" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

domenica 9 gennaio 2011

Grazie Juan!

SAMPDORIA - Roma 2-1
Marcatori: 16' Vucinic; 58' rig.Pozzi; 84' Guberti

SAMPDORIA: Curci 6 Zauri 6 Gastaldello 5,5 Lucchini 5,5 Ziegler 6; Koman 5 Palombo 6,5 Poli 6 ( 82' Mannini s.v. ) Guberti 6; Pozzi 6 ( 77' Macheda 6 ) Marilungo 4,5 ( 63' Pazzini 6 ) All. Di Carlo 6

Roma ( 4-2-3-1 ): Julio Sergio 6; Cassetti 6,5 Mexes 6,5 ( 46' Juan 3 ) Burdisso 6 Riise 6; Greco 6 ( 90' Totti s.v. ) Brighi 6; Vucinic 7 Perrotta 6 Menez 6 ( 57' Doni 6 ); Borriello 6,5 All. Ranieri 6

Arbitro: Rocchi di Firenze 6,5
Espulsi: 55' Julio Sergio ( fallo su chiara occasione da gol ) 86' Lucchini, 90' Gastaldello ( entrambi doppia ammonizione )
Ammoniti: Pozzi, Marilungo, Greco
Note: spettatori paganti 4.259, incasso di € 87.077; abbonati 18.543

Grazie Juan!
Il pensiero dei tifosi doriani non può che andare a lui, a Silveira Dos Santos, difensore brasiliano solitamente molto affidabile ma che oggi ha deciso di omaggiare la SAMPDORIA e di farla riemergere dall'inferno nel quale stava precipitando...
Due errori incredibili e decisivi, senza i quali molto difficilmente saremmo riusciti a raddrizzare un incontro che ci aveva visto, dopo una buona partenza e il gol di Vucinic, sprofondare nei soliti problemi ossia la totale mancanza di gioco e idee...
Neppure il più ottimista avrebbe potuto scommettere su una nostra rimonta visto che i giallorossi, dopo essere passati in vantaggio sfioravano il raddoppio e davano la sensazione di avere saldamente in pugno il match...
Ma nel calcio tutto in un attimo può cambiare e il primo svarione di Juan mutava totalmente l'andamento della gara: dopo aver raggiunto il pareggio e in superiorità numerica era doveroso provare in tutti i modi a vincere e grazie ad un'altra leggerezza di Babbo Natale Juan siamo riusciti a conquistare quei 3 punti che se non cambiano più di tanto la nostra anonima classifica quantomeno regalano una bella iniezione di morale ad un ambiente sull'orlo della depressione...
Piano, molto piano però con gli entusiasmi: se non mi ero depresso dopo Palermo non mi esalto oggi, la nostra vittoria non cancella i problemi e mi auguro che giocatori e mister in primis capiscano che questo successo è frutto più della casualità che dei nostri meriti anche se c'è da elogiare lo spirito e il carattere mostrato dai ragazzi alcuni dei quali, come Palombo e Ziegler, scesi in campo nonostante la febbre...
Discreta la prima apparizione in blucerchiato di Federico Kiko Macheda che nei pochi minuti a disposizione ha fornito un bell'assist per Pazzini ma anche sciupato una palla gol abbastanza clamorosa, l'inizio comunque pare promettere bene...

3 commenti:

Vincenzo ha detto...

Decisamente grazie Juan! Vi ha regalato la vittoria e a me non puo che fare piacere.

Ciao.

Entius ha detto...

Nel calcio ogni tanto ci vuole fortuna e ieri a voi non è mancata.
Tre punti da incartare e portare a casa. Con tanti ringraziamenti a Juan.

Giovanni Del Bianco ha detto...

È andata bene! Ora ci aspetta un mese terribile, con Lazio, Juve, Napoli, il derby e la Coppa Italia!
Speriamo bene!

Ciao!