" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

giovedì 3 febbraio 2011

Ora c'è da aver paura...

SAMPDORIA - Cagliari 0-1
Marcatore: 37' Nainggolan

SAMPDORIA: Curci 6 Zauri 5 Volta 5,5 Martinez 6,5 Ziegler 5,5; Mannini 5 ( 63' Macheda 5 ) Palombo 5,5 Poli 5 Guberti 5 ( 84' Koman s.v. ); Biabiany 6 Maccarone 5 ( 73' Dessena 5,5 ) All. Di Carlo 4

Cagliari ( 4-3-2-1 ): Agazzi 6 ( 53' Pelizzoli 6 ) Perico 6 Canini 6,5 Astori 6,5 Ariaudo 6,5; Biondini 6,5 Conti 6,5 Nainggolan 7,5; Lazzari 6 ( 71' Missiroli 6 ) Cossu 6; Acquafresca 5,5 ( 80' Nenè s.v. ) All. Donadoni 6,5

Arbitro: Peruzzo di Schio 5
Ammoniti: Macheda, Poli, Agazzi, Nainggolan, Ariaudo.
Angoli: 6-5
Note: spettatori paganti 1.951, incasso di € 31.659; abbonati 18.543

Ora c'è davvero da aver paura...
La sconfitta rimediata ieri sera contro il Cagliari non solo ha messo in evidenza per l'ennesima volta ( se mai ce ne fosse stato ancora bisogno...) i paurosi limiti attuali di questa SAMPDORIA, ma ha fatto precipitare Palombo & C. in una delicatissima situazione di classifica della quale sarà bene che tutto l'ambiente prenda atto...
Una situazione impensabile, inimmaginabile fino a poche settimane fa e nella quale siamo riusciti a cacciarci con una incredibile sequenza di errori che neanche a farli di proposito avrebbero portato a tale disastro...
Una Samp mostratasi come ormai triste consuetudine senza gioco e, ecco l'aspetto che più preoccupa, senza grinta nè personalità...
A testimonianza di ciò bastano due constatazioni: il numero di falli che abbiamo fatto ( 7, dico 7 in 96 minuti di gioco!!! anche in una partita tra scapoli e ammogliati picchiano di più!!! ) e il gol di Nainggolan ( gran bel giocatore, ma non sto parlando di Messi ) che riesce a resistere a quattro interventi di quattro diversi giocatori blucerchiati fatti con la stessa cattiveria agonistica che hanno i bambini dell'asilo quando cominciano a fare le prime partitelle tra loro...
Cosa fare per poter scuotere una squadra che appare spenta e senza carattere? A mio parere il possibile rimedio è uno soltanto: esonerare Di Carlo, dimostratosi purtroppo inadeguato in questo contesto e che anche ieri mi è sembrato in totale confusione, da psicanalisi il cambio Dessena - Maccarone avvenuto a circa un quarto d'ora dal termine...
Certo non è che in giro ci sia granchè ( Novellino e Zenga sono i primi nomi che mi vengono in mente ) ma urge dare una virata a una nave che sta affondando fin troppo velocemente...
Non abbiamo neanche quel pizzico di fortuna del quale avresti un gran bisogno quando le cose ti girano male: nello splendido gol di Nainggolan c'è una devizione di Volta che beffa Curci, ad inizio ripresa non viene espulso Agazzi per un'uscita a valanga su Biabiany e nel finale l'arbitro Peruzzo invece di estrarre il secondo cartellino giallo ai danni di Nainggolan ammonisce l'incolpevole Ariaudo...purtroppo tutti alibi molto fragili ai quali non possiamo aggrapparci e che non offuscano la meritata vittoria dei sardi che senza strafare hanno dimostrato di avere gioco e idee...
Chiudo con un'annotazione sulla nostra tifoseria: anche ieri, per il bene della nostra amata abbiamo messo tutto in disparte e abbiamo incitato dall'inizio alla fine, purtroppo inutilmente...nel complesso mi aspettavo di trovare un ambiente più rabbioso invece ho riscontrato più che altro un mix di sarcasmo e rassegnazione...

3 commenti:

Entius ha detto...

In effetti non è un buon momento per voi. Ma credo che sia solo un periodo di crisi, magari inconsciamente sta pesando l'assenza dei due leader Cassano e Pazzini.
Vi auguro di riprendervi presto.
Ciao.

IoJuventino ha detto...

Ma non capisco le colpe di Di Carlo. L'anno scorso c'erano Marotta e Paratici capaci di gestire il parco giovani in modo eccezionale. Poi c'era il 4-4-2 di Del Neri per il quale gli interpreti erano perfetti (mi ricordo Mannini, tanto per fare un solo nome). E poi c'erano Cassano e Pazzini.

Oggi Di Carlo ha a disposizione Maccarone e Macheda, più ha avuto diverse assenze nelle ultime partite. Ma che colpa ne ha lui, poveretto?

Andrea ha detto...

Di Carlo ha degli alibi, ma anche quando c'erano Cassano e Pazzini giocavamo male: siamo una squadra senza uno straccio di gioco e ultimamente senza personalità, le colpe del mister sono evidenti...ciao!