" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

sabato 5 settembre 2015

Bilancio di mercato: confusione, ma poteva andare peggio. Gli inutili peana a Ferrero...


Quello appena terminato è stato un mercato che non mi ha granchè convinto...
Dapprima la scelta dell'allenatore, per certi versi inspiegabile e sorprendente, di puntare su Walter Zenga quale successore di Mihajlovic, poi il pressochè totale smembramento del centrocampo della passata stagione, un reparto, come avevo già avuto modo di sottolineare di come non fosse dotato di piedi buoni e fini pensatori ma che assicurava corsa, grinta e dinamismo...
Certo, sono arrivati Fernando e Barreto e soprattutto il primo ha già dimostrato di avere quelle caratteristiche di play davanti alla difesa in grado di dettare i tempi della manovra: è quindi probabilmente aumentato il tasso qualitativo ma allo stesso tempo forse abbiamo perso in aggressività e rapidità...
A parte il legittimo obiettivo di fare cassa non ho assolutamente compreso quale fosse il progetto tecnico che avesse in mente la società, la confusione mi è parsa farla da padrona, all'organico dello scorso campionato sarebbe bastato apportare solo qualche intelligente innesto senza stravolgerlo quasi per intero...
Ma alla fine poteva anche andare peggio perchè le cessioni dei pezzi pregiati Eder e Soriano che sembravano ormai cosa fatta sono sfumate all'ultimo momento...
Passi quella del centrocampista, elemento a mio parere sopravvalutato, che stava per passare al Napoli per l'ottima cifra di 13 milioni più il prestito di un terzino di livello come Zuniga, ma quello dell'italo brasiliano temo che avrebbe avuto effetti devastanti sia sotto il profilo squisitamente tecnico ( chi può in questo momento sostituire Eder senza farlo rimpiangere? ) che su quello ambientale visto che ormai l'ex Brescia e Cesena è un vero e proprio beniamino della tifoseria che sta avendo modo di apprezzarlo anche per il suo comportamento al di fuori del rettangolo di gioco...
E a tal proposito ho trovato davvero fuori logo i peana di questi giorni rivolti da molti "compagni" di tifo al presidente Ferrero, evidentemente a molti sfugge che sia Eder che Soriano sono rimasti più che altro per questioni...temporali e non certo per ferrea volontà presidenziale...
Ma dove può arrivare questa nuova SAMPDORIA?
Anche qui ci sono divergenze d'opinione: alcuni ritengono che l'organico allestito sia addirittura migliore di quello del campionato scorso, personalmente invece ho parecchi dubbi sia per ciò che concerne la guida tecnica che la qualità delle seconde linee che quest'anno saranno rappresentati da giocatori che faticavano a trovare spazio nel Cesena e nel Verona...
Considerando anche che molte compagini paiono essersi rafforzate credo che sarà quasi utopia poter lottare nuovamente per un posto in Europa, ma un quadro più chiaro sulle reali potenzialità della squadra credo che si potrà avere solo a metà del girone d'andata...

3 commenti:

Daniele Scuffia ha detto...

Ciao Andrea,
Ferreo ha improntato un calciomercato delle idee molto alla Lotito, acquistando giocatori normali e un solo giocatore di livello più alto come Fernando. La Samp a mio avviso si è indebolita notevolmente rispetto alla scorsa stagione, però non vuol dire ch enon possa comunque disputare un egregio campionato. Saluti

Andrea RONDINI ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Andrea ha detto...

Ciao Daniele
al momento è davvero difficile inquadrare le reali potenzialità di questa Samp, tra noi stessi tifosi c'è chi sostiene che nell'undici titolare questa squadra sia più forte di quella dell'anno scorso e in effetti ci potrebbe stare se pensiamo che Fernando e Barreto come qualità complessiva sono migliori rispetto a quelli che c'erano nell'ultimo campionato e Moisander potrebbe non far rimpiangere troppo Romagnoli, il problema è quando il discorso si allarga all'intera rosa e alla guida tecnica, chi vivrà vedrà:-)...ciao!