" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

giovedì 30 dicembre 2010

PAZZO 2010!

Il 2010 che sta per concludersi è stato un anno che noi tifosi doriani non dimenticheremo tanto facilmente...
E' capitato di tutto: sul campo siamo passati dalla gioia più sfrenata alla delusione più cocente mentre fuori dal rettangolo di gioco abbiamo assistito ad addii durati lo spazio di una notte a divorzi imprevisti e clamorosi conditi da polemiche e tanta, tanta amarezza...
Un continuo susseguirsi di fatti e di avvenimenti che hanno scosso un ambiente abituato a navigare in acque ben più tranquille e che ha lasciato scorie ancora ben presenti, la mia speranza è che il 2011 possa spazzarle via e riportare quella serenità di cui avremmo proprio un gran bisogno...
Gennaio non era cominciato granchè bene: la squadra, che aveva terminato il 2009 in caduta libera, continua a mostrarsi in difficoltà e la classifica comincia a farsi preoccupante...
Alla vigilia della trasferta di Udine Del Neri decide di dare una scossa ed estromette per scelta tecnica Cassano: una mossa all'apparenza folle ma che premia il coraggio del tecnico friulano che permette così di riassaporare la gioia dei tre punti dopo due mesi d'astinenza...
Ma l'accantonamento di Cassano non è affatto temporaneo: tra il Genio di Bari Vecchia e Del Neri la rottura è ben più profonda e sabato 30 gennaio il giocatore è di fatto ceduto in prestito alla Fiorentina...dopo una notte che mette in subbuglio tutto il mondo calcistico e ovviamente la tifoseria blucerchiata in particolare Cassano decide di rifiutare il trasferimento e di rimanere a Genova...
La squadra finalmente decolla: arrivano quattro vittorie consecutive che ci proiettano in zona Champions League mentre Cassano ritrova il posto in squadra complice l'infortunio di Pozzi che fin lì aveva ottimamente sostituito il barese: FantAntonio si riappropria definitivamente della SAMPDORIA la sera del 21 marzo quando decide il posticipo contro la Juventus con una prodezza da circa 40 metri...
I passi falsi rimediati contro Bari e Cagliari fanno pensare ad una Samp non in grado di lottare per il grande traguardo ma nel sabato pasquale arriva il successo di Verona che riaccende la speranza: c'è da affrontare un ciclo terribile ma qui avviene il vero capolavoro dei ragazzi!
Derby, Milan, Roma, Livorno, Palermo e Napoli: una cavalcata memorabile e meravigliosa, le vittorie al 92' contro i rossoneri e quella dell'Olimpico che di fatto decide le sorti dello scudetto rimarranno impresse in maniera indelebile nella mente e nel cuore di noi tifosi, per non parlare dell'epilogo a Marassi contro il Napoli...il sogno è finalmente diventato realtà, la SAMPDORIA approda ai preliminari di Champions League, un traguardo inimmaginabile alla vigilia del campionato!
Ma paradossalmente proprio dopo aver raggiunto il punto più alto della sua storia degli ultimi 20 anni il Presidente Garrone dà vita ad una vera e propria rivoluzione all'interno della società: dopo 8 anni se ne va Marotta, Del Neri non rinnova e segue l'amatissimo d.g. alla Juventus, arrivano Gasparin e Tosi mentre come allenatore viene scelto Di Carlo.
L'estate non vede la SAMPDORIA protagonista sul mercato: si punta a riconfermare i big e a rinforzare l'organico facendo rientrare alla base i tanti promettenti giovani prodotti del vivaio sparsi per l'Italia, l'attesa è tutta per il preliminare di Champions...
L'urna ci riserva il Werder Brema: nella gara d'andata in Germania va tutto storto ma un gol di Pazzini al 90' tiene accesa la speranza, nel ritorno a Marassi la grande impresa sembra ormai realizzata ma un gol al 93' spezza il sogno di tutti in quella che rimarrà una delle partite più belle e al tempo stesso più amare e struggenti della storia blucerchiata!
E' un'autentica mazzata, ma la squadra sembra reagire bene: all'esordio in campionato subito vittoria contro la Lazio e convincente pareggio in casa della Juve, poi arriva un periodo di flessione sia in termini di gioco che di risultati...
Dopo la sosta si torna finalmente alla vittoria, un sofferto successo contro la Fiorentina, mentre in Europa League si compie un autentico suicidio in quel di Kharkiv...
L'ottimo pareggio in casa dell'Inter fa pensare ad una Samp in grado di poter replicare il campionato precedente, ma due giorni dopo a Bogliasco scoppia il finimondo: Cassano insulta pesantemente il Presidente Garrone il quale decide di metterlo fuori rosa e di chiederne al Collegio Arbitrale la rescissione del contratto!
Un autentico fulmine a ciel sereno che sconvolge la tifoseria e crea inevitabili difficoltà sul campo anche se la squadra, pur giocando spesso male, riesce a mantenere una posizione di classifica tutto sommato in linea con le aspettative...
E arriviamo agli ultimi giorni, con la precoce eliminazione da un'Europa League mai presa troppo sul serio, la decisione del Collegio Arbitrale di non rescindere il contratto di Cassano il quale approda però al Milan, con la beffa dell'esborso economico da parte di Garrone per liberarsi del barese e l'addio di Gasparin per divergenze di vedute con lo stesso Presidente a soli 7 mesi dal suo insediamento...
Credo di aver riassunto più o meno tutto...
Manca solo un'ultima cosa: i miei più cari auguri ai lettori di questo blog di un sereno e felice 2011 a voi e alle vostre squadre del cuore, tranne ovviamente quando affronteranno la mia Samp:-)

3 commenti:

Vincenzo ha detto...

Buon anno a te a tutti i sampdoriani!

Ciao.

Entius ha detto...

I primi sei mesi avevano fatto sognare i tifosi blucerchiati (il gol di Cassano contro la Juve, la vittoria all'Olimpico, l'accesso ai preliminari della Champions League).
Peccato che i successivi 6 mesi abbiano di fatto cancellato quello che era stato fatto di buono fino a quel momento.
E il 2011 non inizia sotto i migliori auspici. Ma anche il 2010 non era iniziato bene e poi...

Andrea ha detto...

Hai ragione Entius, la seconda parte del 2010 è da dimenticare e purtroppo, come sottolinei tu, l'anno nuovo non comincia sotto i migliori auspici...ciao!