" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

domenica 30 gennaio 2011

Dalla frustrazione all' indifferenza...

Napoli - SAMPDORIA 4-0
Marcatori: 16' e 45' rig. Cavani; 48' Hamsik; 57' Cavani

SAMPDORIA: Curci 6 Zauri 5 ( 50' Dessena 5,5 ) Volta 4,5 Accardi 4 Ziegler 5; Mannini 5 Palombo 5 Tissone 4,5 ( 69' Poli 5,5 ) Guberti 5; Macheda 5 ( 57' Biabiany 5,5 ) Maccarone 6 All. Di Carlo 5

Napoli ( 3-4-2-1 ): De Sanctis s.v. Santacroce 6 Cannavaro 6,5 ( 70' Cribari s.v. ) Campagnaro 7; Zuniga 6,5 Gargano 7 Yebda 7 Dossena 6,5; Hamsik 7 ( 58' Sosa 6 ) Lavezzi 8; Cavani 8,5 All.Mazzarri 7,5

Arbitro: Rocchi di Firenze 6,5
Ammoniti: Tissone, Volta, Ziegler, Poli, Yebda, Lavezzi
Angoli: 4-4
Note: spettatori paganti 36.264, incasso di € 692.497.81; abbonati 11.820

Quando perdi per 4-0 credo che ci sia poco o nulla da dire...
Il risultato rispecchia alla perfezione la totale supremazia del Napoli e anzi va già bene che nell'ultima mezz'ora i partenopei abbiano tirato i remi in barca decidendo di non infierire altrimenti temo che la partita sarebbe terminata con un punteggio più simile a quello di un set tennistico...
Siamo stati in gara fino al primo gol di Cavani arrivato praticamente in contropiede ( e dire che anche i muri sanno quanto siano devastanti gli uomini di Mazzarri nelle ripartenze...) dopodichè si è spenta la luce ed è stata solo una lenta e dolorosa agonia...
E così dopo lo sbando societario "ammirato" in questi ultimi mesi ( ormai siamo diventati la barzelletta d'Italia ) è arrivato anche il tracollo sul rettangolo di gioco: una conseguenza quasi inevitabile perchè è davvero difficile, per non dire impossibile pensare che le strampalate scelte operate dalla dirigenza non abbiano finito per influire sui calciatori autori comunque oggi di una prestazione sconcertante sotto tutti i punti di vista, in primis quello caratteriale...
Ho assistito a questa disfatta in maniera quasi indifferente, ormai la stagione per me si è chiusa mercoledì con l'eliminazione in Coppa Italia, la frustrazione che provavo ha lasciato il posto alla rassegnazione e all'apatia...
E mercoledì a Marassi arriva il Cagliari: prevedo un clima pesante, pesantissimo, una tensione che si taglierà col coltello e che mi riporterà indietro di una decina d'anni, tempi che pensavo non sarebbero mai più tornati e coi quali invece ora dovremo imparare a convivere...

4 commenti:

Vincenzo ha detto...

Brutta batosta, ma se può essere da consolazione la barzelletta d'italia è la rubentus, non voi.

Ciao.

yashal ha detto...

Andre ma Garrone so prepara a lasciare la Samp? per questo vende i giocatori fondamentali? per guadagnare qualcosa prima dell'addio....?mah!

alfredo ha detto...

Ciao Andrea...credo che il buon vecchietto stia valutando l'idea di molalre la società e quindi sta facendo cassa...oppure la situziojne economica della samp non è delle più rosee. mettici anche il fatto che sono tornate le 4 sorelle che accattano tutto e dettano legge...UNICREDIT, MEDIASET, FIAT e SARAS...per il resto per tutti noi...la noia amico mio...la solita guerra fra poveri!

Andrea ha detto...

Che dirti yashal, capire cosa passa nella testa del nostro Presidente ora come ora è un azzardo...
Alfredo, dai che quest'anno almeno voi potete rompere le scatole alle quattro sorelle...ciao!