" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

sabato 23 maggio 2026

Le pagelle - parte 2


GHIDOTTI 6: al di là dei suoi limiti ha pagato a carissimo prezzo ogni minima sbavatura: quella di Bolzano alla seconda giornata gli costa la panchina per due partite a vantaggio dell'imbarazzante Coucke, quelle di Avellino il posto da titolare a favore di Martinelli...      Probabilmente sfiduciato dalla dirigenza non è riuscito a garantire un rendimento all'altezza anche se nel complesso credo che la sufficienza se la possa guadagnare...

HADZIKADUNIC 6: pare che sia arrivato anche lui "suggerito" dal celeberrimo algoritmo, nel caso si può dire che almeno uno lo ha azzeccato... A me non è dispiaciuto, non sarà Vierchowod ma una discreta sensazione di solidità e affidabilità me l'ha lasciata, se mai dovesse tornare ( era in prestito ) non mi dispiacerebbe...

VENUTI 6: quasi sempre adattato a braccetto, lui che sarebbe un esterno a tutta fascia, fa il suo senza infamia e senza lode prima di rompersi il crociato nell'ultima gara del 2025 in casa contro la Reggiana e concludere così anzitempo la sua stagione e, suppongo, l'avventura in blucerchiato...

IOANNOU 6: una sufficienza che vale un pò per tutta la sua avventura blucerchiata conclusasi a gennaio: giocatore che a volte ha dato la sensazione di poter incidere in maniera importante, ma senza mai avere la necessaria continuità di rendimento...

MARTINELLI 6: Ghidotti è ormai bruciato, quindi il suo arrivo è accolto con grande favore dalla piazza...il ragazzino, alla sua prima esperienza nel calcio dei grandi, fa il suo dovere, senza errori clamorosi ma neppure chissà quali miracoli in serie, ma per qualcuno ci siamo salvati grazie a lui...mah...

17 commenti:

solodoria ha detto...

neanche io stravedo per martinelli pero' una minima differenza tra lui e ghidotti la vedo, diciamo che avrei dato a lui un 6+ e a ghidotti un 6-, se mi passi la battuta il mezzo voto in piu' non e' per particolari meriti tecnici ma perche' lui ha culo e ghidotti no, nel lavoro come nella vita serve anche quello

El Cabezon ha detto...

Assolutamente d'accordo solodoria!
E' molto probabile che Martinelli farà una carriera migliore di Ghidotti, così come è molto probabile che Martinelli sia già ora più forte di Ghidotti, però davvero a quest'ultimo non gliene è stata fatta passare mezza, vedi la partita di Bolzano: possiamo essere sicuri che l'incomprensione con Ferrari che costò il terzo gol fu solo colpa sua?
E poi ha non poca sfiga: a Mantova sbaglia un rinvio ( non certo una inedito per un portiere ), dalla successiva rimessa laterale nasce l'azione che porta al gol del pareggio...e ovviamente il responsabile di tutto diventa lui, mica dei difensori che permettono a Bragantini di fare quello che vuole...

solodoria ha detto...

anche perche' pure martinelli sbaglia non pochi rinvii

Anonimo ha detto...

Como in Champions
L"ho già detto: perché gli indonesiani non sono venuti a Genova invece di quella specie di singaporegno?
Roberto

Osch ha detto...

Como per una proprietà cosi, é una cosa ideale. Un club senza storia particolarmente importante é più facile imprimere la propria identità corporativa e con il glamour hollywoodiano comprato. Tey e Walker vorrebbero forse fare la stessa sceneggiatura….profilo internazionale che non ha più alche da fare con la realtà locale e soprattutto vuole sbarazzarsi d un passato ingombrante. Questi della new economy….che tristezza

El Cabezon ha detto...

Non so voi, ma Milan e Juve fuori dalla Champions è stata fonte di un discreto godimento, il quadro poteva essere completo con la non qualificazione della Rometta di quel simpaticone del Gasperson ma sarebbe stato chiedere troppo...
Il fenomeno Como sarebbe davvero da studiare a fondo, hanno bruciato le tappe in maniera clamorosa, certamente i soldi aiutano e loro ne hanno spesi si tantissimi ma di certo non per dei campioni o giocatori già affermati, hanno saputo pescare benissimo sbagliando praticamente nulla e in un contesto tranquillo senza particolari pressioni, guidati da un allenatore che evidentemente è proprio bravo, hanno davvero partorito un pezzo di storia, ora sono davvero curioso di vedere come evolveranno...

Anonimo ha detto...

Ormai seguo poco o niente la serie A però del Milan ricordo che è stata la mia primissima squadra fin quando piccoli con mio fratello abbiamo cominciato a recarci a Marassi e chiedere a sconosciuti : "Scusi ci fa entrare?"
Sara stato il 1958 e abbiamo cominciato a vedere la Samp di Eraldo Monzeglio
Roberto

Anonimo ha detto...

Roberto mi permetto di rispondere al tuo quesito, perchè i fratelli Hartono hanno comprato la società del Como, questi signori da molti anni frequentano questa piccola cittadina dove in passato hanno investito a livello immobiliare e se ne sono innamorati (qualcuno direbbe ti piace vincere facile) aggiungi a questo che la Svizzera (dove la finanza impera) per loro è dietro l'angolo e i giochi sono fatti. Per quanto riguarda la Samp il primo problema è l'uomo dalla doppia W il cui aggettivo Egocentrico calza a pennello tende ad ignorare punti di vista diversi dai suoi, l'emotività non fa parte del suo bagaglio mentale, coloro che lo circondano sono "solo" comparse, tradotto gestione pericolosa per qualsiasi società dove l'empatia e le capacità manageriali la fanno da padrone entrambe doti a lui sconosciute. Chioso con la celebre epigrafe di Dante Alighieri: lasciate ogne speranza voi ch'intrate incisa non a caso sulla porta dell'inferno luogo dove è finita la "nostra" Samp da ormai troppo tempo. Un caro saluto a tutti. "Luigi"

solodoria ha detto...

grande luigi, leggerti e' sempre un piacere

Anonimo ha detto...

Luigi,intanto come dice Solodoria risentire la tua voce fa piacere ed è un valore per la nostra piccola comunità
Parafrasando il grande Renzo Arbore meno siamo meglio stiamo e ci vuole la qualità come la tua
Riguardo quella, mi si passi il termine genovese, niente il sistema non accoglie il termine di spazzatura e scrive rumena tralasciando la t tra la n e la a va bene avete capito mi riferisco all'uomo dalla doppia W il quale a mio parere non ha ancora capito con chi ha a che fare e se ripete il disastro ultimo con la sua arroganza allora sarà meglio che stia molto lontano da Genova Uomo avvisato
Roberto

robmerl ha detto...

La piazza genovese sampdoriana alza la voce ma finisce lì, l'abbiamo visto mille volte -e i tirapiedi di Tey ne approfittano per imporre le loro idee stravaganti e sfruttatrici, senza un progetto tecnico e con Pastorello referente di mercato. L'idea-Charpentier fa venire i brividi nonostante le temperature ferragostane.

Semarco ha detto...

Vi ho sempre letto ma mi sono astenuto dallo scrivere perché sconfortato dalle varie notizie, comunque attualmente siamo senza allenatore e con un direttore sportivo in forte discussione, fra l'altro due personaggi che darebbero l'anima per la Samp, cari amici sandoriani, peggio di così...

Osch ha detto...

Signore e signori, vi presentiamo la franchigia Sampdoria International. In un paio d‘ anni ci traslochiamo in Asia e prenderemo parte al campionato oceanico

robmerl ha detto...

parafrasando hans fallada, "E adesso, povero tifoso doriano?" Le mosse di Walker appaiono sempre più incomprensibili

El Cabezon ha detto...

E così quello che si temeva è accaduto veramente: Mancini è stato fatto fuori!
Non che sia stato un fulmine a ciel sereno, però visto che in pratica è passato quasi un mese dalla fine della stagione mi domando perchè ci abbiano messo così tanto per ufficializzare questa decisione!
Al netto di qualche errore ( su tutti l'aver puntato su Foti e di conseguenza con tutto il casino annesso relativo al discorso patentino ) credo che il lavoro del figlio d'arte nelle sue due esperienze sia stato complessivamente buono, e personalmente l'avrei riconfermato senza se e senza ma...
La brutta sensazione è questi vogliano veramente fare piazza pulita di qualsiasi personalità legata in qualche maniera alla tifoseria, leggere che Fredberg, quello dei Narro, dei Coucke e dei Cuni faccia quasi il risentito e punti il dito confesso che mi ha procurato fastidio e nervosismo!
Detto che, da un punto di vista aziendale la scelta di "piazzare" uomini di fiducia è assolutamente comprensibile, trovo però bizzarro che a essere silurati siano quei personaggi che bene o male una pezza l'avevano messa mentre a quelli che hanno "complicato" le cose viene rinnovata fiducia e dati pieni poteri...mah...
Dispiace anche per il buon Invernizzi, anche se in questo caso dopo tanti anni, un cambiamento lo trovo più naturale e fisiologico...
Ora vedremo quali saranno le prossime mosse, certo che mi pare di percepire un clima non proprio idilliaco ( eufemismo...) all'interno della tifoseria, se disgraziatamente si partisse col piede sbagliato saranno caxxi amari...

Anonimo ha detto...

C'è un espressione che ultimamente è stata quasi messa al bando dal punto di vista del politicamente corretto ma che viceversa vedo molto giusta nei confronti dei reggenti per i quali se, come dice El si partisse col piede sbagliato allora si dovrebbe dire che "se la sono cercata" con tutte le conseguenze del caso
Roberto




Riccardo ha detto...

Purtroppo quello che temevo si sta poco a poco avverando, stanno eliminando quel poco di Sampdoria che è rimasto. Personalmente quest’anno non rinnoverò l’abbonamento e mi allontanerò da un mondo e da una squadra che amo ma non riconosco più. Temo che oramai l’unico modo di salvare la Sampdoria sia quello del fallimento e nel sperare che arrivi qualcuno di serio che la rifonda seppur partendo dai dilettanti. Di tutto questo dobbiamo ringraziare solamente E. G.