Al termine di una partita a dir poco rocambolesca la SAMPDORIA piega il Catanzaro e conquista così la prima vittoria stagionale: un successo di fondamentale importanza che permette ai blucerchiati di dare non solo una sistemata alla classifica ma anche e soprattutto di rinsaldare la panchina di Corradi e ridare serenità a un ambiente già sull'orlo di una crisi di nervi dopo l'ennesimo, brutto avvio di campionato...
Dopo 20' di nulla assoluto la gara si accende: il Catanzaro reclama un rigore per un possibile fallo di mani in area di Delli Carri, capovolgimento di fronte e Insigne sfiora l'incrocio col suo marchio di fabbrica, il tiro a giro di destro, un minuto dopo grande giocata di Lauritsen, all'esordio da titolare, che di tacco serve magnificamente Henderson ma lo scozzese spara su Pigliacelli in disperata uscita, quindi è Abildgaard a cogliere il palo di testa su cross di un sempre propositivo Di Pardo...
La Samp gioca bene ma è disattenta nella fase difensiva come al 35' quando subisce una veloce ripartenza ospite che porta Iemmello a colpire il palo, la sfera arriva a Mosti che calcia a botta sicuro ma il criticatissimo Vindahl è finalmente reattivo ed è bravo a deviare...
Ma l'ingiusto vantaggio calabrese si materializza ugualmente in pieno recupero grazie ad una clamorosa autorete di Gartenmann che devia alle spalle di Vindhal un traversone basso proveniente dalla sinistra...
A dir poco rabbiosa la reazione blucerchiata a inizio ripresa: ci provano Henderson, Cicconi, Abildgaard quindi è Insigne a siglare il pareggio con un tocco ravvicinato ma Ayroldi annulla per un fuorigioco dello stesso napoletano...
Sembra una gara stregata ma il pareggio è solo rimandato: bella giocata di Lauritsen ( decisamente meglio in versione assist man che in quella di finalizzatore...) che pesca Insigne, stop perfetto e conclusione chirurgica di Lorenzo il Magnifico che batte Pigliacelli...
E' un monologo doriano: Lauritsen sfiora l'immediato ribaltone con un colpo di testa deviato in tuffo da Pigliacelli, il Catanzaro è in evidente affanno ma in suo soccorso arriva l'arbitro Ayroldi che espelle Abildgaard per un fallo su Pafundi, una decisione che appare davvero esagerata...
In inferiorità numerica il match si riequilibra, la girandola di sostituzioni fa perdere un pò di ritmo e intensità alla gara, nonostante l'uomo in più gli ospiti non riescono a organizzare un forcing convinto alla ricerca della vittoria tuttavia all'80' sfiorano il vantaggio grazie alla "solita" dormita difensiva che permette a Pecorino di calciare in beata solitudine davanti a Vindahl ma la conclusione dell'ex Sudtirol finisce incredibilmente a lato!
E gli dei del calcio decidono di punire tale spreco 5' più tardi: in apparente tranquillissima ripartenza ospite Antonini passa la sfera in orizzontale, Pigliacelli resta fermo convinto che intervenga il compagno che invece si allarga e così sul pallone si avventa il neo entrato Begic, per lo sloveno è un gioco da ragazzi dribblare l'estremo difensore giallorosso e depositare nella porta sguarnita!
Nei 6' di recupero non succede praticamente più nulla e così Marassi può finalmente godersi la prima gioia stagionale!
A prescindere dal singolare episodio che ha generato il gol di Begic per me è stata una vittoria assolutamente meritata, a parte i primi 20' la squadra mi è sempre piaciuta, da rimarcare la veemente reazione avuta dopo lo svantaggio: l'episodio dell'autorete poteva essere un'autentica mazzata, invece è venuta una fuori una risposta caratteriale per certi versi sorprendente, abituati come siamo negli ultimi anni a una SAMPDORIA molle e passiva, un segnale di come la squadra sia unita e creda in Corradi al contrario di quanto sostenevano alcuni ( presunti ) bene informati, mi è molto piaciuto a fine gara l'intenso abbraccio a fine gara tra lo stesso Corradi e Lombardo che immagino sia stato molto vicino al mister negli ultimi giorni...
Certo, la vittoria non deve far passare in secondo piano gli aspetti negativi che, almeno riferendosi a ieri, riguardano una fase difensiva assolutamente da rivedere e migliorare, non sempre ci potrà essere un Pecorino a graziarci...
Ma era davvero troppo importante vincere per ritrovare un pò di serenità: ora tre settimane di sosta, che speriamo permettano il pieno recupero degli infortunati e un miglioramento generale della condizione fisica per far si che alla ripresa del campionato la SAMPDORIA sia stavolta davvero pronta...

14 commenti:
Dal Pianeta di Manicheia.
Ieri alla fine del primo tempo ho scritto per la prima a volta a quelli di Telenord dicendo loro che era inutile continuare a parlar dell'autorete, infortuni che possono accadere, quanto era importante il fatto che una squadra che vuole vincere avrebbe dovuto realizzare già un gol o due. Cosa che mai avviene nel primo tempo. (Perché nel secondo...) E ho concluso con : La Samp è la squadra più scarsa d'Europa.
Oggi penso che questo successo dovrebbe essere il propellente per inanellare qualche vittoria consecutiva perché tutto sommato se l'allenatore riesce a governare la squadra (cosa per la quale sembra essere sulla strada buona) le soddisfazioni dovrebbero arrivare. Perché a ben pensarci ci sono dei giocatori validi a partire da Insigne che è di un altro pianeta e potrebbe essere veramente l'arma vincente. Ma anche Lauritsen mi sembra una punta molto efficace che gioca anche per i compagni. E poi Esposito, Begic e tutti gli altri. Il portiere ieri ha fatto una parata con un colpo di reni che ha salvato il risultato. Speriamo che migliori anche lui. Dal pianeta Manicheia mi sbilancio: se vinciamo ad Avellino non ce n'è più per nessuno.
Oggi passando davanti allo stadio come avviene quasi tutti i giorni ho sentito quell'appartenenza che in questi ultimi tempi era svanita. Mi sono detto: ci siamo ancora!
Roberto
Perbacco Insigne. Bellissima rete, molto difficile lo stop a proseguire dall alto. Bravi a crederci tutti e adesso via questa proprietà mi resta da dire…l’ auspicio più grande
Caro El,
Riguardo il discorso se fare il gufo p meno nei confronti del Como ol discorso si è già interrotto
Se si perde col Frosinone non si può aspirare a vincere lo scudetto
Roberto
e se si perde col parma...
Quando ieri, sul punteggio di 1 a 1 è stato espulso Abeilgaard, ho fatto una sparata in presenza dei miei compari da stadio dicendo: "posso dire una ca....a? Vinciamo" E così è stato!! Quando invece ho scritto l'altro giorno di confidare in Insigne, il mio desiderio si è avverato; questo giocatore, nonostante abbia già una certa età, è veramente un campione e il suo apporto è stato determinante per ribaltare un risultato che anche questa volta sarebbe stato negativo per tutto l'ambiente sampdoriano con il conseguente esonero di Corradi. Restiamo in attesa degli sviluppi nelle prossime 3 settimane e poi vedremo...
Sì, dobbiamo vedere alla ripresa come siamo messi con i recuperi, la cosa che mi è piaciuta di più è la grande voglia di Insigne e il suo impegno, credevo che fosse venuto solo a guadagnare gli soldi, mi sbagliavo, la cosa che mi è piaciuta di meno è il mancato rispetto del minuto di silenzio per Sandrino Mazzola, dovuto probabilmente ai cori per gli 80 anni e non fatto volontariamente come gli schifosi juventini, ci voleva comunque più attenzione
Gli ultimi soldi
Ieri sui social ho "litigato" con una compagna di tifo che aveva postato più o meno la seguente frase: UN MINUTO DI SILENZIO PER CHI QUESTA ESTATE NON VOLEVA INSIGNE...le ho risposto che questo genere di post mi annoiano, perchè allora nel caso ( che speriamo non si verifichi! ) Insigne non dovesse più combinare nulla io potrei scrivere UN MINUTO DI RACCOGLIMENTO PER CHI QUESTA ESTATE VOLEVA INSIGNE...e andremmo avanti così, a rinfacciarci le cose...APRITI CIELO!
La "signora" ha cominciato praticamente a insultarmi, con una maleducazione e una violenza verbale che mi hanno lasciato veramente basìto!
Racconto questo episodio solo per spendere due parole su Insigne: non ero d'accordo col suo acquisto questa estate, facessi il direttore sportivo di professione mai prenderei un calciatore di 35 anni inevitabilmente a fine carriera, visto il momento storico che stiamo attraversando non mi sembra la strada giusta per pianificare al meglio il nostro futuro a breve/medio termine, non ne facevo di certo un discorso tecnico e nè di tifo/provenienza...
Se Insigne proseguirà su questa strada e mi smentirà ne sarò felicissimo, il bene della SAMPDORIA viene prima di ogni cosa...
di bufale ne abbiamo viste tante; questa sembra essere una lieta sorpresa, ma certa gente, anziché rallegrarsene, si diverte a litigare
i social sono una delle rovine di questa umanita'
I social stanno disgregando intere generazioni con il Nulla assoluto. Inoltre elevano sui gradini più alti nullità che ai nostri tempi avrebbero al massimo spazzato per terra (con tutta la dignità di questo lavoro). Lo dicevo questa mattina con mia moglie a colazione guardando il TG3 Liguria. Ad un certo punto hanno fatto il servizio sul prossimo festival di sanremo (tutto minuscolo) che nulla a che vedere con il vero Festival degli anni sessanta/settanta fino all'ultimo bellissimo del 1990 con l'esibizione più grande di tutti i tempi, parlo di Ray Charles. Oggi nella categoria "big" ci sono degli autentici sconosciuti simili a quelli della categoria, mi sembra, nuove proposte, ma ambedue sono uguali in quanto non hanno fatto quella che un tempo si chiamava gavetta. C'è un appiattimento terribile. Lo stesso avviene nel calcio a proposito di uno come Mazzola del quale oggi non ne esiste uno uguale. Oggi i giovani calciatori si sentono arrivati da subito e allora mi va di ricordare un aneddoto raccontato da Giuan Lodetti il quale andava agli allenamenti all'arena di Milano in tram e consegnava ai suoi genitori lo stipendio di 300.000 lire (da notare che suo padre operaio ne guadagnava 50/60 mila).
Ha ragione Massimo Giannini (è un cognome importante, vero Solodoria?) che in un recente articolo (D, supplemento Repubblica del 19 settembre) E poi ci chiediamo perché tra le altre cose parla delle "nozze farlocche tra Luigi Calagna e Sofia Scalia (chi???) che "hanno trasformato la messinscena nuziale in una mega-show ad uso e consumo della loro fanbase" (pare si dica così degli imbecilli che pure pagano fior di Euro per assistere a questa manifestazione da fine impero. E poi continua con un'altra storia "Ho visto Sfera Ebbasta (e dico Sfera Ebbasta, non Paul Mc-Cartney e Bruce Springsteen, o Bono) entrare a San Siro per assistere a Inter-Napoli circondato da dieci ragazze in uniforme d''ordinanza (abitino e décolleté nero)........così ho pensato alla vita delle ragazze, alle poche che si prestano al dominio dei maschi e alle tante che muoiono pur di essere libere, agli atroci femminicidi.....e alle parole al vento dei padri di Giulia Cecchettin e di Lorena Isceri......." Chiusura : "E ho capito che non io solo, ma l'intera specie umana merita la fine". Ipse Dixit.
Roberto
chi sono luigi calagna e sofia scalia?????ora mio malgrado andro' a verificare
ho capito...anche 250 euro le opzioni speciali per assistere al matrimonio...
il trionfo del nulla
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