo era un attaccante, prima o seconda punta poco importa ma un vero attaccante che vedeva benissimo la porta avversaria!

E forse è stato questo equivoco tattico a impedire a Gabbiadini di approdare ad una vera e propria big, senza tralasciare il suo carattere che di certo non vedeva la cattiveria agonistica come sua principale qualità...

COME POSSO TRASMETTERE LA GRINTA A GABBIADINI CHE E' UN PEZZO DI PANE???  Dichiarò un giorno Sinisa Mihajlovic, quasi più un rimprovero da padre che da allenatore sergente di ferro...

Ed è per questo che voglio celebrare Gabbiadini: certo, i gol nei derby sono indimenticabili e rimarranno nella storia e in generale le sue oltre 50 reti nelle due esperienze doriane lo inseriscono direttamente nella nostra hall of fame, ma personalmente lo ricorderò ANCHE per quel carattere così schivo e riservato che alla maggior parte delle persone piace poco ma a me al contrario ha sempre trasmesso serietà, sobrietà, umiltà e rispetto per i compagni e per i tifosi!

E quindi...GRAZIE MANOLO!

Per i gol e per le vittorie certo, ma per aver dimostrato che in un mondo urlato e di apparenze come il calcio di questi anni si possa rimanere se stessi, semplici e veri!

Dovessi scommettere un euro direi che nel suo futuro NON ci sarà il calcio...ma se mai dovesse decidere di farne parte...a me un MANOLO GABBIADINI che ritorna e riabbraccia la SAMPDORIA mi farebbe un piacere immenso, come un gol nel derby...

17 commenti:

solodoria ha detto...

articolo perfetto, el cabezon, come sempre: complimenti di cuore

Osch ha detto...

Grazie El Cabezon. Gran bell‘ articolo. Anche a me piacciono questi “temperamenti” non tanto temperamenti

Semarco ha detto...

Sì, bravo El Cabezon, peccato che di elementi così ce ne sono sempre meno

El Cabezon ha detto...

Grazie ragazzi :-)

Anonimo ha detto...

Bravo El questo dimostra che il grande valore appannaggio di pochi, in un mondo e in un tempo in cui prevalgono i falsi valori, diventa la serietà che purtroppo non è molto apprezzata dalla mediocrità imperante
Roberto

robmerl ha detto...

off topic: guardando tutti ns. ex che giocano nelle rispettive nazionali, a cui avrei aggiunto torreira e zapata, mi è venuta quasi...nostalgia di ferrero. A proposito di di mediocrità!

Anonimo ha detto...

Effettivamente, ed oggettivamente, da questo punto di vista hai ragione. Anche perché il demente ferrero rispondeva (ma lui causando male anziché bene come colui che adesso nominerò) alla famosa affermazione di Paolo Mantovani sul fatto che in una società deve comandare un numero dispari di persone inferiore a....tre! In questo senso, pur nella disgrazia, ferrero era meglio di tey e compagnai bella, walker e l'altro di cui non ricordo il nome e pure il prestanome presidente attuale. Chi è? Dispiace dirlo ma ferrero era meglio del minestrone attuale. E come direbbe Peppino a Totò: Ho detto tutto!
Roberto

Anonimo ha detto...

Massimo Ferrero ha lasciato alla Sampdoria un'esposizione debitoria stimata in circa duecento milioni di euro debiti tributari ed erariali esposizione verso il sistema bancario e finanziario debiti commerciali verso i fornitori continue perdite di bilancio negli ultimi anni della sua "presidenza" e come direbbe Peppino a Totò: Ho detto tutto. Perdona la provocazione Roberto esiste un limite a tutto. "Luigi"

Anonimo ha detto...

Io ingiustamente non tenevo conto dei numeri ma solo dell'essere solo sulla tolda di comando dove ha fatto i danni che giustamente tu rimarchi e allora cenere sulla testa per me e niente Peppino
Roberto

Anonimo ha detto...

Invece ora leggendo su Repubblica di Verschaeren che al Bayern Monaco gli pronosticano un futuro ai massimi livelli e che c'era stato un interesse da parte del PSG e quindi che non so chi.in B vanti un tal giocatore e ci.metto pure Insigne perché con tutto il tempo a disposizione non si dovrebbe ambire alla serie A ?
Metti che si vinca al Partenio
Roberto








Anonimo ha detto...

Roberto voglio precisare che il limite a tutto è per il sovranista romano nessuno di noi deve cospargersi il capo di cenere il rispetto delle idee in primis detto questo mi auguro come tutti un certo miglioramento ma la squadra al completo che consenta voli pindarici dati oggettivi alla mano non la vedremo quasi mai. Luigi.

robmerl ha detto...

luigi, hai messo ancora una volta il ditone nella piaga: certo, ferrero è un superbancarottiere, un alchimista al contrario che trasforma in ...fango tutto ciò che tocca, però non si può chiedere ai tifosi di diventare dei ragionieri, applaudendo dei finanzieri misteriosi che dopo averci salvati dal fallimento (evviva) ci fanno vivere un presente di sofferenza e ci prospettano un futuro di mediocrità assoluta. I tifosi restano per definizione dei sognatori

Anonimo ha detto...

alla mezz'ora di avellino -samp trasloco sulla 9. Forse crozza mi farà passare un po' il magone

Anonimo ha detto...

Anch'io andrò a vedere Crozza non prima di chiedere venia a Luigi che ha tutte le ragioni per infierire su di me
Il fatto è che alla mia età ho perso tutte le possibilità di sperare e senza speranza tutto muore
E quindi devo seguire le orme di Riccardo che ha capito tutto per tempo
Roberto

Anonimo ha detto...

Su Telenord tra lo scoramento dei presenti in studio e soprattutto i commenti dei tifosi al telefono si sta celebrando la FINE DELLA SAMPDORIA
Roberto

Anonimo ha detto...

Ciao Roberto nessuno deve chiedere venia da te si possono imparare tante cose detto questo ognuno di noi sviscera ciò che sente dentro in modi diversi si parla tanto ma si ascolta poco la realtà è sempre diversa dalla fantasia il sottoscritto ad esempio non si volta a guardare il passato vive il presente e possibilmente anche il futuro prova ne è che non commento mai le scomparse di giocatori o il rinvangare gli ex le loro prodezze pur rispettando chi invece piace rinvangare alcuni fatti del passato detto questo scrivo da alcuni anni che con le ultime due proprietà avremmo rischiato grosso infatti con la prima siamo andati vicini al fallimento e così sarebbe stato se non fossero intervenute (anche) certe istituzioni con questi "signori" di Singapore copia incolla ricordiamo cosa successe dopo la partita con la Juve stabia la quale decretò la retrocessione ci fu un fuggi fuggi generale la società rimase completamente scoperta. Il sottoscritto osserva attentamente come si muovono le persone e cerca per quanto possibile di trovare indizi dopodichè prove per trarne le debite conclusioni. "Luigi"

Anonimo ha detto...

Tutto giusto, Luigi. Il tuo discorso, al solito, non fa una piega. Ma allora mi chiedo, che senso ha continuare a seguire una squadra che porta solo disgrazie? E non reca altro che frustrazioni? Devo sempre citare Riccardo ma non posso farne a meno. Oltre tutto viviamo in un mondo in completo disfacimento, basta aprire un giornale (serio, non ce ne sono molti...) o seguire un telegiornale (serio? mah) e le notizie ci parlano di folli e furboni, Trump, Putin, Netanyahu, leggi truffa, l'1% degli ultraricchi che detengono un terzo della ricchezza mondiale, i fondi che acquistano interi palazzi per darne uso a quei cazzoni dei turisti a scapito dei poveri diavoli che sono costretti a subire ingiustizie e ad essere privi di un tetto dove vivere. Non se ne può più. Per fortuna sono un boomer che ha vissuto nell'epoca migliore ed ora è costretto a vedere un mondo veramente capovolto (e non come dice quella sottospecie di militare delirante)
Dice: beh, sarà poco, ma almeno mi consolo con la mia squadra. E invece quella, come ormai affermano tutti i tifosi, è diventata la barzelletta del calcio italiano il quale a sua volta. lasciami perdere...
Per fortuna ho i miei rifugi, quelli che danno veramente senso alla vita.
Hugh, ho detto. Un saluto a Luigi.
Roberto