" Si è tifosi della propria squadra perchè si è tifosi della propria vita, di se stessi, di quello che si è stati, di quello che si spera di continuare a essere. E' un segno, un segno che ognuno riceve una volta per sempre, una sorta di investitura che ti accompagna per tutta la vita, un simbolo forte che si radica dentro di te, insieme alla tua innocenza, tra fantasia, sogno e gioco."

martedì 27 maggio 2008

Garrone: " L'anno prossimo sarà una Samp tra il 5°e il 10°posto"

Terminata la stagione agonistica, l'attenzione degli appassionati di calcio si sposta inevitabilmente ( oltrechè sugli imminenti Europei ) sulle trattative riguardanti il calcio mercato. Tempo quindi di sogni e di paure: da una parte i tifosi delle squadre reduci da un'annata deludente che sperano in un pronto riscatto attraverso l'acquisto di giocatori di livello, viceversa dall'altra il timore di vedere il proprio beniamino emigrare verso altri lidi dopo averci regalato tante gioie e soddisfazioni.
I tifosi della SAMPDORIA con ogni probabilità non faranno parte di nessuna delle due categorie sopracitate: in maglia blucerchiata presumibilmente non arriverà nessun giocatore di "grido", ma al contempo dovrebbero rimanere tutti i "big", salvo offerte irrinunciabili.
A tal proposito è stato molto chiaro il presidente Garrone, intervenuto domenica pomeriggio a Fontanile
d'Asti nell'ormai consueto raduno dei supporters doriani: " Non VOGLIAMO permetterci i grandi colpi, cercheremo di migliorare con l'inserimento dei ragazzi che abbiamo in casa, saremo attrezzati per un buon campionato. L'obiettivo sarà il solito: collocarci tra il 5° e il 10°posto".
Ho evidenziato il termine VOGLIAMO perchè credo sia doverosa una spiegazione: Riccardo Garrone è il petroliere più ricco d'Italia, ben più potente di Moratti tanto per farvi capire come stanno le cose...se fosse un sadico, potrebbe benissimo comprarsi Cristiano Ronaldo per il solo gusto di mandarlo in tribuna...
Ma così non è!
Garrone non vuole imitare il patron nerazzurro!
Finchè non ci sarà una più equa ripartizione dei diritti televisivi ( la nuova legge dovrebbe entrare in vigore dal 2010 ), e fino a se e quando la SAMPDORIA non avrà uno stadio di sua proprietà ( il progetto del nuovo impianto a Sestri Ponente purtroppo pare avere mille ostacoli da superare ) non ci saranno investimenti importanti, il budget a disposizione di Marotta sarà sempre quello ( milione più, milione meno ) e starà quindi all'abilità del nostro direttore generale far si che nonostante le limitate risorse economiche si possa comunque far approdare al Doria giocatori di un certo spessore ( non dimentichiamoci l'operazione Cassano della scorsa estate, roba da film!)
Ho apprezzato le parole del nostro Presidente, a differenza di qualcuno che le ha trovate invece "demoralizzanti": la Samp è questa signori miei!
Nessun volo pindarico, nessuna promessa!
Al momento anche lottare per un piazzamento in Champions League è un'utopia, forse solo fra un paio d'anni ci sarà la possibilità di tornare a competere per traguardi più ambiziosi...a chi non va bene questa nostra attuale dimensione può pure andare a vedere le partite delle squadre con le maglie a strisce verticali...

1 commento:

francescomisc ha detto...

...e sono contento per voi!

www.interclubacquaviva.blogspot.com