" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

martedì 10 maggio 2016

Derby disfatta, ma è salvezza...


SAMPDORIA - Genoa 0-3
Marcatori: 3' Pavoletti; 26' e 74' Suso.

SAMPDORIA ( 3-5-2 ): Viviano 6; Diakitè 5,5 Silvestre 5 Cassani 5; De Silvestri 4,5 ( 58' Correa 5 ) Soriano 5 Palombo 5 ( 72' Sala 5,5 ) Fernando 5,5 Dodò 4; Quagliarella 5,5 ( 85' Muriel s.v. ) Cassano 5,5   All. Montella 3

Genoa ( 3-5-2 ): Lamanna 6,5; Izzo 7 Burdisso 6,5 De Maio 7; Ansaldi 7 Rincon 7,5 Rigoni 6,5 ( 54' Tachtsidis 6 ) Dzemaili 6,5 ( 66' Gabriel Silva 6 ) Laxalt 7; Pavoletti 7 Suso 7,5 ( 87' Munoz s.v. )
All. Gasperini 7,5

Arbitro: Banti di Livorno 7
Ammoniti: Viviano, Diakitè, Soriano, Fernando, Sala, Suso, De Maio, Rincon, Burdisso.
Angoli: 4-4
Note: spettatori paganti 16.403, incasso di € 489,455; abbonati 14.972


Finisce in disfatta il 112° derby della Lanterna per la SAMPDORIA: i blucerchiati vengono travolti, asfaltati, umiliati dal Genoa con un pesante 3-0 che non ammette repliche ma ciononostante, grazie alle mancate vittorie delle dirette concorrenti a fine gara possono "festeggiare" la matematica salvezza...
Montella recupera in extremis Fernando affiancandolo a Palombo, in difesa Silvestre è preferito a Ranocchia mentre in attacco c'è Cassano a far da spalla a Quagliarella, nell'altra squadra di Genova l'unico dubbio è il ballottagio tra l'ex Munoz e Burdisso, vinto da quest'ultimo...
Tre minuti e il Doria è già sotto: elementare triangolazione Ansaldi - Rigoni - Ansaldi, l'argentino affonda senza ostacoli ( Dodò invece di contrastarlo si accentra a passo d'uomo...incredibile! ) e mette al centro dove Pavoletti anticipa Viviano ( che inizialmente sembrava in grado di anticiparlo ) e insacca...la gara è appena iniziata ma è come se fosse già finita!
Perchè il Genoa dimostra da subito di avere più grinta, più voglia di vincere e di essere soprattutto superiore dal punto di vista fisico al cospetto di una Samp al contrario priva di mordente e che passeggia per il campo...
La reazione blucerchiata sta tutta in due mozzarelle di Soriano e Fernando mentre il Genoa ogni volta che affonda fa paura specie sugli esterni con Laxalt e Ansaldi che fanno quello che vogliono...
Il raddoppio è nell'aria e giunge puntuale al 26' grazie ad una bella giocata di Suso che controlla, si accentra e lascia partire un sinistro a giro sul quale Viviano non può nulla...
Il primo tiro in porta la SAMPDORIA lo effettua con Soriano, ma la conclusione è centrale e Lamanna respinge...
A inizio ripresa arriva subito l'occasionissima per riaprire il match: Cassano batte a sorpresa una punizione e serve Quagliarella il cui tiro a botta sicura è prodigiosamente respinto da Lamanna.
Ci prova anche Fernando su punizione ma la mira è sbagliata, Montella tenta il tutto per tutto inserendo Correa al posto di un irriconoscibile De Silvestri ma è proprio il nuovo entrato a perdere palla ed avviare un fulminante contropiede rossoblù con Laxalt inizialmente stoppato da Viviano, la sfera arriva a Pavoletti che serve Suso per il quale è fin troppo facile depositare nella rete sguarnita...
Oltre che inguardabile la SAMPDORIA è anche sfortunata quando Fernando coglie la traversa che almeno avrebbe reso meno mortificante il passivo, passivo che però rischierebbe di diventare ancora più pesante se gli uomini di Gasperini affondassero con più decisione e non fallissero un paio di buone opportunità...
Finisce così, con giocatori e tifosi dell'altra squadra di Genova in tripudio ( per loro vincere un derby equivale quasi la conquista di uno scudetto, se poi si pensa che per la prima volta in serie A ci finiscono due volte di fila davanti si può immaginare la loro gioia...) e coi tifosi blucerchiati che fischiano e insultano sia i "giocatori" in campo che i dirigenti in tribuna con Ferrero e Romei costretti ad abbandonare lo stadio in anticipo e sotto scorta...
Un epilogo mortificante e vergognoso, degna conclusione di una stagione maledetta, zeppa di errori, cominciata col disastroso preliminare di Europa League e che poteva davvero concludersi con un'incredibile retrocessione, sventata, se ben ci pensiamo grazie ai rigori parati da Viviano contro Sassuolo e Lazio che sono fruttati quattro, fondamentali punti!
Amarezza quindi, ma da parte mia anche e soprattutto SOLLIEVO!
Finalmente l'incubo è finito, ad oggi la cosa più importante è che la SAMPDORIA giocherà il campionato 2016/2017 in serie A anche se con prospettive poco incoraggianti visto che in società sembra regnare il caos più totale come dimostra la querelle a fine partita tra Osti e Montella che, con ogni probabilità, porterà al divorzio anticipato col tecnico di Pomigliano d'Arco...
Una brutta giornata, una brutta domenica e una pessima SAMPDORIA che non è riuscita neppure in minima parte a onorare la memoria di Giancarlo Salvi, bandiera blucerchiata tra gli anni '60 e '70 scomparso nei giorni scorsi a Vicenza per il quale prima del derby era stato osservato un minuto di raccoglimento...

2 commenti:

Daniele Scuffia ha detto...

Ciao Andrea, vai un po' a rileggere il mio commento sotto il tuo post inerente al match di Palermo. Te lo avevo detto!

Andrea ha detto...

Vero Daniele,mi era venuto in mente!
Sei stato un buon, anzi ottimo Profeta!
Quindi grazie a te e a...Marchetti:-)