Stavolta il finale di gara è fatale alla SAMPDORIA: dopo due vittorie al 90' i blucerchiati vengono raggiunti in pieno recupero dal Palermo e devono così accontentarsi di un pareggio, risultato sicuramente accettabile alla vigilia ma che lascia parecchio rammarico per come è maturato...
Veemente l'avvio dei padroni di casa: pressing alto e asfissiante, trame di gioco veloci ed efficaci, riconquista quasi immediata delle seconde palle...ma come al solito Brunori & C. faticano a creare vere e proprie occasioni da gol e così gli ospiti, dopo una partenza infarcita di errori tecnici si riorganizzano e crescono col passare dei minuti...
A salire in cattedra è soprattutto l'esterno Pierozzi, che prima sfiora il vantaggio con un colpo di testa a lato di un soffio e poi lo realizza un paio di minuti più tardi sfruttando una bella sponda di Pohjanpalo, ma la gioia dei rosanero viene soffocata dal VAR che richiama l'arbitro Di Marco il quale decide di punire ad inizio azione una gomitata di Bani a Conti, una decisione che personalmente lascia tantissimi dubbi...
La gara diventa nervosa, Foti viene nuovamente espulso per proteste e proprio nell'ultima azione del recupero il Palermo sblocca il match grazie ad una sfortunatissima autorete di Abildgaard che vede la sfera carambolargli addosso dopo un colpo di testa di Augello sugli sviluppi di un calcio di punizione.
La musica cambia decisamente nel secondo tempo: la SAMPDORIA va all'arrembaggio e in 18' ribalta totalmente il match!
Prima il pareggio siglato da Begic, al suo secondo gol consecutivo, che raccoglie un assist di Di Pardo ( dormita di Augello ), quindi il sorpasso firmato da Pierini ( tocco al volo di sinistro su cross di Brunori ), quindi il tris del neo entrato Cherubini su servizio di Hadzikadunic...MARASSI IMPAZZISCE SOTTO IL DILUVIO!
Il Palermo sembra alle corde, la Samp viaggia sulle ali dell'entusiasmo e va anche vicina al quarto gol, si ha la sensazione che i rosanero non ne abbiano più...
Ma al 78' l'ex Augello, al primo gol in stagione ( ovviamente...) riapre la gara con un preciso sinistro dopo una sgroppata sull'out di destra di Palumbo...
Logicamente gli uomini di Inzaghi danno fondo a tutte le energie e nel convulso finale agguantano l'ormai insperato pareggio grazie ad un'inzuccata di Ceccaroni su punizione battuta da Palumbo e parecchio contestata dai doriani in quanto il fallo fischiato a Di Pardo sembra davvero molto discutibile...
Un risultato che quindi lascia l'amaro in bocca in casa Samp, come scritto sopra si aveva davvero l'impressione che il Palermo ( che personalmente non mi ha per nulla impressionato ) fosse ormai al tappeto, stavamo controllando senza particolari affanni poi è arrivato il gol di Augello che mi ha infastidito parecchio perchè abbiamo permesso a Palumbo, non certo uno scattista, di andarsene via sulla fascia e di crossare!
Tanto rammarico quindi, ma anche soddisfazione per aver visto finalmente un'ottima SAMPDORIA, probabilmente una delle migliori in assoluto degli ultimi tre anni!
L'impatto dei nuovi acquisti è stato davvero notevole, tra reti e assist un pò tutti stanno dando il loro prezioso contributo, la rivoluzione operata da Andrea Mancini ( che qualcuno voleva contestare fino a poche settimane fa...) sta dando grandi frutti!
L'unico, grande neo a mio parere è che ci manca un centrocampista con caratteristiche difensive, un mediano vecchio stile, un Fausto Pari o un Angelo Palombo per capirci, ieri uscito per crampi un buon Henderson è entrato Barak, il quale logicamente non ha nelle sue corde la fase difensiva, una lacuna GRAVE che spero non ci penalizzi troppo!
Insomma...dai e ridai...il vento alla Samp sembra finalmente cambiato!
Personalmente non voglio troppo illudermi nè fare voli pindarici, prima vorrei blindare il più presto possibile la salvezza...per altre cose si vedrà...

14 commenti:
Vorrei fare i complimenti a Mancini, che devo dire mi andava un po sui nervi nell ultimo periodo, ha fatto un lavoro, adesso mi sento già di scriverlo, eccellente con un mercato di riparazione sontuoso. Ieri non mi sento nemmeno di ridire sul operato degli allenatori, l‘ espulsione di Foti confermerà il differimento sul patentino ho l impressione. I due o quattro hanno azzeccato la formazione e anche i cambi. Bello spirito di squadra, quello mi è piaciuto di più
Ottima analisi della partita come sempre El. Lato mio quello che posso dire è che ieri, al di là del risultato che ahimè lascia parecchio l’amaro in bocca, si è rivisto giocare a calcio dopo anni di spettacoli indecorosi, veramente una bella partita combattuta da entrambe le squadre. Sulla Samp da un lato sono contento, fino a qualche settimana fa per noi era semplicemente impensabile poter giocare alla pari con il Palermo , invece ieri abbiamo rischiato di vincere, appunto…. Da un lato non riesco a farmene una ragione di questa sorta di maledizione che colpisce la Samp penso da quando esiste (Roberto mi affido su questo alla tua memoria storica) passando da Wembley, fino a casa nostra con il Werder, il lasciarsi all’ultimo sfuggire diciamo la posta piena, vuoi per disattenzioni, episodi o errori arbitrali, é una cosa che non riesco a mandare giù. Comunque a sto giro accontentiamoci, i nuovi sembrano aver dato un bel boost a tutto l’ambiente e Mancini sembra aver fatto veramente un bel lavoro, speriamo si continui su questa linea. Dei nuovi acquisti quello che mi convince meno è Martinelli, lo vedo, soprattutto ieri veramente insicuro e ieri sul secondo gol qualche responsabilità ce l’ha. Ora testa al Padova e spero che i ragazzi rimangano concentrati e con i piedi per terra non sottovalutando l’avversario, perchè comunque la zona calda rimane a 2 punti. A guardare in alto ci penseremo…
Ciao ragazzi,
mi sono reso conto di aver fatto un discorso un po' contraddittorio su Andrea Mancini, perché prima ne elogio il mercato e poi critico il fatto di non aver comprato un centrocampista centrale con caratteristiche da incontrista ,
volendo perciò riassumere il mio pensiero dico che il mercato è stato buono, non ottimo perché a mio parere in organico c'è questa lacuna da non sottovalutare...
Sul 3-1 la parola che mi è venuta facilmente è stata: play off. Ed era giustificata. Certo il pareggio è stata una doccia fredda, però ciò che è positivo riguarda appunto la squadra che non giocava così da tempo immemorabile. Ciò vuol dire che adesso se la può giocare con chiunque e non so da chi l'ho ascoltato ma mettiamo di essere alla quarta giornata del girone di andata: sarebbe da A diretta. E dunque, anche se è molto difficile, perché non pensare ai play off? D'altronde con i nuovi arrivati credo che, al di là dell'ancora non felice posizione in classifica, la pratica salvezza sia da ritenersi archiviata. A meno di clamorosi contraccolpi, ma non credo. Le azioni dei tre gol non si vedevano da anni. A questo punto bisogna giocare per vincerle tutte. Lo so, viaggio molto con la fantasia, ma mi sembra che la Samp abbia voltato decisamente pagina.
Riccardo, come ho scritto di recente, c'è una partita clamorosa in negativo, una delle più amare della storia blucerchiata:
Inter-Samp 3 - 2 . 9 Gennaio 2005. Reti: 43 p.t. Tonetto, 38 s.t. Kutuzov Partita vinta? No
43 s.t. Martins, 46 s.t. Vieri, 47 s.t. Recoba. E chi c'era in panchina all'Inter? Come dice Donnie Brasco: Che te lo dico affare?
Roberto
la samp ha un blasone e una storia che non le impongono di vincere ma di onorare il calcio e di appassionare i tifosi, e queste due condizioni non si verificavano dai playout con evani. Speriamo solo che non sia un fuoco di paglia
Gara giocata a ritmi impensabili, fino a qualche giornata fa,sotto una pioggia battente e fastidiosa ma che ha dato un'opportunità incredibile di battere un Palermo annichilito dai nostri uomini tanto da pensare che, dopo il 3 a 1, avremmo fatto anche un quarto gol vista la veemenza e soprattutto l'entusiasmo dei nuovi giocatori arrivati. Purtroppo la doccia fredda (già sul 3 a 2 mi sono sentito mancare) è arrivata nel momento in cui la pioggia ha quasi smesso e quasi contemporaneamente con l'entrata in campo di quel testa di m.... di Barak: da lì in poi abbiamo cominciato a tremare e a fare salire in cattedra un giocatore come Palumbo che da noi non aveva forse mai avuto l'opportunità di emergere e quando incontra la Samp cerca sempre di dare il massimo e soprattutto in qualche modo vendicarsi (!?). Comunque, questa partita, ce la siamo giocata alla grande con una candidata alla promozione ed io rimango dell'idea di stare ancora con i piedi per terra per quanto riguarda l'obiettivo finale, perché è oggettivamente lampante che la nostra difesa ha diversi problemi, non so se per lo schieramento in campo, l'intesa tra i giocatori o quant'altro: ho visto molti errori, non solo il portiere che esce veramente poco, ma anche degli altri e tenuto conto anche dei nostri pseudo allenatori (Foti in particolare che da Mourinho ha preso solo la la lingua lunga), non sono ancora tranquillo al 100%.
Per cui, come si diceva una volta: gambe in spalla e camminare/pedalare senza dimenticare i problemi societari...
Scusami El Cabezon ma debbo in piccola parte contraddirti, il mediamo lo abbiamo, è Abilgaard, è costretto a giocare difensore perché non abbiamo grosse alternative, come dicevo qualche post addietro campagna acquisti ottima ma un difensore valido per la categoria l'avrei preso, ogni cross nella nostra aerea crea scompiglio e per quanto mi riguarda ansia
Roberto la ricordo benissimo quella partita, ti dico solo che ci rimasi talmente male che il giorno dopo avevo un esame all’università e feci praticamente scena muta. É stata praticamente l’opposto di un Sampdoria- Milan 3-2 (31/10/1993) primo tempo 0-2 per il Milan, nel secondo tempo la ribaltammo con il 3-2 definitivo di Gullit. Per me questa rimane la più bella partita della Sampdoria
Riccardo ho ricordi indelebili della partita col Milan. Mio fratello che correva avanti e indietro per il corridoio laterale della gradinata gridando come un indemoniato
Bei tempi quelli
Roberto
Semarco*
Abilgaard mi sembra che non si stia disimpegnando male anzi, forse non essendo un difensore "vero" ha qualche lacuna ma il suo lo sta facendo, siamo sicuri che riportarlo in mezzo al campo sia una buona idea?
A centrocampo ci vuole dinamismo e il buon Abil non mi sembra proprio un fulmine, fatte le debite proporzioni ricordate Mihajlovic?
Da mezzala non ce la faceva più, Eriksson lo arretrò a libero e gli allungò la carriera...
In quel ahimè celebre Inter-Samp 3-2 ero a San Siro, andammo col treno speciale, ricordo che al 2-0 di Kutuzov molti interisti lasciarono lo stadio e un mio amico si rivolse a me dicendomi " E' LA LORO PRIMA SCONFITTA, VERO?"...
Tornando all'oggi, leggo e sento troppa euforia, che posso comprendere ma che ritengo al momento ancora ingiustificata visto che quella col Palermo è stata sì un'ottima prestazione ma finora davvero l'unica di non solo questa stagione, ma delle ultime tre!
Quindi, per quanto mi riguarda, calma e gesso e...profilo bassissimo!
La penso come te El infatti ci vuole calma e piedi per terra perché in molti (troppi) stanno già pensando ai playoff, io invece continuo a guardare i 2 punti che ci separano dalla zona retrocessione e vedo come obiettivo i 44 punti o giù di lì. (Prima raggiungiamoli, poi penseremo ad alzare l’asticella). Sulla carta le prossime 3 partite sarebbero anche alla nostra portata, ma non vorrei che i nostri si sentissero appagati dall’ottima prestazione con il Palermo e le prendessero sotto gamba come troppe volte ci hanno abituato in questi anni.
Un pensiero in margine alla morte di Maria Franca Fissolo vedova di Michele Ferrero. Negli anni Settanta "la Ferrero continuò la sua cavalcata fino a diventare un gruppo globale e Michele e Maria finirono negli elenchi delle persone più ricche del pianeta":
Erano loro ai quali ho pensato (ma anche voi ritengo...) quando fu noto che "Ferrero aveva rilevato la Samp". Invece era quel tanghero...
Ora saremmo qui a parlare di scudetti nel frattempo vinti... E magari la Champions.
Tutto questo mentre Repubblica scrive di "un gruppo straniero in pressing per l'acquisto del club". Va bene, con tutte le cautele del caso. Ormai siamo vaccinati. E poi mi viene in mente sempre una tal persona la quale diceva che per condurre al meglio una società ci vuole "un numero dispari di persone inferiore a tre."
Roberto
Ho letto l'articolo su Repubblica, a firma Stefano Zaino, giornalista che considero assolutamente serio e affidabile che però non si sbottona più di tanto, salvo rivelare che l'eventuale nuovo acquirente ha in testa di riportarci in A nel 2028...
michele ferrero tifava toro ed essendo un grande imprenditore non avrebbe mai investito in una società di calcio
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