" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

giovedì 12 giugno 2014

Le partite della mia vita: SAMPDORIA - Werder Brema 24/08/2010


Se mi chiedessero di dimostrare l'aspetto crudele del calcio avrei pochi dubbi: mi procurerei il DVD di SAMPDORIA - Werder Brema, lo consegnerei al mio interlocutore e gli direi" Tieni, guarda questa partita e capirai da te...".
24 agosto 2010, Marassi, ritorno del play off di Champions League, in palio c'è l'accesso ai gironi...
Sei giorni prima nella città anseatica si era perso per 3-1 al termine di una partita balorda: primo tempo equilibrato, poi a inizio ripresa tre gol in quarto d'ora ( in mezzo anche l'espulsione di Lucchini ) che sembrano mettere già la parola fine al discorso qualificazione ma a un minuto dal termine ecco arrivare il gol di Pazzini che riaccende le speranze..
Basterebbe un 2-0, l'impresa non è certo impossibile, ricordo però che non avevo sensazioni positive: i tedeschi non sono certo una corazzata ma sono più esperti, più smaliziati, più abituati a giocare partite simili mentre per molti dei nostri è il match della vita, al posto dello squalificato Lucchini al centro della difesa schieriamo Volta che addirittura deve fare il suo esordio in serie A!
E invece dopo 13' abbiamo già ribaltato la situazione grazie ad una magnifica doppietta di uno scatenato Pazzini ( splendido il suo secondo gol siglato con un destro al volo di rara bellezza ): Marassi è in deliro!
La SAMPDORIA è meravigliosa per carica agonistica, cuore ma anche per la qualità tecnica che dimostra in tutti i suoi interpreti, il Werder è annichilito e in più di una circostanza i blucerchiati sfiorano la terza rete..
Inevitabile un calo nella ripresa, fa un caldo terribile ma la Samp tutto sommato tiene, Curci corre pochissimi rischi, i tedeschi non sembrano neppure crederci più di tanto...
I minuti passano, si arriva così all'85' quando un encomiabile Semioli scende sulla destra e mette al centro per Cassano che di tacco indirizza verso la porta: Wiese è battuto ma la palla sta rotolando troppo lentamente!
Ho proprio questo flash nella testa: quella maledetta sfera che lemme lemme si sta insaccando, c'è però il rischio che un difensore possa intervenire ma il più vicino di tutti è Dessena...
Sarà questione di 2/3 secondi nei quali mi si sovrappongono mille istantanee, mille pensieri: un attimo che sembra infinito, dalla paura che quel pallone possa essere spazzato via alla realizzazione che comunque Dessena è lì, ci penserà eventualmente lui a ribadirlo in rete e quindi...E' COMUNQUE GOL, E' GOL!!!
E' L'APOTEOSI!!!
IL SOGNO SEMBRA ORMAI REALTA', SIAMO IN CHAMPIONS LEAGUE, QUELLA VERA!
Comincio a pensare a come festeggiare:  una bella bevuta tra amici ( non a base di Coca Cola...) è il minimo ma poi...visto che fa un caldo atroce perchè non fare un bel bagno notturno in mare?
Il fatto che io non abbia il costume è davvero un dettaglio marginalissimo...
C'è aria di festa sugli spalti...il problema però è che la partita non è ancora finita e l'aria di festa sembra coinvolgere anche i nostri...Di Carlo toglie Cassano per fargli fare la passerella ma  più in generale ( anche se la controprova non ci sarà mai...) forse il gol del 99 ha fatto perdere un pizzico di concentrazione...
Siamo in pieno recupero, perdiamo banalmente palla da una rimessa laterale in nostro favore e il Werder si butta in avanti, più per inerzia che per altro...è la classica, ultima azione, l'ultimo tentativo per i tedeschi di segnare quella rete che prolungherebbe la contesa...
Basterebbe resistere ancora pochi secondi, non commettere errori, fino a quel momento siamo stati perfetti!
E invece Rosenberg, entrato da una ventina di minuti, indovina da fuori area il tiro letale!
Si scoprirà qualche tempo più tardi che Rosenberg non doveva neppure entrare, il suo ingresso in campo avvenne perchè nella concitazione non si trovava la maglia del giocatore che inizialmente era stato scelto per subentrare...ALLUCINANTE!
Su Marassi scende un silenzio irreale!
E' una mazzata tremenda!
Nulla è perduto, ci sarebbero ancora i supplementari, si prova a incitare, a incoraggiare i ragazzi, ma non ci crede più nessuno...guardavo i volti dei tifosi, erano un misto d'incredulità e rassegnazione e il mio immagino che non sarà stato molto diverso anzi...
E difatti l'extra time diventa una via crucis: il Werder Brema sembra giocare in 15 mentre noi non ne abbiamo veramente più...prima i tedeschi colgono una traversa e poi ci pensa Pizarro a siglare il gol che chiude ogni discorso, addirittura nel finale arriva un'altra traversa, almeno il vantaggio riusciamo a conservarlo anche se è la vittoria più amara che io ricordi...
Esco dallo stadio stravolto, se mi avessero preso a cazzotti starei probabilmente meglio, un'indescrivibile sensazione di rabbia mista a tristezza s'impadronisce di me, un sogno si è spezzato nella maniera più crudele, rocambolesca e...cattiva che possa esserci, così è davvero insopportabile...
E mai avrei immaginato che quel maldetto 24 agosto sarebbe stato solo l'antipasto di un'assurda stagione...

4 commenti:

Giovanni Del Bianco ha detto...

Una partita scellerata per una stagione scellerata. Insieme alle retrocessioni, la delusione più grande. Andrea, cosa ne pensi del passaggio di proprietà? Io non la vedo proprio rosea...
Ciao!

Andrea ha detto...

Ciao Giovanni
è stato un autentico fulmine a ciel sereno, una cosa che nessuno si aspettava!
L'impatto non è stato dei migliori ( siamo abituati ad altri personaggi...) ma credo sia giusto ora come ora attendere gli eventi per giudicare, fasciarsi la testa prima di essersela rotta non ha senso, vediamo che succede...ciao!

Danimanu1 ha detto...

Fu veramente una partita dal sapore amaro, mi ricordo che al gol di Cassano esultai anche io, purtroppo il calcio è anche questo, anche se a mio avviso la partita più assurda della Samp avvenne pochi mesi dopo... Sampdoria-Palermo 1-2

Andrea ha detto...

SAMPDORIA - Palermo fu solo l'ultimo atto, l'ultimo anello di una catena di partite assurde, certificò solo quello che ormai si era intuito da qualche settimana...ciao!