" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 1 dicembre 2025

Meritiamo Piancastagnaio!

La SAMPDORIA scrive l'ennesima pagina nera e amarissima di questi ultimi drammatici anni venendo sconfitta nel derby della paura da un modestissimo Spezia  che con questo successo scavalca i blucerchiati e li confina in un malinconico penultimo posto...

E pensare che la prima frazione lasciava presagire a un pomeriggio ben diverso,  con i blucerchiati per lunghi tratti padroni del match al cospetto di uno Spezia in grande affanno, falcidiato dalle assenze e bloccato dalla paura...

Ma ad una evidente superiorità territoriale non corrispondeva altrettanta pericolosità anzi, Coda e C. pur manovrando con buona disinvoltura si perdevano completamente al momento di concludere non riuscendo in pratica MAI a impensierire Mascardi, e così erano proprio i padroni di casa a creare la palla gol più limpida con un colpo di testa di Aurelio alto di un soffio...

Un campanello d'allarme non recepito dalla svagata retroguardia doriana che a inizio ripresa commetteva l'ennesima leggerezza fatale con l'inzuccata vincente di Artistico, marcato in maniera a dir poco blanda da Vulikic sugli sviluppi di un calcio d'angolo...

A dir poco confusa la reazione della SAMPDORIA,  col passare dei minuti il duo delle "meraviglie "Gregucci-Foti mandava in campo tutto il potenziale offensivo ( ahahahah) a disposizione senza cavarne in pratica un ragno dal buco, anzi erano gli uomini di Donadoni a sfiorare il raddoppio dopo uno scontro da comiche tra due blucerchiati ma Ghidotti era reattivo prima su Verde e poi su Vlahovic...

Spazio nel finale anche al redivivo Pedrola ma niente da fare, si sarebbe potuto giocare per altre due ore che quasi certamente non si sarebbe mai segnato...

Una sconfitta tragica dal punto di vista della classifica e che personalmente mi devasta nell'anima,  dovrei essere abituato a simili "spettacoli" ma il k.o. del Picco mi lascia davvero un mix di sensazioni raramente provate in passato ...

SIAMO UNA BANDA DI SCAPPATI DI CASA, di incapaci, di inadeguati ad ogni livello e ci meritiamo l'anno prossimo di andare a giocare a Piancastagnaio e di affrontare il Forlì,  il Guidonia, il Campobasso,  il Bra...forse con queste squadre ce la potremo giocare,  forse...

Perché per me non abbiamo più alcuna speranza,  siamo in C con 6 mesi d'anticipo e...6 di ritardo...


18 commenti:

osch ha detto...

oh El, infatti non era cosi apocalitico il pensiero che a Gennaio non vale più la pena di investire.....
Mah io la vedo così...con questi due o tre allenatori, che fanno peggio di Donati, sul pnto di vista del gioco delle azioni, si saremo in C già a Natale. Sono dell`aviso, con un allenatore adeguato, cito il omnipresente Iachini una chance ce l`abbiamo ache con giocatori scarsi. Il modo in cui Foti o Gregucci o non so chi interpretano le partite è autolesionismo, Cherubbini deve svolgere compiti da terzino...ma se non abbiamo giocatori che possono accendere Coda se non lui o Pafundi. Anche Pafundi, gioca troppo distante da Coda. Cambiare subito area tecnica e dico che un paio di possibilità esistono. L`assetto di squadra è terrificante....di nuovo da calcio piazzato prendiamo il gol, qui c``e mancanza di metodo di allenamento.

Anonimo ha detto...

Scusate, ma non avendo altro spazio devo sfogarmi a 360°.
Dalla Samp al mondo e ritorno.
Mi hanno scippato il "sogno", mi hanno tolto ogni speranza, mi hanno prosciugato. E se un tifoso non ha più queste cose allora si spegne, come avviene per me, che ormai non leggo più nemmeno gli articoli che riguardano la Samp.
Mi hanno tolto la possibilità di navigare con la mente, di pensare che ci potrebbe essere un'opportunità per rientrare in gioco. Ora è proprio finita.
E pensare che quando ho visto i giocatori abbracciarsi dopo il gol su rigore di Coda ho scorto nuovamente lo spirito della Samp, quello che mi ha fatto pensare che potremmo essere ancora un complesso da rispettare. Così invece siamo una squadra su cui bisognerebbe gettare una colata di letame. Lo posso affermare con convinzione: siamo la squadra peggiore d'Europa, ma che dico, del mondo. L'unica senza attaccanti che non riesce a fare un tiro in porta in 90 minuti, 900 minuti, 9000 minuti.
Qualche tempo fa un amico che ha un negozio di abbigliamento mi ha regalato una bellissima cravatta di seta della Samp ma gli ho detto che la metterò quando la Samp tornerà in serie A. Ce la faro? Ho i miei dubbi.
Sto (stiamo vivendo) il tempo delle perdite, in tutti i sensi. Ora esco dal seminato e poi torno.
Ieri sera da Fazio i giornalisti hanno discusso sulla situazione di questo mondo che va alla rovescia dove i grandi che hanno in pugno le sorti del mondo giocano a chi ce l'ha....più lungo ma in realtà sono dei "micropeni" fisici e mentali. Noi qui stiamo ttrattando delle disgrazie della Samp ma già si sta parlando di riarmo e di possibili invasioni russe dell'Europa. E penso a quelli della mia generazione, i boomers, che hanno vissuto l'unico periodo di tempo senza guerra e qui, in Europa, un mondo avanzato dove si è potuto comprendere cosa è la democrazia che ormai sta solo dalle nostre parti e c'è pure chi vorrebbe abolirla. Alla mia età non ho più paura di niente, nemmeno della guerra nucleare, e mi fanno ridere quelli che parlano di bunker. Per fare cosa? Vivere decenni sotto terra? Mi fanno tenerezza quelli che ancora mettono al mondo figli, per farli vivere in quale mondo? Ancora un accenno alla pochezza dei nostri tempi poi torno alla Samp. Ieri durante il telegiornale c'è stato l'annuncio da parte di Carlo Conti della lista dei big (????) che canteranno a Sanremo. A mia moglie ho detto: ci sarà anche Arcibaldo (un nome inventato al momento) per dire che oggi i big sono degli emeriti sconosciuti che non sanno cosa sia la gavetta, quella dei "grandi" di una volta. Allora è successo che la realtà ha superato la fantasia perché sul palcoscenico rivierasco ci saranno: Chiello (chi'), Brancale (chi?), Fulminacci (chi?) Sayf (chi?) Jay (chi?) ,Luchè (chi?) Tredici Pietro (chi?),Brock (chi?), Sattel (chi?) e altri ancora emerite nullità che riempiono gli stadi con un pubblico adorante di emeriti imbecilli. Poi uno dice che non guarda più Sanremo. Poi dice che uno è passatista. Se essere vecchi e passatisti è ricordare i festival con Louis Armstrong, Ray Charles, Dionne Warwick, Wilson Pickett, Shirley Bassey, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Eartha Kitt, Paul Anka, Pino Donaggio, Roberto Carlos, Timi Yuro, ecc.....allora i sono un passatista e ne sono orgoglioso.

Anonimo ha detto...

I 360 gradi sono finiti e torno all'...ovile.
Dirigenti, tecnici, giocatori della Samp avete tolto la gioia di vivere ad uno come me che ha amato il calcio fin dalla tenera età e con esso le sorti della mia squadra del cuore che ora non esiste più. A tal proposito mi viene da citare l'episodio dei napoletani dello scudetto di Maradona che hanno scritto sul muro di un cimitero : "Cosa vi siete persi!" Ora devo ribaltarlo e pensando a tutti i miei amici (escluso mio fratello che se n'è andato nel dicembre scorso) super doriani che hanno lasciato questo mondo da diversi anni vorrei dire loro . "Meno male che non avete visto questo scempio, questo infame vituperio, questa mostruosa violenza perpetrata a tutti i tifosi blucerchiati e a maggior ragione a quei 20.340 abbonati che hanno dato grande fiducia ad una proprietà che ha distrutto il fascino e l'incanto di una squadra, di una società che è stata una gloria del calcio italiano.
Vergognatevi e la cosa più infamante da dirvi è che siete peggio di....Ferrero.
Fine prima parte (il sistema dice che l'intervento è troppo lungo)
Roberto

Anonimo ha detto...

La seconda l'ho persa e non ho più voglia di scriverla. Ma il senso si è capito.
Roberto

Anonimo ha detto...

Ah sì mi ricordo una cosa. Avete ragione El e Osch, ormai la retrocessione sembra un fatto assodato ma se esiste una milionesima speranza di salvarci quella, come dicevano ieri sera a Telenord, sta nell'assunzione di un tecnico di categoria e chi meglio di Iachini? Perché Gregucci non darebbe vita nemmeno a Ronaldo con quella postura e quelle espressioni che sembra il Fantasma dell'Opera!
Roberto

Riccardo ha detto...

Le uniche parole che mi vengono in mente sono VERGOGNA, SENZA FINE E SENZA LIMITE!!!! Giustamente avete scritto che arrivati a questo punto ovvero siamo già in C, che senso ha investire, io aggiungo anche investendo secondo voi quale giocatore si imbarcherebbe in una avventura simile ? Siamo arrivati al punto che ritirare la squadra dal campionato ci darebbe un pò di dignità. Personalmente sono arrivato a calare un velo pietoso anche sulla tifoseria organizzata (o presunta tale) che si barcamena tra finte proteste o proteste a metà ( mi riferisco all'ultima partita in casa che metà dei gruppi si è presentata senza bandiere l'altra no ), o peggio in tempi assolutamente inutili. Personalmente aspetto la partita prossima con la Carrarese poi trarrò le mie conclusioni.

robmerl ha detto...

se non ricordo male ci passarono come ospiti anche P. Mc Cartney ed Eric Clapton. Oggi sono vecchi ma non si sputtanerebbero mai su un palcoscenico così miserevole. Il pubblico di Sanremo applaude tutti...a comando. Sono i primi a capire che è una farsa, e che la musica è un'altra cosa.

Anonimo ha detto...

Nel 1988 Macca arrivò a Sanremo come ospite
Mentre Slow Hand Mano lenta
Clapton fu in gara nel 1966 come componente del grande gruppo inglese degli Yardbirds quello che aveva in formazione tre tra i più grandi chitarristi della storia del rock oltre a Clapton Jeff Beck e Jimmy Page
Ciao Roberto

robmerl ha detto...

Grazie Roby hai magicamente risvegliato in me un ricordo adolescenziale che diceva già molto sul paradosso musicale del festival di sanremo: i mitici "internati" di clapton che cantano "Paff...bum" in coppia con Lucio Dalla. Cerco di ricambiare il favore con un paio di chicche (una vagamente sampdoriana) che apprezzerai di sicuro:
1) in una recente biografia dei Fab Four, ho scoperto che il capolavoro "Badge" portato all'eternità dai Cream fu scritto da George Harrison che lo regalò al suo amico e sodale Eric, che pure gli aveva "rubato" la moglie.
2) una decina di anni fa Clapton fece un viaggio in liguria sotto la guida de suo amico TREVOR FRANCIS che lo iniziò ai piaceri della cucina locale nel magnifico ricordo di quegli irripetibili trascorsi blucerchiati.
Cosa vuoi che siano le miserie calcistche di oggi a fronte di tanta gloria???

El Cabezon ha detto...

Diciamocela tutta: MERITIAMO LA C!
Perchè la stagione disgraziata, nella quale sbagli tutto, può capitare...non dovrebbe...ma può starci!
Ma se cambi 6 allenatori in 14 mesi e e in questi 14 mesi hai fornito si e no prestazioni decenti tante quante le dita di una mano bè...allora qui siamo di fronte a un mix d'incapacità e di incompetenza talmente radicato, talmente diffuso a ogni livello che l'inevitabile è...inevitabile!
E, sportivamente parlando, sarebbe l'epilogo giusto, GIUSTISSIMO!
Doloroso ma giustissimo...anzi...pensandoci bene...forse neanche così doloroso,
perchè a differenza della passata stagione nella quale ero convinto che bene o male ce l'avremmo fatta a questo giro sono psicologicamente preparatissimo!
E se le cose non sono cambiate in 17 mesi ( agosto 2024-gennaio 2026 ) come posso sperare che cambino da gennaio 2026 in avanti?
Altro che mercato aggressivo...qui per raddrizzare la baracca ( o la barca? ) ci vorrebbe la potenza da fuoco stile Real Madrid dei Galacticos...

Semarco ha detto...

Sì El Cabezon, ce lo meritiamo ma è meglio non andarci, Gravina ha in mente una riforma che prevede 2 sole promozioni dalla C alla B, su 60 squadre partecipanti, rischi di starci degli anni e un conseguente calo generale di interesse, la quasi scomparsa insomma, io spero ancora in una campagna di riparazione ben fatta, nei rientri di alcuni come Altare e Abilgard e nell'arrivo di un tecnico esperto e attaccato ai colori come Iachini, mi accontenterei anche di un ritorno di Evani a fare coppia con Lombardo, fuori Foti e Gregucci, le uniche partite dignitose dello scorso campionato sono stati i 2 playoff

El Cabezon ha detto...

Non so in cosa consista la riforma che ha in mente Gravina,
ammetto che non seguito la questione Semarco...
A prescindere da ciò è chiaro che sia meglio non retrocedere,
ma a volte nella mia mente contorta penso quasi che toccare il fondo
possa essere l'unica soluzione per...risalire...

Anonimo ha detto...

Non sono più giovane e quindi spero che la Samp si salvi magari con la prospettiva che "questi" signori tolgano le tende per far posto a qualche "volonteroso" amante del "vecchio" brand blucerchiato da far rinascere.
Tra i tanti sogni strani che faccio abitualmente stanotte c'è stato quello che, non mi ricordo dove fossi, qualcuno mi ha detto che il primo tempo del derby con il genoa era finito 8-0 per loro! Magari non con i rossoblù ma con tante altre squadre di vertice sì. Se pensiamo che gli orobici ne hanno rifilato quattro ai nostri (ex ) cugini ci starebbe che contro di noi ne facessero dagli otto in su
Roberto
Roberto

solodoria ha detto...

anche io faccio spesso incubi sul doria e quasi me ne vergogno, vista la situazione internazionale che stiamo vivendo.
Ve ne racconto uno: stavo seguendo il telegornale e sento che, per provare a salvarsi, la Sampdoria aveva ingaggiato come giocatore uno degli eroi del mondiale vinto dall' Italia, faccio un rapido calcolo mentale e realizzo che i protagonisti del mondiale 2006 hanno tutti oltre 40 anni...ma l' annunciatrice prosegue e parla di uno degli eroi del mundial 1982...sipario

El Cabezon ha detto...

Roberto e solodoria*
mi avete fatto proprio ridere...grazie:-)

Anonimo ha detto...

Effettivamente hai ragione Solodoria. Viviamo un tempo in cui le sorti del mondo sono affidate a microcefali di dubbia provenienza. Abbiamo vissuto 80 anni di pace e i boomers come me possono ritenersi soddisfatti di non aver visto e sofferto tutto ciò che porta la guerra. E questi ne parlano come fosse una cosa normale. Ieri mattina ho inviato a tutte le testate nazionali un pensiero che ho da quattro anni e già ho veicolato senza successo. Ma questa volta con l'affermazione che tutti i media e i politici occidentali sono moralmente responsabili di quanto sta accedendo in Ucraina perché non hanno posto a Putin, che attualmente si rivolge quasi quotidianamente ai suoi interlocutori, la domanda più semplice (alla maniera del "Re nudo") che lo metterebbe con le spalle al muro : "Avrebbe attaccato l'Ucraina se quel paese avesse ancora l'arma nucleare?"
Roberto

El Cabezon ha detto...

Stamattina ho scambiato due chiacchiere
con un noto giornalista locale
e mi ha confermato ciò che è comunque ormai divenuto di dominio pubblico:
Tey e Manfredi sono ai ferri corti, anzi cortissimi!
La separazione appare ormai inevitabile,
da capire le tempistiche e soprattutto chi resterà...
Personalmente spero che se ne vadano entrambi,
ma se proprio dovessi scegliere faccio il "tifo" per Manfredi,
troppo opaco, ambiguo e distante questo mr.Tey...

robmerl ha detto...

o tutti e due o nessuno: tey se non altro ha messo i soldi