" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

domenica 15 febbraio 2026

Vittoria e sofferenza...


Terza vittoria nelle ultime quattro partite per la SAMPDORIA, che piega di misura l'ostico Padova agganciandolo a centroclassifica...

Gara intensa ma priva di emozioni per i primi 25', la prima la regala l'ex Barreca con un calcio di punizione sul quale Martinelli è bravo a distendersi e respingere...

Ma proprio quando sembra che gli ospiti stiano prendendo campo arriva la giocata dei padroni di casa che si rivelerà poi decisiva, ancora una volta con protagonisti i nuovi acquisti: filtrante di Brunori per Begic, sterzata dello sloveno sul quale irrompe l'ingenuo Villa ( già ammonito, poteva starci il secondo giallo...) e ineccepibile rigore che Brunori trasforma non senza brivido, visto che Sorrentino intuisce e forse sfiora la sfera...

La ripresa vedrà gli ospiti generosamente proiettati alla ricerca del pareggio e in alcuni frangenti prendere il sopravvento, ma ad eccezione di una conclusione dal limite di Harder fuori di un soffio gli uomini di Andreoletti non creeranno particolari problemi a Martinelli...

La Samp sbuffa, soffre, appare poco brillante e affaticata, non riuscendo a rendersi davvero minacciosa in avanti, ad eccezione di un colpo di testa di Di Pardo su corner dopo l'uscita a vuoto di Sorrentino...

Insomma, si soffre come al solito fino al triplice fischio dell'incerto arbitro Zufferli, stavolta il recupero, gestito dai blucerchiati anche con qualche furbata, non regala brutte sorprese...

Vittoria importante, che come scritto all'inizio ci proietta finalmente a centroclassifica, posizione impensabile solo fino a quindici giorni fa!
Sul piano del gioco di certo non abbiamo ripetuto la scintillante prestazione fornita contro il Palermo ma era anche la terza partita in una settimana quindi un appannamento generale dal mio punto di vista è stato comprensibile, può essersi probabilmente fatta sentire anche la perdita di Pierini, uscito al 40' per un guaio muscolare che speriamo sia di lieve entità...

E adesso?
Qualcuno parla di salvezza già blindata e volge lo sguardo più in alto, il sottoscritto, almeno per il momento, non si fa particolari illusioni e si augura più che altro di terminare la stagione senza particolari paturnie, sarebbe già un traguardo ( in parte ) soddisfacente...

20 commenti:

Osch ha detto...

E chi lo avrebbe immaginato, io proprio no. Come scritto più volte, voglio solo guardare il risultato. La prendo partita dopo partita, se arriva qualcosa perfetto se no l‘ anno prossimo sarà d‘ obbligo risalire. Quattro stagioni in b sono troppe.

Riccardo ha detto...

-15 poi si vedrà

solodoria ha detto...

l' avellino ha perso in casa col pescara.
Voi direte: chi se ne frega?
E' per collegarmi a riccardo: facciamo 15 punti il prima possibile poi si ragionera' di altre cose

Anonimo ha detto...

Dopo essere stato "sommerso" beneficamente da cinque ore di musica wagneriana al Carlo Felice oggi torno alla...Samp.
Mi sembra che, come hanno riferito sabato molti commentatori, ci siano sempre problemi di "squadra" nel senso che si lascia tutto ai singoli nelle eventuali manifestazioni che si procurano. Certo in questo modo è difficile pensare a qualcosa di più di una semplice salvezza che, a mio parere, considerando la bravura di alcuni nuovi arrivati, (e consideriamo che al momento è fuori Esposito) non mi sembra un traguardo così duro da raggiungere. Anzi a me pare un fatto da archiviare, salvo terremoti che però mi sembrano improbabili. E allora che rimane per "sentire" un certo interesse da qui alla fine?
A tal proposito parlando con mio nipote mi sento dire: "mettiamo per assurdo che si vada in serie A, e poi cosa facciamo con questa gente? (intesa come proprietà)" Un campionato da ultima in classifica.
Non se ne esce. Ribadisco per il comando ci vuole un numero dispari di persone inferiore a tre! L'aveva detto qualcuno, vero?
Roberto

El Cabezon ha detto...

Allora...
per un attimo voglio mettermi nei panni del nostro Roberto e provare a sognare...
Lasciando perdere logicamente il discorso promozione diretta ( davvero una bella lotta, è probabile che ben quattro squadre se la giocheranno fino all'ultimo per i primi due posti ) per le altre quattro direi che, ad oggi, la situazione parrebbe quasi definita nella sua totalità: Catanzaro, Modena e Juve Stabia, a meno di crolli clamorosi, credo che manterranno la loro posizione, chi sembra in grande difficoltà è il Cesena , tra noi e loro c'è solo il Sudtirol che però non voglio credere che davvero possa puntare ai play off...ecco, dovremmo provare a mettere nel mirino i romagnoli, da loro ci distanziano 8 punti e lo scontro diretto in casa loro che onestamente non so però quando si disputerà, se dovessimo presentarci in Romagna con la possibilità davvero di avvicinarli o addirittura agganciarli/superarli allora si potrebbe davvero pensarci concretamente anche perchè, ad oggi, non vedo davvero quali altre squadre potrebbero inserirsi nella lotta...
Ok, smetto i panni di Roberto e torno a indossare i miei: sabato a Mantova ci aspetta un bel match ball per avvicinarci in maniera davvero considerevole alla salvezza...

Anonimo ha detto...

Ciao El ti scrivo "senza panni". A me sembra che si potrebbe arrivare ai play off con una striscia di vittorie perché è una cosa abbastanza insolita in serie B e si mangerebbero punti alle altre. E se non fosse stato per la rimonta del Palermo saremmo a ...quattro. Però è anche vero che per ottenerla bisognerebbe avere un bel gioco di squadra ben impostato. Ci vorrebbe un altro allenatore? Forse sì, ma in questo momento e ormai anche dopo è una mossa senza senso. Quindi non rimane che andare avanti così per un finale a metà classifica o forse qualcosa di più ma senza i famosi playoff in quanto sembra che lo spettro retrocessione sia ormai scomparso. A meno che non torni la....vecchia Samp. Ma non direi con giocatori come Brunori, Esposito, Begic, Abildgaard, Henderson (questi due ampiamente elogiati oggi su Repubblica).
Roberto

El Cabezon ha detto...

Roberto*
c'è da dire che la squadra è stata quasi totalmente rifatta, sabato dal 1' contro il Padova c'erano ben 7 volti nuovi, e se non fosse che Esposito e Palma sono fermi ai box avrebbero anche potuto essere addirittura 9, se non è un record poco ci manca!
E quindi, come sai meglio di me, un minimo di tempo a questa praticamente nuova squadra bisogna concederlo, così come all'allenatore ( o allenatori...) di conoscere tutti questi nuovi arrivi...
Credo che un'idea di gioco vera e propria, una precisa identità tecnico/tattica sarà ormai pressochè impossibile vederla, non c'è tempo...ma almeno, rispetto a poche settimane fa, si è alzato tantissimo il livello tecnico, vedi azione che ha portato al rigore, e ciò non è certo un aspetto trascurabile, anzi...

Modernist359 ha detto...

Alla luce di questi nuovi infortuni (una sfortuna che ormai ci perseguita da qualche tempo), direi di mantenere un profilo costantemente contenuto: dobbiamo raggiungere l'obiettivo principale che sarebbe una tranquilla salvezza al più presto senza perdere nessuna partita giocando sempre al livello delle ultime prestazioni e poi...si vedrà.

Semarco ha detto...

A questo punto Modernist359 metterei da parte la sfortuna, c'è qualcosa che non funziona, o gli acquisti non sono valutati bene prima di firmare i contratti, o lo staff medico, dei preparatori, dei fisioterapisti non è all'altezza o si fanno giocare troppo per questioni di necessità mentre nelle esperienze precedenti giocavano poco o niente, non so dirlo .

El Cabezon ha detto...

Io la faccio più semplice: abbiamo preso calciatori che nella prima parte di stagione sono stati impiegati poco o nulla, arrivano qui e sono buttati subìto nella mischia, giocano buona parte delle partite, anche ravvicinate e su campi pesanti ( vedi infrasettimanale contro il Palermo ) ed ecco lì arrivare il guaio muscolare...
Per Martinelli inizialmente si era parlato di contusione...boh...comunque con Ghidotti sto tranquillo, sono molto più preoccupato per Pierini, lui sì che avrebbe potuto far la differenza, si parla di lesione di secondo grado quindi tempi di recupero purtroppo non brevi...

El Cabezon ha detto...

Non abbiamo tirato fuori l'argomento ma, come tutti saprete, Gregucci e Foti sono stati deferiti e rischiano la squalifica e assieme a loro Fredberg e Manfredi.
Sostanzialmente non cambia granchè, anche in caso di squalifica i due potranno continuare a lavorare a Bogliasco, in panchina andranno i soli Lombardo e Pozzi..
Mi piacerebbe sapere come abbiano fatto e come faranno gli organi competenti a stabilire la precisa gerarchia dei due allenatori...

Anonimo ha detto...

Ci sono momenti in cui l'orgoglio sampdoriano torna alla memoria collettiva nel nostro paese. E' molto significativo e riguarda un fatto che non può essere esteso ad alcuna di tutte le altre squadre di serie B e a molte, tante, di serie A.
In attesa delle notizie del TG 3 poco fa ho girato su RAI 1 per vedere il programma l'Eredità. Con tre definizioni da legare tra loro bisogna rispondere alla domanda che individua una cosa o persona o altro.
Le definizioni sono state: Baciccia, Cassano e Coppa dei Campioni. Il concorrente ha risposto Milan. Ma il conduttore ovviamente ha detto Sampdoria con la spiegazione del Baciccia come nostra mascotte, Cassano che ha indossato la maglia blucerchiata, ma il fatto più importante, quello che rimane indelebile nella storia di una società è quello di aver giocato la finale di Coppa Campioni che, come ha sottolineato ancora il conduttore, è una cosa molto rilevante. Scusate ma in quel momento ho pensato che nonostante tutto il male che ha subito la Samp in questi anni è pur sempre una gloria nazionale . E tanto basta!
Roberto

Modernist359 ha detto...

Hai perfettamente ragione, Semarco, la sfortuna ormai c'entra veramente poco, perché entrambe le cose che hai affermato sono talmente lampanti che mi sono veramente sfuggite avendo ragionato più in termini di cuore piuttosto che con la testa: ormai da 4 anni ad oggi la Samp mi ha fatto andar fuori di me....

Anonimo ha detto...

Breve incursione nel calcio di serie A
Vanno poprio bene le squadre italiane nelle coppe l'ultima la prima in classifica che becca tre gol in Norvegia
E noi ci lamentiamo
Da un lato c'è da consolarsi
Siamo tutti nella m....a
Volevo dire melma
Sic!
Roberto

Semarco ha detto...

Una curiosità Roberto, il concorrente che ha sbagliato la risposta sulla Samp è di Boccadasse, roba da matti!

Anonimo ha detto...

Semarco, questa non la sapevo, avevo appena cambiato canale. Sarà mica uno di quelli della...bandiera sullo scoglio? Sai a chi alludo.
Roberto

El Cabezon ha detto...

Ho visto sui social questa roba comparsa all'Eredità, divertente come alcuni burloni l'abbiano subito traslata alla rivale cittadina, quale sarebbero state le definizioni?
C'era da sbizzarrirsi: valigetta, stella, Montevarchi, Maldonado, non vinco da cent'anni e via così...
Venendo al discorso tirato fuori da Roberto, davvero clamorosa la debacle delle italiane in Champions, comunque questo nuovo format è assurdo, 10 partite per qualificarsi agli ottavi, roba da fuori di testa...
E a proposito di nuovi format, ho letto che la Fifa vuole allargare quella pagliacciata del Mondiale per Club da 32 a 48 squadre...ulteriore spremitura perciò dei calciatori, nuovi infortuni, ma l'importante è disputare sempre più partite e fare sempre più incassi...che schifo!

El Cabezon ha detto...

Domani tornano tra i convocati Depaoli e soprattutto Esposito, fortunatamente l'ex spezzino se l'è cavata in un mese circa e non di più come si temeva...
Partita col Mantova di fondamentale importanza, una vittoria ci permetterebbe quasi certamente di blindare la salvezza e di poter guardare a cosa accade più su...

Anonimo ha detto...

Comunque, per quelli che pensano solo alla salvezza, un punto va bene.
Roberto

solodoria ha detto...

ho visto anche io...all' eredita' sono appassionato avendo partecipato nel 2017 come concorrente...no, non era genoano, mi e' totalmente e semplicemente sembrato avulso dalla realta'...se anche non ti frega nulla del calcio avrai saputo da un amico, parente, collega di lavoro di una partita per genova fondamentale? anche perche' il concorrente aveva almeno 60 anni...non 20