" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 1 febbraio 2016

Rigore balordo, quarto k.o. consecutivo...


Bologna - SAMPDORIA 3-2
Marcatori: 12' Mounier; 24' Donsah; 54' Muriel; 80' Correa; 87' rig. Destro.

SAMPDORIA ( 4-2-3-1 ): Viviano 6; Sala 5,5 Ranocchia 5,5 Moisander 5,5 Dodò ( 85' Coda s.v. ); Fernando 6 Barreto 4 ( 46' Silvestre 6 ); Ivan 6 Soriano 5,5 ( 76' Alvarez 5,5 ) Correa 6,5; Muriel 5,5
All. Montella 5,5

Bologna ( 4-3-3 ): Mirante 6; Rossettini 6 Oikonomou 6,5 Gastaldello 5,5 Masina 6,5; Donsah 7 ( 61' Rizzo 5,5 ) Diawara 6,5 Taider 6; Mounier 6 ( 66' Brighi 6 ) Destro 6 Giaccherini 6,5 ( 76' Floccari 6 )   All. Donadoni 6,5

Arbitro: Fabbri di Ravenna 5
Ammoniti: Mounier, Gastaldello, Oikonomou, Fernando, Ivan, Silvestre, Correa, Alvarez.
Angoli: 3-4
Note: spettatori paganti 5.309, incasso di € 63.838; abbonati 12.734

Un rigore balordo e alquanto dubbio a soli 3' dal termine condanna la SAMPDORIA alla quarta sconfitta consecutiva rendendo vana la rimonta effettuata dai blucerchiati nella ripresa...
Ennesima rivoluzione nell'undici titolare: difesa letteralmente stravolta dove fanno il loro esordio Ranocchia e Jacopo Sala, prelevato solo 24 ore prima dal Verona, sulla sinistra agisce Dodò, a centrocampo torna Soriano dopo la squalifica e spazio a Ivan che rileva l'infortunato Carbonero, in attacco Muriel viene preferito a Cassano, nel Bologna l'unico assente è Zuniga.
Il primo tempo è un monologo dei felsinei che fin dalle prime battute prendono in mano il pallino del gioco e già al 7' Destro sfiora il vantaggio cogliendo di testa il palo sugli sviluppi di un corner, passano 5' e la gara si sblocca grazie a Donsah che sfonda sulla destra ed effettua un tiro cross girato in rete da Mounier...
Non pervenuta la reazione della SAMPDORIA, i padroni di casa continuano a macinare gioco e il raddoppio è cosa fatta al 24' ; Ranocchia tenta di uscire palla al piede ma se la fa portar via da Giaccherini, la sfera arriva a Donsah che dal limite fa secco Viviano.
Il primo tempo del Doria è un pianto: difesa costantemente in affanno, centrocampo incapace di fare filtro e di servire un attacco a dir poco evanescente con un Muriel che non ne azzecca una neppure per sbaglio!
La ripresa si apre subito con una girata al volo di Destro sulla quale Viviano compie un mezzo miracolo ma al 54' ecco che il match si riapre grazie a Muriel che si sveglia dal suo torpore, salta Gastaldello e con un secco e preciso diagonale trafigge Mirante.
E' il gol che cambia totalmente l'inerzia della gara, adesso è la SAMPDORIA a fare la partita ed a creare gioco e occasioni con il Bologna che al contrario va in affanno, la manovra degli ospiti a tratti è addirittura spettacolare con Muriel che finalmente si accende e Correa che mostra lampi di autentica classe ed a furia d'insistere il Doria perviene al meritato pareggio proprio grazie al giovane argentino che ribadisce in rete una sua prima conclusione respinta da Mirante.
Se a questo punto si volesse scommettere sulla vittoria di una delle due squadre si dovrebbe puntare senza dubbio sul colpaccio dei ragazzi di Montella che sembrano avere in questo finale una marcia in più ma la beffa è dietro l'angolo e punisce la Samp: dalla battuta di un corner conquistato dal neo entrato Floccari Alvarez, da poco in campo per Soriano tocca la sfera con la mano, per Fabbri è rigore e dal dischetto Destro spiazza Viviano.
Generoso ma inutile il forcing finale della Samp che vede così sfumare in extremis un pareggio che sarebbe stato sostanzialmente il risultato più giusto per quanto visto in campo con le due squadre che hanno giocato e dominato un tempo a testa...
Ho scritto di rigore balordo perchè sarebbe ora di mettersi d'accordo una volta per tutte: conta o non conta la volontarietà quando si commette fallo di mano in area di rigore???
Alvarez tocca la palla, ma appare evidente come sia un gesto involontario, oltretutto il braccio è attaccato al corpo e non aumenta la superficie, non giudico la decisione di Fabbri scandalosa ma siamo davvero ai limiti, un penalty generoso che più generoso non si può!!!
L'arbitro Fabbri di...Ravenna, già che c'erano potevano designarlo direttamente di Bologna, non mi piace fare dietrologia e pensar male ma se si evitassero certe sciocchezze sarebbe già un passo avanti!
Ma è meglio non soffermarsi troppo sulle sviste arbitrali, le dichiarazioni post partita di Montella e dell'avvocato Romei non mi sono piaciute granchè e dal mister avrei preferito una spiegazione a quello scempio di primo tempo che abbiamo disputato!
Nell'amarezza e nello sconforto del momento voglio sforzarmi di vedere il bicchiere mezzo pieno, il secondo tempo è stato positivo, la reazione c'è stata ed è da qui che bisogna ripartire!
Appare ormai evidente che questa squadra, al di là dei paurosi ed evidenti limiti tecnici di alcuni suoi elementi è bloccata mentalmente, impaurita, non può essere un caso che nelle ultime sfide ci siamo messi a giocare solo sul doppio svantaggio, è come se presa coscienza che ormai si è perso ci si liberasse di ogni remora...
Oggi si chiude finalmente l'interminabile mercato di gennaio che per noi, più che di riparazione è stato di...rivoluzione!
Da poco ha firmato Quagliarella, a lui l'ingrato compito di non far rimpiangere Eder, potrebbero arrivare ancora un difensore e un centrocampista, in lizza ci sono Diakitè, Mati Fernandez e Aquilani e da domani testa al Torino per un mercoledì di campionato vietato ai deboli di cuore...

2 commenti:

Entius ha detto...

La classifica della Sampdoria inizia a farsi pesante. Il cambio di passo che ci si aspettava con l'arrivo di Montella a conti fatti non è mai avvenuto.
E se in difesa hai gente come Ranocchia...

Andrea ha detto...

Ma tu non eri un estimatore di Ranocchia? :-)