" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

martedì 8 marzo 2011

Che la buona sorte ti assista...

E' Alberto Cavasin il nuovo allenatore della SAMPDORIA...
La società blucerchiata ha deciso di puntare sul 56enne tecnico trevigiano per risollevare le sorti di una squadra letteralmente alla deriva e condurla ad una difficile salvezza...
La scelta di Cavasin devo dire che inizialmente ha ulteriormente destabilizzato il mio già precario equilibrio mentale: avrei decisamente preferito Cagni, che già conosce l'ambiente, o in alternativa Papadopulo, abituato a subentrare in corsa in queste delicate situazioni...
Questo perchè il curriculum del nostro nuovo mister non è certo brillante, anzi: dopo un buon inizio di carriera, culminato con la Panchina D'oro vinta nel 2000 alla guida del Lecce, Cavasin si è via via perso, collezionando esoneri e anonimi campionati...
Sentendo però le sue prime dichiarazioni ammetto che uno spiraglio di ottimismo ha squarciato la mia totale rassegnazione: ho visto un uomo carico, determinato, conscio delle difficoltà ma convinto di potercela fare...
Cavasin porterà entusiasmo, esperienza, voglia di fare, ripartirà da zero senza guardare in faccia nessuno: dal punto di vista tattico mi auguro che non faccia chissà quali stravolgimenti ma che si limiti a mettere i giocatori nel proprio ruolo in modo da sfruttarne al meglio caratteristiche e potenzialità...
La sua avventura in blucerchiato non comincia sotto i migliori auspici, visto che capitan Palombo dovrà rimanere fermo almeno venti giorni per il pneumotorace sorto dopo la frattura alla costola: una grave assenza che aggiunta a quella dello squalificato Gastaldello e a quelle probabili di Lucchini e Poli renderanno la trasferta di Catania a dir poco proibitiva...
Cavasin per condurci alla salvezza avrà bisogno di tutto, anche e soprattutto della buona sorte, quella che è mancata in questi mesi a Di Carlo: vederlo uscire per l'ultima volta da Marassi in lacrime mi ha scosso e mi è davvero dispiaciuto perchè l'uomo si è dimostrato una persona squisita, purtroppo però non siamo al premio " Bonta d'animo" e come allenatore, nonostante i tanti alibi, si è rivelato inadatto non riuscendo mai a dare gioco e carattere, il suo esonero era inevitabile per dare una scossa e anzi io questa decisione l'avrei presa un mese fa dopo la trasferta di Udine, ora spero che non sia troppo tardi...
Comunque un sincero in bocca al lupo a Di Carlo che purtroppo paga anche per colpe non sue e un benvenuto a Cavasin: FORZA MISTER! ...che la buona sorte ti assista perchè ne abbiamo tanto, ma tanto bisogno...

5 commenti:

Entius ha detto...

Forse Di Carlo si è dimostrato inadeguato ma se inizi un progetto sapendo di poter contare su Pazzini e Cassano e ti ritrovi Maccarone e Biabiany, bè un pò le cose cambiano.
Cavasin è atteso da un compito tutt'altro che semplice. Speriamo che riesca a portarlo a termine con successo.

Antonio ha detto...

Ciao Andrea..sicuramente la cessione dei gemelli del gol ha tolto tantissimo del potenziale dei blucerchiati, ma certi risultati non sono giustificabili..l'allenatore a mio parere si è trovato in mezzo al fuoco incrociato, e non è riuscito a prendere le dovute contromisure, fermo restando che la sua Samp non è mai decollata, neanche con Cassano e Pazzini.

Perdere così col Cesena apre definitivamente la crisi, come dicevo qualche settimana fa il margine iniziava a non essere più rassicurante..adesso mancano 9 punti almeno per togliersi dalle sabbie mobili, in 10 giornate sono fattibilissimi a patto di recuperare una mentalità demolita in pochissimi mesi.

In bocca al lupo!

Vincenzo ha detto...

Io sono forse uno dei pochi che non vede colpe in Di Carlo.

Una Samp senza Cassano e Pazzini ha un potenziale più che dimezzato, parliamoci chiaro...

Spero comunque per voi che Cavasin possa portarvi al più presto alla salvezza.

Andrea ha detto...

Di Carlo ha certamente degli alibi, non è lui il principale artefice di questo disastro ma anche quando c'erano ancora Cassano e Pazzini questa squadra faticava terribilmente a costruire gioco, non è mai riuscito a dare un'identità nè carattere...ciao ragazzi!

yashal ha detto...

Sono d'accordo con Entius. Non credo sia un problema di allenatore ma semplicemente un grave errore della società. Vendere Pazzini e Cassano per arrivare a Bibiany e Macheda??? bah! non mollate perchè la B è lì. ciao