" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

martedì 23 febbraio 2010

Disgusto e vergogna!

Disgusto e vergogna!
Sono solo alcune delle sensazioni che provo per quel che è accaduto sabato sera, una partita di calcio trasformatasi in una sorta di corrida con tanto di caccia all'uomo avvenuta nell'intervallo!
Protagonista indiscussa l'Inter e la sua banda di invasati, sia quelli in campo che quelli in panchina!
Tutta Italia ha potuto assistere all'indegno spettacolo messo in scena dai nerazzurri specie dopo le pressochè ineccepibili decisioni dell'arbitro Tagliavento ( anche se il gioco a dir poco violento e intimidatorio era iniziato da subito ) colpevole solo di aver applicato il regolamento.
Ma il peggio del peggio è avvenuto lontano dalle telecamere, negli spogliatoi durante l'intervallo, con Cambiasso che tentava di colpire Pozzi con un pugno, ossia colui che aveva avuto il "grave torto" di causare le espulsioni di Samuel e Cordoba.
Fatti di una gravità inaudita, che pensavo potessero accadere solo in qualche sperduto campetto di periferia in un campionato dilettantistico, non certo in casa della squadra campione d'Italia...Era apparso a tutti fin troppo strano l'atteggiamento della Samp durante il secondo tempo: molle e remissivo, incapace di creare il benchè minimo problema ad un avversario fortissimo ma pur sempre con due uomini in meno...e la verità è poi tristemente venuta fuori!
Si era creato un clima surreale, ormai Tagliavento ai nerazzurri non avrebbe più fischiato nulla contro ( prova ne è l'intervento killer di Milito su Palombo col fischietto ternano che pur piazzato benissimo non ammoniva neppure l'argentino ) di conseguenza ci siamo intimiditi e se avessimo provato a buttarla anche noi sull'agonismo la parità numerica sarebbe stata presto ristabilita...


Insomma, una serata davvero squallida e triste che testimonia di come il calcio italiano sia in preda ad una vera e propria crisi isterica, e l'aspetto ancor più incredibile e che tutto ciò sia scaturito non da abbagli, bensì da decisioni corrette... l'unico aspetto che mi ha fatto sorridere è stata la spiegazione che il portavoce dell'aizzatore, fomentatore e istigatore alla violenza Mourinho ha dato al gesto del suo assistito: le manette non erano rivolte all'arbitro, bensì volevano significare che anche col suo arresto l'Inter è forte e vince lo stesso anche se in nove...che dire, se avesse dichiarato che le manette erano rivolte a qualche donna e intendevano presagire una bollente notte sadomaso sarebbe stato ben più credibile...

5 commenti:

Antonio ha detto...

Partita spezzettata fin dai primi minuti, erano evidenti le tensioni in campo.

Qualche appunto:

- Tagliavento a Pazzini lo avrebbe potuto-dovuto cacciare, visto il metro di giudizio che stava adottando (assolutamente corretto, intendiamoci).

- Il clima surreale, sulla mancata vittoria della Samp credo c'entri poco..una squadra con due uomini in più ha in pugno le sorti dell'incontro, e non tirare in porta mezza volta è stato un limite.

Per il resto, mi accodo alla tua amarezza per una serata certamente non da ricordare.

Ciao!

Vincenzo ha detto...

Noi interisti abbiamo ammesso che le espulsioni di Samuel e Cordoba c'erano dal momento che Tagliavento ha deciso di usare il pugno duro. Ma perchè solo con noi? Pazzini non andava espulso?

Comunque ormai è andata, pazienza.

Un saluto, Vincenzo.

yashal ha detto...

Quando una partita inizia in questo modo difficilmente finisce con baci e abbracci...purtroppo!
Credo che l'espulsione ci stavano da entrambe le parti. ciao

Andrea ha detto...

Scusa Vincenzo ma attaccarsi alla mezza reazione di Pazzini su Lucio ( pensa che se l'arbitro avesse visto il primo fallo del brasiliano sarebbe stato rigore! )mi sembra un pò pretestuoso...
Antonio, ti riporto alcuni stralci di un articolo a firma Fulvio Bianchi e Andrea Sorrentino comparso su Repubblica di lunedì:
"Toldo, Muntari e Cambiasso negli spogliatoi hanno affrontato Pozzi per menarlo, è stato difeso da Guardalben e Padalino che si è pure preso uno schiaffo da Cambiasso...Mourinho avvicina l'arbitro Tagliavento, si complimenta e gli dice di ricordarsi che la famiglia lo sta guardando in TV, tutte cose sulle quali il direttore di gara preferisce sorvolare altrimenti dovrebbe prendere ben altri provvedimenti..."
Per i giornalisti il clima e gli avvenimenti durante l'intervallo hanno PESANTEMENTE CONDIZIONATO IL SECONDO TEMPO DELLA PARTITA dove la Samp non solo è rientrata in fretta in campo per evitare contatti con i nerazzurri che sono entrati spavaldamente in ritardo di 5 minuti, ma ha giocato una ripresa intimidita...i due giornalisti riportano anche un virgolettato di una voce doriana " abbiamo capito che a quel punto all'Inter sarebbe stato concesso di tutto..."....ciao!

Vincenzo ha detto...

Andrea scusa mi potresti confermare che la Sampdoria ha inviato una lettera al giudice sportivo per scagionare Cambiasso? E' una notizia che è girata nel web ma che non ha trovato ufficialità.

PS: ormai è andata cosi, è inutile continuare a parlarne, però se quel intervento a palla lontana lo avesse fatto Materazzi? La risposta è ovvia.

Un saluto, Vincenzo.