" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

giovedì 9 febbraio 2012

Il ritorno di CordaTesa...

Negli ultimi mesi di Riccardo Garrone si erano quasi perse le traccie...
Qualche problemino di salute, unito all'opportunità di non farsi troppo vedere in giro ( in questo momento a Genova gli unici che lo amano sono i tifosi dell'altra sponda...) avevano drasticamente ridotto le sue uscite pubbliche tanto che quest'anno a Marassi credo che al massimo possa esservi stato tre volte, non di più...

Ma da qualche settimana il buon vecchio Duccio è tornato prepotentemente alla ribalta, segno che evidentemente sta bene ( e questa è una bella notizia, perchè per quanto abbia completamente perso la stima verso quest'uomo non sono certo così meschino da augurargli le peggior cose...).

Ci si domanderà: è per caso tornato un nuovo Garrone, diverso da quello che avevamo "lasciato"? Risposta: MA CERTO CHE NO!

Garrone non è cambiato di una virgola: solita spocchia, solita arroganza, solita presunzione, totale assenza di umiltà e di autocritica!

Già qualche settimana fa, dichiarando che "Palombo merita una grande squadra" aveva scatenato non poche polemiche: fa piacere sapere che il Presidente della TUA squadra del cuore non ti considera importante, fa proprio piacere...forse Riccardo Garrone pensa di essere il patron di qualche club dilettantistico dell'entroterra genovese ( o basso piemontese, tanto per citare luoghi a lui cari...) e non della SAMPDORIA, una squadra conosciuta in tutto il mondo, che fino a vent'anni fa era ai massimi livelli internazionali e nelle cui fila hanno militato giocatori che hanno fatto la storia del calcio italiano e mondiale!

Ma questo è quasi niente rispetto a quanto ha dichiarato l'altra sera durante la festa per i 45 anni del Sampdoria club di Sampierdarena...

Riassumendo: per l'ennesima volta si è tirata fuori la storia ( vecchia ormai di 10 anni! ) che senza il suo intervento ora giocheremmo nei dilettanti, che ci vuole rispetto e non ci si deve dimenticare quanto di buono è stato fatto in passato e che LA CORDA TESA SI PUO' SEMPRE SPEZZARE!, frase ormai tristemente divenuta celebre e già pronunciata l'indomani della cessione di Pazzini...

Considerazioni sparse: Garrone chiede e pretende rispetto, sia dei tifosi che dei mass media.

Su quest'ultimi si può discutere: quale sarebbe il NON rispetto che gli organi d'informazione avrebbero nei confronti della società blucerchiata? Quello di svelare il ruolo, a dir poco torbido, che ricopre Guastoni, il commercialista di famiglia che non solo fa parte del consiglio d'amministrazione della SAMPDORIA ma che pare abbia legami anche con Inter e Brescia?

MA BEN VENGA! se una volta tanto i giornalisti scoprono EVENTUALI "giochini" poco chiari e ci mettono al corrente di come stanno le cose, a me e credo alla maggior parte dei tifosi doriani la cosa non può fare che piacere!

E' curioso poi che Duccio chieda rispetto ai tifosi, ma perchè forse lui ne da a noi?

E' aver rispetto dei tifosi continuare a rinfacciare quanti soldi ci ha messo, che senza di lui chissà dove saremmo finiti e che se si stufa prende e se ne va? Questo sarebbe rispetto?

E' avere rispetto dei tifosi cedere Pazzini dopo aver dichiarato neppure un mese prima che nessuno sarebbe andato via?

E' avere rispetto delle persone dichiarare che " Cassano ha dei problemi psicologici, è un infelice", oppure "Pazzini? Era meglio far giocare Krsticic!", denigrando così due giocatori che, piaccia o non piaccia, hanno dato tantissimo alla Samp?

Magari sbaglio io, ma a me queste non sembrano dichiarazioni rispettose...

E'pure rimasto sorpreso perchè " Cassano è passato in maniera singolare al Milan ed è subito andato in Nazionale"...e qui voglio dire: ma ci sei o ci fai?

Chi ce l'ha mandato al Milan Cassano, io?

E chi ha pagato ( caso unico al mondo!) per cederlo? Forse il mago Zurlì?

Il Collegio Arbitrale gli aveva dato ragione su tutto, se proprio voleva dare un esempio di grande moralità poteva tenere Cassano in tribuna, con stipendio dimezzato, fino alla fine del contratto, non si capisce il Milan e Prandelli di quale colpa si sarebbero macchiati...

L'unica cosa sulla quale posso essere d'accordo col nostro Presidente è la sua repulsione verso il mondo del calcio attuale nel quale le nefandezze abbondano, su tutte l'attualissimo tema del calcio scommesse...

Ma il calcio è solo lo specchio della schifosa società nella quale viviamo, tutti i giorni abbiamo degli esempi in altri campi, politica in primis, dove di certo correttezza, onestà e trasparenza non la fanno da padroni e quindi che Garrone cada dalle nuvole e si mostri quasi scioccato da tutto ciò mi pare eccessivo visto che il mondo dal quale proviene ( petrolio con annessi e connessi...) non mi sembra proprio il più limpido del mondo...e a proposito di ciò, qualche stagione fa colui che si ritiene di un'etica morale superiore decise di ingaggiare Gheddafi, ossia il figlio di un feroce dittatore e quando gli si chiese il motivo di questo "strano" acquisto preferì non rispondere...

Insomma, siamo di fronte a un caso che non credo abbia molti precedenti nella storia del calcio: un presidente che non ne ha voglia, che non ha passione per la squadra che dirige e che anzi la vede come un peso, come un fastidio...

E la domanda che mi sorge spontanea, anche alla luce di queste "uscite" nelle quali ho notato e percepito un uomo deluso, amareggiato e stanco: ma perchè non vendi???

Ma sul serio, ma chi te lo fa fare di spendere milioni su milioni per una cosa che non ti da soddisfazioni e che sembra crearti solo problemi?

Possibile che la famiglia Garrone, da decenni una delle più potenti e importanti non solo nel panorama italiano non abbia conoscenze o contatti con imprenditori potenzialmente interessati a rilevarci?

Sono passati giusto 10 anni da quando i Garrone ci hanno rilevato: 10 anni è un periodo di tempo abbastanza lungo, sufficiente, ad esempio a far cadere in prescrizione certi reati...

Ecco, si potrebbe fare così: il rapporto Garrone-SAMPDORIA è caduto in prescrizione!

Come se non fosse accaduto nulla: noi non dobbiamo niente ai petrolieri con l'hobby della caccia e loro altrettanto con noi...10 anni, forse il tempo giusto per mettere la parola fine...







3 commenti:

Giovanni Del Bianco ha detto...

Ciao Andrea. Grandissimo post!

- Quest'uomo continua a sparlare di Cassano (nella stessa intervista in cui diceva di non voler parlare del passato, tra l'altro!) mettendo addirittura in dubbio la rettitudine morale di Prandelli, che lo convoca ancora. Come se fossero fatti suoi. E Cassano non dice una parola a riguardo: la figura del signore la sta facendo il barese.

- Anche io mi chiedo perché non vende la società, visto che "è un calcio malato", "non c'è gratitudine", gli "fa perdere quattrini", gli "sottrae tempo ai veri interessi". E quando gli chiedono se la società è in vendita, s'incazza pure!

- Chiede rispetto e gratitudine come se gli fossero dovuti a priori. E lui ad esempio perché non ha avuto gratitudine con Marotta? O con Cassano? O con Pazzini?

Bah. Da quest'uomo (disse anche, a suo tempo: "la gente per bene mi dà ragione sul caso-Cassano". Noi, che non gliela diamo, caro Andrea, saremmo dunque "la gente per male"), piano piano, anche i tifosi più talebani stanno finalmente prendendo le distanze. Che dire: ben svegliati...

Andrea ha detto...

Bravo Giovanni, mi ero dimenticato della "gratitudine" riservata a Beppe Marotta: per colui che per ben 8 anni era stato il principale artefice dei nostri successi neppure una riga sul sito ufficiale di ringraziamento, cosa invece fatta in quegli stessi giorni per Gigi Del Neri che da noi come ben saprai rimase una sola annata...
Che dire: davvero un personaggio curioso il nostro Presidente...ciao!

yashal ha detto...

Quando un presidente diventa il cancro della società. Vi capisco, quanto vi capisco.

saluti laziali

http://mondobiancoceleste.blogspot.com