" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

mercoledì 22 dicembre 2010

Addio

Manca solo l'ufficialità, ma ormai Antonio Cassano è un giocatore del Milan ma soprattutto, per quanto mi riguarda, NON E' PIU' UN GIOCATORE DELLA SAMPDORIA.
Il mio non è certo uno scoop, come scrivevo venerdì scorso il matrimonio tra FantAntonio e la Samp di fatto si è concluso quel martedì 26 ottobre negli spogliatoi di Bogliasco, ma leggere e sentire la notizia o addirittura vedere dei fotomontaggi che ritraggono il nostro ormai ex 99 senza la maglia coi colori più belli del mondo ma con indosso quella decisamente meno spettacolare sotto il profilo cromatico dei rossoneri è comunque un colpo al cuore...
E' finita così, nella maniera più incredibile e inimmaginabile: se solo due mesi fa qualcuno avesse ipotizzato quel che è realmente accaduto sarebbe stato necessario far intervenire il reparto speciale della neurodeliri...
Cominciò tutto nell'estate del 2007: ricordo come se fosse ieri quel lunedì sera, con un'emittente locale che dava per l'affare concluso dopo una settimana di voci fattesi via via sempre più insistenti, e poi la notizia che compare in bella evidenza nelle sezioni sportive dei vari televideo, e addirittura l'edizione notturna del TG1 che dedica un servizio con tanto di intervista telefonica a Marotta, da non credere!
L'acquisto di Cassano ci aveva riportato agli onori della cronaca, cosa che non accadeva dai tempi di Vialli e Mancini!!!
Molti erano scettici sulla bontà dell'operazione, personalmente invece ero convinto che da noi, nel nostro ambiente spesso unico e inimitabile, Antonio si sarebbe rivitalizzato: l'inizio non fu facile, qualche infortunio di troppo ne rallentò l'inserimento in squadra, non mancarono le celebri "Cassanate" ( come dimenticare il pianto per l'ammonizione subìta contro la Fiorentina o la maglia tirata addosso all'arbitro Pierpaoli dopo un'espulsione ) ma alla fine di quella stagione la scommessa era già da considerarsi ampiamente vinta grazie ai gol, agli assist e alle magie che Peter Pan dispensò nel girone di ritorno e che contribuirono in maniera determinante alla conquista di un ottimo sesto posto.
Per noi tifosi blucerchiati Cassano rappresentava la speranza: con lui in campo non partivi mai battuto perchè anche contro gli squadroni o nelle giornate di scarsa vena poteva comunque sempre inventarti qualcosa...
Abbiamo tutti pensato che il talento barese da noi avesse trovato la tranquillità, che avesse raggiunto la completa maturità complice anche il matrimonio e un figlio in arrivo, e invece in questo caso abbiamo preso tutti una topica pazzesca, perchè in realtà Cassano non è mai cambiato, mai!
Ha continuato a mancare di rispetto agli allenatori, ai dirigenti, perfino ai compagni di squadra, con i quali non è mai andato, tanto per fare un esempio, a fare una cena assieme...solo che queste cose non trapelavano, grazie soprattutto all'abilità del nostro ex d.g. Marotta: l'unico che era sempre stato rispettato è stato Garrone il quale, sbagliando, gli ha concesso tutto, troppo!
E ha agito con fermezza e durezza solo quando è stato toccato in prima persona ed invece era necessario intervenire molto prima per evitare lo scempio al quale abbiamo assistito in queste settimane, conclusosi con la chicca finale dell'esborso economico per liberarcene: insomma, siamo la prima società al mondo ( suppongo ) che paga per cedere un suo giocatore, un vero capolavoro non c'è che dire!
Mi piacerebbe che Cassano si degnasse di salutarci, visto che ribadiva spesso che eravamo la sua gente, che si batteva la mano sul cuore, ma forse sono solo un povero illuso, credo che in realtà a lui di noi sia sempre importato poco o nulla...
Non so di preciso come reagirò quando lo ritroverò come avversario, davvero non lo so, ma non credo che riuscirò mai a odiarlo nonostante si sia dimostrato un uomo piccolo piccolo...
Peccato, poteva essere una bella favola, è finita dentro un incubo...
Addio Antonio, ti ho voluto bene, ma forse, credo di volertene ancora...

8 commenti:

Antonio ha detto...

Penalizzato alla grande, Cassano. Andrà al Milan a guadagnare 3 milioni l'anno, e da febbraio magari sarà pure la punta che affiancherà Ibrahimovic..ci ha perso solo la Samp, la verità è questa, per quanto il gesto del barese sia assolutamente inqualificabile.

Storia che finisce malissimo, è un vero peccato.

Vincenzo ha detto...

Sono d'accordo. Chi ci perde tantissimo da questa situazione è proprio la Samp che in una situazione normale avrebbe potuto ottenere almeno 20 milioni dalla sua cessione.

E meno male che qualche mio amico bilanista diceva che cassano non sarebbe mai potuto essere un obiettivo del milan ahaah!

Ciao.

JUVE 90 ha detto...

ho già espresso le mie perplessità su questa vicenda. E la cosa si fa sempre più assurda ci mancava solo che la samp pagasse addirittura il real per farlo andare al milan. C'è qualcosa che non torna

Andrea ha detto...

D'accordo con tutti voi tranne sul fatto che Cassano si sarebbe potuto vendere a 20 milioni: credo che nessuna società avrebbe rischiato un esborso economico così elevato per un giocatore talentuoso ma tremendamente complicato, il Milan ha fatto benissimo a cogliere l'occasione, non hanno nulla da perdere, mal che vada Cassano farà quel che ha fatto Ronaldinho negli ultimi tempi ossia scaldare la panca...ciao!

francescomisc ha detto...

Buone festività a tutti voi

Quelli che l'Inter...

Entius ha detto...

AUGURO A TE E AI VISITATORI DI QUESTO BLOG BUONE FESTE!!!

http://www.calciorum.blogspot.com/

Andrea ha detto...

Grazie a tutti voi e un sincero augurio di un sereno e felice Natale...ciao!

yashal ha detto...

BuOn NaTaLe. Auguri, auguri, auguri!

http://mondobiancoceleste.blogspot.com

p.s. nel Milan non far nulla!