" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

mercoledì 18 marzo 2015

Notte magica...


Roma - SAMPDORIA 0-2
Marcatori: 60' De Silvestri; 78' Muriel

SAMPDORIA ( 4-3-3 ): Viviano 7; De Silvestri 7 Silvestre 6,5 Romagnoli 6,5 Regini 6; Soriano 6,5 Palombo 6.5 Obiang 6 ( 63' Duncan 6 ); Eder 6,5 ( 92' Wszolek s.v. ) Okaka 6 ( 74' Muriel 6,5 ) Eto'o 6,5   All. Mihajlovic 7

Roma ( 4-3-3 ): De Sanctis 6; Torosidis 6 ( 72' Ljajic s.v. ) Yanga-Mbiwa 5,5 Astori 5,5 Holebas 6; Florenzi 5,5 Keita 5 Pjanic 5; Iturbe 5 ( 68' Doumbia 5 ) Totti 5,5 ( 63' Verde 6 ) Gervinho 5,5
All. Garcia 5

Arbitro: Calvarese di Teramo 6
Espulso: 81' Keita per proteste
Ammoniti: Astori, Pjanic, Obiang, Silvestre, Palombo.
Angoli: 12-3
Note: spettatori paganti 5.645, incasso di € 337.445; abbonati 27.605


Colpo grosso della SAMPDORIA che espugna l'Olimpico giallorosso ed entra clamorosamente di diritto nell'agguerrita e avvincente lotta per un posto in Champions League.
Mihajlovic conferma l'undici anti Cagliari con le sole eccezioni di Soriano che rileva lo squalificato Acquah e di Okaka preferito a Muriel...
Dopo un avvio di gara equilibrato i padroni di casa cominciano gradualmente a macinare gioco e a creare occasioni: Keita va in gol ma in posizione di offside, poi ci prova Totti che spara addosso a Viviano ( in fuorigioco ma stavolta non segnalato ) quindi è Regini a rischiare due volte il patatrac prima con un retropassaggio troppo lento che quasi manda Gervinho in porta e poi con una carambola nei pressi della linea di porta che per poco non provoca un'autorete.
Sul finire della prima frazione arriva l'occasionissima per gli uomini di Garcia di sbloccare il punteggio ma la conclusione quasi a colpo sicuro di Gervinho è prodigiosamente sventata da un grande Viviano!
Il copione del match non sembra cambiare nei primi minuti della ripresa con Totti che da ottima posizione colpisce in maniera maldestra e manda il pallone sul fondo...
Nel calcio chi sbaglia paga e l'antica regola si materializza al quarto d'ora, praticamente al primo vero affondo dei blucerchiati dalle parti di De Sanctis: serpentina di Eto'o sugli sviluppi di un corner, passaggio al centro dove De Silvestri, al temine di un batti e ribatti trova la zampata vincente...
Il gol è una mazzata per la Roma che va in confusione, poco a nulla servono gli innesti di Verde, Doumbia e Ljajic, la Samp si difende con ordine e in contropiede trova il raddoppio: Muriel, appena subentrato ad Okaka s'invola verso De Sanctis, tiro che coglie il palo, sfera che arriva a Duncan che passa a Eder che viene fermato ma pallone che arriva sul sinistro di Muriel che stavolta non sbaglia!
Gara in apparenza terminata ma paradossalmente è proprio quando sono sotto di due gol che i capitolini sfiorano la rete con Pjanic ( ancora bravo Viviano ) e con un colpo di testa di Astori respinto sulla linea da Palombo, poco prima da segnalare l'espulsione di Keita ( applauso ironico a Calvarese ) e proprio all'ultimo istante Regini manca d'un soffio il tris.
E così finalmente dopo tanti tentativi andati a vuoto siamo riusciti a mettere k.o. una grande!
Una vittoria fantastica, ottenuta certamente con un pizzico di fortuna ( giusto ammetterlo ) ma tutt'altro che casuale, abbiamo sofferto com'era prevedibile specie nella seconda parte del primo tempo dove non riuscivamo a ripartire ma nella ripresa, dopo il vantaggio abbiamo dimostrato maturità e compattezza sapendo poi colpire con implacabile cinismo!
Insomma una notte davvero magica, la classifica è meravigliosa, da brividi: abbiamo cominciato il ciclo terribile come meglio non avremmo potuto, sognare si può e si deve, pur rimanendo sempre coi piedi ben piantati per terra...

4 commenti:

Entius ha detto...

Se è vero che la Roma attuale non sta attraversando un buon momento, è anche vero che la Sampdoria sta ampiamente dimostrando di meritare di essere lassù.
Speriamo che domenica sera non facciate il bis...

Andrea ha detto...

Sarebbe anche l'ora che vi battiamo, negli ultimi anni siete la nostra autentica bestia nera...ciao!

Carlo Calabrò ha detto...

Era proprio una Roma male in arnese, ma occorre essere bravi a sfruttare certe occasioni e la Samp lo è sempre, particolarmente, da quando è tornata in A, quest'anno più dei due che l'han preceduto. Vedremo come andrà a finire, per il secondo posto mi pare che, come qualità di gioco, rendimento e classe degli uomini, la Lazio abbia qualcosa in più, poi dal terzo al sesto posto può accadere di tutto. Temo, perché a inizio maggio c'è Roma - Genoa, che la crisi dei giallorossi non possa protrarsi ancora molto (sennò il rischio, con questo trend, è di uscire del tutto dalla zona europea), mentre bisognerà vedere il percorso di Viola e Napoli in EL, competizione che, giunti a questo punto, sarebbe assurdo snobbare. E Fiore e Ciuccio hanno pure la Coppitalia. Bel Rebus.

Andrea ha detto...

Concordo con la tua analisi Carlo, la Lazio l'avevo pronosticata come la squadra più attrezzata per un posto in Europa League anche perchè davo per scontato che Roma e Napoli si sarebbero comunque aggiudicate le due piazze d'onore, ora questo inaspettato crollo giallorosso unito all'andamento lento del Napoli ha riaperto clamorosamente tutti i giochi, un bel rebus davvero...