" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

sabato 28 febbraio 2026

Torna la paura...


Serata da dimenticare per la SAMPDORIA: i blucerchiati vengono sconfitti in casa dal Bari ( i galletti non espugnavano Marassi addirittura da 78 anni! ) e tornano a rivedere i fantasmi per una classifica che solo una settimana fa invitava a guardare verso la zona play off...

E pensare che i primi 25' erano stati ottimi: pressing alto ed efficace, manovra che scorreva fluida, i soliti errori in fase di rifinitura e conclusione ma l'impressione era che gli uomini di Foti/Gregucci fossero in totale controllo e che il gol potesse arrivare da un momento all'altro...invece, in pratica al secondo vero affondo convinto a passare sono i pugliesi grazie al "solito" Moncini ( terzo gol consecutivo al Doria! ) che pur non colpendo benissimo gira in rete il traversone di Esteves, nell'occasione retroguardia blucerchiata tutt'altro che irreprensibile...

E da qui comincia in pratica un'altra partita: Samp che col passare dei minuti si disunisce e perde lucidità mentre il Bari, oggettivamente apparso in grande difficoltà nella prima parte del match si ricompatta e rinserra le proprie file...

Il secondo tempo dei blucerchiati sarà UN PIANTO!
Ad eccezione di un'azione modalità flipper a un passo dalla linea di porta con Abildgaard e Palma che non riescono a spingere il pallone in rete, Brunori & C. non riusciranno in praticare a creare alcun pericolo dalle parti di Cerofolini, il Bari si difende senza troppi affanni, punge di rimessa e allo scoccare del 90' trova il raddoppio grazie al neo entrato Bellemo che dopo essersi involato senza opposizione alcuna una volta arrivato al limite lascia partire un destro che, forse leggermente deviato, non lascia scampo a Ghidotti.

E così, in soli 7 giorni il mondo blucerchiato si è completamente ribaltato...in peggio!
Dall'euforia ed al sogno play off o quantomeno di una seconda parte di stagione senza patemi siamo nuovamente passati a guardarci alle spalle, ad avere paura!

Se il k.o. di Mantova aveva dato l'impressione di essere stato più che altro frutto di un episodio, quello di ieri è mortificante, avvilente e non può non lasciare preoccupati!
Certo, la fortuna non ci è stata amica ( il palo di Henderson a inizio gara grida vendetta! ) ma è un alibi troppo leggero che non può reggere, è incredibile non essere praticamente riusciti a creare grattacapi ad un avversario in grande difficoltà, penultimo in classifica e con evidenti problemi che però, una volta passato in vantaggio, si è riorganizzato in maniera efficace e non ha corso quasi alcun pericolo, legittimando alla fine la vittoria!

Ed è davvero incredibile aver fatto zero punti tra Mantova e Bari, due squadre apparse per larghi tratti inferiori!!! ma che siamo, come da tradizione, puntualmente riusciti a rilanciare!

Ora turno infrasettimanale a Castellammare, che non rievoca piacevoli ricordi, e poi altra trasferta a Frosinone, due partite che si preannunciano davvero durissime, urge una rapida e netta inversione di tendenza per non rivivere i fantasmi della scorsa stagione...



2 commenti:

robmerl ha detto...

nel girone di andata potevamo ben dire che era quasi tutta colpa dei giocatori, obiettivamente molto scarsi. Oggi abbiamo una rosa da alta serie B, perciò gregucci farebbe bene a non tentare di scaricare su altri delle colpe che sono solo e soltanto SUE

Anonimo ha detto...

El, fino all'ultimo pensavo che non scrivessi il pezzo perché pensavo che ormai sulla Samp non c'è più niente da dire, di bene, ovviamente.
Ma sono contento, si fa per dire, in quanto sento il bisogno di sfogarmi.
Innanzi tutto credo che ora, come giustamente dice robmerl, la gran parte della colpa vada attribuita a al Fantasma dell'Opera in panchina perché ora i giocatori ci sono: Brunori, Esposito. Begic ecc... ma le cose vanno sempre male. E non lo dico io: ieri sera Grandoni, ancora alla fine del primo tempo, e poi alla fine, ha detto che Gregucci ha presentato questa partita come una sfida importante da giocare con il coltello tra i denti. "E questo è il risultato?"
Non lo ha detto ma si è capito che lo pensa, e cioè che dovrebbe farsi da parte. E pensare che con i sei punti saremmo a tre lunghezze dalla zona play off.
La Samp è la squadra più sconvolgente che calchi i campi di calcio. Si prende un gol, va bene, ma come è possibile in un'ora non fare un tiro in porta? Siamo alla follia totale. Da psichiatria.
La Samp è come una moglie che non perde occasione di tradirti. Per questo torno al mio pensiero che mentalmente bisogna "staccare" per non farsi del male. Qui lo dico: se la Samp retrocede in serie C per il secondo anno consecutivo la elimino letteralmente dalla mia vita. Faccio come nel film "Se mi lasci ti cancello". Alla mia età non posso permettermi una situazione del genere. Mi soni sfogato.
Roberto