" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 22 novembre 2010

PAZZA Samp!

Lecce - SAMPDORIA 2-3
Marcatori: 8' e 40' rig. Pazzini; 72' Di Michele; 83' Diamoutene; 88' Pazzini

SAMPDORIA: Curci 7 Cacciatore 5 ( 75' Volta s.v. ) Gastaldello 6 Lucchini 6,5 Ziegler 6,5; Koman 5 ( 55' Mannini 6 ) Tissone 6,5 Poli 5 Guberti 6; Pazzini 7,5 Marilungo 5,5 ( 67' Dessena 6 ) All. Di Carlo 5,5

Lecce ( 4-3-2-1 ): Rosati 5,5; Rispoli 5 Fabiano 5 Giuliatto 5 ( 46' Diamoutene 6,5 ) Mesbah 6,5; Grossmuller 5,5 ( 55' Munari 6,5 ) Giacomazzi 6 Bertolacci 6,5; Jeda 5 ( 80' Corvia s.v. ) Di Michele 6,5; Chevanton 4,5 All. De Canio 5,5

Arbitro: Gava di Conegliano Veneto 6,5
Espulso: 38' Chevanton
Ammoniti: Cacciatore, Ziegler, Curci, Giacomazzi, Di Michele, Corvia.
Angoli: 9-7
Note: paganti 2.550, incasso di € 32.008; abbonati 4.059

Che pazza Samp!
Avanti di due gol e in superiorità numerica tira i remi in barca e si fa raggiungere, ma quando la vittoria sembra sfumata si rimette a giocare e piazza la zampata che vale tre punti d'oro.
Una vittoria nel segno del Pazzo, autore della sua prima tripletta in serie A che già all'8' sbloccava il risultato approfittando di un pasticcio della difesa leccese.
Ma come già accaduto in passato i blucerchiati arretrano troppo permettendo ai padroni di casa di spingere sull'acceleratore e di creare qualche apprensione alla retroguardia doriana nella quale sale in cattedra Curci autore di un autentico miracolo su un gran tiro di Bertolacci.
Tra il 38' e il 40' gli episodi che sembrano decidere il match: prima viene espulso Chevanton per un fallaccio su Marilungo ( decisione forse severa quella dell'arbitro Gava ), poi ci viene assegnato un giusto penalty per fallo sullo stesso Marilungo e dal dischetto Pazzini non sbaglia.
Gara chiusa? Neanche per idea!
Perchè nella ripresa la Samp smette totalmente di giocare, complice anche la cervellotica decisione di Di Carlo di togliere un potenziale contropiedista come Marilungo e inserire un mediano puramente difensivo come Dessena...
Non è un caso che da quel momento cominciamo a soffrire i generosi assalti dei salentini che, prima con Di Michele ( svarione difensivo di Cacciatore che sorprende Gastaldello ) e poi col neo entrato Diamoutene acciuffano un incredibile pareggio!
Ma non è finita, perchè la SAMPDORIA riprende sorprendentemente a macinare gioco e ancora con Pazzini, scattato sul filo dell'offside, sigla il gol dell'ormai insperato successo.
Una vittoria tremendamente sofferta, troppo sofferta!
Non l'avessimo centrata sarebbe stato da andare all'aeroporto ad attendere la comitiva per gridarle qualche parolina non troppo gentile...
Perchè anche nelle migliori condizioni possibili siamo riusciti a complicarci la vita, confermando i paurosi limiti di personalità e concentrazione che questa squadra sta denotando ormai da inizio stagione!
Se io scrivo su un blog e Di Carlo siede in panchina più di un motivo ci sarà, ma vorrei davvero capire la logica della sostituzione operata dal mister a metà ripresa che altro non ha fatto che incoraggiare il Lecce a crederci e a provarci, sarà un caso ma se Diamoutene, il difensore autore del momentaneo pareggio, avesse avuto un altro attaccante da controllare forse non si sarebbe spinto così in avanti...
Insomma un successo che non cancella i nostri problemi, c'è da lavorare, lavorare e ancora lavorare...

5 commenti:

Danimanu1 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Danimanu1 ha detto...
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Danimanu1 ha detto...

La Sampdoria ha giocato una buona partita però con tutto il rispetto il pareggio lo avrebbe meritato il Lecce, comunque questo è il calcio vince chi sa sfruttare le occasioni, la Samp, anzi mitico Pazzini, ne ha avute tre e le ha sfruttate tutte.
Un Saluto

Giovanni Del Bianco ha detto...

Ciao Andrea!
Il cambio Dessena-Marilungo? Una "trapattonata" del nostro mister! Un chiaro invito al Lecce per dirgli: attacateci pure, noi non abbiamo più intenzione di farlo! ;)

Andrea ha detto...

Mi piace il termine trapattonata:-)...ciao!