" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

martedì 4 ottobre 2016

All'ultimo respiro...


SAMPDORIA - Palermo 1-1
Marcatori: 60' Nestorovski; 94' Bruno Fernandes

SAMPDORIA ( 4-3-1-2 ): Viviano 6; Sala 5 Silvestre 6 Skriniar 5 Regini 6; Barreto 6 Torreira 5,5 Linetty 5,5 ( 64' B. Fernandes 7 ); Alvarez 4,5 ( 81' Praet s.v. ); Quagliarella 5,5 ( 61' Schick 6 ) Muriel 6   All. Giampaolo 6

Palermo ( 3-4-2-1 ): Posavec 6,5; Cionek 6 Goldaniga 6,5 Gonzalez 6,5; Rispoli 6 Henrique 6( 70' Jajalo 6 ) Gazzi 6 Aleesami 6,5; Diamanti 6,5 ( 88' Bouy s.v. ) Hiljemark 5,5 ( 56' Chochev 6 ); Nestorovki 6   All. De Zerbi 6

Arbitro: Mariani di Aprilia 6
Espulso: 92' Gazzi ( doppia ammonizione )
Ammoniti: Alvarez, Viviano, Hiljemark, Gonzalez, Nestorovki, Diamanti, Posavec
Angoli: 6-1
Note: spettatori paganti 1.304, incasso di € 31.860; abbonati 16.789


Un bolide di Bruno Fernandes negli ultimissimi secondi di recupero consente alla SAMPDORIA di agguantare il pareggio contro il Palermo e di evitare così la quinta sconfitta consecutiva, un k.o. che avrebbe avuto con ogni probabilità pesanti ripercussioni sull'ambiente blucerchiato e forse anche su Giampaolo visto che alcune voci sussurrano di come la dirigenza doriana abbia già preso contatti con altri allenatori...
Coi rientri di Sala e Barreto il mister di Bellinzona torna all'antico affidando nuovamente le chiavi del centrocampo a Torreira, sull'altro fronte De Zerbi conferma il modulo 3-4-2-1 visto nelle ultime partite dei rosanero...
Partenza veemente della Samp: Muriel costringe Posavec alla deviazione in angolo, dal successivo corner Quagliarella calcia a colpo sicuro ma Gonzalez respinge sulla linea...
Ma col passare dei minuti gli ospiti prendono le misure e la manovra dei padroni di casa diventa più farraginosa con le solite difficoltà a creare occasioni davvero pericolose, si ha spesso l'impressione che i blucerchiati attacchino con pochi uomini rendendo la vita facile alla retroguardia sicula...
Palermo che in avanti però combina poco o nulla, Viviano non deve praticamente mai intervenire e Doria che si rifà sotto sul finire della prima frazione con l'ex Barreto che di testa da calcio d'angolo colpisce il palo esterno e con Muriel che approfittando di uno dei non pochi pasticci della difesa ospite spara un bolide ma la conclusione è centrale e Posavec può respingere...
Il copione del match non muta nella ripresa, è sempre la SAMPDORIA a provare a fare la partita: Alvarez su punizione pesca bene Skriniar ma lo slovacco è sciagurato nel suo tentativo di conclusione e la palla si spegne sul fondo poi è lo stesso argentino a provarci da fuori ma la mira è sbagliata, quindi si rivede Muriel con un guizzo dei suoi ma come accade ultimamente il tiro del cafetero è tutt'altro che irresistibile e Posavec dice di no col piede...
Se non è un monologo poco ci manca ma, com'è ormai puntuale consuetudine, alla prima distrazione la Samp paga dazio: il Palermo batte rapidamente un fallo laterale, Sala non riesce a rientrare permettendo ad Aleesami d'involarsi sulla fascia e di mettere al centro, Skriniar buca l'intervento e per Nestorovski è un gioco da ragazzi battere Viviano, il macedone si lascia poi andare ad una sciocca e provocatoria esultanza sotto la Sud che fa scattare la reazione di Viviano e il cartellino giallo per entrambi...
Un'autentica doccia fredda per la SAMPDORIA alla quale Giampaolo tenta di porre rimedio inserendo Schick e Bruno Fernandes  per Quagliarella e Linetty e l'ex udinese ha il merito di vivacizzare e rendere più pungenti le offensive doriane...
Negli ultimi 10' Praet rileva il disastroso Alvarez, i blucerchiati gettano il cuore oltre l'ostacolo attaccando in massa ma senza la necessaria lucidità e il fortino rosanero sembra poter reggere, Gazzi si fa cacciare per doppia ammonizione e all'ultimissimo assalto arriva la fucilata di Bruno Fernandes che non dà scampo a Posavec e fa esplodere Marassi!
Un pareggio ormai insperato, soffertissimo ma assolutamente meritato per ciò che si è visto in campo, non ricordo parate di Viviano e a parte il gol il Palermo avrà creato al massimo un paio di situazioni potenzialmente pericolose...
Noi eravamo partiti molto bene, ottimo il quarto d'ora iniziale ma poi abbiamo fatto troppa fatica, come già scritto sopra la sensazione è che la manovra offensiva abbia pochissimi sbocchi, pochissime alternative, notavo che quando andavamo sugli esterni ( che sfruttiamo poco o nulla ) in area c'era spesso un solo nostro elemento contro 3/4 difensori avversari, diventa così praticamente impossibile essere minacciosi, siamo poi spesso leziosi e poco determinati, a volte sembra che vogliamo entrare in porta col pallone...
Ogni partita che passa mi sembra che facciamo un passettino indietro, la meravigliosa SAMPDORIA che solo 20 giorni fa giocava un primo tempo sontuoso all'Olimpico contro la Roma pare già un lontano ricordo anche se è doveroso sottolineare come sotto il profilo del cuore e della determinazione nulla si possa imputare a questi ragazzi...
Prendiamoci questo punticino che muove la classifica e soprattutto interrompe la striscia di sconfitte, ora arriva la sosta ed è probabilmente un bene, speriamo che il gol di Bruno Fernandes possa rappresentare la svolta al nostro fin qui tribolato campionato...

1 commento:

Daniele Scuffia ha detto...

Ciao Andrea,
Scusa se ti scrivo qui ma non ho altro modo di contattarti. Volevo dirti che ho cambiato la Url del mio blog da campionatolazio.blgospot.com a dal1900ilcalcioaroma.blogspot.it e di conseguenza anche il nome. Quindi ti scrivo per chiederti di modificare il mio indirizzo all'interno della tua blogroll e di aggiornarti sul nome del mio blog in caso tu voglia rivisitarlo in seguito.