" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 4 aprile 2011

Punto...e basta!

Chievo - SAMPDORIA 0-0

SAMPDORIA: Curci s.v.Volta 6 Gastaldello 6 Lucchini 5,5; Mannini 5,5 Dessena 5,5 Palombo 6 Poli 6 Ziegler 5,5 ( 70' Laczko 6 ); Pozzi 6 ( 46' Biabiany 6 ) Maccarone 5 ( 86' Guberti s.v. ) All. Cavasin 5,5


Chievo ( 4-3-1-2 ): Sorrentino 6 Sardo 6 Andreolli 6 Mandelli 6 Jokic 5,5 ( 46' Cesar 6 ); Guana 5,5 Rigoni 5,5 ( 61' Marcolini 5,5 ) Constant 6; Bogliacino 5,5 ( 67' Uribe 5,5 ); Moscardelli 5,5 Pellissier 5 All. Pioli 5


Arbitro: Brighi di Cesena 5,5

Ammoniti: Biabiany, Moscardelli, Guana, Uribe.

Angoli: 3-5 Note: paganti e abbonati 14.456, incasso paganti € 149.962.90


La SAMPDORIA interrompe la serie di quattro sconfitte consecutive e torna da Verona con un punticino che se non altro le permette di muovere la classifica anche se la situazione, alla luce dei risultati maturati ieri è peggiorata visto che ora la distanza dalla terz'ultima è ridotta a sole due lunghezze... 0-0 nei pronostici doveva essere ( i bookmakers da giorni avevano chiuso le scommesse su questa gara...) e 0-0 è stato al termine di una partita inguardabile, una delle più brutte che io abbia mai visto... Discreto il nostro avvio con un paio di buone sortite dalle parti di Sorrentino, poi ci siamo allungati e abbiamo cominciato a sbagliare tantissimo non riuscendo praticamente più a creare occasioni da rete... Non è andata meglio nella ripresa: un colpo di testa di Biabiany di poco a lato, una punizione di Palombo smanacciata in angolo da Sorrentino da parte nostra mentre il Chievo si rendeva pericoloso solo col neo entrato Uribe che da ottima posizione calciava alto... Tra errori, orrori e sbadigli si arriva così stancamente alla fine: che tristezza infinita dover quasi esultare per un pareggio contro il Chievo dopo una prestazione del genere, gli unici a uscire vincitori da questo match sono stati i supporters blucerchiati, saliti al Bentegodi in oltre 4mila e che hanno dato l'ennesima dimostrazione di tifo appassionato e attaccamento alla maglia, sul resto meglio stendere un velo pietoso e da oggi testa al Lecce per quello che domenica prossima a Marassi sarà praticamente un drammatico spareggio salvezza...

3 commenti:

Antonio ha detto...

Andrea, tu che hai visto la partita, credi alle voci circolate prima e dopo riguardo un "biscottone" tra le due formazioni?

Io non ho visto le immagini, ma per la Samp sarebbe molto stupido accordarsi per un punto..

Saluti!

Giovanni Del Bianco ha detto...

Non so più cosa dire ormai. Non facciamo mai gol: la settimana scorsa ne abbiamo fatto uno (uno!) al Derthona, e ci siamo giocati lì il nostro jolly...
Tornare da Verona con un punto può essere anche positivo, ma ogni domenica il distacco dalla B si riduce. E dopo il Lecce andiamo a San Siro col Milan...
Ciao Andrea!

Antonio, accordarsi per un punto è stato secondo me più stupido per il Chievo. Visto come siamo messi noi, avrebbe potuto tranquillamente vincere e andare a 38. Così invece è arrivato un pareggio in casa contro i morti...
Sono d'accordo comunque che la Samp avrebbe dovuto cercare i 3 punti, e non accontentarsi di uno.

Andrea ha detto...

La penso come te Giovanni, a farci la figura più brutta è stato il Chievo che, giocando in casa e con una classifica migliore è riuscito nell'impresa di non fare neppure un tiro in porta...
Antonio questa SAMPDORIA non è in grado di mettere sotto nessuno, la paura la fa da padrona e di conseguenza è stato logico accontentarsi di un punticino, di più sembra impossibile poter ottenere...ciao!