" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 25 aprile 2016

Ancora San Viviano, le mani sulla salvezza!


SAMPDORIA - Lazio 2-1
Marcatori: 3' Djordjevic; 20' Fernando; 78' De Silvestri.

SAMPDORIA ( 3-5-2 ): Viviano 8; Diakitè 6,5 Silvestre 5,5 Cassani 6; De Silvestri 6 Fernando 7 Krsticic 5,5 ( 74' Soriano 6,5 ) Barreto 5,5 Dodò 5,5 ( 92' Skriniar s.v. ); Muriel 5,5 ( 65' Correa 5,5 ) Quagliarella 5,5   All. Montella 5,5

Lazio ( 4-3-3 ): Marchetti 6; Basta 6 Hoedt 6 ( 46' Mauricio 6 ) Gentiletti 6 Konko 6,5 ( 83' Morrison s.v. ); Onazi 6,5 Biglia 6,5 Lulic 6; Candreva 5,5 ( 64' F. Anderson 5,5 ) Djordjevic 5,5 Keita 6,5
All. S. Inzaghi 6

Arbitro: Rizzoli di Bologna 7
Ammoniti: Dodò, Skriniar, Hoedt, Candreva, Keita, Konko, Gentiletti, Mauricio.
Angoli: 4-12
Note: spettatori paganti 1.446, incasso di € 28.860; abbonati 19.114

Al termine di una partita vietata ai deboli di cuore la SAMPDORIA supera la Lazio e compie un ulteriore, probabilmente decisivo e definitivo passo verso l'agognato traguardo della salvezza!
Uomini contati in difesa per Vincenzo Montella che deve rinunciare allo squalificato Ranocchia e all'infortunato Moisander per cui spazio ai superstiti Diakitè, Silvestre e Cassani, a centrocampo torna titolare Krsticic mentre in attacco fiducia a Muriel quale partner di Quagliarella, nella Lazio Simone Inzaghi recupera Candreva ma deve rinunciare, tra gli altri, a Klose e Parolo.
Neppure il tempo d'illudersi ( subito combinazione Muriel - Quagliarella e angolo guadagnato ) che la Samp va sotto: Candreva fa quello che vuole sull'out di destra col solito disastroso Dodò versione difensore, cross al bacio per Djordjevic dimenticato da Silvestre che inzucca imparabilmente.
Su Marassi cala il gelo, la SAMPDORIA va in totale confusione e gli ospiti dominano in lungo e in largo specie con gli esterni Keita e Candreva che fanno il bello e il cattivo tempo sfiorando in un paio di occasioni quel raddoppio che pare inevitabile...
E invece, dal nulla, ecco arrivare il pareggio: la verticalizzazione di Krsticic per Quagliarella diventa un assist perfetto che premia l'inserimento di Fernando, freddo nel trafiggere Marchetti...
Sulle ali dell'entusiasmo il Doria insiste e da un'entusiasmante discesa del generoso Diakitè nasce un pericoloso calcio piazzato battuto da Muriel che manda la sfera a sfiorare il palo...
Ma è un fuoco di paglia perchè sul finire della prima frazione i biancocelesti riemergono ed è sempre Keita il più pericoloso: dapprima l'attaccante ispanico senegalese, a tu per tu con Viviano vede la sua conclusione terminare a lato di un soffio poi si guadagna un rigore per fallo dello sciagurato Dodò ma dal dischetto anche Candreva, così come Berardi quattro giorni prima si fa ipnotizzare da Viviano che gli blocca la conclusione!
Nella ripresa ancora una buona partenza della Samp con Quagliarella prima e Muriel sul proseguimento dell'azione che impegnano Marchetti ma è sempre la Lazio a farsi preferire sul piano del gioco e delle occasioni ed è ancora Keita protagonista stavolta in versione assist man per Djordjevic che però da pochi passi manca incredibilmente l'impatto col pallone per quello che sarebbe stato un gol pressochè certo!
Il Doria soffre terribilmente ma i ragazzi di Montella stringono i denti e la Dea Eupalla, una volta tanto, decide di premiarli: punizione di Fernando, colpo di testa di Silvestre che Marchetti respinge, la palla s'impenna, colpisce la traversa e sfidando ogni legge fisica torna in campo, ci si avventono Diakitè e De Silvestri ed è quest'ultimo ( così almeno ha stabilito la Lega Calcio ) a piazzare il tocco decisivo che fa oltrepassare alla sfera la fatidica linea bianca...
La Lazio non ci sta a perdere, schiuma rabbia e si riversa in avanti: l'ultimo quarto d'ora è per cuori forti, con i biancocelesti che ci provano in tutte le maniere senza trovare però l'acuto vincente...
Finale da infarto, in pieno recupero punizione dal limite di Biglia che scavalca la barriera ma trova Viviano pronto alla deviazione in angolo ed anche dal corner successivo la retroguardia doriana, pur con qualche affanno, riesce a sventare la minaccia...
Vittoria immeritata e fortunosa, che ci compensa dello scippo subito sette giorni prima contro il Milan ma soprattutto tre punti di vitale e straordinaria importanza che, salvo combinazioni assurde di risultati in queste ultime tre giornate ci permette di conquistare la permanenza in serie A anche per il campionato 2016/17!
E' stata una partita di indicibile sofferenze, il momento peggiore è stato certamente dopo il nostro svantaggio quando il raddoppio laziale sembrava nell'aria, subire la seconda rete sarebbe stata una mazzata alla quale credo che ben difficilmente saremmo riusciti a reagire, un k.o. che avrebbe avuto effetti devastanti sul morale e sulla classifica col Palermo a soli -5 alla vigilia dello scontro diretto, con il concreto rischio quindi di trovarsi con il misero vantaggio di due punticini a due giornate dalla fine con avversarie niente meno che...l'altra squadra di Genova e la Juventus, uno scenario letteralmente da incubo che fortunatamente siam riusciti a sventare!
Non vedo che l'ora che arrivi il 15 maggio, questo campionato mi ha psicologicamente devastato, non ne posso veramente più...

2 commenti:

Daniele Scuffia ha detto...

Ciao Andrea,
sono strafelice per la vittoria della Doria e ti posso assicurare che nello schifo totale dell'annata biancoceleste sono più contento di aver perso con voi e aver reso salva la stagione blucerchiata di un'eventuale vittoria che forse vi avrebbe affossato.
P.S. Se hai SKY SPORT/CALCIO ti consiglio di vederti "Condò intervista Roberto Mancini" che entrambi sappiamo aver fatto la storia dei nostri club! Veramente emozionante.

Andrea ha detto...

Ciao Dany,
grazie per la tua sportività, non è da tutti!
E grazie per la dritta su Bobby gol ( noi lo ribattezzammo così ), spero in qualche modo da qualche parte di riuscire a vederla...ciao!