" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

lunedì 12 aprile 2010

Bal..DORIA!!!

SAMPDORIA - xxxxx 1-0
Marcatore: 23' Cassano
Ammoniti: Gastaldello, Mannini, Storari, Sculli, Mesto, Papastathoupoulos, Palladino, Criscito, Rossi
Angoli: 3-4
Note: spettatori paganti 14.088, incasso di € 411.970; abbonati 20.406

Dopo oltre due anni e tre batoste consecutive la SAMPDORIA riassapora il meraviglioso e inimitabile gusto della vittoria nella stracittadina della Lanterna, riagganciando il Palermo al quarto posto e continuando così a coltivare il sogno della Champions.
Fin dalle prime battute si capisce che l'andamento della partita non sarà come quello della gara d'andata: i ragazzi sono concentrati, determinatissimi e lottano con eccezionale carica agonistica...la prima emozione la regala Guberti con una conclusione al volo che costringe Scarpi ( preferito ad Amelia ) a compiere un mezzo miracolo e a deviare in corner.
La nostra supremazia è evidente e culmina al 23' col gol che deciderà il match: punizione di Palombo, sponda di testa di Lucchini per Cassano che, sempre di testa beffa Moretti e mette in rete: lo stadio, quasi interamente blucerchiato, E S P L O D E!!!
Dopo la prima mezz'ora condotta a mille la Samp inevitabilmente tira il fiato permettendo al xxxxx di affacciarsi nella nostra metà campo e di procurarci un brivido con un gol di Sculli però giustamente annullato per evidente off side.
La ripresa diventa un monologo dei rossoblù, il Doria abbassa troppo il proprio baricentro e le uscite di Guberti prima e Cassano subito dopo ( toccato duro e picchiato come al solito! ) ci impediscono di tener palla in avanti e creare contropiedi...la grande pressione del xxxxx partorirà però solo due pericoli, prima con un tiro di Sculli di poco a lato e poi, quasi a tempo scaduto, con un colpo di testa di Bocchetti fuori di un niente che ci fa perdere qualche anno di vita...
Alla fine la gioia è tutta a tinte blucerchiate, fortemente voluta e meritata: un pareggio non sarebbe stato scandaloso, ma Storari è rimasto pressochè inoperoso e questo è un dato che dovrebbe far riflettere il Ferguson dei poveri, piuttosto patetico nelle sue dichiarazioni post partita...tre punti che valgono non doppio ma triplo, ci siamo "liberati" da questo "condizionamento" psicologico da derby che stava diventando un fardello troppo pesante, ci restituiscono la supremazia cittadina dopo un anno di "vacanza" e regalano a tutto l'ambiente doriano una goduria, una forza e un entusiasmo che saranno fondamentali per affrontare questo difficilissimo scorcio finale di campionato...

Pagelle Samp:
- Storari 6,5: quasi inoperoso ma sempre sicuro nelle uscite
- Zauri 6,5: come al solito tatticamente impeccabile, autore di una paio di chiusure difensive davvero notevoli.
- Gastaldello 6,5: non sbaglia praticamente nulla.
- Lucchini 7: baluardo insormontabile, suo l'assist per il gol vittoria.
- Ziegler 6: soffre nel primo tempo, cresce nella ripresa.
- Semioli 6,5: instancabile, fa un lavoro spesso oscuro ma preziosissimo.
- Poli 7: primo tempo eccezionale per grinta, quantità e qualità, nella ripresa esce acciacato e stremato.
63' Tissone 6: anche lui dà il suo contributo.
- Palombo 7,5: avrebbe dato la vita per vincere questo derby, lui che ha ormai il sangue blucerchiato nelle vene...encomiabile, commovente...
- Guberti 6,5: sfiora l'eurogol che avrebbe fatto venire giù lo stadio, aiuta Ziegler in copertura, viene sostituito forse troppo presto.
54' Mannini 5,5: l'unica mezza nota stonata della serata, si batte ma fa troppa confusione.
- Cassano 7: picchiato dall'inizio alla fine, mette comunque il suo timbro sulla stracittadina, è costretto a gettare la spugna nella ripresa.
57' Scepovic 5,5: non riesce a entrare in partita, non ancora pronto per simili platee...
- Pazzini 6: solito combattente pronto alla guerra coi difensori avversari.
All. Del Neri 6,5: affrettata l'uscita di Guberti, ma riscatta alla grande la disfatta dell'andata.

Pagelle xxxxx ( 3-4-3 ): Scarpi 6; Papastathoupoulos 6 Bocchetti 6 Moretti 5,5; ( 59' Zapater 5,5 ); Mesto 6 Rossi 6 ( 82' Dainelli s.v. ) Milanetto 6 Criscito 5,5; Palacio 5,5 Sculli 6 Palladino 5,5 ( 51' Acquafresca 5 )
All. Ferguson dei poveri 5
Arbitro: Tagliavento di Terni 7

5 commenti:

Vincenzo ha detto...

Una vittoria nel derby è sempre grandiosa!

PS: chi sarebbe il ferguson dei poveri? ahah!

Un saluto, Vincenzo.

Andrea ha detto...

E' colui che pensa di avere inventato il calcio:-)...battute a parte è un ottimo allenatore, ma è di una saccenza e di un'arroganza spesso insopportabili...

Andrea ha detto...

Sono felicissimo di questa vittoria doriana: vedere Palermo o Napoli in Champions non mi sarebbe proprio andato giù...
Sul «Ferguson dei poveri», invece, non mi trovo d'accordo con te: «Gasp» è un ottimo allenatore e, guardandolo con occhio neutrale, non lo trovo neanche eccessivamente saccente. Non scordiamoci, certo, che è cresciuto alla scuola juventina: talis pater... :)

Antonio ha detto...

Gran risultato, personalmente chiedo scusa per il 2 giocato in schedina..quando vedo derby tendo a giocarmi la vittoria della squadra messa peggio, visti i tanti precedenti a conforto di questa tendenza :D

Sarà una grande lotta per il quarto posto.

Andrea ha detto...

Si Andrea, la definizione "Ferguson dei poveri" è ovviamente uno sfottò, in realtà come ho scritto nel post sopra il tuo lo considero un ottimo allenatore e i risultati parlano per lui, però anch'egli quando vince è tutto ok, quando invece perde il riferimento alla direzione arbitrale non manca mai o quasi, vedi domenica post derby quando falli violenti e meritevoli di essere sanzionati ( com'è stato in realtà fatto ) a suo parere dovevano essere NON fischiati...ciao!