" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

giovedì 7 gennaio 2016

Derby da pazzi...e da godere!!!


Genoa - SAMPDORIA 2-3
Marcatori: 18' Soriano: 39' Eder; 49' Soriano; 69' e 81' Pavoletti

SAMPDORIA ( 4-3-3 ): Viviano 7; De Silvestri 6 ( 36' Cassani 5,5 ) Moisander 5 Zukanovic 5,5 Regini 6,5; Soriano 7,5 Fernando 6,5 Barreto 6; Carbonero 7 Cassano 7,5 ( 76' Muriel 6 ) Eder 7,5 ( 59' Correa 5,5 )   All. Montella 6,5

Genoa ( 4-3-3 ): Perin 6; Izzo 6 De Maio 5,5 Burdisso 5 Ansaldi 5; Rincon 6,5 Dzemaili 5 ( 46' Rigoni 6 ) Ntcham 5 ( 46' Suso 6,5 ); Lazovic 5 ( 82' Gakpè s.v. ) Pavoletti 7,5 Laxalt 5,5
All. Gasperini 5,5

Arbitro: Valeri di Roma 6
Ammoniti: Izzo, Rigoni, Ansaldi, Rincon, Pavoletti, Burdisso, Fernando.
Angoli: 12-5
Note: spettatori paganti 16.424, incasso di € 438.331; abbonati 15.346

Comincia alla grandissima il 2016 della SAMPDORIA che fa suo il 111° derby della Lanterna, conquista la seconda vittoria consecutiva ( non accadeva dallo scorso marzo ) e condanna i rossoblù al 5° k.o. di fila.
Moisander e Carbonero vincono i ballotaggi con Silvestre e Ivan, nel Genoa dopo la squalifica rientra Pavoletti ed è proprio il centravanti livornese a regalare il primo brivido della serata con un bel colpo di testa su calcio d'angolo che sfiora il palo alla destra di Viviano...
La gara è intensa, combattuta e, cosa rara nelle stracittadine genovesi anche ben giocata dalle due squadre che, pur con tattiche e atteggiamenti diversi tra loro provano ad avere la meglio, come quasi sempre accade serve un episodio per sbloccare match così equilibrati e ciò accade al 18': Fernando batte rapidamente una punizione servendo Cassano che di prima intenzione lancia Soriano, Burdisso buca l'intervento e l'italo tedesco di destro al volo fulmina Perin.
Il vantaggio indirizza la partita sul binario preferito ai blucerchiati ossia attesa e ripartenza, il Genoa accusa il colpo e l'unica vera azione i "padroni di casa " la creano con Laxalt che approfitta del buco sulla destra ( De Silvestri è fuori per infortunio, verrà poi rilevato da Cassani ) e calcia sul primo palo trovando però Viviano pronto alla respinta...
Al 39' arriva il raddoppio del Doria: Carbonero sradica il pallone ad Ansaldi e avvia il contropiede dialogando con Cassano, cross rasoterra sul quale la difesa rossoblù non riesce a rinviare e sfera che arriva a Eder che da poco dentro l'area controlla e con un chirurgico piatto destro la mette nell'angolo più lontano, Perin può solo osservare...
Nella ripresa Gasperini tenta il tutto per tutto buttando nella mischia i neo acquisti Suso e Rigoni ma al 49' arriva il gol che sembra chiudere anzitempo ogni discorso: sgroppata di Regini sulla sinistra, palla a Cassano che vede arrivare Soriano a rimorchio e lo serve con un assist meraviglioso che RS21 scaraventa in rete sotto una Sud letteralmente impazzita!!!
Partita finita? Assolutamente no!
Il calcio è meraviglioso perchè assolutamente imprevedibile e così una stracittadina che sembra già archiviata si riapre incredibilmente: al 69' Pavoletti va in cielo, sovrasta Moisander e di testa fa centro, trascorre un minuto e lo stesso Moisander impazzisce tentando un improbabile dribbling ai limiti della propria area, la palla arriva a Lazovic che tutto solo davanti a Viviano manda a lato, ROBA DA NON CREDERE!!!
La Samp, che nel frattempo ha sostituito sia Eder che Cassano ora fa fatica, gli uomini di Montella forse hanno staccato la spina con colpevole anticipo permettendo al Genoa di rifarsi sotto con la forza della disperazione e così all'81' Rincon dopo un bello spunto personale imbecca il solito Pavoletti che scavalca Viviano in uscita e mette in rete di testa nella porta sguarnita...
Dall'estasi alla paura folle, lo stato d'animo della SAMPDORIA è drasticamente mutato, al termine manca circa un quarto d'ora, il Genoa ci prova con tutte le sue forze: all'89' errore di Cassani che porta alla conclusione il neo entrato Gakpè sulla quale Viviano respinge, pochi secondi e nell'area doriana si scatena un flipper da infarto con Regini che rischia un clamoroso autogol, i minuti finali sono concitatissimi e in contropiede Barreto colpisce la traversa prolungando la sofferenza ancora di qualche secondo fino al triplice fischio di Valeri che fa finalmente esplodere di gioia la Genova blucerchiata!
Una vittoria nel complesso meritata, che poteva addirittura passare alla storia per lo scarto, purtroppo negli ultimi 25 minuti abbiamo staccato la spina, complici forse anche le sostituzioni ( ok quella di Muriel per Cassano, ma l'ingresso di Correa non è stato di certo azzeccato ) e abbiamo permesso ai rivali di riaprire un match che ormai era chiuso ed andava solo gestito...
Ma se sofferenze del genere servono per poi...godere della vittoria nella stracittadina ( la terza nelle ultime quattro...) allora il patimento si può anche accettare...
E' stata una Samp attenta, ordinata, tremendamente cinica, brava nelle ripartenze e attenta in difesa eccezion fatta per lo sciagurato finale che ha rischiato di compromettere tutto...
Sui singoli bravissimi tutti con menzione particolare per Viviano, Eder, Soriano e Cassano che ha messo lo zampino in tutti e tre i gol, tiratina d'orecchie solo per Moisander e Zukanovic, le loro disattenzioni potevano costare carissimo...
Ma tutto è bene quel che finisce bene, questa seconda vittoria consecutiva ci consente di lasciare in maniera, si spera definitiva, la zona calda della classifica e di rilanciarci verso posizioni più consone, lasciando ai cugini l'amarezza, la delusione e la...paura...AVANTI SAMPDORIA !!!

1 commento:

Daniele Scuffia ha detto...

Ciao Andrea,
vincere il derby così è assolutamente emozionante e te ne parla qualcuno che abita dove di derby se ne fa quasi una ragione di vita! Mi è piaciuto l'atteggiamento della Samp fino al 3-0, peccato per la debacle finale.
P.S. Pazzesco Fantantonio