" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

domenica 21 febbraio 2010

Nessun rimpianto

Inter - SAMPDORIA 0-0
Espulsi: 31' Samuel; 38' Cordoba; 74' Pazzini
Ammoniti: Cordoba, Eto'o, Pozzi, Lucchini
Note: spettatori 53.806

Sentimenti contrapposti al termine di un Inter - SAMPDORIA che come da tradizione è incontro mai banale: se alla vigilia avremmo tutti firmato per il pareggio, a fine gara c'è il rammarico per non aver sfruttato l'occasione che capita una volta nella vita, ossia avere la possibilità di giocare contro la capolista in doppia superiorità numerica per oltre un tempo!
E invece paradossalmente la miglior Samp si è vista nella prima mezz'ora, in undici contro undici: ben disposta in campo, corta, aggressiva, tutte peculiarità che incredibilmente abbiamo perso una volta che i nerazzurri sono rimasti in 9 per le espulsioni di Samuel e Cordoba (sacrosanta quella del primo, più fiscale e discutibile ma non scandalosa quella del colombiano)...a quel punto ci siamo limitati ad uno sterilissimo possesso palla, senza mai riuscire nè a saltare l'uomo ( ci fosse stato Cassano...) nè ad andare sul fondo e a creare grattacapi agli avversari che anzi hanno avuto l'occasione più ghiotta di tutto l'incontro con Eto'o che da pochi passi costringeva Storari al miracolo.
Una mancanza di coraggio e personalità che a mente fredda però mi sento di giustificare sottolineando i meriti dell'Inter e del suo allenatore, lo Special (Sbruff)One ( davvero insopportabili e vergognose le scenate isteriche sue e della panchina, istigatrici e fomentatrici di violenza!) che ha avuto due palle così a tenere in campo Sneijder più due punte, impedendoci di acquisire quel pizzico di spregiudicatezza che sarebbe stata necessaria per tentare di conquistare l'intera posta in palio...
In definitiva quindi nessun rimpianto, abbiamo comunque conquistato un punto pesante che ci permette di allungare la nostra striscia positiva e che conferma il buon momento di forma della squadra e, non ultimo, regala la soddisfazione di aver strappato 4 punti su 6 ad una corazzata, scusate se è poco...

Pagelle Samp:
- Storari 7: sempre attento, salva il risultato con una paratona su Eto'o.
- Zauri 6: copre e spinge bene, mezzo punto in meno per quella disattenzione su Eto'o che poteva costarci carissima.
- Lucchini 6,5: un'altra buona prestazione dell'ex empolese.
- Gastaldello 6,5: anche lui conferma di attraversare un ottimo momento di forma.
- Ziegler 5,5: a differenza di Zauri non riesce mai ad affondare.
- Semioli 5,5: non salta mai il diretto avversario.
84' Padalino s.v.
- Poli 6: ottimo primo tempo, cala nella ripresa.
79' Tissone s.v.
- Palombo 6,5: distrugge e imposta, sempre nel vivo del gioco.
- Guberti 5,5: gli manca lo spunto decisivo.
56' Mannini 6: si nota più in fase difensiva che in avanti.
- Pozzi 6: recuperato in extremis, lotta come un leone e provoca le due espulsioni interiste, peccato non riesca mai a rendersi pericoloso.
- Pazzini 5: troppo nervoso, rischia prima con Lucio e poi si fa cacciare per un sciocco intervento su Stankovic.
All. Del Neri 6: non aveva armi a disposizione per poter offendere maggiormente.

Pagelle Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 6; Maicon 6 Cordoba 5 Samuel 4 Zanetti 7; Stankovic 6 Cambiasso 7 Muntari 5 ( 35' Lucio 7 ); Sneijder 6 ( 81' Thiago Motta s.v. ); Milito 6,5 ( 71' Pandev 6 ) Eto'o 5 All. Mourinho 6,5
Arbitro: Tagliavento di Terni 6,5

2 commenti:

Vincenzo ha detto...

Ciao Andrea, in 9 contro 11 mi aspettavo di perdere miseramente invece abbiamo retto benissimo mentre voi mi siete sembrati molto poco preoccupanto.

Per quanto riguarda l'arbitraggio le espulsione di Samuel e Cordoba ci stanno (chi piu chi meno) ma quello che non capisco è xke Pazzini mette le mani in faccia a Muntari e scalcia Lucio e viene espulso solo a fine gara.

Un buon pareggio comunque, ciao!

Andrea ha detto...

In parte concordo con te Vincenzo, come ho scritto nelle mie pagelle Pazzini era troppo nervoso, non mi è piaciuto il gesto della mano in faccia a Muntari ma con Lucio ti faccio notare come si lo scalci ma prima sia il difensore brasiliano a dargli un calcetto...ho trovato ben più sconcertante l'entrata killer di Milito su Palombo, un fallo da rosso diretto che solo per pura fortuna non ha causato gravi conseguenze: ho saputo che l'argentino ha telefonato al nostro capitano per scusarsi, un piccolo ma apprezzabile gesto...ciao!