" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 18 ottobre 2010

Fuori ( dalla crisi ) in 60 secondi...

SAMPDORIA - Fiorentina 2-1
Marcatori: 6' Marchionni; 81' Ziegler; 82' Cassano

SAMPDORIA: Curci 6 Zauri 5,5 Gastaldello 6,5 Lucchini 5,5 ( 49' Accardi 6 )
Ziegler 6 Semioli 6 ( 46' Koman 6 ) Palombo 5,5 Tissone 5 ( 79' Marilungo 6 ) Guberti 6 Cassano 6 Pazzini 5,5 All. Di Carlo 6

Fiorentina ( 4-4-1-1 ) Frey 6,5 Comotto 6 Natali 6 Gamberini 5,5 Gulan 6 ( 59' Felipe 5 ); Marchionni 6,5 Santana 6 Donadel 6 Vargas 6,5 ( 28' Pasqual 5,5 ); Ljajic 5,5 ; Gilardino 5,5 All.Mihajlovic 6

Arbitro: Brighi di Cesena 5,5
Ammoniti: Lucchini, Palombo, Pazzini, Cassano, Comotto, Felipe, Natali, Gilardino.
Angoli: 6-5
Note: spettatori paganti 4.196, incasso di € 71.210; abbonati 18.542

Il calcio, si sa, è fatto di episodi, di attimi, di coincidenze, di...minuti...
In un minuto puoi passare dal Paradiso all'Inferno, e noi doriani lo sappiamo bene, basta mettere l'orologio indietro di un paio di mesi, 24 agosto, preliminare di Champions League...
Ieri, quando l'Udinese è passata in vantaggio a Brescia ho pensato alla classifica ed al fatto che in quel momento eravamo ultimi!
Non era proprio così ( in realtà se avessimo perso fanalino di coda sarebbe stato il Parma ) ma la sostanza cambiava poco: il k.o. coi viola avrebbe inevitabilmente aperto una profonda crisi in casa Samp con tutte le conseguenze del caso...e invece...in 60 secondi è cambiato tutto!
Per una volta è toccato a noi passare dallo sconforto alla gioia più sfrenata!
Scrivevo sabato che m'interessava solo vincere, m'importava poco come...
Per farlo abbiamo "scelto" la strada più tortuosa, ossia quella di cominciare la gara molli e svagati, concedendo alla ben più grintosa Fiorentina di passare in vantaggio dopo soli 6' e di crearci successivamente altri grattacapi...
Troppi errori da parte nostra, e la sensazione già avuta in passato che questa squadra al momento non abbia gioco nè idee...
Per fortuna le cose cambiavano nella ripresa, nella quale si è giocato praticamente a una porta: nulla di trascendentale, ma almeno all'impegno e alla buona volontà dei ragazzi sono seguite buone trame di gioco che hanno costretto i rimaneggiatissimi viola ad arretrare progressivamente il proprio baricentro...
Le parate di Frey, la nostra solita scarsa lucidità sotto rete ( in questo momento Pazzini non segnerebbe neppure se le porte fossero quelle che si usano nel rugby ) facevano presagire momenti cupi, ma poi arrivavano quei 60 secondi che potrebbero aver cambiato il destino del nostro campionato...
La vittoria serviva come il pane e mi auguro possa aver psicologicamente sbloccato questa squadra che però sotto il profilo del gioco continua a non convincermi...



2 commenti:

Vincenzo ha detto...

Avete meritato di vincere dopo una grande rimonta.

Ciao.

Giovanni Del Bianco ha detto...

Una vittoria preziosissima che rilancia le nostre ambizioni!
Ciao ciao!
E forza Samp!