" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

martedì 11 novembre 2014

E' comunque Paradiso...


SAMPDORIA - Milan 2-2
Marcatori: 10' El Shaarawy; 46'p.t.Okaka; 51' Eder; 65' rig. Menez.

SAMPDORIA ( 4-3-3 ): Romero 6; De Silvestri 5,5 Silvestre 5,5 ( 83' Regini s.v. ) Gastaldello 6 Mesbah 5,5 ; Soriano 6 Obiang 6 ( 92' Bergessio s.v. ) Duncan 5,5 ( 66' Rizzo 5,5 ); Gabbiadini 6 Okaka 6,5 Eder 6,5   All. Mihajlovic 6

Milan ( 4-3-3 ): Diego Lopez 6,5; De Sciglio 6 Mexes 6 Rami 6 Bonera 5; Essien 5,5 De Jong 6 Bonaventura 6,5; Honda 5 ( 59' Torres 6 ) Menez 6 ( 86' Poli s.v. ) El Sharaawy 7   All. Inzaghi 6

Arbitro: Orsato di Schio 6
Espulso: 84' Bonera ( doppia ammonizione )
Ammoniti: Duncan, Mexes, De Sciglio, De Jong.
Angoli: 5-5
Note: spettatori paganti 5.816, incasso di € 159.300; abbonati 18.077


La SAMPDORIA manca l'appuntamento con la seconda vittoria casalinga consecutiva e si fa fermare sul pareggio dal Milan, un risultato comunque tutto sommato giusto per quanto visto nell'arco di un match avvincente e combattuto fino alla fine.
Partono meglio, molto meglio i rossoneri: El Shaarawy è in serata di grazia e dopo essere stato già in avvio protagonista di un bello spunto al 10' fa centro con uno splendido destro a giro sul quale Romero non può nulla, per il Faraone è il ritorno al gol dopo un digiuno lungo ben 622 giorni.
La Samp è irriconoscibile: contratta, molle, quasi timorosa, i blucerchiati sbagliano troppi passaggi e paiono in difficoltà soprattutto da un punto di vista tattico specie sulla fascia destra dove De Silvestri si trova sempre da solo a fronteggiare due avversari...
Ma dopo i primi, soffertissimi 20' gli uomini di Mihajlovic si scuotono e cominciano a macinare gioco e occasioni: ci provano Eder, Gabbiadini ( anche da calcio piazzato ), Soriano e De Silvestri di testa mentre il Milan replica con un bel fendente di Bonaventura respinto da Romero...
E proprio allo scadere del primo tempo arriva il pareggio: Obiang allarga a sinistra per Gabbiadini, cross e Okaka in spaccata anticipa Bonera mettendo alle spalle di Diego Lopez.
Il sorpasso blucerchiato si concretizza a inizio ripresa: corner di Gabbiadini per l'inzuccata di Obiang, palla sul palo e tap in vincente di Eder.
A quel punto l'impressione è che la SAMPDORIA sia padrona del campo mentre il Milan somiglia a un pugile suonato...ma nel calcio basta un attimo per ribaltare tutto e una sfortunatissima scivolata di Mesbah causa l'evidente tocco di mano dell'algerino e il conseguente, inevitabile penalty trasformato da Menez...
Galvanizzato dal pareggio il Milan preme sull'acceleratore ma ad esclusione di un gran tiro di Bonaventura fuori di poco e di un contatto assai dubbio in area tra il neo entrato Torres e De Silvestri il Diavolo non crea altri pericoli...
Vibranti anche gli ultimi minuti con i rossoneri che rimangono in 10 ( doppio giallo a Bonera ) e Mihajlovic che prova a vincerla gettando nella mischia Bergessio per uno spericolato 4-2-4 ma è il neo nazionale Soriano a regalare l'emozione finale con una bella azione personale conclusa da un tiro respinto non senza difficoltà da Diego Lopez.
Come già scritto il risultato di parità credo che rispecchi in maniera abbastanza fedele quanto visto ( l'unico a non pensarla così è stato Pippo Inzaghi, convinto che il suo Milan meritasse di vincere...mah!), da parte nostra un pò di rammarico perchè dopo il gol di Eder la sensazione è che avessimo il match in pugno e solo uno sfortunato episodio ha permesso al Diavolo di riacciuffare il pareggio...archiviamo questo ciclo di ferro di quattro partite con il bel bottino di cinque punti conquistati ( per il quale alla vigilia avrei firmato col sangue ) e con la consapevolezza di potercela davvero giocare alla pari con quasi tutti...
Mihajlovic alla vigilia aveva dichiarato che solo battendo il Diavolo saremmo potuti andare in Paradiso...così non è stato, ma a vedere la classifica in Paradiso sembra comunque di esserci...

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