" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

domenica 22 febbraio 2026

Suicidio!


Suicidio SAMPDORIA a Mantova!

In vantaggio e in controllo del match, i blucerchiati si buttano letteralmente via a metà ripresa venendo prima raggiunti e poi superati da un avversario che fino a quel momento aveva combinato poco o nulla...

Al primo affondo il Doria passa grazie all'asse Brunori-Begic, esattamente come sette giorni prima contro il Padova: imbucata dell'ex Palermo per lo sloveno che s'invola e batte Bardi in uscita, passano due minuti e su un'azione quasi fotocopia ancora Begic prende d'infilata la distratta retroguardia mantovana per venire poi atterrato in area da Bardi ma l'inevitabile rigore viene giustamente cancellato dal VAR per un fallo di mano ad inizio azione di Henderson...

La reazione del Mantova è generosa ma sterile, Ghidotti, sostituto dell'infortunato Martinelli, non corre particolari pericoli e anzi è la Samp a sfiorare il raddoppio prima con Henderson che calcia malissimo da ottima posizione e poi con Brunori il cui colpo di testa costringe Bardi a una non facile deviazione in tuffo...

Nella ripresa i virgiliani premono con più convinzione grazie anche ai nuovi entrati e sfiorano il pareggio con Buso ( nipote di Renato, ex attaccante blucerchiato dei primi anni '90 ) ma Ghidotti è reattivo e respinge la conclusione ravvicinata sul primo palo...

Ma la sensazione è che la SAMPDORIA, che appare complessivamente superiore, possa contenere senza eccessivi problemi e far male in ripartenza...NIENTE DI PIU' SBAGLIATO!

Al 65' infatti il neo entrato Bragantini ( zero gol fino a quel momento...) s'inventa uno slalom orizzontale al limite dell'area di rigore e con un gran sinistro fulmina Ghidotti, colpevole di aver originato l'azione con un rinvio clamorosamente sbilenco...

Gregucci-Foti provano a dare nuova linfa con un triplo, discutibilissimo cambio: fuori Hadzikadunic ( ammonito e reduce in settimana dall'influenza ) Begic e Brunori, dentro Riccio, Barak e Soleri...E' L'INIZIO DELLA FINE!

Perchè la SAMPDORIA comincia a buttare palloni alti in avanti cercando la sponda o la spizzata dell'ex Spezia ( cosa che in queste prime partite in blucerchiato gli è riuscita molto di rado...) e in generale diventa caotica e imprecisa...

E così i padroni di casa, ringalluzziti e rinvigoriti trovano addirittura la chance per il clamoroso ribaltone grazie ancora a Bragantini che servito da un filtrante di Buso batte Ghidotti in disperata e inutile uscita...

Pasticciona e confusionaria la reazione di una Samp ormai completamente uscita dalla gara, il Mantova è in totale fiducia, sfiora addirittura il terzo gol e al triplice fischio può giustamente esultare per un successo fondamentale nella lotta salvezza e assolutamente impensabile fino a metà ripresa!

Davvero una brutta sconfitta, in una gara che rappresentava, come avevo scritto un paio di giorni prima, una sorta di spartiacque della stagione, averla fallita così miseramente ci ridimensiona brutalmente!

E' quel genere di sconfitte che personalmente mi manda fuori di testa, perchè maturata non per meriti degli avversari ma quasi solo ed esclusivamente per i tuoi sbagli!

Stanno facendo molto discutere i cambi operati da Gregucci e Foti nella ripresa, e francamente anche il sottoscritto non li ha compresi granchè, ad esclusione del cambio Hadzikadunic - Riccio ( ma Ferrari mezz'ora non è proprio in grado di farla ?) gli altri sono sembrati quasi folli...com'è giusto dare dei meriti quando le sostituzioni sono azzeccate è altrettanto doveroso rimarcare quando esse peggiorano sensibilmente il rendimento complessivo della squadra, cosa accaduta ieri al Martelli...

E pensare che il k.o. del Cesena poteva aprire orizzonti solo sognati...altro che play off, forse sarà meglio mettersi in testa che qui c'è solo da pensare a conquistare i punti necessari per una tranquilla salvezza, a cominciare da venerdì sera a Marassi contro il Bari...





6 commenti:

Anonimo ha detto...

spero che squalifichino a vita il duo suicida gregucci-foti, autori di cambi non solo incomprensibili ma anche inspiegabili. Società acefala.

Riccardo ha detto...

Ora più che mai pensiamo a salvarci, che dietro sono tutte in ripresa e ieri, ancora una volta, si è dimostrato che se toglie quelli presi a gennaio siamo una squadra da bassa serie C. L’allenatore ci è stato dimostrato che conta fino ad un certo punto, quello che cambia lo stato delle cose sono i giocatori. Appunto per questo Riccio e Depaoli non vorrei più vederli pascolare per il campo, piuttosto la primavera.E poi , a scanso di equivoci, una squadra che fa 0 punti contro il Mantova in una stagione deve solo pensare a salvarsi

Anonimo ha detto...

Dovrei fare un lungo intervento ma sono a teatro per rivedere l'opera di domenica scorsa e quindi mi limito a dire che ammaino definitivamente la bandiera dell'ottimismo perché questa Samp non perde occasione per essere "cattiva

Anonimo ha detto...

Nei confronti dei suoi tifosi e quindi è nevecessario zavorrarsi a dovere per far fronte a situazioni come questa

Anonimo ha detto...

Ah sono Roberto e tornerò domani sperando di non dare fastidio
Il direttore sta entrando
Ciao a tutti

Osch ha detto...

Classifica…8 punti di distanza dai playoff, 4 punti dalla retrocessione diretta. Cosa ci dice la matematica? Appunto…
Chi prende questi allenatori, da Donati a quei 4? Diciamolo, finora i singoli valgono dí più del struttura messa su dai quattro. Di nuovo, la prossima stagione non si può più sbagliare. Manfredi, Tey, Walker/Fredberg , i 4 via.